Citazione:
Originariamente postato da LUTHIEN
Francamente a me questa cosa farebbe riflettere: non solo nelle zone più cattoliche, ma anche nei piccoli centri indipendentemente dall'orientamento religioso, l'idea del divorzio è mal contemplata, nel senso che non se ne sente quasi mai parlare. Questo perchè nei piccoli centri, nei paesetti, la vita è diversa: e si ritorna al discorso che mi sembra aveva fatto Scarlet, sul fatto che lo stress di questo modo di vivere rende più vulnerabili, più nervosi, più stressati, mi sembra che tutto questo non faccia bene all'equilibrio psichico e tantomeno all'equilibrio relazionale. Nei piccoli centri si respira un'aria diversa, le persone sono più unite, non esistono valori individualistici ed egoistici, ma c'è molta più coesione, solidarietà ed attaccamento alle tradizioni e ai valori. Ci sono delle certezze inconfutabili e queste rendono forti le persone, per ripondere ad Alberag che diceva che chi ha troppe certezze è destinato ad affondare. Peccato, ma mi sembra che quella gente viva una vita davvero migliore: conosco molti *paesani* e tutto mi sembra fuorchè affondino: si godono la vita ma in maniera equilibrata e serena.
Questo è un modo di vedere la cosa. L'altro è che nel paese piccolo sei sempre sotto gli occhi di tutti e tutti si fanno gli affari tuoi. E magari il prete ha anche una certa influenza sociale.