si si bravo :D
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si si bravo :D
ciao cla!
bah...sai nel caso della "patologia" è opportuno un trattamento psicoterapeutico....anche xè generalmente il disturbo sessuale non è primario ma nasce in conseguenza a problematiche di natura diversa (es., tradimento compulsivo può nascere da una "disfunzione"-mal regolazione del sistema agonistico (mi devo "provare" in tutte le situazioni nuove che incontro per dimostrare di essere sempre all'altezza) o meglio di come il sistema dell'attaccamento ha influito su quello agonistico.)
nel caso che dici tu di un tradimento chiamiamolo "passeggero" non saprei, li siamo sempre nell'ambito della"normalità" (nn nel senso che è normale tradire... che poi viene fuori il solito putiferio... parlo di normalità vs patologia), forse indagherei le contingenze che hanno portato a tradire, dal senso e dal significato che la persona da alla storia che sta vivendo, alla presenza di difficoltà relazionali con il partner, alla mancanza di un appagamento sessuale completo, alle emozioni che sono veicolate nel momento in cui trasgredisce, se queste sono presenti solo nell'ambito della sessualità o se è una persona che in generale tende alla trasgressione a piu ampio raggio, se è una persona che senza arrivare al tradimento compulsivo necessita di continue conferme, al senso che ha di sè, del suo valore personale......tante cose insomma, ognuno è unico e irripetibile!!
tu cosa faresti?
Se la persona viene in consulenza, per aver tradito una volta,
vuol dire che non gli è chiaro perchè lo ha fatto e quindi cercherei di aiutarlo/a a capire cosa lo ha portato ad avere l'avventura.
Conseguentemente in merito a ciò che emerge, lo/la aiuterei a risolvere la cosa (ad esempio mancata comunicazione col parter, piuttosto che altri motivi eccetera)
Però non sarei dell'idea di condannarlo/a.
Che ne pensi?
ovvio!
E' un argomento antico ed attuale quello del tradimento..anche se ci sono vari modi di vederlo. Quello che voglio capire io è in che caso si può parlare di vero e proprio tradimento.
Mi spiego meglio tramite esempi banali:
caso 1) una donna ed un uomo fanno coppia fissa da anni. Uno dei due ad un certo punto si rende conto di essere da un bel po' perdutamente innamorato di un collega, o una collega, di lavoro. Diciamo che a un certo punto ci va pure a letto, poi confessa e lascia il precedente partner perchè si rende conto che non era veramente innamorato,o innamorata. :sbonk:
caso 2) una donna ed un uomo fanno coppia fissa da anni. Uno dei due ad un certo punto va a letto con un collega, o una collega, solo per sesso fine a se stesso, diciamo "per noia". Non dice niente al partner e tutto continua tranquillamente. :angel: Magari fino alla prossima scappatella. :zott:
Nel primo caso il tradimento avviene per "sentimento" diciamo, l'altro per l'istinto della razza, che tanto sempre animali siamo purtroppo e ste pulsioni ce le abbiamo eccome. Secondo voi si può parlare di tradimento quando si fanno i conti con quello che si prova, oppure è vero tradimento solo quello che si fa per divertimento, per noia, insomma per "cambiare aria"?
Aggiungo che per me entrambi i casi significano tradire, perchè nel primo caso prima di andare a letto con il collega o la collega bisognava lasciare il partner per non mentire, e nel secondo..beh quello non ha bisogno di spiegazioni.
Però vorrei un vostro punto di vista. Insomma, se è l'istinto , se sono le famose pulsioni a spingere ad un gesto simile, nell'opinione comune si parla comunque di tradimento perchè ci si aspetta che persone dotate di un cervello come il nostro siano capaci di resistere agli istinti.
Ma come dicevo non siamo pezzi di legno e capisco che possa succedere, quindi sorge la domanda: "se non lo si fa "volontariamente", è vero e proprio tradimento?"
secondo voi il tradimento è più grave quando:
- lo si fa senza ragionare, assecondando gli istinti (se poi lo si fa ragionando benissimo, là concedetemi di dire che è tradimento si -.-)
- lo si fa per dare ascolto ai propri sentimenti (a patto che poi ci assuma le proprie responsabilità).
scusate per la mia scarsissima capacità di sintesi..:argh:
allora... ci sono molti motivi per cui si tradisce e anche ci sono diversi tipi di tradimento... e questo fa la spiegazione del perche' un po' perplessa...
le donne tentano a considerare il sesso come un' azione anche emotiva, sentimentale... e credo che se la maggioranza delle donne tradisca, lo fa anche per motivi sentimentali... e poi quando si viene tradita lo considera tradimento anche sentimentale, profondo...
gli uomini tentano a considerare il sesso come un' azione piu' biologica che sentimentale...
*uso il verbo 'tentare" per sottolineare che di solito i 2 sessi si acorgono in modi diversi il tradimento perche' si acorgono anche il sesso in diversi basi... ma uso anche il verbo "tentare" per sottolineare che i certi comportamenti non devono essere considerati come caratteristici comportamenti di ogni sesso...
per me e' meglio esaminare il perche'... e poi un tradimento puo' significare una fine della coppia, o anche un "gioco" con cui la coppia "guadagna"... quale comportamento ha una valore sentimentale, psicologico o anche esistenziale se non viene spiegato, capito ecc?
secondo me, una relazione parellalmente di un' altra fissa... e' quella che puo' trasformare radicalmente o anche rompere una relazione fissa...
mia opinione espressa...
a presto!
sono pienamente d'accordo con te... il mio attuale ragazzo è stato colui con il quale ho tradito il mio ex. la nostra relazione non andava più bene e l'0amore oramai si era esaurito...poi un giorno ho rincontrato il mio attuale ragazzo, visto che eravamo amici d'infazia ma poi lui per motivi di lavoro si era trasferito e in quel momento è successo qualcosa. a livello fisico non c'è stato niente subito, ma quando parlo di tradire il mio ex, parlo di tradimento in quanto la mia testa ed il mio cuore erano totalmente presi da quest'altra persona. ora io e il mio raga stiamo insieme da tre anni e il 2009 ci sposiamo... quindi questo "tradimento" per me è stato l'inizio di una vita completamente nuova.
oooooooooooooooo!
che bello!
come un film!!!
a presto, pollypocket!
continuate qui :)
ops...scusa accadueo è la seconda volta che controllo se c'è già un topic simile e sbadatamente non mi accorgo che c'è già :D grazie
quindi secondo te theniaka la cosa è differente se a tradire è un uomo o una donna?
ma veramente quì nessuna/o (specie nessuna, per esperienza diretta) pensa che le donne ABBIANO bisogni fisiologici? Ma io sono malata allora....
Secondo me donne e uomini, rispetto al sesso hanno bisogno di farlo ugualmente e, comunque, se devo fare sesso per scaricarmi non ho bisogno di cambiare persona in continuo.... anzi!!!!
Se si tradisce, per me, è solo una questione di ricerca di sicurezze... fatte salve le situazioni in cui un amore è finito e ci si innamora di un altro... questo non lo considererei proprio tradimento, ma transizione.
L'importante, amore o non più amore è il rispetto: tutto si può fare, tranne giocare con i sentimenti altrui, quello è vero tradimento.
per ElaVale87: non posso sopportare un' opinione del genere... so che questo viene dal mio messaggio ma... grazie perche' la tua domanda mi fa chiarire un po' quello che voglio essere capito...
e' noto che i fattori che fanno/aiutano qualcuno, donna o uomo, tradire sono molti e, a volte, e' difficile distinguere l' uno dall' altro... fanno parte la personalita', il tipo della relazione, esperienze del genere nel passato ecc...
ma poi le donne TENTANO a pensare il sesso e gli "intorni" al sesso in modo piu' "sentimentale",mentre gli uomini TENTANO a pensare il sesso e gli "intorni" al sesso in un modo piu' "biologico". e poi mi domando... questo non potrebbe influenzare il perche' tradiscono i due sessi?
credo che entrambi i punti di vista possono essere vicini ad una spiegazione. l' uno non cancella l' altro e poi per me l' uno completa l' altro...
per morgenduft: il rispetto e' un sentimento inventato, nessuno lo sente perche' lo vuole... se uno sceglie a spiegare comportamenti usando questa parola/valore/"sentimento" fa le cose piu' difficili.
a presto!
Oddio....non ho letto tutto il tread e non so' se ho già risposto...:sbonk:Citazione:
Originariamente postato da maryflower
Secondo Coolidge il tradimento maschile sarebbe meno grave di quello femminile. Questo perchè, mentre l'uomo tradirebbe per l'atavica propensione a fecondare quante più femmine possibili (cosa che fanno tutte le altre specie animali), la donna tradirebbe, diciamo così, "con dolo". La donna avrebbe necessità di un unico uomo che accudisca la sua prole, dunque tradirebbe intenzionalmente. L'uomo lo fa perchè spinto dall'istinto a garantirsi una discendenza. Voi che ne pensate?
Rispondo alla domanda:
questa è proprio una ca...
una vera ca-zza....
una grande, strepitosa, gigantesca ca-zza-...:sing:
mi aggiungo al club delle malate allora! :hug:Citazione:
Originariamente postato da Morgenduft
ma veramente quì nessuna/o (specie nessuna, per esperienza diretta) pensa che le donne ABBIANO bisogni fisiologici? Ma io sono malata allora....
Secondo me donne e uomini, rispetto al sesso hanno bisogno di farlo ugualmente e, comunque, se devo fare sesso per scaricarmi non ho bisogno di cambiare persona in continuo.... anzi!!!!
Se si tradisce, per me, è solo una questione di ricerca di sicurezze... fatte salve le situazioni in cui un amore è finito e ci si innamora di un altro... questo non lo considererei proprio tradimento, ma transizione.
L'importante, amore o non più amore è il rispetto: tutto si può fare, tranne giocare con i sentimenti altrui, quello è vero tradimento.
totalmente d'accordo con te, soprattutto sul discorso del rispetto! :respekt: