Citazione:
Originariamente postato da vivaladomenica
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Anche se la soluzione ai problemi non c’è, o è difficilissima, non per questo dobbiamo ritenere che sia giusto che le cose continuino ad essere come sono…..
Il punto è che secondo me una società che si definisce civile non può legalizzare, e quindi ritenere lecito, un comportamento disumano come la compravendita del corpo (ok sono io che lo ritengo disumano, ma spero che chissà fra un centinaio di anni la percentuale di persone che la pensa come me aumenti di parecchio!) non so esattamente perché sono state chiuse le “case chiuse”, ma mi piace pensare che il motivo si avvicini alle mie idee..
È vero: la prostituzione esiste da sempre (sebbene in questo sempre ci siano tantissimi significati diversi che nella storia ha avuto e che sarebbe giusto, ma un po’ lungo, mettersi a descrivere) ma non per questo significa che sia “giusto” o “socialmente accettabile”, il mio non è un giudizio sulle scelte sessuali delle singole persone, ma un’idea generale sulla “dignità umana” che dovrebbe passare per idee generali di cosa è giusto e di cosa è sbagliato..
La “dignità umana” non dovrebbe concepire il fatto che comprare il corpo di un’altra persona sia una cosa giusta!
Prima di affrontare tutti i problemi consecutivi al fatto che la prostituzione esiste, occorre capire come mai questo fenomeno, che è in gran parte legato all’idea di poter comprare una persona e disporne come fosse un oggetto, senza implicazioni di altro tipo, sia così largamente diffuso e accettato; (proprio oggi poi che c’è tanta “libertà sessuale”);
il sesso, invece di essere un aspetto della vita da tenere caro, una conoscenza profonda e piacevole della persona che ci attrae e che noi attraiamo, diventa una merce da vendere e comprare… come è possibile? Ci sono comportamenti che riteniamo intimi e sacri, ma il sesso con un’altra persona (che dovrebbe essere il più intimo di tutti) riteniamo giusto che si possa dar via così..
Forse il problema è proprio questo: la nostra società non è affatto civile come si definisce!
I valori di questa società sono: con i soldi puoi avere tutto quello che vuoi! Per i soldi puoi fare tutto quello che vuoi!
riaprire le case chiuse significherebbe accettare socialmente che comprare il corpo di un’altra persona sia una cosa giusta, ovvero che con i soldi si può avere tutto ciò che si vuole..
Chi è a favore della riapertura delle case chiuse, motiva con diversi aspetti:
1. La prostituzione esiste da sempre, non si potrà eliminare mai, quindi, per garantire le lavoratrici rispetto alla loro salute e sicurezza, per evitare che delinquenti rendano schiave giovani donne che probabilmente se avessero altre possibilità non venderebbero il proprio corpo e non ultimo per evitare spettacoli poco piacevoli sulle strade…. È giusto riaprire le case chiuse;
Secondo me non è detto che perché una cosa esiste da sempre dobbiamo considerarla giusta per forza: la guerra esiste da sempre, probabilmente non verrà mai eliminata, ma non per questo la consideriamo giusta (come la prostituzione anche la guerra rende felici molte persone, quelle che dalle varie guerre ci guadagnano molto; arrivo a dire che probabilmente la guerra è una strategia che permette all’economia mondiale di andare avanti: dove c’è guerra c’è distruzione, la distruzione genera opportunità… dunque la guerra ci sarà sempre MA ci guardiamo bene dal dire che è giusto che sia così); la soluzione non è certo semplice, ma non si può inculcare quello che secondo me è semplicemente il “rispetto dell’altro e di se stessi” legalizzando la compravendita delle persone..
2. non tutte le prostitute sono delle schiave: ci sono donne, e persone in generale, che amano vendere il proprio corpo a scopi sessuali, visto che la cosa rende anche bene, uniscono l’utile al dilettevole, dato che ognuno è libero di fare ciò che vuole del proprio corpo perché proibirlo?
(Nei miei sogni in un futuro lontano non ci sarà bisogno di proibirlo perché l’uomo avrà altri modi di stare bene e sentirsi realizzato….) Cmq non è detto che se una persona dice di voler comportarsi in un certo modo perché le piace dobbiamo ritenerlo giusto per forza (ci sono ancora moltissime mogli maltrattate dai mariti che non denunceranno mai, perché pensano sia giusto così, perché per loro quella vita è giusta così, perché non conoscono altri tipi di amore… probabilmente nessuno riuscirà a cambiare la vita di queste donne se loro non lo vogliono, MA non riteniamo giusto che sia così…. uno psicologo non riuscirà a impedire che il suo paziente si suicidi se è deciso veramente a farlo, forse sarà sempre così ma non per questo pensiamo che sia giusto..
3. ci sono delle persone che, per motivi vari, hanno bisogno delle prostitute per assecondare i loro bisogni sessuali (militari, pervertiti, maniaci, malati mentali o fisici) per questa fetta di popolazione è indispensabile che ci siano delle donne a risolvere il “problema”.
(questo secondo me è l’argomento più agghiacciante e indifendibile) credo che …la soluzione sia accettare ciò che il destino ci riserva! “Sono su una sedia a rotelle e Dio solo sa quanto vorrei correre di nuovo! Accetto che il destino mi tolga questo aspetto della felicità umana e ne cerco altri…devo trovarne altri!” se una persona per sua sfortuna non trova con chi far sesso..pazienza..ci sono o no mali ben più gravi che dobbiamo accettare nostro malgrado?
Non si può avere tutto quello che si vuole, non è questa la vera felicità…sarebbe bello nascere in una società che cerca la serenità altrove, che non ritiene i bisogni sessuali unici e insostituibili!
Non diciamo che ci sono donne che amano andare a letto con malati mentali o con i maniaci perché ci fa comodo che qualcuno lo faccia!
Forse la prostituzione, la guerra, l’inquinamento, gli sputi di catarro sul marciapiede, le cicche delle sigarette sulle spiagge, la povertà, i cani addestrati per lottare fra loro, fatti gravi e sciagure folli…. sono il lato oscuro che l’umanità non sconfiggerà mai… ma continua a piacermi pensare che almeno non li si ritenga “giusti”
:P
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