Buono a sapersi! :) sono più orientata verso quella in Neuroscienze, quindi tanto meglio!
Comunque no, non verrei quest'anno. Ho ancora un anno di studio qui prima! volevo solo un attimo chiarirmi le idee e cominciare a pensarci su! Grazie comunque!
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Buono a sapersi! :) sono più orientata verso quella in Neuroscienze, quindi tanto meglio!
Comunque no, non verrei quest'anno. Ho ancora un anno di studio qui prima! volevo solo un attimo chiarirmi le idee e cominciare a pensarci su! Grazie comunque!
Mi sa che sono l'unica a venire quest'anno!!!Allora perchè non mi prendono subito?!!:mumble::asd:
Ciao, sono un laureato siciliano in psicologia; mi so laureato a luglio, e vorrei provare ad iscrivermi alla specialistica in psic clinica; c'è qualcun'altro che giorno 29 ci proverà? Mi piacerebbe scambiare qualche parola, anche perchè non vivendo a milano conosco poco di questa realtà.
Un'altra cosa, ma davvero c'è gente che va la alle 4 del mattino per iscriversi?
ma che cacchine e cacchine! per favore..
maffei come altri non sono psichiatri ma medici specializzati in psicologia clinica
Ma è possibile iscriversi alla spec fino a marzo, giusto?La graduatoria è sempre quella di settembre oppure no?
ciao ragazzi, non sto capendo molto dell'ammissione alla specialistica clinica al s. raffaele per esterni (sono della bicocca).
Dunque io ho concluso tutto, consegnato tesi e tutto il resto, dovrei essere proclamato ad ottobre (il 15), dunque dovrei autocertificare voto di laurea, e piano di studi.
Quello che non ho capito è se il criterio di entrata è basato sulla media voti, o semplicemente sul primo che arriva allo sportello della segreteria. Ossia, ho letto così e vorrei avere conferma :)
Il fatto è che io ho già il posto in psicologia clinica in bicocca, e dovrei iscrivermi prima di quando escono le graduatorie per il s.raffaele (data che non riesco a trovare sul bando), o rinunciarvi senza sapere nemmeno se verrò preso.
Qualcuno è in grado di darmi un po' una mano?
Nel caso non riuscissi ad entrare a settembre, potrei iscrivermi a gennaio? Oppure i posti rimangono sempre gli stessi?
Ti rispondo per quelle che sono le mie informazioni ma tieni conto che risalgono a tre anni fa, al momento della mia iscrizione.
In pratica viene stilata una graduatoria....a noi è sempre stato detto che contava l'ordine d'arrivo il giorno di presentazione della domanda. Ovviamente per chi è esterno c'è anche da contare che deve essere valutato il piano accademico e deve essere accettata o meno la candidatura; come tu ben saprai contano i credi da recuperare che non devono essere più di 60, ti assicuro che di gente rifiutata ne ho vista anche se in Neuroscienze c'erano ancora molti posti vacanti!
Considera che per Clinica (all'epoca) i posti sono 80 e cmq almeno 60 vengono coperti dagli interni che ovviamente in graduatoria verrebbero prima di te visto che non avrebbero crediti da recuperare. Lo stesso discorso sarebbe valido se uno del SR decidesse di venire in Bicocca a fare la specialistica.
Certo che avere già il posto li e dover prendere una decisione così....non so... L'unica cosa che posso dirti è di chiamare in segreteria e chiedere quando usciranno le graduatorie.
In bocca al lupo!
ei ciao sono un ragazzo di palermo che stà pensando di fare la magistrale di clinica al san raffaele,qualcuno che ha frequentato sà dirmi come si è trovato?i prof sono chiari?i programmi sono difficili da studiare o richiedono troppo tempo(cioè è equilibrato il carico di studio?)?il tirocinio post laurea è sicuro che te lo facciano fare all'ospedale san raffaele?e sopratt,ho visto che l'uni è distante dal centro centro di milano(tipo il duomo per intenderci),insomma siccome è ovvio che nn si può sempre e solo studiare,che c'è da fare nelle vicinanze,è una zona morta,cioè sono costretto OGNI volta che voglio distrarmi o uscire il sabato e il venerdì a dover prendere la metro per arrivare al centro??!!cosa c'è da fare nelle vicinanze nel tempo libero,ci sono locali,parchi o cose simili??(io spero di trovare infatti una camera vicino l'uni)Fatemi sapere,grazie!
