Riferimento: *Avvisi del Prof Genovese* (è sempre un mito! :D)
Mio Diooooo è la prima volta che vengo a conoscenza dell'elemento comico della SUN!!!! Il prof lo "conosco" indirettamente per il suo capitolo su Corpo e Psicoanalisi di Cotrufo ma non avevo la minima idea che fosse di uno spasso così assurdo!!! D'ora in poi prometto solennemente di andarmi a leggere tutti gli avvisi che metterà anche se non mi riguardano!!!! Spero di arrivare velocemente alla specialistica solo per poterlo incontrare!!!!! Grande Prof!!!!!
Riferimento: *Avvisi del Prof Genovese* (è sempre un mito! :D)
08.01.2010
Laurea Magistrale in Psicologia Clinica (Laboratorio ed altro)
Sto ricevendo numerose mail con varie richieste concernenti sprattutto il laboratorio di Teorie e tecniche del colloquio (data d'inizio, giorni e orari, ecc.) e gli esami opzionali (se due esami da 4 crediti possono valere uno da 8, e altre stravaganze). Devo ricordare a tutti che, se più di cento studenti mi scrivono per le suddette informazioni, per poter rispondere a tutti personalmente, rischierei di dover ricorrere ad un ortopedico per le articolazioni delle dita... Mi rendo conto che dopo il panettone e la calza della befana, vengono i sensi di colpa e il Super-Io s'impone, ma, non avendo io avuto né l'uno, né l'altra, prego gli studenti di attendere gli avvisi, che saranno pubblicati ufficialmente non appena saranno disponibili le informazioni.
Riferimento: *Avvisi del Prof Genovese* (è sempre un mito! :D)
TESI LAUREA: DICHIARAZIONE DI RESA
Cari studenti,
da quando insegno all’università ripeto in ogni occasione che la tesi di laurea (non mi riferisco alla tesina della triennale) è una delle esperienze più importanti della vita culturale di una persona: infatti, è la prima volta – e per molti anche l’ultima – che uno studente mette alla prova la propria formazione, che ha maturato in almeno diciotto anni di studi, con un lavoro creativo tutto suo e con il sostegno naturalmente dell’esperienza e competenza di un docente. Si tratta di un’impresa che può essere affascinante fin dalle prime battute: articolazione e progressiva definizione di un interesse scientifico, verifica della fattibilità, prima ipotesi di lavoro, ecc.
Ora una considerazione. Chiunque, invece, di una tesi, voglia fare l’attore, chiederà di essere ammesso ad un provino; chi volesse fare il tronista o la velina, invierà il proprio book (adesso si chiama così l’album fotografico); lo stesso farà perfino chi aspira a frequentare letti celebri come escort (adesso si chiamano così coloro che praticano il mestiere più vecchio del mondo).
E quindi una domanda. Come è possibile inviare una e-mail ad un professore più o meno del seguente tenore: “Mi prenderebbe come suo/a tesista?” e, in qualche caso, forse pensando di rendere più appetibile la richiesta, con la precisazione: “Non ho alcun argomento o interesse da proporre”? Secondo quali parametri un docente dovrebbe rispondere sì o no? Forse secondo il numero di tesi che già segue? Ma non sono proprio gli studenti che spesso lamentano di essere considerati numeri?
Negli ultimi due o tre anni queste lettere sono aumentate (il che dimostra che Darwin aveva torto – almeno per quanto riguarda gli studenti universitari: sopravvivono e si moltiplicano i meno adatti). Ho sempre risposto – non ce la faccio ad ignorare chi mi scrive – rinviando al ricevimento studenti (altrimenti a che serve?). Ma ora ho esaurito le mie energie e pubblicamente dichiaro:
MI ARRENDO!!!
Da questo momento non risponderò più a lettere del genere: devo conservare le mie energie ed il mio equilibrio psichico per dedicarli agli studenti in via di estinzione, quelli che ancora pensano che la cultura abbia un valore.
Celestino Genovese
UN MITOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO!
Riferimento: *Avvisi del Prof Genovese* (è sempre un mito! :D)
eh si, a distanza di anni, lo amo anche io :love: :love:
Riferimento: *Avvisi del Prof Genovese* (è sempre un mito! :D)
Citazione:
Originalmente inviato da
seer dreamer
TESI LAUREA: DICHIARAZIONE DI RESA
Cari studenti,
da quando insegno all’università ripeto in ogni occasione che la tesi di laurea (non mi riferisco alla tesina della triennale) è una delle esperienze più importanti della vita culturale di una persona: infatti, è la prima volta – e per molti anche l’ultima – che uno studente mette alla prova la propria formazione, che ha maturato in almeno diciotto anni di studi, con un lavoro creativo tutto suo e con il sostegno naturalmente dell’esperienza e competenza di un docente. Si tratta di un’impresa che può essere affascinante fin dalle prime battute: articolazione e progressiva definizione di un interesse scientifico, verifica della fattibilità, prima ipotesi di lavoro, ecc.
