ciao, che cosa studi?
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ciao, che cosa studi?
Io non sono ASSOLUTAMENTE d'accordo con i test d'ingresso, io sono entrata subito ma non lo ritenevo e continuo a non ritenerlo corretto per gli studenti, non capisco per quale motivo bloccare i sogni di una persona solo perchè magari non è rientrata nei 200 o 250 quando la maggior parte di quelli che passano (tra cui me) l'hanno fatto per pura fortuna!
Non c'è lo spazio? si crea, i professori sono pochi? se ne prendono degli altri, così si dà anche più lavoro a gente qualificata che lo cerca inutilmente, non venitemi a parlare di carenza di fondi perchè in questi anni mi sono resa conto che girano troppi soldi nelle università che non sò in quale modo vengano spesi visto che fanno pena. Mi dispiace ma questo è un punto su cui proprio non transigo, io non concepisco proprio il numero chiuso, ma allora scusate, come fanno a giurisprudenza o a economia che sono tra le facoltà più gettonate? non è giusto segare le gambe a un'ambizione, perchè nessuno ci dice che chi ha superato il test è più intelligente o ha più capacità di uno che è rimasto fuori!
Poi adesso visto che la nostra facoltà sforna sempre idee geniali, gira voce che vorranno mettere a numero chiuso anche la specialistica e qui proprio mi saltano i nervi perchè non basta che passi quel test assurdo ma poi se non hai una media come si deve non puoi diventare a tutti gli effetti psicologo ed essere iscritto all'albo, ma stiamo scherzando??? uno si fa un mazzo come una casa per poi dire "Sono tecnico in psicologia"? Sai dove ti mandano con la triennale?
Ed un ultima cosa! E' vero che non si trova più lavoro, è vero che c'è difficoltà, ma purtroppo il problema è sorto nel momento in cui i raccomandati sono stati messi in mezzo! ovunque è così ed anche nel nostro campo, non c'è lavoro solo perchè chi ha più soldi e più conoscenze va in fondo rispetto a chi ha studiato ma aimè è figlio di impiegati!
Scusate lo sfogo, ma sinceramente credo che chi è a favore del test non sarebbe della stessa idea se non l'avesse passato!!!
Sono assolutamente d'accordo con Danipsi... la mia idea l'ho già esposta nella pagina precedente quindi non penso sia utile che mi ripeti..
comunque in bocca al lupo a tutti!
Sono d'accordo con voi.
Tuttavia, più sto studiando e più mi sto rendendo conto che c'è un sacco di roba inerente ai test da sapere come base per non trovarsi in difficoltà.
Dai grafici, alla cultura generale, filosofia, storia, son tutte cose che bisognerebbe conoscere bene per comprendere meglio le scelte dei vari autori.
Anche biologia, che non era presente nel test (almeno in quello che ho fatto io), bisognerebbe conoscerla benino x non trovarsi in difficoltà con le lezioni, che anche se parton da zero, se uno già la sa è avvantaggiato.
La logica... la psicologia è logica!
I grafici... ne ho trovati anche troppi nei testi :)
L'inglese pure, un po' di citazioni e parti in inglese le ho trovate.
E altre cose che al momento mi sfuggono, che son tutte legate alla psicologia...
dopotutto pure Lewin era daccordo sul fatto che le scienze van conosciute un po' tutte per poter trovare teorie generali comuni che possono aiutare nell'indagine di casi specifici...
Quello che voglio dire, è che, sono contrario alla selezione in quanto la possibilità dovrebbe essere data a tutti (e che questo è un limite delle facoltà che andrebbe migliorato aumentando il numero, non diminuendolo come nel caso della bicocca).
Ma che cmq il test tutto sommato è una buona fotografia di alcuni dei requisiti minimi richiesti per affrontare meglio la facoltà di psicologia.