Citazione:
Originariamente postato da LuisaMiao
capisco il punto di vista di Pollon...
io non ho mai capito a che servisse il crocifisso in classe e tantomeno in luoghi pubblici.. MA! Mi dà fastidio che i cattolici italiani disprezzino, sempre e comunque, gli atei (e lo dice una che è atea da tutta la vita, e ne ha sentite di ogni colore...) o che tirino fuori gli immigrati e le radici da salvare.
Ci sono anche gli atei italiani, che però su alcune cose pare non potranno mai die nulla... se no pare che vuoi uccidere tutta la Chiesa (MA!).
ma adesso ho una bella domanda: com'è che nei nosti luoghi pubblici, le scuole in primis, non ci sono quasi mai la bndiera italiana e la foto del presidente della repubblica? nella scuola dove vado a far l'educatrice c'è la magnifica foto di Benedetto XVI con di fianco quella di Scalfaro!!!! Ma ci rendiamo conto? e questo è lo stato laico?
e per chi dice dell'ora di religione: come qualcuno ha già scritto, se vuoi mandi i tuoi figli nei luoghi di culto dove gli faranno le lezioni del caso ( e tutte le religioni li prevedono, quindi ognuno si gestisce da sè). per la classe, il lavoro sulle religioni al plurale... anche perchè l'ignoranza è il terreno migliore dei pregiudizi. forse se cominciamo a lavorare insieme, domani si evita di scannarsi.
ok, poi l'intelligenza di certe maestre è da cercare col microscopio: una bambina egiziana di 6 anni è arrivata piangendo perchè la maestra,da gran cattolica e da una che ha capito il vero significato del Natale, le ha detto che lei non poteva festaggiare con i compagni. Il motivo? x' lei era miscredente... alla faccia che tatto!!
BRAVA!!! Hai posto un punto fermo: prima di parlare di questo argomento o di altri è importante fare riferimento ai valori e cercare di applicarli nella vita quotidiana. Non sto facendo dell'ironia; mi sembra che sia un primo punto fermo quello che hai scritto: