Scusatemi, a me piacerebbe tanto fare questo lavoro,
ma io dove le posso trovare queste cooperative?
Non saprei da che parte cominciare a cercare
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Scusatemi, a me piacerebbe tanto fare questo lavoro,
ma io dove le posso trovare queste cooperative?
Non saprei da che parte cominciare a cercare
Ciao! Guarda su internet su google scrivendo Coperative sociali+ il comune di tuo interesseCitazione:
Originariamente postato da veronica.c
Scusatemi, a me piacerebbe tanto fare questo lavoro,
ma io dove le posso trovare queste cooperative?
Non saprei da che parte cominciare a cercare
io ho fatto cosi' e ne son venute fuori tante,adesso mi metto a contattarne un pò :rolleyes:
in bocca al lupo!
ciao ragazze/i,
questo è un post che merita proprio di fermarsi,:mano:
e, come dice qualcuno di voi, forse lo step prima dello psicologo è quello dell'educatore...
Ho letto velocemente i vs post e mi sento di fare i complimenti a quella ragazza che viene dal classico e che gia alle superiori faceva collaborazioni con comunità di minori.
Vengo a me:
io sono prima di tutto una ragioniera, poi mi sono laureata in psico (entrambi i livelli) e ora sto facendo l'iter per l'esame di stato.
Sto cercando di muovermi per trovare un lavoro part-time come educatore nel settore minori.:sbonk:
Vengo da un training in neuropsichiatria infantile e tuttora collaboro (occasionalmente) con un associazione che si occupa di sostegno alle difficoltà scolastiche..
Chiedo a voi CONSIGLIO sul tipo di curricula che dovrei PREFIGURARMI prima di fare le mie autocandidature.
Avete delle idee in merito?
Poi: prima qualcuno parlava di rivolgersi ai Servizi Sociali...pensate che sia lo soluzione più razionale, quella meno dispendiosa di energia per intenderci?
L'idea dell'educatore domiciliare mi stimola molto,:yahoo:
se qualcuno di voi è di Padova e mi vuole raccontare mi farebbe molto piacere...
Lascio quindi mia email [email protected] per un contatto più personalizzato
:approved:
Ciao a tutti.
Sono laureanda in Disegno Industriale all'Universita di Architettura di Firenze e sto cercando collaboratori psicologi per la mia tesi che riguarda l'applicazione di un test cognitivo per bambini età 6-9 anni alle nuove tecnologie. La preparazione della tesi di laurea si sta svolgendo all'interno del centro di richerca di interaction design MICC, alla Facoltà di Ingegneria. Per chi è interessato vi lascio la mia e-mail cosi vi invio un po' di materiale sul progetto. Qualsiasi aiuto ci sarà utile a noi e alla recerca universitaria. (Idee, discusioni su cosa si potrebbe fare e con quali conseguenze, quali test potrebbero essere i più adatti alla tecnolgoia, in che modo rappresentare i test, questa metodologia potrebbe aiutare i bambini o no, compilare i moduli di ricerca che portano via pochi minuti ecc.
Grazie a tutti
[email protected]
ciao ragazzi/e
sto continuando a sondare il campo educativo/minori
(in cerca di una collaborazione duratura!:approved:)
lettera di motivazione piu la mia ultima esperienza dia ssistenza a soggiorni estivi
..sicuramente si mette tutto cio che centra con i bambini/ragazzi
qualcuno di voi ha degli spunti da darmi sull'autocandidatura?
Premetto che sto inviando i cv da casa via computer,
senza andare a bussare alla porta di nessuno,
come si fa per rendere la domanda appettibile,
cosa metto nell'oggetto email?
grazie, per la risposta a queste mie domande che possono sembrare banali :mumble::mumble:
ve lo chiedo perchè come al solito la prima impressione conta molto...:approved:
ciao ragazze,
nessuno eisponde al mio post di prima?:mumble:
chiedo anche:
meglio andare a bussare di persona o spediamo cv da casa?
di solito nelle ASSOCIAZIONI (minori) c'e' un responsabile risorse umane?
sorry per la pedanteria..