P.s sapete quando iniziano solitamente le lezioni?grazie ancora!
oiiiiiiiiii per favoreeee lo sò che è estate e siamo tutti in vacanza ma vi prego se qualcuno entra nella pag mi rispondaaaa è importantissimoooooooo!!!!! :(
Ciao gardenia!!!cosa ti interessa sapere??un bacio!
Ciao a tutti..
Volevo sapere è prevista la frequenza obbligatoria delle lezioni?
Poi...come sono disposte le sessioni d'esame? cioè di solito quali mesi? e quanti appelli ci son a disposizione x ogni sessione? esiste il salto d'appello?
Questo è quanto.. grazie per le risposte :yahoo:
ciao ragazzi,vi vorrei chiedere se siete a conoscenza della possibilità di fare ricerca al San Raffaele in termini di volontariato e a chi mi dovrei rivolgere,grazie!
ciao ragazzi...mi sto per laureare alla triennale di chieti..vorrei iscrivermi alla magistrale di Psicologia Clinica al San Raffaele..e volevo chiedrvi se mi potete fornire delle informazioni generali sulla facoltà...piano di studi..modalità d'ingresso..tasse universitarie..borse di studio..ecc.GRAZIE!!!!!!!!!
ciao! non so se hai chiesto per quanto riguarda triennale o specialistica comunque per quanto riguarda quello che hai chiesto vale la stessa cosa, io frequento il terzo anno della triennale al san raffaele e allora, si la frequenza è obbligatoria per tutte le materie, le sessioni d'esame sono unicamente a febbraio, giugno e settembre ci sono 2 appelli x ogni sessione e il salto d'appello dipende dal prof, ci sono quelli che te lo fanno saltare e altri no, se hai altre domande chiedi pure!
ciao, come ho detto nello scorso post io frequento la triennale ma per info sulla specialistica vai a questo link http://www.unisr.it/list.asp?id=2201 lì c'è veramente tutto
Ciao a tutti :)
Sto valutando la magistrale di clinica al S. Raffaele, ma non riesco a trovare il programma di ogni singola materia...sapreste come aiutarmi??? Grazie :)
ciao ragazzi :)
a luglio mi laureo alla triennale in psicobiologia a padova e vorrei fare la magistrale a milano. Sto decidendo tra la bicocca e san raffaele. Per chi è iscritto al san raffaele, come vi trovate? io ho guardato le materie.. a me interessa psicologia clinica indirizzo neuroscienze cognitive, solo che ho paura di non esserne all'altezza. Qualcuno che frequenta questo corsa sarebbe cosi gentile da darmi qualche dritta? anche per quanto riguarda la retta universitaria. Ve ne sarei davvero molto grata :)
Ciao, leggendo le opinioni sul S. Raffaele volevo dare la mia.
Ho frequentato solo la specialistica, indirizzo neuroscienze.
Allora, cominciamo dalla base.
1) La struttura è moderna, ma fa impressione: sembra un tempio di scientology! Vetrate colorate, immagini sacre, un dna gigante, un angelo enorme sulla cupola.. Va bene essere megalomani, ma non ho mai visto una struttura di così cattivo gusto, almeno per essere un'università. Fingiamo che questo non conti, le aule sono capienti a sufficienza per ospitare tutti gli studenti e sono ben tenute. Le sedie sono pessime, andrebbero tagliate le mani a chi le ha progettate.
2) Le cosiddette "facilities"... Non esistono. Anzi, esistono, ma sono scadenti. La mensa è pessima, anche se piuttosto economica (3-4 euro), mancano completamente degli spazi comuni dove poter socializzare. Questo è un fatto gravissimo, per di più se aggiungiamo il fatto che l'uni si trovi in periferia.. 2+2=4=socializzazione zero.
3) Studenti. Sono tutti piuttosto bravi, un po' perchè c'è autoselezione (i più motivati si iscrivono visto il costo della retta), un po' perchè i programmi non sono così ampi (non si usano libri di testo! solo SLIDE, appunti e articoli scientifici). Il problema degli studenti del S. Raffaele è che sembrano dei liceali, non hanno mai fatto il "salto" dalle superiori all'università. Si trovano in classi molto piccole e conoscono bene i professori, quasi li "temono" (quindi gara a chi lecca di più... etc.).
