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carissimo joel,
grazie per il tuo contributo.
provo a raccontarti la mia esperienza, per quel che può servire.
ho vissuto anch'io (e vivo, perché no?) i tuoi dubbi e le tue lacerazioni, sentendo che una scelta significa necessariamente la "non-scelta" di tutto il resto.
non mi piacciono le rigidità, le gabbie e le costrizioni, motivo per cui non riuscivo a pensare di precludermi a priori delle possibilità. anche perché ritengo che nessun orientamento porti con sé la Verità e che quindi un modello possa andar bene per qualcuno (paziente o allievo) ed esser fallimentare per altri.
sulla base di queste riflessioni mi sono (felicemente) indirizzata verso l'approccio sistemico, che mi sembrava il più flessibile e aperto ad altri punti di vista.
come forse avrai letto nei post precedenti, dopo la specializzazione ho intrapreso un'analisi di tipo junghiano senza percepire un vissuto di conflittualità con quanto appreso a scuola.
anzi, nella pratica mi sembra che una cosa integri l'altra e davanti ad ogni situazione cerco di trovare la chiave giusta per agganciare le persone che ho di fronte.
personalmente credo per concludere che possiamo far qualcosa di buono per noi e per gli altri se sappiamo restare aperti a tutti i "mondi possibili", aiutando e aiutandoci a capire qual è quello giusto non di per sé ma in quel caso specifico.
sono contenta di poterti dire anche che lavoro in un servizio dove il concetto di équipe non solo è applicato, ma imprescindibile.
sono fortunata, lo so.
in bocca al lupo e facci sapere!
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saluti a tutti anke se nn ci sentiamo più molto!!!!vi auguro una buona serata e ricominciamo a parlare!!!
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che bello ritrovare ancora messaggi in questa discussione!
come state? come vanno le vostre analisi?
io sono un po' in crisi perché sto cercando di ridurre tutte le spese e mi sento in colpa a continuare la terapia...
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Ciao a tutti, sono nuova in questo forum...
Con immensa gioia scopro esserci appassionati del pensiero junghiano e indecisi alle prese con i dilemmi che scelte così importanti necessariamente comportano. Mi riferisco in particolare alla scelta della scuola di specializzazione e al messaggio di joel..in quello che scrivi mi sembra di leggere gran parte dei pensieri che nell'ultimo periodo affollano la mia mente. Già l'anno scorso avrei dovuto iniziare la scuola...ma alla fine non l'ho fatto. Adesso si ripresenta il mio dilemma e la mia paura rispetto la strada da intraprendere...avete notizie sul cipa? Qualcuno lo frequenta e può riportare la sua personale esperienza?
Grazie
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mi dispiace, sul cipa nn so grankè, a parte le notizie che si possono trovare dappertutto! la mia scuopla procede bene, riveste i miei interessi e ho trovat odei compagni simpatici!!!però voglio dare un suggerimento (soprattutto a te agata)...essenziale è l'analisi, quindi nn farti vincere dai sensi di colpa!!!
agata quando vuoi sn in chat!!!
buonasera