e per l'ignoranza :tajo:
mi rivolgo al solito a chi ci è gia passato..:approved:
generalmente l'invio del curriculum per posta o peggio per email è la via peggiore, hanno fatto anche delle statistiche, la risposta si aggira intorno al 2%, questo significa che nel 98% dei casi si trova lavoro per altre vie, sopratutto personali (passaparola, conosco tipo che conosce caio che conosce sempronio, ecc). Soprattutto in un ambito fondato sulla relazione, come quelo educativo o psicologico, la via più affine è quella della relazione. Quindi ben meglio uscire di casa, con tutti i timori, le insicurezze, le timidezze, le frustrazioni, le perdite di tempo che questo comporta rispetto ad un click dal proprio computer. Magari chiamare prima per sapere quando puoi passare, ma cmq soprattutto nella nostra cultura italiana, mediterranea e calda, mille volte meglio consegnare il cv personalmente, mostrare la propria faccia. Non che così si aumentano di chissà quanto le probabilità di essere richiamati, però cercare lavoro seduti davanti al pc, non è il caso...:Ops:
grazie moderatore del contributo,
sicuramente sono d'accordo rapporto vis-vis e sul lavoro di relazione..
chiedo venia:
nelle ASSOCIAZIONI (minori) c'e' un responsabile risorse umane?
grazie:summer:
ragazzi,
ciao di nuovo..difficile riagganciarsi ad un thread cosi lungo ma la questione psicologo educatore mi sta veramente a cuore.
Dicevo nei post precedenti che sto continuando con il mio sondaggio area minori per la ricerca di un ruolo di educatatrice..
a suo tempo avevo chiesto anche delle dritte sul cv e lettera di presentazione, avendo altro background esperenziale (vengo da un diploma di ragioniera);
ora vi chiedo:
avendo assunto una collaborazione per un corso che (se tutto va bene) parte tra poco sulle attivita ricreative col materiale di recupero..secondo voi vale la pena mettercelo dentro alla mia espereinza?
Ve lo chiedo da agnosta, quindi chiedo perdono se faccio domande stupide, ma mi sta capitando (nelle uniche occasioni che faccio il knoching on the door) di conoscere gestori di centri d'infanzia (comprese ludoteche, parchi giochi) che hanno una formazione completamente diversa dalla mia. Esempio una formazione artistica, una laurea in belle arti..allora chiedo a voi che siete degli esperti dell'educazione, quanto metterci in gioco in questo senso. Rivoluziono il cv per accedere ad un centro che lavora in ambito evolutivo, giusto per dire che ci ho provato? Un amico caro mi dice sempre che lo psicologo potrebbe essere il coordinatore di un centro d'infanzia, io sono molto invece sull'ottica di un saper fare...e ultimamente sono molto creativa sul versante intercultura..che dite? spero un po di essermi fatta capire. grazie:approved:
Ciao ragazze,
chiedo venia ma mi sono persa..
mi hanno risposto da un thread che non è questo ma comunque attinente al campo psicologia infantile.
se poi il moderatore mi reindirizza ringrazio infinitamente.
sto valutando una proposta di coordinamento micronido,
zona veneto.
vengo da un concorso educatore in comune..(quasi dimenticato!)
chiedo alle esperte di rinfrescarmi un po le idee:
i requisiti sulla figura di coordinamento pedagogico ci vengono dalla legge regionale 22/2002?
cerco info/materiale in questo senso,
di nuovo grazie alla community e al moderatore..
una opsiana smemorata..
c'era un thread per chi lavora nei nidi?
c'e' un moderatore che segue questo thread?
grazie per la risposta. mirtillo75:approved:
Hola a tutti!
Io sono una semplice liceale, all'ultimo anno in ansia da scelta futura vicina, ma mi permetto di partecipare e farvi un pò di domande. (Avviso subito che potrei utilizzare un vocabolario non esatto dato che non sono praticissima dell'argomento.)
A me interesserebbe lavorare con bambini con disturbi come mutismo selettivo, iperattività,...