4) Professori. Come ho detto, io ho seguito il curriculum di neuroscienze. I professori erano per lo più psichiatri (non psicoterapeuti!), fisiologi, neurologi, un linguista, un ingegnere, un paio di psicologi. Alcuni, purtroppo, credono di avere il sapere universale nelle loro mani, credendo di poter disporre a piacimento dei propri studenti, cambiando le regole degli esami senza preavviso, facendo appelli palesemente più difficili perchè in quel momento gli "giravano così" etc. Il fatto che sia un'uni privata non aiuta, possono fare in pratica quello che vogliono.
5) Corsi: molto interessanti, anche se spesso (!!!) il contenuto non rispecchia il nome dell'esame. Le modalità d'esame sono spesso fumose (ad es. viene valutato quanto si partecipa in classe? manco al liceo..), un po' losche alle volte (come ho già detto i prof. fanno un po' quello che vogliono). Gli argomenti, in generale, sono comunque aggiornati e interessanti.
PS: quelli di psicologia clinica studiano poco, pochissimo rispetto alle altre uni. Corso sconsigliatissimo.
Anche se ormai sono fuori da un paio d'anni, spezzo una lancia a favore del corso di psicologia clinica (che ho frequentato nel biennio 2007-2009).
Le materie sono molto interessanti, ci sono esami in cui bisogna studiare molto ed esami più semplici (solitamente gli opzionali), come in tutti i corsi di laurea; ma la grande differenza rispetto alle altre università non è la quantità di studio ma la possibilità di immergersi davvero nella clinica. Insomma, meno teoria e più "pratica", rispetto alle altre università (io non mi sono ammazzata di studio, almeno non al biennio, ma perchè molte cose vengono date per scontate -al triennio invece mi sono ammazzata!- e sulla clinica e sulla psicopatologia sono ferratissima rispetto ai laureati della Bicocca o Cattolica).
La frequenza è obbligatoria (sia al triennio sia al biennio). Solitamente gli esami sono di più nel primo semestre, si riducono nel secondo. Il secondo semestre del secondo anno è effettivamente rilassante se uno non ha da recuperare nulla (senza contare la tesi ovviamente!!!).
Questo vale anche per il triennio: rispetto alla Cattolica, ad esempio, chi esce dalla triennale del San Raffaele non conosce molto bene le teorie, le opere, ecc., gli esami vertono più sulle dispense e sulle lezioni piuttosto che sui libri. Ovviamente sta al buon senso di ciascuno comprare i libri e andare direttamente alla fonte (di Freud ad esempio noi ci siamo letti le dispense che ci dava il prof, capitoli scelti ecc., non tutta la bibliografia!!).
Un punto a sfavore del biennio (per quanto mi riguarda) è la poca attenzione verso le psicoterapie più moderne (d'altra parte in tutte le università di Milano la psicoanalisi regna ancora sovrana...), che vengono spiegate in poco tempo e senza approfondimenti. D'altra parte il biennio prepara ad essere PSICOLOGI, non psicoterapeuti. Quindi si tende a dare una visione più ampia di ciò che può fare lo psicologo (nella salute, nella clinica, nel lavoro, ecc.) anche se ovviamente l'interesse principale è la clinica.
Non so poi se le cose siano cambiate nel corso degli ultimi anni.
Sono d'accordo con MikeJupiter per quanto riguarda il commento sugli studenti: sono tutti piuttosto bravi ma con la mentalità da liceo...le nostre classi sono piccole, manca l'esperienza delle classi da 300 della Statale! :)
Alla fine di tutto la preparazione del corso di neuroscienze è buona? Cioè l'insieme delle materie studiate permette di avere delle competenze utilizzabili?
Ringrazio moltissimo tutto coloro che hanno risposto. Siete stati veramente genitilissimi. Se devo essere sincera sono un po delusa... un'università dopo la retta è altissima dovrebbe darti una preparazione che non ha eguali.. eppure qui, a quanto ho capito io è il contrario... che peccato!!!veramente un peccato! Io mi sto laurendo a Padova (triennale) e ho avuto una mole di studio veramente gravosa però posso dire di essere e sentirmi molto preparata. L'unica pecca..poca pratica, però è anche vero che è una triennale.
Se vuoi farti una BELLA laurea in neuroscienze cognitive che ti prepari sul piano pratico, vai all'estero. Non importa realmente dove, basta che sia un paese non italia-spagna.
