Citazione:
Originariamente postato da Foucault
Conosci Deleuze? Lui parla prorpio di questo, parla di prospettivismo, di mantenere gli occhi critici sulle "luci della città"(riprendendo un passo di Leibiniz), quel movimento che oggi si dice Coscienza Critica, col tempo si cambia, con la non-indifferenza, parlando e pensando diversamente segueno azioni differenti...purtroppo ancora l'uomo non è pronto per l'anarchia(e credo che non lo sia mai...), l'uomo segue solo mode anche di pensiero,basta osservare la storia del pensierio Occidentale per rendersi conto di ciò...e oggi serve una ridorma di pensiero abbastanza critica per fronteggaire l'abuso di potere da parte della società e dei media in particolar modo!!
Anche Dostoevkij nei fratelli karamazov sperava in un futuro dove la coscienza e il buon senso dell'uomo avrebbero soperito il bisogno di un Dio, ma è un utopia, perchè gli uomini non corrono alla stessa velocità, e l'egoismo e l'avidità spingono l'uomo (la maggior parte) al dominio, al controllo; certe volte si sceglie il compromesso come male minore.Questo lo posso accettare. Quel che non accetto è il non riflettere sulle conseguenze delle proprie azioni, delle proprie scelte. Quando un politico sceglie questa strada è da caciar via.