Sono vicina ad ottenere un diploma di area sociale col quale, fino a quando non sarà richiesta una laurea qua in Veneto, potrei andare a lavorare come educatrice di nido (x quanto riguarda i bambini).
In generale il mio obiettivo sarebbe lavorare con i bambini fino ai 6 anni ed inoltre mi interessa appunto l'ambito dei disturbi dell'infanzia, con il quale però non ho esperienza il che mi crea alcune incertezze.
Ho pensato di studiare o Psicologia dello Sviluppo e dell'educazione o Scienze della Formazione Primaria, ma Psicologia sarebbe molto lungo e Scienze della Formazione limitante xche non mi permetterebbe di lavorare con bambini disagiati.
Per me l'ideale sarebbe trovare un corso di studi che in seguito mi permettesse di lavorare sia al nido o alla primaria che in strutture indirizzate alla cura dei disturbi dell'infanzia, ma x adesso non sono riuscita a trovare niente. Cioè ho sentito dire che con Psicologia non potrei poi lavorare al nido o alla primaria in caso volessi.
Un altro problema oltre questo è comunque capire che corso di studi affrontare dopo psicologia dello sviluppo e dell'educazione in caso mi concentrassi sull'ambito lavorativo della Psicopatologia dello sviluppo (credo sia questa l'area dei disturbi dell'infanzia, è giusto?).
è vero che per effettuare delle diagnosi ufficiali ce bisogno di essere specializzati in Psicoterapia ?
In poche parole cosa devo fare della mia vita per diagnosticare e poi trattare i disturbi infantili?
Spero possiate schiarirmi minimamente le idee!
Ciao Ciao
ciao ShantIgy
allora, ti rispondo per quanto sono riuscita a capirti..
:sbonk:
il tuo problema, in sintesi, è: che tipo di percorso di studi è il piu adatatto per arrivare a diagnosticare e trattare disturbi infantili.
Dunque, bene o male, anch'io sto incanalandomi su questa strada..ovvero,
ho una laurea clinica e posso (perche l abilitazione me lo permette) fare psicodiagnosi anche con minori.
Rispetto il trattamento,invece, si apre la scelta sulla scuola di psicoterapia.
Quindi, per concludere, il consiglio è quello di prendere la laurea in psicologia (indirizzo infanzia, triennio va bene) e poi la scuola di specializzazione piu coerente con il tuo modo di essere e di operare in questo settore. Gia la triennale ti orienta in questo senso in funzione di dove la frequenti...
Da parte mia, rimane ferma la posizione ora mai assodata da qualche mese. Vorrei trovarmi un part time in settore educativo prima e seconda infanzia e poi pensare a come specializzarmi. (La scuola mi ha formato relativamente e questo tengo ormai a farlo presente, ogni volta che afrronto un primo colloquio di cooscenza della struttura a cui mi rivolgo)
Per ultimo ma quest penso lo sai gia..
nel pubblico il tuo diploma ti vale buono per concorsi come educatore d'infanzia categoria D1, assieme anche alla mia laurea.
Noto sempre piu che il bacino di titoli validi per la selezione si sta ampliando e quindi siamo sempre di piu in tanti!!!
spero di aver aggiunto un po di luce alle tue perplessita,
ti auguro anche tanta fortuna! :approved:
in che senso la scuola di specializzazione più coerente col mio modo di essere e di operare?
Ma come posso studiare psicoterapia? cioe ce una specialistica, un master, o cosa?
Mi hanno detto che comunque se intendo intraprendere questo corso di studi dovrò studiare minimo 11 anni..è vero?
e cosa significa educatore d'infanzia CATEGORIA D1? e quindi potrei fare anche l'educatrice volendo ma ce bisogno della tua specifica laurea(che sarebbe in psicologia clinica?) ?