Al s. Raffaele ho studiato molta teoria, ma pratica zero. Come posso diventare un buon ricercatore se non ho neanche idea di come cominciare?
I corsi sono ottimi, ripeto, ma la parte pratica è pari a zero.
Credo che l'università sia ottima solo per medicina.
se vabbè all'estero... non esageriamo! resto in Italia! La cosa che mi fa ''ridere'' è che tutti fanno l'uni in Italia si alureano e poi dicono ''eh no andate all'estero..'' scusa ma perchè non ci sei andato?
Dove pensi che lavori adesso? :sbonk:
Sii più furbo di me. Una volta fatto 1 anno con 7mila euro di spese, non è così facile smettere. Per fortuna sono riuscito ad andarmene dopo.
Quindi è solo una diceria quella secondo la quale al S. Raffaele tendono a preparare per assumere?
basta fare il conto dei laureati annuali....è possibile che un qualunque ospedale possa assorbirli in blocco, anno dopo anno?
esatto, certo che è una diceria.
al massimo assumono i laureati in medicina, non certo quelli in psicologia.
Ciao a tutti .. vedo che la discussione continua quindi commento anche io... :D
Io sono alla magistrale di Psico curriculum Clinico e salute... e confermo che ci sono pochi esami (10 di indirizzo più 4 opzionali) e che non si usano molto i libri di testo...questa è la tendenza della facoltà in generale. Ma non pensate di aver una dispensa... le slides raggiungono numeri molto elevati tipo 600slides per un corso oltre ad un libro per integrare e necessaria è la frequenza ai corsi perchè negli appunti ci sono spesso le risposte preferite dai prof per le loro domande d'esame.
Tuttavia a clinica si fanno più esami 'canonici' rispetto a neuroscienze, nel senso di esami orali (per alcune materie anche passando da due o tre professori -vedi psicodiagnostica d 15 CFU)...
Ho sentito anche io che nel curriculum in neuroscienze a volte la valutazione si basa sulle presentazioni fatte in classe (credo che in 2 o 3 esami i prof. valutino in questo modo) ...oppure esami scritti in genere a risposta chiusa. Insomma nel loro curriculum ci sono pochi esami orali.
Quanto alla mole di studio non fate paragoni con l'universita' di provenienza perchè anche al San Raffa al triennio si suda ...io ero nell'ordinamento 509 e vi assicuro che ho sudato (c'erano 33 esami nel piano e alcuni come statistica e genetica del comportamento sono degli scogli pazzeschi -studenti che li rifanno anche 2/3 volte e non certo presentandosi impreparati...) . Quindi se vogliamo parlare delle pecche della specialistica, si è vero ce ne sono ma non sminuiamo il contenuto del triennio che a me ha lasciato moltissimo.
Io ho 30 anni e ho un'altra laurea precedente e anche esperienze di lavoro precedenti, quindi mi rendo conto della mentalità del liceo e personalmente mi pesa molto...però vabbeh ora penso solo a finire il percorso superando queste piccole difficoltà...
Un consiglio: scegliete il curriculum in neuroscienze cognitive se vi interessa la ricerca, quanto alla neuropsicologia clinica so che ci sono solo 2 corsi il secondo anno, su 11 di indirizzo improntati alla neurobiologia/psicobiologia (ricerca).
Poi si possono inserire 4 opzionali ma di corsi neuropsicologici ce n'è solo uno tra quelli a scelta, ci si può aggiustare con psicofarmacologia delle funzioni cognitive e neuropsichiatria infantile.... that's it... :rolleyes:
Mentre nel curriculum clinico la neuropsicologia non è proprio contemplata :( ...necessario l'opzionale neuropsicologico e magari l'inserimento di un sovrannumerario dal curriculum neuro...(come farò io che alla neuropsicologia clinica sono interessatissima e mi sono trovata molto in difficoltà nella scelta del curriculum proprio per questa spaccatura, che ad esempio in Bicocca non c'è)...
Alla fine perchè sono rimasta al San Raffaele?
Diciamo per la tesi che qui ha un importanza notevole e per la sicurezza di far un tirocinio all'interno della struttura...spero di far almeno mezzo tirocinio in neuropsicologia appunto.
Se avete dubbi o domande chiedetemi pure...