Ora una considerazione. Chiunque, invece, di una tesi, voglia fare l’attore, chiederà di essere ammesso ad un provino; chi volesse fare il tronista o la velina, invierà il proprio book (adesso si chiama così l’album fotografico); lo stesso farà perfino chi aspira a frequentare letti celebri come escort (adesso si chiamano così coloro che praticano il mestiere più vecchio del mondo).
E quindi una domanda. Come è possibile inviare una e-mail ad un professore più o meno del seguente tenore: “Mi prenderebbe come suo/a tesista?” e, in qualche caso, forse pensando di rendere più appetibile la richiesta, con la precisazione: “Non ho alcun argomento o interesse da proporre”? Secondo quali parametri un docente dovrebbe rispondere sì o no? Forse secondo il numero di tesi che già segue? Ma non sono proprio gli studenti che spesso lamentano di essere considerati numeri?
Negli ultimi due o tre anni queste lettere sono aumentate (il che dimostra che Darwin aveva torto – almeno per quanto riguarda gli studenti universitari: sopravvivono e si moltiplicano i meno adatti). Ho sempre risposto – non ce la faccio ad ignorare chi mi scrive – rinviando al ricevimento studenti (altrimenti a che serve?). Ma ora ho esaurito le mie energie e pubblicamente dichiaro:
MI ARRENDO!!!
Da questo momento non risponderò più a lettere del genere: devo conservare le mie energie ed il mio equilibrio psichico per dedicarli agli studenti in via di estinzione, quelli che ancora pensano che la cultura abbia un valore.
Celestino Genovese
UN MITOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO!
Le stesse cose ce le ha dette a lezione la settimana scorsa... e credetemi:leggerlo e sentirlo parlare ha tutto un altro effetto!!!!:tajo::tajo::tajo::tajo::tajo:
Riferimento: *Avvisi del Prof Genovese* (è sempre un mito! :D)
io quest uomo lo amo :love: :love:
Riferimento: *Avvisi del Prof Genovese* (è sempre un mito! :D)
doveva fare il comico, è adorabileeeeeeeeeee!!!!!!!!!!!!!!!!!
Riferimento: *Avvisi del Prof Genovese* (è sempre un mito! :D)
Questo prof è un mito davvero! Non lo conosco di persona, ma mi piacerebbe tanto...deve essere uno spasso:asd:
Riferimento: *Avvisi del Prof Genovese* (è sempre un mito! :D)
Citazione:
Originalmente inviato da
seer dreamer
TESI LAUREA: DICHIARAZIONE DI RESA
Cari studenti,
da quando insegno all’università ripeto in ogni occasione che la tesi di laurea (non mi riferisco alla tesina della triennale) è una delle esperienze più importanti della vita culturale di una persona: infatti, è la prima volta – e per molti anche l’ultima – che uno studente mette alla prova la propria formazione, che ha maturato in almeno diciotto anni di studi, con un lavoro creativo tutto suo e con il sostegno naturalmente dell’esperienza e competenza di un docente. Si tratta di un’impresa che può essere affascinante fin dalle prime battute: articolazione e progressiva definizione di un interesse scientifico, verifica della fattibilità, prima ipotesi di lavoro, ecc.
Ora una considerazione. Chiunque, invece, di una tesi, voglia fare l’attore, chiederà di essere ammesso ad un provino; chi volesse fare il tronista o la velina, invierà il proprio book (adesso si chiama così l’album fotografico); lo stesso farà perfino chi aspira a frequentare letti celebri come escort (adesso si chiamano così coloro che praticano il mestiere più vecchio del mondo).
E quindi una domanda. Come è possibile inviare una e-mail ad un professore più o meno del seguente tenore: “Mi prenderebbe come suo/a tesista?” e, in qualche caso, forse pensando di rendere più appetibile la richiesta, con la precisazione: “Non ho alcun argomento o interesse da proporre”? Secondo quali parametri un docente dovrebbe rispondere sì o no? Forse secondo il numero di tesi che già segue? Ma non sono proprio gli studenti che spesso lamentano di essere considerati numeri?
Negli ultimi due o tre anni queste lettere sono aumentate (il che dimostra che Darwin aveva torto – almeno per quanto riguarda gli studenti universitari: sopravvivono e si moltiplicano i meno adatti). Ho sempre risposto – non ce la faccio ad ignorare chi mi scrive – rinviando al ricevimento studenti (altrimenti a che serve?). Ma ora ho esaurito le mie energie e pubblicamente dichiaro:
MI ARRENDO!!!