Scusami tutte queste perplessità e Grazie Mille Mille dell'aiuto!
allora undici anni..
vediamo 5 (laurea 3 piu 2 n.o) e 5 (scuola di specializzazione) piu esame di stato e tirocini vari..forse si 11!!!:jd:
guarda ..mi è difficile allinearmi sul tuo linguaggio, non perche mi ritenga l'intelligente di turno e tu la tonta ..sai:D
ci chiedi come diventare una specialista di disturbi infantili e io cerco di risponderti nel modo piu semplice possbile..
diagnosi e trattamento si fanno con il titolo di psicoterapeuta;
e torno a ridire che il tuo modo d''essere e di operare dipende dalle tue inclinazioni, da cosa è piu in sintonia con la tua visione di psicopatologia,
dunque la psicologia non è una scienza esatta ma una logos..un linguaggio ordinario sulla psi, siamo dunque sull'ipotetico e non sulle scienze esatte..
non ti voglio fare una lezione di psicologia "spiccia"..sarebbe utopico riuscirci e alto il rischio di sparare cavolate.
dico solo che le patologie che tu hai menzionato pocanzi quali iperattivita e mutismo selettivo gia danno una direzione sul trattamento perche sappiamo cosa è efficace e cosa no. spetta a te scegliere come affrontare la psicopatologia..non c'e' una ricetta giusta ma sta di fatto che un certo tipo di terapia va piu bene per un disturbo che per l'altro.
non scendo nel particolare per non influenzare la tua risposta ulteriormente . probabilmente ti chiarirai le idee strada facendo... Torno a dire che non posso inventarmi la lezione di psicologia/psicopatologia (nello specifico) perche non mi ritengo all'altezza di farlo.spero cmq di aver fatto un po di chiarezza alle tue perplessita.di nuovo buona fortuna!:approved:
scusa mi manca un pezzo di risposta
per fare l'educatrice nella PA basta il tuo titolo e superaramento concorso naturalmente!
altra cosa:
forse non ti e chiaro che la scuola di psicoterapia viene dopo l'abilitazione come psicologo. (sory, forse su questo punto t ho rsposto nel post precedente)
di nuovo, auguri!
ok ora credo proprio di aver capito! credimi che non è facile capire tutte le sfaccettatture della faccenda per una come me che ne è completamente al di fuori.
Comunque il fatto di dover studiare ancora 11 anni mi spaventa abbastanza..va bè intanto ti ringrazio tanto per avermi chiarito molto le idee!
Ciao Ciao
ok ora credo proprio di aver capito! credimi che non è facile capire tutte le sfaccettatture della faccenda per una come me che ne è completamente al di fuori.
Comunque il fatto di dover studiare ancora 11 anni mi spaventa abbastanza..va bè intanto ti ringrazio tanto per avermi chiarito molto le idee!
Ciao Ciao
guarda gli anni sono una cosa relativa..contano le idee prima di tutto!
permettimi di dirti un ultima cosa;
Shantigy sei gia a buon punto :-)
te lo dico perche ti stai confrontando con psi e poi sei in un thread pertinenti alle tue aspirazioni.
tieni buono il sito di opsonline e usalo come guida quanto puoi;
di nuovo buina fortuna!:approved:
ciao ragazzi, sono una studentessa di psicologia e un mio amico fa scienze dell'educazione alla sapienza (e quindi non scienze dell'educazione primaria che ti permette poi di fare l'insegnante, ma una laurea che gli permetterà semplicemente di fare l'educatore o al max il maestro di asilo nido) è un ragazzo molto in gamba ha fatto dei tirocini in aziende e anche in istituzioni molto affermate e probabilmente fara anche il dottorato di ricerca, il dubbio che mi sorge è che spesso si pone nei miei confronti come se volesse sapere le cose della mia materia e fa corsi attinenti a patologie quali l'autismo ecc,, per essere formato anche nel nostro ambito di conoscenza anzi spesso tende anche a scavalcarmi! Ora premetto che è una persona molto in gamba e con voglia di fare e probabilmente farà anche molta strada ma mi chiedo se potra mai fare qualcosa attinente nell'ambito psicologico ecc in quanto lui sin da piccolo avrebbe voluto fare lo psicanalista (poi però per vari motivi è finito in quell'altra facoltà) se così fosse secondo me non sarebbe giusto in quanto non è assolutmente formato, non sa nulla nell'ambito psicologico e molto di quello che studiano in quella facoltà è filosofia ecc.. voi che ne pensate??