Ciaooooo
S.C.
ciao a tutti, avrei bisogno di qualche informazione in quanto al momento sono un po' disorientata: a novembre terminerò la laurea triennale a caserta e avevo intenzione di trasferirmi a Milano per completare il ciclo magistrale. in questo momento sto sondando il terreno e valutando tra le varie alternative : bicocca, cattolica, s.raffaele.
in merito al s. raffaele cosa potete dirmi? gli esami sono scritti o orali? com'è organizzata la facoltà, le lezioni? e qualsiasi altra informazione pertinente è ben accetta.
Grazie mille in anticipo a chi risponderà..
CIAO!
Non so se ti può esser utile la mia risposta qui sopra.... ho parlato più che altro delle differenza tra i curriculum.
Aggiungo che la frequenza è obbligatoria al 70%. In genere sei in uni dal lune al giove (il ven ora mettono solo alcuni opzionali)..almeno cosi è stato quest'anno.
In genera alla specialistica avendo meno corsi se distribuisci bene i 4 corsi a scelta sui due anni (es. 2 il primo sem del primo anno 1 il secondo sem del primo anno e 1 il primo sem del secondo...) diciamo che la frequenza per quanto riguarda il primo anno diventa di 2 giornate piene (9/18) e due mezze giornate.
Il primo anno cerca di dare tutti gli esami (usando anche settembre se necessario e curando la media).
Il secondo meglio aver al massimo un solo opzionale e poi con i 3 corsi curriculari ancora da seguire ...puoi aver il tempo necessario per scrivere la tesi (la cui parte compilativa in genere te la fai da sola semi-seguito dal relatore -dipende da chi scegli- e la parte sperimentale che in linea di massima molti studenti fanno nel secondo sem del secondo anno..te la fai con i prof/assistenti... in lab o in reparto (dipende da progetto e dall'area di ricerca).
Prima parlavo della media...ebbene...qui c'è molta competizione poi ognuno è certamente libero di non soccompere alla competizione... ma difficilmente non la si percepisce. Io ero una che al triennio avevo la media del 27 (con 33 esami in 3 anni ne ero davvero orgogliosa) ..diciamo che qui la norma e' tenerla sopra il 28.5 .
Non è per niente una passeggiata: CONOSCO RAGAZZE CHE SI SONO LAUREATE FUORI E DOPO IL PRIMO ANNO VORREBBERO CAMBIARE UNI (DIVENTA LA SOLA COSA CHE RIESCI A PORTARE AVANTI PER 10 MESI L'ANNO). IN UNA PAROLA LA DEFINEREI TOTALIZZANTE.
LE SODDISFAZIONI ARRIVANO SE TI CI BUTTI APPIENO...MA ANCHE QUALCHE FRUSTRAZIONE SE TI CONFRONTI CON L'ESTERNO.
Se hai altre domande fai pure..ci sono .
Syl
PS.scusa ma non mi va piu' la virgola su questo pc :(
Dimenticavo : anche gli opzionali hanno frequenza obbligatoria. Sono tutti da 6 cfu...-40 ore-... in linea di massima ho notato che glie esami a scelta più bio-o neuro (es. Neurobiologia dello sviluppo.. psicofisiologia del sonno...psicofarmacologia delle funzioni cognitive) hanno esame scritto (domanda multipla) oppure presentazione di tesina/relazione. Invece quelli piu' clinici o dinamici hanno esame orale (es. psicologia delle tossicodipendenze...introduzione alla psicoterapia cognitivo-comportamentale...psicosessuologia). Insomma stesso discorso che facevo sugli esami di indirizzo dei 2 curriculum. Probabilmente i prof di clinica sono più vecchio stampo...mentre quelli di neuro sono piu' per l'innovazione anche sulle modalità di verifica.
GLi opzionali non hanno voto (ma per passarli devi aver almeno 24)...altrimenti non sei idoneo. Ti costruisci la media finale solo con i 10 esami di indirizzo (a clinica) e 12 (a neuroscienze). Sono di meno a clinica perchè c'è un esame da 15 cfu.
Detto ciò ... fai la scelta migliore...cioè una scelta consapevole!
Ciaooo
Syl
Ciao,Citazione:
Ciao a tutti .. vedo che la discussione continua quindi commento anche io...