Da questo momento non risponderò più a lettere del genere: devo conservare le mie energie ed il mio equilibrio psichico per dedicarli agli studenti in via di estinzione, quelli che ancora pensano che la cultura abbia un valore.
Celestino Genovese
UN MITOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO!
Prof. non si arrenda, per fortuna non siamo tutti così :asd:
:30:
Riferimento: *Avvisi del Prof Genovese* (è sempre un mito! :D)
il prof. è davvero simpatico, ed anche molto preparato.. con l'ironia si vive meglio!!! del resto l'ironia è il più sofisticato meccanismo di difesa!!!
Riferimento: *Avvisi del Prof Genovese* (è sempre un mito! :D)
09.07.2010
Psicologia dinamica c. p. (859, A30, 113) Prenotazioni
L'esame del 7 settembre p.v. è sostitutivo di quello del 6 luglio u.s. e non costituisce quindi un terzo appello della sessione estiva. Quando è iniziata la sospensione delle attività didattiche la prenotazione di quell'esame era già scaduta e, quindi, è già registrato l'elenco di chi potrà sostenere la prova. Qualcuno per e-mail mi ha chiesto di aggiungersi alla lista e, poiché non mi costava nulla, ho risposto affermativamente. Ora, però, deve essersi sparsa la voce, perché mi stanno giungendo slavine di richieste. Devo, pertanto, dire di no, tranne a quelli ai quali avevo già dato risposta positiva. Non è una indisponibilità mia, ma mettere assieme l'equivalente di due appelli richiederebbe un'aula troppo grande e più persone per la sorveglianza.
Stiamo cercando di rimediare ad un disagio che avete patito, ma questo non può trasformarsi in un vantaggio surrettizio: a Napoli si chiama "cazzimma"...
C. Genovese
:asd: Grande Prof. :asd:
Riferimento: *Avvisi del Prof Genovese* (è sempre un mito! :D)
Citazione:
Originalmente inviato da
zio jack
09.07.2010
Psicologia dinamica c. p. (859, A30, 113) Prenotazioni
L'esame del 7 settembre p.v. è sostitutivo di quello del 6 luglio u.s. e non costituisce quindi un terzo appello della sessione estiva. Quando è iniziata la sospensione delle attività didattiche la prenotazione di quell'esame era già scaduta e, quindi, è già registrato l'elenco di chi potrà sostenere la prova. Qualcuno per e-mail mi ha chiesto di aggiungersi alla lista e, poiché non mi costava nulla, ho risposto affermativamente. Ora, però, deve essersi sparsa la voce, perché mi stanno giungendo slavine di richieste. Devo, pertanto, dire di no, tranne a quelli ai quali avevo già dato risposta positiva. Non è una indisponibilità mia, ma mettere assieme l'equivalente di due appelli richiederebbe un'aula troppo grande e più persone per la sorveglianza.
Stiamo cercando di rimediare ad un disagio che avete patito, ma questo non può trasformarsi in un vantaggio surrettizio: a Napoli si chiama "cazzimma"...
C. Genovese
:asd: Grande Prof. :asd:
Immagino quanto si diverta a scrivere avvisi del genere! :tajo: È troppo avanti!!! Peccato non si possa attribuire reputazione al prof.! :asd:
Riferimento: *Avvisi del Prof Genovese* (è sempre un mito! :D)
Psicologia dinamica c. p. (859, A30, 113) Prenotazioni
L'esame del 7 settembre p.v. è sostitutivo di quello del 6 luglio u.s. e non costituisce quindi un terzo appello della sessione estiva. Quando è iniziata la sospensione delle attività didattiche la prenotazione di quell'esame era già scaduta e, quindi, è già registrato l'elenco di chi potrà sostenere la prova. Qualcuno per e-mail mi ha chiesto di aggiungersi alla lista e, poiché non mi costava nulla, ho risposto affermativamente. Ora, però, deve essersi sparsa la voce, perché mi stanno giungendo slavine di richieste. Devo, pertanto, dire di no, tranne a quelli ai quali avevo già dato risposta positiva. Non è una indisponibilità mia, ma mettere assieme l'equivalente di due appelli richiederebbe un'aula troppo grande e più persone per la sorveglianza.
Stiamo cercando di rimediare ad un disagio che avete patito, ma questo non può trasformarsi in un vantaggio surrettizio: a Napoli si chiama "cazzimma"...
C. Genovese
Io la penso diversamente :asd:
Accettare le prime richieste significava inevitabilmente dover accettare le richieste di tutti.
E considerando che non c'è la possibilità materiale di poterlo fare,vista l'indisponibilità delle aule di poter sostenere più persone, doveva rifiutare a priori le richieste ed essere conscio delle conseguenze che potevano scaturire.
