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Originariamente postato da Paperinus
Ieri ho ricevuto una chiamata sul mio cellulare da parte della mia ex fidanzata, ha detto che una persona che crede nei fenomeni non scientificamente provabili non sarà mai un buon psicologo:sbonk:, mi dispiace le risposi ma non è così un buon psicologo non si vede se è ateo o no, visto come sostieni che lo psicologo deve essere in possesso di una determinata elasticità mentale, allora se allarga il suo campo di ipotesi, non sta sbagliando anzi ....
Io non capisco, una cosa certi eventi sono difficili da provare, possiamo fare ipotesi, ma non potremmo mai falsficare un'ipotesi in modo Popperiano, in quanto non si tratta di una teoria.
Ma numerosi i fatti che la scienza non è riuscita a spiegare, ho analizzato e letto con molta attenzione quello che vi è scritto nell'articolo, specialmente riguardo all'avversione al sacro oppure riguardo il parlare lingue sconosciute.
Un caso d'avversione al sacro: Una suora sempre devota e tranquilla mai nessun segno di squilibrio, aiutava i pazienti in un reparto di neurologia in una clinica, stimata anche dai medici, etc. Un giorno guardando un crocifisso ci sputa sopra e lo getta con grossa forza, con grosso stupore dei medici, i quali cercarono di analizzare il caso hanno proposto il ricovero, diagnosi perfetto stato psico fisico della paziente, sicchè un giorno andò in tutti le camere del reparto sputando sui crocefissi e gettandoli.. altro ricovero esami approfonditi con uso di tac risonanze e persino la TEP tomografia ad emissioni di positroni uno dei metodi diagnostici più eccelsi... ma niente tutto normale...
Come lo spiegate? una suora che sputa su un crocifisso non è normale:sbonk:
Caso delle Lingue sconosciute: Una donna di nome Luigia di circa 60 anni abitante in un paesino della Sardegna nel nuorese nata e vissuta li mai uscita dalla Sardegna, premetto subito una cosa in Sardegna si parla una lingua antica il sardo appunto perchè siamo un isola abbiamo pochi influssi linguistici complici anche l'isolamento geografico, questa signora a stendo parla l'italiano, un periodo presentava un forte stato depressivo, conseguente alla perdita del figlio e del marito morti in un incidente stradale, i testi dicono che minimo occorrono 6 mesi, per uscire dallo stato di schock, ma dipende dal soggetto e dall'età, comunque questa signora non si riprese mai anzi nonostante gli psicofarmaci, benzodiazepine ad alto dosaggio, stimolatori della serotonina come il prozac non ci fù niente da fare, urlava di notte soffriva di allucinazioni visive ed uditive e tattili, quantificabili e appartenenti ai sintomi prodromici della schizofrenia, decisori di portarla a Medjugorie durante una preghiera, la recita del rosario, Luigia s'infurio e dovetterò tenerla in 5 tra qui un ragazzo della Polonia che disse qualche cosa contro Luigia, la quale rispose al ragazzo in polacco fecero una discussione lunga 5 minuti, ma ora mi domando e lo domando al nostro amico Korianor, come faceva Luigia a parlare il polacco se stava sempre in Sardegna e non parlava nemmeno in Italiano ?
Psicologicamente potrei formule ipotesi del tipo avrà avuto un contatto polacco, in passato avrò avuto occasione di sentire alla TV un polacco o peggio il responsabile dell'incidente in cui hanno perso vita i suoi cari era polacco.. Ma anche ipotizzando tali possibilità un discorso fluido di 5 minuti và fatto…
Solo l’esorcista ha dato soluzioni a questi 2 casi...
Quali?