Io sono alla magistrale di Psico curriculum Clinico e salute... e confermo che ci sono pochi esami (10 di indirizzo più 4 opzionali) e che non si usano molto i libri di testo...questa è la tendenza della facoltà in generale. Ma non pensate di aver una dispensa... le slides raggiungono numeri molto elevati tipo 600slides per un corso oltre ad un libro per integrare e necessaria è la frequenza ai corsi perchè negli appunti ci sono spesso le risposte preferite dai prof per le loro domande d'esame.
Tuttavia a clinica si fanno più esami 'canonici' rispetto a neuroscienze, nel senso di esami orali (per alcune materie anche passando da due o tre professori -vedi psicodiagnostica d 15 CFU)...
Ho sentito anche io che nel curriculum in neuroscienze a volte la valutazione si basa sulle presentazioni fatte in classe (credo che in 2 o 3 esami i prof. valutino in questo modo) ...oppure esami scritti in genere a risposta chiusa. Insomma nel loro curriculum ci sono pochi esami orali.
Quanto alla mole di studio non fate paragoni con l'universita' di provenienza perchè anche al San Raffa al triennio si suda ...io ero nell'ordinamento 509 e vi assicuro che ho sudato (c'erano 33 esami nel piano e alcuni come statistica e genetica del comportamento sono degli scogli pazzeschi -studenti che li rifanno anche 2/3 volte e non certo presentandosi impreparati...) . Quindi se vogliamo parlare delle pecche della specialistica, si è vero ce ne sono ma non sminuiamo il contenuto del triennio che a me ha lasciato moltissimo.
Io ho 30 anni e ho un'altra laurea precedente e anche esperienze di lavoro precedenti, quindi mi rendo conto della mentalità del liceo e personalmente mi pesa molto...però vabbeh ora penso solo a finire il percorso superando queste piccole difficoltà...
Un consiglio: scegliete il curriculum in neuroscienze cognitive se vi interessa la ricerca, quanto alla neuropsicologia clinica so che ci sono solo 2 corsi il secondo anno, su 11 di indirizzo improntati alla neurobiologia/psicobiologia (ricerca).
Poi si possono inserire 4 opzionali ma di corsi neuropsicologici ce n'è solo uno tra quelli a scelta, ci si può aggiustare con psicofarmacologia delle funzioni cognitive e neuropsichiatria infantile.... that's it...
Mentre nel curriculum clinico la neuropsicologia non è proprio contemplata ...necessario l'opzionale neuropsicologico e magari l'inserimento di un sovrannumerario dal curriculum neuro...(come farò io che alla neuropsicologia clinica sono interessatissima e mi sono trovata molto in difficoltà nella scelta del curriculum proprio per questa spaccatura, che ad esempio in Bicocca non c'è)...
Alla fine perchè sono rimasta al San Raffaele?
Diciamo per la tesi che qui ha un importanza notevole e per la sicurezza di far un tirocinio all'interno della struttura...spero di far almeno mezzo tirocinio in neuropsicologia appunto.
Se avete dubbi o domande chiedetemi pure...
Ciaooooo
S.C.
vorrei iscrivermi alla specialistica di Clinica al San Raffaele però prima di prendere questa scelte e quindi far spendere un capitale a mio padre, mi piacerebbe avere maggiori informazioni. Al di là della didattica, vorrei sapere è vero che è possibile fare pratica all'interno dell'ospedale durante i due anni? Penso che tu ora sia specializzata, come ti sei trovata dopo? Cosa hai fatto? Lavori? Non voglio garanzie, perchè nel nostro ambito non possiamo minimamente parlare di garanzia, però avrei bisogno di conoscere esperienze per poter fare il quadro della situazione.
Confido in una tua risposta :)
Ciao,
vorrei iscrivermi alla specialistica di Clinica al San Raffaele però prima di prendere questa scelte e quindi far spendere un capitale a mio padre, mi piacerebbe avere maggiori informazioni. Al di là della didattica, vorrei sapere è vero che è possibile fare pratica all'interno dell'ospedale durante i due anni? Penso che tu ora sia specializzata, come ti sei trovata dopo? Cosa hai fatto? Lavori? Non voglio garanzie, perchè nel nostro ambito non possiamo minimamente parlare di garanzia, però avrei bisogno di conoscere esperienze per poter fare il quadro della situazione.
Confido in una tua risposta
Buon giorno, io vorrei fare domanda per la magistrale di psicologia al san raffaele anche se sono stata già ammessa alla bicocca,
mi consigliate questa uni o è meglio la bicocca?
grazie a tutti