Non è questione di "cazzimma" o meno ma di evitare che certi episodi si verificano :approved:
Riferimento: *Avvisi del Prof Genovese* (è sempre un mito! :D)
Citazione:
Originalmente inviato da
Coupè1981
Io la penso diversamente :asd:
Accettare le prime richieste significava inevitabilmente dover accettare le richieste di tutti.
E considerando che non c'è la possibilità materiale di poterlo fare,vista l'indisponibilità delle aule di poter sostenere più persone, doveva rifiutare a priori le richieste ed essere conscio delle conseguenze che potevano scaturire.
Non è questione di "cazzimma" o meno ma di evitare che certi episodi si verificano :approved:
Dai Coupè! Qui non stiamo a giudicare se il comportamento del professore sia stato corretto o meno... in questo 3d vengono riportati i suoi avvisi che sono sempre di un'impressionante sincerità! :D Un saluto!
Riferimento: *Avvisi del Prof Genovese* (è sempre un mito! :D)
Citazione:
Originalmente inviato da
zio jack
09.07.2010
Psicologia dinamica c. p. (859, A30, 113) Prenotazioni
L'esame del 7 settembre p.v. è sostitutivo di quello del 6 luglio u.s. e non costituisce quindi un terzo appello della sessione estiva. Quando è iniziata la sospensione delle attività didattiche la prenotazione di quell'esame era già scaduta e, quindi, è già registrato l'elenco di chi potrà sostenere la prova. Qualcuno per e-mail mi ha chiesto di aggiungersi alla lista e, poiché non mi costava nulla, ho risposto affermativamente. Ora, però, deve essersi sparsa la voce, perché mi stanno giungendo slavine di richieste. Devo, pertanto, dire di no, tranne a quelli ai quali avevo già dato risposta positiva. Non è una indisponibilità mia, ma mettere assieme l'equivalente di due appelli richiederebbe un'aula troppo grande e più persone per la sorveglianza.
Stiamo cercando di rimediare ad un disagio che avete patito, ma questo non può trasformarsi in un vantaggio surrettizio: a Napoli si chiama "cazzimma"...
C. Genovese
:asd: Grande Prof. :asd:
Questo prof è meraviglioso!E poi condivido pienamente l'ultima frase!:asd:
Riferimento: *Avvisi del Prof Genovese* (è sempre un mito! :D)
Citazione:
Originalmente inviato da
RALAMESU
Dai Coupè! Qui non stiamo a giudicare se il comportamento del professore sia stato corretto o meno... in questo 3d vengono riportati i suoi avvisi che sono sempre di un'impressionante sincerità! :D Un saluto!
Vabbuò,allora faccio passo :asd:
Riferimento: *Avvisi del Prof Genovese* (è sempre un mito! :D)
Bene elogiamo a chi ci da della cazzimma ...:nono::nono::nono:
cazzimma: termine napoletano, che si attribuisce ad una persona egoista ed arrivista, spesso priva di scrupoli, che prova un sottile piacere nell'arrecare volutamente un danno, un'arrabbiatura o un dispiacere ad altri ("Quello tiene una cazzimma...!" opp. "E che cazzimma!"
Riferimento: *Avvisi del Prof Genovese* (è sempre un mito! :D)
devo dire che tralasciando la spassosità del messaggio diciamo che anche io avrei da ridire sul contenuto... o si accetta tutti o nessuno... se vuoi fare il favore ai primi che ti hanno mandato la mail allora lo devi fare a tutti... e fa bene a dire questa è cazzimma... perchè lo è! -.-''
fermo restando che il professore mi fa morire dal ridere XD
Riferimento: *Avvisi del Prof Genovese* (è sempre un mito! :D)
Citazione:
Originalmente inviato da
SANTONELLA
Bene elogiamo a chi ci da della cazzimma ...:nono::nono::nono:
cazzimma: termine napoletano, che si attribuisce ad una persona egoista ed arrivista, spesso priva di scrupoli, che prova un sottile piacere nell'arrecare volutamente un danno, un'arrabbiatura o un dispiacere ad altri ("Quello tiene una cazzimma...!" opp. "E che cazzimma!"
Nessuno sta elogiando il comportamento del professore Genovese (che, in questo caso particolare, non condivido per nulla)! È il suo modo di esprimersi a scatenare ilarità e lo scopo di questo 3d è proprio quello di sottolineare il libero e lo spontaneo modo di esporre le sue idee! Perchè dobbiamo far sempre polemica anche in discussioni nate per non star continuamente a parlare dei problemi della nostra facoltà? Take it easy! :D Un consiglio: se volete esprimere il vostro disappunto fatelo nel 3d del suo esame! Saluti e godetevi le vacanze!!! :ciao: