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Questi due ultimi interventi mi fanno venire in mente che, per quanto riguarda appunto gli interventi psicologici, ne esistono veramente tanti, dai più ai meno direttivi quasi al limite pedagogico, a seconda dell'impostazione scelta.
Però, posto che alla fine tutti sono utili e che la loro efficacia dipende non solo dalla "bravura" dello psicologo ma dalla risonanza interna del dato cliente verso un dato approccio, mi verrebbe da chiedere in quale margini di intervento dovrebbe attenersi un ipotetico "psicologo di base" nell'esercizio di quello che alla fine gli é concesso fare...Ossia il counseling. Cioé che mattoni di base dovremmo considerare alla fine come terreno comune?
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Pallina
wow! che bello! non sapete quante volte avre voluto esporre qualche mio problema a una persona come uno psicologo che mi aiutasse a risolverlo, ma mi bloccava sempre il fatto che minimo ti tocca un anno intero di terapia con dei costi elevatissimi. [...] e vi dirò di più. a volte mi sono sembrati più utili dei consigli dati da un mio amico che tra poco, cioè tra un po' di esami si laurea riapetto a quanto potrebbe aiutare uno psicoterapeuta normale. [...] [...]
mi pare che in questo caso tu abbia perfettamente "impersonato" una richesta che emerge sempre più dalle persone.
c'è sempre più spesso, da parte di persone che non hanno problemi psicoclinici o psichiatrici, la richiesta di un sostegno psicologico professionale per operare un cambiamento in qualche aspetto di se stessi ... per "migliorarsi", per avere una migliore qualità della vita, per avere maggior benessere ... ecc.
sai perchè uno psicologo spesso ti "mette" sul lettino anche per un problema da "poco" (passatemi l'esperessione ;) )? perchè la fortissima tradizione psicoclinica e psicoterapeutica che c'è in Italia ha sempre impedito che lo psicologo potesse operare solo come psicologo ... quanti psicologi conosci che lavorano solo con la laurea ??? pochissimissimissimissimi ... dunque spesso il consiglio vai a chiederlo a qualcuno che si è ulteriormente formato in psicoterapia e dunque ti rivolgi ad uno psicoterapeuta e non allo psicologo il più delle volte ...
lo psicologo di base potrebbe essere un modo per farci svolgere finalmente una parte della nostra professione ... sperimo bene ... :ciao:
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Pallina
wow! che bello! non sapete quante volte avre voluto esporre qualche mio problema a una persona come uno psicologo che mi aiutasse a risolverlo, ma mi bloccava sempre il fatto che minimo ti tocca un anno intero di terapia con dei costi elevatissimi. [...] e vi dirò di più. a volte mi sono sembrati più utili dei consigli dati da un mio amico che tra poco, cioè tra un po' di esami si laurea riapetto a quanto potrebbe aiutare uno psicoterapeuta normale. [...] [...]
mi pare che in questo caso tu abbia perfettamente "impersonato" una richesta che emerge sempre più dalle persone.
c'è sempre più spesso, da parte di persone che non hanno problemi psicologici o psichiatrici, la richiesta di un sostegno psicologico professionale per operare un cambiamento in qualche aspetto di se stessi ... per "migliorarsi", per avere una migliore qualità della vita, per avere maggior benessere ... ecc.
naturalemtne la fortissima tradizione psicoclinica e psicoterapeutica che c'è in Italia ha fino ad ora impedito che lo psicologo potesse operare in questo senso ...
lo psicologo di base potrebbe essere un modo per farci svolgere finalmente una parte della nostra professione ... speriamo bene ... :ciao:
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Riferimento: Lo Psicologo di Base???????
no aspettate un attimo visto che devo immatricolarmi quest'anno prima di fare una cazzata...mi state dicendo che dopo la laurea di psicologia se uno vuole fare i 4 anni per psicoterapeuta spende dai 3mila ai 10mila euro all'anno? era un post del 2004...ditemi se è anche adesso così..stiamo scherzando? cioè..uno va a fare medicina (perchè no psichiatria?)...spende meno...e poi trova lavoro più facilmente e guadagna di più...ed è pure un MEDICO...a quel punto...
mah...più penso e più per le conoscenze vorrei fare psicologia, ma per le prospettive lavorative penso proprio che sia una scelta folle e sconsiderata e mai la farò...
questo è lo stato in cui i ricercatori guadagnano 800 euro scarsi...in cui uno per laurearsi in psicologia/psicoterapia deve essere figlio di Berlusconi..sono felice...
soprattutto perchè più si legge in giro e più i laureati dicono che tanto lavoro non lo trovi..
Mi dite il motivo per cui dovrei spendere 50 mila euro per laurearmi (oltre che la passione per la disciplina) per poi finire precario e fare il cameriere e guadagnare 1000 euro a mese?...ditemelo...vi prego...datemi una ragione per cui dovrei seguire questa mia passione...datemene una...tra soldi da spendere e lavoro inesistente poi per la carriera professionale di motivi non me ne vengono...
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Riferimento: Lo Psicologo di Base???????
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marco-89
no aspettate un attimo visto che devo immatricolarmi quest'anno prima di fare una cazzata...mi state dicendo che dopo la laurea di psicologia se uno vuole fare i 4 anni per psicoterapeuta spende dai 3mila ai 10mila euro all'anno? era un post del 2004...ditemi se è anche adesso così..stiamo scherzando? cioè..uno va a fare medicina (perchè no psichiatria?)...spende meno...e poi trova lavoro più facilmente e guadagna di più...ed è pure un MEDICO...a quel punto...
mah...più penso e più per le conoscenze vorrei fare psicologia, ma per le prospettive lavorative penso proprio che sia una scelta folle e sconsiderata e mai la farò...
questo è lo stato in cui i ricercatori guadagnano 800 euro scarsi...in cui uno per laurearsi in psicologia/psicoterapia deve essere figlio di Berlusconi..sono felice...
soprattutto perchè più si legge in giro e più i laureati dicono che tanto lavoro non lo trovi..
Mi dite il motivo per cui dovrei spendere 50 mila euro per laurearmi (oltre che la passione per la disciplina) per poi finire precario e fare il cameriere e guadagnare 1000 euro a mese?...ditemelo...vi prego...datemi una ragione per cui dovrei seguire questa mia passione...datemene una...tra soldi da spendere e lavoro inesistente poi per la carriera professionale di motivi non me ne vengono...
vai a fare Medicina......
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Riferimento: Lo Psicologo di Base???????
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tommy
wow! che bello! non sapete quante volte avre voluto esporre qualche mio problema a una persona come uno psicologo che mi aiutasse a risolverlo, ma mi bloccava sempre il fatto che minimo ti tocca un anno intero di terapia con dei costi elevatissimi. e poi, che fatica e che impegno. insomma, solo per un consiglio ti chionzano sul lettino e a te ti tocca raccontargli tutta la tua vita dall'infanzia. sai che noia! penso cmq che sia proprio questo che blocca le persone e le portano a non rivolgersi da uno psicologo prima che il piccolo disturbino si ingigantisca e vada ad invadere tutte le sfere della sua vita condizionandola.
ciao tommy, quelo che tu descrivi non è lo psicologo, bensì lo psicoanalista, anche se non tutti gli psicoanalisti oggi utilizzano più il lettino. Anche la durata della terapia non necessariamente è lunga, ci sonopiù di 500 approcci psicoterapeutici, alcuni brevi, bisogna valutare quale è più adatto a te. Anche il fatto si parlare della propria infanzia, è un po' un mito. Dunque può essere che non siano questi fattori a bloccare le persone, ma una mancanza di informazione su come effettivamente si svolga un intervento psicologico, dovuta anche ad una distorsione operata dai mass-media, che sicuramente trasmettono un'immagine confusa o stereotipata dello psicologo. Tra l'altro, non è detto che tu (o chi altro) abbiate bisogno di psicoterapia, è possibile che sia "sufficiente" un sostegno, cioè un supporto focalizzato e breve, circoscritto ad una problematica. Lo spettro di interventi effettuabili dallo psicologo è estremamente ampio e differenziato, troverai quello che fa per te. Dunque stai tranquilla e scegli serenamente il tuo professionista senza farti inibire dagli stereotipi. Molti psicologi offrono anche il primo colloquio gratuito così puoi conoscerli tranquillamente e scegliere quello che ti "ispira" di più.
Citazione:
e vi dirò di più. a volte mi sono sembrati più utili dei consigli dati da un mio amico che tra poco, cioè tra un po' di esami si laurea riapetto a quanto potrebbe aiutare uno psicoterapeuta normale. insomma, svegliamoci un po'. vabbè che il passato influisce sulle persone, ma alla fine è sempre passato, molto spesso le persone hanno bisogno soltanto di un piccolo consiglio o magari hanno un segreto nella loro vita che non vogliono fare sapere a nessuno ma sentendo che sta condizionando la loro vita avrebbero tanta voglia di risolvere. e a chi si dovr---e sia poi quella grande novità che può sembrare. è un po' come ripristinare i punti ascolto però a pagamento (anche se io li metterei ad un prezzo modico, accessibile a tutti), infatti proprio non riesco a capirla questa cosa di chiudere tutti i punti ascolto. insomma, anche a me solo nell'ambito della scuola hanno fatto di un comodo! in pratica quando avevo bisogno di un consiglio avevo la consulenza gratuita! insomma, quoto e straquoto. :approved:
vero, ma poi nella pratica è diverso, uscendo dall'università vengono ricalibrate tutte le conoscenze e acquisite abilità diverse. Anche la questione dei consigli è molto delicata, in genere non si danno consigli come fa l'amico "fai questo, non fare quello, fai così e vedrai che...", sono interventi validati, con metodi specifici, quindi puoi fidarti. Spero che riuscirai in ogni caso ad affrontare e superare le tue difficoltà! in bocca al lupo
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Riferimento: Lo Psicologo di Base???????
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Originalmente inviato da
marco-89
no aspettate un attimo visto che devo immatricolarmi quest'anno prima di fare una cazzata...mi state dicendo che dopo la laurea di psicologia se uno vuole fare i 4 anni per psicoterapeuta spende dai 3mila ai 10mila euro all'anno? era un post del 2004...ditemi se è anche adesso così..stiamo scherzando? cioè..uno va a fare medicina (perchè no psichiatria?)...spende meno...e poi trova lavoro più facilmente e guadagna di più...ed è pure un MEDICO...a quel punto...
mah...più penso e più per le conoscenze vorrei fare psicologia, ma per le prospettive lavorative penso proprio che sia una scelta folle e sconsiderata e mai la farò...
questo è lo stato in cui i ricercatori guadagnano 800 euro scarsi...in cui uno per laurearsi in psicologia/psicoterapia deve essere figlio di Berlusconi..sono felice...
soprattutto perchè più si legge in giro e più i laureati dicono che tanto lavoro non lo trovi..
Mi dite il motivo per cui dovrei spendere 50 mila euro per laurearmi (oltre che la passione per la disciplina) per poi finire precario e fare il cameriere e guadagnare 1000 euro a mese?...ditemelo...vi prego...datemi una ragione per cui dovrei seguire questa mia passione...datemene una...tra soldi da spendere e lavoro inesistente poi per la carriera professionale di motivi non me ne vengono...
essì, i costi delle scuole di psicoterapia sono alti e sono aggiornati ogni anno all'inflazione, quindi attualmente è difficile che trovi una scuola da meno di 3500 euro all'anno (dato riferito al centro Italia),a cui aggiungi i costi dei libri, il tempo per il tirocinio e per le attività varie. Per questo fai bene ad informarti, ma non solo sugli sbocchi, che sono comunque non sono mai certi e automatici, nel senso che anche se fai psicologia e poi la scuola di psicoterapia, non hai la certezza matematica di lavorare con le competenze che hai acquisito, anche perché semplicemente la psicoterapia ha pochissimo mercato. Nessuno psicoterapeuta vive esclusivamente facendo psicoterapie chiuso nel suo studio tutto il giorno, macinando un paziente dopo l'altro, neanche i più "blasonati". Quindi fai bene a informarti su tutto, non solo sulle facoltà e sui presunti "sbocchi", così come stanno scritti sulle guide universitarie, che sono scritte in modo davvero ridicolo e irrealistico, ma ricavare dati anche su te stesso, sulle tue attitudini, sulle tue abilità, sui tuoi interessi, sui valori, sulle conoscenze e competenze acquisite, sugli obiettivi e i progetti, poiché la scelta universitaria in fondo scaturisce da tutto questo! Un connubio tra caratteristiche della persona, percorsi universitari e funzionamento del contesto lavorativo, che poi è differenziato da zona a zona.
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Riferimento: Lo Psicologo di Base???????
ma allora mi spiegate cosa ci fate tutti su questo forum? cosa ci fate tutti a studiare psicologia?
cioè...io la vorrei pure fare...ma a queste condizioni?
tanto vale fare filosofia o scienze politiche o lettere e filosofia...
cioè mi state dicendo che uno studia psicologia e poi per psicotereuta per bellezza in pratica...per ritrovarsi disoccupato...perchè non chiudono queste facoltà? le limitano? perchè prendono 300 matricole o 500 invece che diminuirle a 50 se queste sono le condizioni?
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Riferimento: Lo Psicologo di Base???????
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marco-89
ma allora mi spiegate cosa ci fate tutti su questo forum? cosa ci fate tutti a studiare psicologia?
cioè...io la vorrei pure fare...ma a queste condizioni?
tanto vale fare filosofia o scienze politiche o lettere e filosofia...
cioè mi state dicendo che uno studia psicologia e poi per psicotereuta per bellezza in pratica...per ritrovarsi disoccupato...perchè non chiudono queste facoltà? le limitano? perchè prendono 300 matricole o 500 invece che diminuirle a 50 se queste sono le condizioni?
caro Marco da una parte hai ragione: dovrebbero chiudere le facoltà per 10 anni oppure cambiare leggi in modo che si definiscano meglio quali sono le specificità della professione di Psicologo. Purtroppo gli Psicologi non sono molto rappresentati in politica e le leggi non sono dalla nostra parte :medito:
Dall'altra parte però, la scelta dell'università non deve essere solo motivata dai soldi ma anche dalla soddisfazione personale.
Io ho scelto Psicologia perché mi piace la Psicologia. Avrei potuto fare ingegneria meccanica o il veterinario perché c'è più lavoro, ma non sarei psicologo e farei un lavoro che non mi piace.
Io personalmente sono soddisfatto di aver fatto Psicologia, perché mi aiuta a capire meglio il mondo che mi circonda, la conoscenza delle dinamiche psicologiche mi aiuta a discernere ciò che avviene dentro di me e superare i miei pregiudizi, e mi dà soddisfazione a livello personale.
Se avessi fatto ingegneria saprei come costruire una casa e saprei calcolare un th-tubo o un th-parete...solo che a me sapere queste cose non interessa :sbonk:
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Riferimento: Lo Psicologo di Base???????
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Originalmente inviato da
marco-89
ma allora mi spiegate cosa ci fate tutti su questo forum? cosa ci fate tutti a studiare psicologia?
cioè...io la vorrei pure fare...ma a queste condizioni?
tanto vale fare filosofia o scienze politiche o lettere e filosofia...
cioè mi state dicendo che uno studia psicologia e poi per psicotereuta per bellezza in pratica...per ritrovarsi disoccupato...perchè non chiudono queste facoltà? le limitano? perchè prendono 300 matricole o 500 invece che diminuirle a 50 se queste sono le condizioni?
beh non siamo in un mondo ideale. Il numero di matricole viene stabilito in base alle necessità economiche delle università, con 50 studenti non riuscirebbero a pagare i prof (che spesso fanno solo i prof di mestiere), le strutture, i bidelli, ecc. E se dovessero lasciare aperte solo le facoltà che danno sbocchi lavorativi, dovrebbero chiudere tutto, lasciare solo scienze infermieristiche e pochissimo altro. Ormai nessuna dà sbocchi, è la laurea in sé che non ha valore, non è un titolo che implica chissà quali garanzie, anzi, è un handicap. D'altronde le università sono nate nel medioevo per puro spirito di cultura delle élite, non come forma di professionalizzazione, quindi stiamo tornando a quella funzione originaria: acculturazione fine a se stessa, senza presumere di per sé di utilizzarla per lavoro. Il mondo accademico è totalmente autoreferenziale, scisso dal mondo reale. Soprattutto in Italia: basta aprire qualsiasi libro di economia di base, per capire che siamo un paese che vive (vivacchia) di piccole imprese a conduzione familiare, di turismo e di agricoltura. Questi sono i settori trainanti! Non c'è trippa per gatti laureati, non c'è bisogno di filosofi, letterati, psicologi e amenità varie. C'è bisogno di artigiani: elettricisti, idraulici, falegnami...sono rari e guadagnano benissimo e non conosco crisi! Oppure di operai, badanti, manovali, ma di dottori, ce ne sono ben oltre il fabbisogno! Soprattutto se usciti da molti corsi di laurea che sono puro fumo. Se tu hai le attitudini, gli interessi, le capacità, e riesci a farti un buon corso di laurea ma non in fumo & chimere (tipo lettere, filosofia, scienze della comunicazione e amenità varie, tra fumo e retorica suggestiva), buon per te! Io ad esempio non avevo e non ho assolutamente le capacità per fare medicina, ingegneria, ecc, ho dovuto fare i conti con questi limiti! Ma capisco che a 20 anni è impossibile, si pensa che con la determinazione uno ce la farà, che la letteratura ti apre la mente, e altre cose belle e romantiche. A volte penso che la scelta universitaria si debba fare a 30 anni, non a 20!
ps: cmq si sta andando OT! La discussione si intitola "Psicologo di base" :D
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Riferimento: Lo Psicologo di Base???????
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Originalmente inviato da
Johnny
caro Marco da una parte hai ragione: dovrebbero chiudere le facoltà per 10 anni oppure cambiare leggi in modo che si definiscano meglio quali sono le specificità della professione di Psicologo. Purtroppo gli Psicologi non sono molto rappresentati in politica e le leggi non sono dalla nostra parte :medito:
Dall'altra parte però, la scelta dell'università non deve essere solo motivata dai soldi ma anche dalla soddisfazione personale.
Io ho scelto Psicologia perché mi piace la Psicologia. Avrei potuto fare ingegneria meccanica o il veterinario perché c'è più lavoro, ma non sarei psicologo e farei un lavoro che non mi piace.
Io personalmente sono soddisfatto di aver fatto Psicologia, perché mi aiuta a capire meglio il mondo che mi circonda, la conoscenza delle dinamiche psicologiche mi aiuta a discernere ciò che avviene dentro di me e superare i miei pregiudizi, e mi dà soddisfazione a livello personale.
Se avessi fatto ingegneria saprei come costruire una casa e saprei calcolare un th-tubo o un th-parete...solo che a me sapere queste cose non interessa :sbonk:
ma capisco la passione...anch'io altre cose come ingegneria non saprei che farmene...mi passerebbe la voglia...mi interessa capire le dinamiche della mia mente e provare a capire le dinamiche anche di chi di volta in volta mi sta di fronte...(anche se poi ad esempio non è il mio sogno fare lo psicologo con il paziente davanti...mi interesserebbe per le capacità che ti dà in sè, ma non come sbocco professionale con i pazienti davanti)...
però se mi si viene a dire che per arrivare a ciò devo andare a rubare letteralmente 50mila euro non so da dove...cioè...l'università ti dovrebbe garantire un lavoro...mica rubarti soldi così...lo studio una volta si diceva che era un diritto...far pagare in sto modo un diritto...mah...
già per qualche persona sono cifre assurde quasi i 1000-1500 euro di tassa nei primi anni...figuriamoci altro...
io per come sto messo fatico a trovare già i 1000 euro ...non me la sentirei nemmeno in futuro di chiedere dei sacrifici a mia madre per pagarmi certe spese davvero FOLLI....è una questione di atteggiamento e di come si affronta la vita...
e davanti ad una richiesta del genere...se mi si dice "50mila euro, probabilmente non avrai un posto di lavoro e ti ritroverai a piedi...ecc...ecc..."...beh chi me lo fa fare? la vita è una...se uno deve fare tanti sacrifici per nulla poi...per rischiare di prendersela nel posteriore....?
Medicina prima l'ho detta così per dire...ma non penso che fare medicina per poi fare psichiatria sia così facile (e in fondo anche coem sbocco lavorativo sarei ancora più "obbligato" poi e non mi attira molto l'idea).
A questo punto visto che sono nel dubbio e mi interesserebbero e molto anche scienze politiche (per eventuali ambizioni) o ancora lettere e filosofia/filosofia per diventare prof anche universitario o magari giornalismo con certe ambizioni...
chi me lo fa fare di scegliere psicologia?
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Riferimento: Lo Psicologo di Base???????
Ciao Marco, io mi sono laureato in psicologia da poco ed ora sto facendo l'esame di stato. Intanto complimenti per tutto il discorso che hai fatto, concordo in pieno con il tuo senso pratico. Il fatto è che chi sceglie di fare psicologia lo fa perchè è una materia interessante, che comporta motivazioni particolari e che per questo in molti vorrebbero fare (soprattutto le ragazze) per capire se stessi e gli altri. Questo è quello che ti diranno in molti sul forum. Il fatto è che noi giovani abbiamo bisogno anche di un progetto di vita, di aspettative realistiche e di piani concreti... Beh, questo modo di pensare non appartiene alla psicologia in Italia. Troverai una marea di corsi, master e specializzazioni che si faranno pagare profumatamente, ma al contempo persone che ti chiederanno di lavorare gratis o come volontariato... La formazione in psicologia è come un cane che si morde la coda e che si autoalimenta da solo! Tu hai capito prima di iscriverti qual'è il nocciolo del problema... perciò dal mio punto di vista è meglio puntare senza dubbio su facoltà che ti offrono maggiori sbocchi e su profili che effettivamente sono richiesti dal mercato del lavoro (ci sono lo stesso molte lauree interessanti), poi la psicologia la puoi studiare sempre per conto tuo, per questo ci sono ottimi libri (che sono anche meglio).
In bocca al lupo! :approved:
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Riferimento: Lo Psicologo di Base???????
magari lo istituissero lo psicologo di base!!!veramente un'ottima figura e una presa di consapevolezza che oltre al corpo esiste anche una mente che a volte necessita di essere curata.
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Riferimento: Lo Psicologo di Base???????
Citazione:
Originalmente inviato da
stephanus
Ciao Marco, io mi sono laureato in psicologia da poco ed ora sto facendo l'esame di stato. Intanto complimenti per tutto il discorso che hai fatto, concordo in pieno con il tuo senso pratico. Il fatto è che chi sceglie di fare psicologia lo fa perchè è una materia interessante, che comporta motivazioni particolari e che per questo in molti vorrebbero fare (soprattutto le ragazze) per capire se stessi e gli altri. Questo è quello che ti diranno in molti sul forum. Il fatto è che noi giovani abbiamo bisogno anche di un progetto di vita, di aspettative realistiche e di piani concreti... Beh, questo modo di pensare non appartiene alla psicologia in Italia. Troverai una marea di corsi, master e specializzazioni che si faranno pagare profumatamente, ma al contempo persone che ti chiederanno di lavorare gratis o come volontariato... La formazione in psicologia è come un cane che si morde la coda e che si autoalimenta da solo! Tu hai capito prima di iscriverti qual'è il nocciolo del problema... perciò dal mio punto di vista è meglio puntare senza dubbio su facoltà che ti offrono maggiori sbocchi e su profili che effettivamente sono richiesti dal mercato del lavoro (ci sono lo stesso molte lauree interessanti), poi la psicologia la puoi studiare sempre per conto tuo, per questo ci sono ottimi libri (che sono anche meglio).
In bocca al lupo! :approved:
Come disse la psicologa di mio padre: "quella dello psicologo è la vita del monaco"! Una cosa lunga ..... lunga ...... in effetti bisogna studiare molto e sembra di non arrivare mai. Purtroppo quando ci si iscrive alla facoltà non tutti sanno a cosa andranno in contro. Molti si iscrivono perchè vogliono risolvere i propri problemi o quelli dei familiari, parenti, amici, altri per curiosità ... e una minoranza perchè ha la vera passione!
Purtroppo quello dello psicologo è un lavoro davvero delicato e si impara con il tempo a capire se è quello giusto per noi perchè non tutti sono in grado di entrare in contatto con la parte emotiva delle persone! Il problema è poi che per lavorare è davvero dura, come se non si fidasse nessuno, nonostante master, laurea, tirocinio ..... e devi andare gratis, volontario, ecc ... questo è vero, anche io mi sono trovata più volte a dire:" beh, forse avrei fatto meglio a scegliere una facoltà diversa, che mi desse subito lavoro", però col senno di poi sono cmq contenta del mio percorso di studi e anche se spesso mi scoraggio .... continuo a sperare, a fare progetti, per non buttare tutto all'aria ma anche perchè mi piace davvero!
L'importante è essere consapevoli di ciò a cui si va in contro! Nel frattempo un altro lavoro lo possiamo sempre cercare anche se il periodo .... non è dei migliori! :mumble:
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Citazione:
Originalmente inviato da
klaudia82
magari lo istituissero lo psicologo di base!!!veramente un'ottima figura e una presa di consapevolezza che oltre al corpo esiste anche una mente che a volte necessita di essere curata.
Io non ne sarei tanto entusiasta sinceramente.L'idea di fondo è anche buona ma non so se avete letto tutto il progetto di legge inerente l' Istituzione della figura professionale dello psicologo di base (3215) :lookat:
Arrivando all'articolo 3 si cita: "Possono essere iscritti negli elenchi di cui al comma 1 i professionisti in possesso dei seguenti requisiti:
a) iscrizione all'ordine degli psicologi da almeno dieci anni o all'ordine dei medici chirurghi e degli odontoiatri".
Ecco,ora mi spiegate per quale motivo per l'ennesima volta dovremmo subire ingerenze da parte dei medici?E l'odontoiatra,in particolare,che senso ha?A che serve istituire la figura dello psicologo di base se poi lo stesso ruolo può essere preso in carico da un medico?Che senso ha una legge così?Finirà di danneggiare una categoria già bistrattata....
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Riferimento: Lo Psicologo di Base???????
Citazione:
Originalmente inviato da
Zingarella85
Arrivando all'articolo 3 si cita: "Possono essere iscritti negli elenchi di cui al comma 1 i professionisti in possesso dei seguenti requisiti:
a) iscrizione all'ordine degli psicologi da almeno dieci anni o all'ordine dei medici chirurghi e degli odontoiatri".
....
si infatti è stato fatto notare anche da NICO in un altro thread (ci sono 2 thread sullo psicologo di base) e in effetti non si capisce come un DENTISTA possa fare lo psicologo :mumble: sono i misteri della politica.
Nico ha fatto notare che nel documento prima parlano di "psicologo", poi questo termine viene sostituito con "professionisti" (nella frase da te citata) e successivamente si aggiungono i dentisti.
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Ops :asd: Non mi ero accorta dell'altro thread,leggendolo prima avrei evitato il mio intervento visto che Nico l'aveva già sottolineato. :argh:
Simoncino,forse conviene unirle le due discussioni :mumble:
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Riferimento: Lo Psicologo di Base???????
Citazione:
Originalmente inviato da
Johnny
si infatti è stato fatto notare anche da NICO in un altro thread (ci sono 2 thread sullo psicologo di base) e in effetti non si capisce come un DENTISTA possa fare lo psicologo :mumble: sono i misteri della politica.
Nico ha fatto notare che nel documento prima parlano di "psicologo", poi questo termine viene sostituito con "professionisti" (nella frase da te citata) e successivamente si aggiungono i dentisti.
già un dentista che cura i problemi psichici..proprio una bella invenzione! Ci vuole davvero molta fantasia per proporre simili leggi ahahah tra un pò faranno fare lo psicologo di base pure agli infermieri!(con tutto rispetto per questi..)
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Riferimento: Lo Psicologo di Base???????
riprendo questa vecchia discussione perché ci sono novità a riguardo. Linko dal sito nazionale degli psicologi (la Camera impegna il Governoa valutare la possibilità di prevedere, nel Sistema sanitario nazionale, al pari del medico di base anche lo psicologo di base e comunque a studiare forme di lavoro integrato tra le due figure professionali.)
http://www.psy.it/documenti/30092011..._base_2011.pdf
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Riferimento: Lo Psicologo di Base???????
wow sarebbe una figata, farei carte false per poter essere assunta come psicologa di base!!!
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Riferimento: Lo Psicologo di Base???????
:ciao:
interessante questa notizia... speriamo abbia successo la sperimentazione e che odontoiatri e medici lascino la presa ... :corteo:
http://www.psy.it/documenti/LaRepubb...za13062011.pdf
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Riferimento: Lo Psicologo di Base???????
Dentisti perchè sei hai la carie, dipende dall'esaurimento nervoso:sisi:
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Riferimento: Lo Psicologo di Base???????
Citazione:
Originalmente inviato da
marco-89
cioè mi state dicendo che uno studia psicologia e poi per psicotereuta per bellezza in pratica...per ritrovarsi disoccupato...perchè non chiudono queste facoltà? le limitano? perchè prendono 300 matricole o 500 invece che diminuirle a 50 se queste sono le condizioni?
Perchè sono degli irresponsabili, senza vergogna. Perchè devono sopravvivere e autovalorizzarsi. Devono portare a casa la pagnotta e quella è la loro impresa, formare centinaia di disoccupati e poi gettarli nel burrone dell'incertezza..Ammassati e disperati, sconsolati, finiti. Scappa!
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Riferimento: Lo Psicologo di Base???????
Citazione:
Originalmente inviato da
marco-89
ma allora mi spiegate cosa ci fate tutti su questo forum? cosa ci fate tutti a studiare psicologia?
cioè...io la vorrei pure fare...ma a queste condizioni?
tanto vale fare filosofia o scienze politiche o lettere e filosofia...
cioè mi state dicendo che uno studia psicologia e poi per psicotereuta per bellezza in pratica...per ritrovarsi disoccupato...perchè non chiudono queste facoltà? le limitano? perchè prendono 300 matricole o 500 invece che diminuirle a 50 se queste sono le condizioni?
Mettere il numero chiuso è porre delle limitazioni alla libertà personale, bene ben più prezioso di una busta paga. Se intraprendi un corso di studio a seconda degli sbocchi occupazionali limiti le tue inclinazioni personali e lo sviluppo pieno della tua personalità ed un paese che ricorre a tali ristrettezze perde l'occasione di dare la possibilità di far crescere la popolazione giovane e capace che potrebbe contribuire a nuove conoscenze perché mosso da passionalità e creatività e non da calcolo.
Certo le prospettive di inserimento lavorativo non sono rosee, ma è una situazione che riguarda tutti al momento e comunque le crisi economiche sono cicliche per cui sorge anche un problema di storicizzazione dell'eventuale chiusura del numero d'accesso.
Senza contare che minori sono le possibilità di esercitare una professione non per motivi naturali di andamento del mercato del lavoro, ma per disposizioni legislative e maggiori sono i rischi di corporazione e clientelismo che avrebbero come conseguenza diretta un inaridimento ed uno scadimento qualitativo della psicologia stessa. Risulterebbe così, un tale provvedimento, controproducente al futuro della figura dello psicologo e alla ricerca in tal senso. Pensate alle professioni-caste tipo quella dei notai e ditemi voi l'utilità di una simile figura.
Inoltre non tutti studiano psicologia per trovare un lavoro, ma per personale interesse e comunque studiare per passione, anche se poi non si eserciterà per motivi contingenti, non è una sconfitta.
Infine perché avete bisogno sempre di "mammina o papino (Stato)" che vi stabiliscano i limiti e vi garantiscano il lavoro? Non siete capaci di fare da soli certe valutazioni di natura occupazionale prima di iniziare il corso di studi (o anche durante)?
Cosa andrete a dire ad un paziente che si ostina a voler la pappa scodellata senza cercare di adattarsi ad una realtà per lui frustrante, adducendo come motivazione che è la realtà stessa ad avercela con lui?
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Riferimento: Lo Psicologo di Base???????
beh, ma a noi pazienti interessano i problemi pratici del terapeuta, magari ci identifichiamo e siamo contenti, mal comune mezzo gaudio!:asd:
Se mi danno lo psicologo di base, lo mangio vivo:D
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Riferimento: Lo Psicologo di Base???????
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Originalmente inviato da
wxyzabcd
Mettere il numero chiuso è porre delle limitazioni alla libertà personale, bene ben più prezioso di una busta paga. Se intraprendi un corso di studio a seconda degli sbocchi occupazionali limiti le tue inclinazioni personali e lo sviluppo pieno della tua personalità ed un paese che ricorre a tali ristrettezze perde l'occasione di dare la possibilità di far crescere la popolazione giovane e capace che potrebbe contribuire a nuove conoscenze perché mosso da passionalità e creatività e non da calcolo.
Certo le prospettive di inserimento lavorativo non sono rosee, ma è una situazione che riguarda tutti al momento e comunque le crisi economiche sono cicliche per cui sorge anche un problema di storicizzazione dell'eventuale chiusura del numero d'accesso.
Senza contare che minori sono le possibilità di esercitare una professione non per motivi naturali di andamento del mercato del lavoro, ma per disposizioni legislative e maggiori sono i rischi di corporazione e clientelismo che avrebbero come conseguenza diretta un inaridimento ed uno scadimento qualitativo della psicologia stessa. Risulterebbe così, un tale provvedimento, controproducente al futuro della figura dello psicologo e alla ricerca in tal senso. Pensate alle professioni-caste tipo quella dei notai e ditemi voi l'utilità di una simile figura.
Inoltre non tutti studiano psicologia per trovare un lavoro, ma per personale interesse e comunque studiare per passione, anche se poi non si eserciterà per motivi contingenti, non è una sconfitta.
Infine perché avete bisogno sempre di "mammina o papino (Stato)" che vi stabiliscano i limiti e vi garantiscano il lavoro? Non siete capaci di fare da soli certe valutazioni di natura occupazionale prima di iniziare il corso di studi (o anche durante)?
Cosa andrete a dire ad un paziente che si ostina a voler la pappa scodellata senza cercare di adattarsi ad una realtà per lui frustrante, adducendo come motivazione che è la realtà stessa ad avercela con lui?
capisco che non si può impedire di studiare (essendo un diritto fondamentale, sarebbe assurdo), ma allora non si potrebbe fare qualcosa a livello delle'sme di stato?
secondo: molti studenti quando si iscrivono a psicologia non sanno bene "chi è e cosa fa" lo psicologo e la situazione della psicologia in Italia.
L confusione è comprensibile perché anche mondo dell'informazione (che dovrebbe informare, appunto) spesso non aiuta molto: ecco un esempio di articolo su un importante quotidiano che crea confusione sulla figura dello psicologo :banned:
http://ricerca.repubblica.it/repubbl...sicologia.html
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Riferimento: Lo Psicologo di Base???????
A mio avviso l'articolo oltre che molte inesattezze (prima fra tutte il fatto che la psicologia è una scienza) e inferenze completamente da dimostrare contiene anche alcune verità...
Nel mondo "avanzato" (da capire quale? secondo quali criteri?) la psicologia sta effettivamente subendo delle rivoluzioni e rinasce, molto diversa, in ambito medico e scientifico (le neuroscienze). A mio avviso effettivamente le due scienze (medicine e psicologia) non dovrebbero assolutamente essere scisse, come invece accade, e di fatto la gente in generale si fida di più dello psichiatra, visto come "più scientifico", a torto, e delle figure che offrono un'ottica più integrata, viste come più professionali. è un fatto che ci si fida di più del medico, forse anche a causa del "dilettantismo volenteroso" che purtroppo si riscontra spesso nei nostri psicologi. Infatti gli unici che possono lavorare in questo campo sono i dilettanti, che hanno bisogno di fare esperienza e quindi sono anche disposti a lavorare gratuitamente o quasi, senza strumenti, spesso improvvisando e annaspando, di certo a discapito dell'immagine della scienza psicologica. Chi, avendo acquisito la giusta esperienza ed avendo investito in corsi, master, tirocini, specializzazioni e quant'altro chiede delle condizioni dignitose, ad esempio un contratto anche se a tempo determinato, si sente rispondere che "non ci sono i soldi". In questo senso è effettivamente un problema politico, ma i responsabili siamo anche noi e il nostro ordine, che in questo senso non esiste (non esiste una voce che ponga delle condizioni in difesa della nostra categoria).
Da qualche parte ho visto che psicologia verrà accorpata a medicina e il medico avrà una laurea di questo tipo: "laurea in medicina e psicologia", poi lo cerco, ma credo che basti andare sul sito della sapienza. Mi sembra che questo sia una vera rivoluzione, a favore della considerazione nei confronti della nostra disciplina. Anzi mi sembra pure un passaggio verso la direzione auspicabile dell'istituzione della figura dello psicologo di base, con tutte le perplessità che rimangono a causa della cultura e del modo di amministrare questo paese.
Che "Si è ormai capito che il trattamento verbale tipico della vecchia psicologia non è terapeutico" chi l'ha detto? chi lo ha capito? ci sono dei sondagggi? da cosa si è capito? inoltre lo scopo della psicologia non è la terapia..
Soprattutto andrebbe spiegato all'autore che i problemi di natura emotiva, relazionale, comunicativa, cognitiva, ecc. non si risolvono con i medicinali. Detto ciò ritengo vero che lo psicologo senza conoscenze sulla fisiologia e biologia umana sia "zoppo", o meglio lo è nel momento in cui pur avendo studiato le suddette materie ed aver sostenuto specifici esami in tale ambito, non è legittimato ad avvalersi di tali conoscenze, al contrario del medico, studioso prevalentemente di biologia e fisiologia umana che ha sostenuto alcuni esami afferenti alle discipline psicologiche.
Sono invece fermamente convinto e d'accordo sul fatto che ci sarebbe grande bisogno di una psicologia più ricca e nuova, ed aggiungerei più considerata.
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Riferimento: Lo Psicologo di Base???????
per dovere di cronaca, l'accorpamento è avvenuto a Roma alla Sapienza, unico caso in Italia :look: E' dettato però da motivi soprattutto economici e non epistemologici, non ci sono soldi per pagare 7 presidi, così ne paghiamo 3. Sono state accorpate infatti Medicina & Odontoiatria, Medicina e Farmacia, Medicina & Psicologia, quest'ultima deriva dall'accopramento tra Psicologia 1, Psicologia 2 e Medicina/S. Andrea. In nessun caso le lauree riporteranno la dicitura "laurea in Medicina e Psico", perché ogni corso mantiene la sua autonomia, la sua dicitura e il proprio codice scientifico-disciplinare (Med e Psi, che restano distinti). Sull'articolo, concordo molto sul fatto che oggi per trovare lavoro bisogna fare la lap-dance, grande fratello e amenità simili, per il resto preferisco tacere :bah:
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Riferimento: Lo Psicologo di Base???????
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Originalmente inviato da
ste203xx
per dovere di cronaca, l'accorpamento è avvenuto a Roma alla Sapienza, unico caso in Italia :look: E' dettato però da motivi soprattutto economici e non epistemologici, non ci sono soldi per pagare 7 presidi, così ne paghiamo 3. Sono state accorpate infatti Medicina & Odontoiatria, Medicina e Farmacia, Medicina & Psicologia, quest'ultima deriva dall'accopramento tra Psicologia 1, Psicologia 2 e Medicina/S. Andrea. In nessun caso le lauree riporteranno la dicitura "laurea in Medicina e Psico", perché ogni corso mantiene la sua autonomia, la sua dicitura e il proprio codice scientifico-disciplinare (Med e Psi, che restano distinti). Sull'articolo, concordo molto sul fatto che oggi per trovare lavoro bisogna fare la lap-dance, grande fratello e amenità simili, per il resto preferisco tacere :bah:
Me pareva strano:zott:
Intanto è uscita questa. L'ho presa da un altro tread ma mi sembra interessante in questo contesto.
http://altrapsicologia.com/important...iaria/2011/09/
Non so come andrà a finire. Sulla carta sembra una cosa seria, ma in Italia è sempre tutto un esercizio creativo. Qualcosa mi dice che la prima applicazione sarà l'obbligo degli ecm anche per chi non lavora nel sistema sanitario nazionale, con il risultato che dovremo fare decine di corsi e convegni a costo raddoppiato :swear:
Spero di sbagliare, ma so che non sbaglio.
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Riferimento: Lo Psicologo di Base???????
Posso fare un intervento provocatorio?
Non è che avete un conflitto con l'autorità inespresso?;))))
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Originalmente inviato da
complicata
Posso fare un intervento provocatorio?
Non è che avete un conflitto con l'autorità inespresso?;))))
A me non pare tanto inespresso, lo stiamo esprimendo in dieci pagine...:asd:
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Magari fosse prevista nel SSN la figura dello psicologo di base...sarebbe davvero un ENORME passo in avanti per la credibilità e scientificità della nostra professione.
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Riferimento: Lo Psicologo di Base???????
Per quel che so, sono solo chiacchere almeno per ora. So che i vari ordini regionali e nazionale sono ben informati riguardo l'utilità pratica della possibilità e del fatto che, con lo psicologo di base, lo Stato risparmierebbe molto perché costrebbe meno dell'attuale spesa di medicinali. Purtroppo la situazione è molto contorta perché ci sono i classici interessi parte, politici e di lobby, inclusa quella dei medici che - per chi non lo sapesse - possono iscriversi anche all'albo degli psicologi. Non mi va di riportare vergognose voci di corridoio che potrebbero essere poco attendibili, tuttavia spero che ci si arrivi e con modalità corrette sotto ogni punto di vista. Spero inoltre che non vengano imposti limiti assurdi come la specializzazione obbligatoria in psicoterapia perché servirebbe solo a far sentire l'utente come un paziente malato, a spaventarlo e a confondere ulteriormente le acque tra le varie professioni "psico". Un saluto a tutti.
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Riferimento: Lo Psicologo di Base???????
Ma magari fare entrare anche i dentisti, ed il loro tariffario naturalmente :asd:
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Originalmente inviato da
0rion1979
Per quel che so, sono solo chiacchere almeno per ora. So che i vari ordini regionali e nazionale sono ben informati riguardo l'utilità pratica della possibilità e del fatto che, con lo psicologo di base, lo Stato risparmierebbe molto perché costrebbe meno dell'attuale spesa di medicinali. Purtroppo la situazione è molto contorta perché ci sono i classici interessi parte, politici e di lobby, inclusa quella dei medici che - per chi non lo sapesse - possono iscriversi anche all'albo degli psicologi. Non mi va di riportare vergognose voci di corridoio che potrebbero essere poco attendibili, tuttavia spero che ci si arrivi e con modalità corrette sotto ogni punto di vista. Spero inoltre che non vengano imposti limiti assurdi come la specializzazione obbligatoria in psicoterapia perché servirebbe solo a far sentire l'utente come un paziente malato, a spaventarlo e a confondere ulteriormente le acque tra le varie professioni "psico". Un saluto a tutti.
:confused:Ma ne sei sicuro??
qualcun altro è in grado di confermare sta cosa?
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Originalmente inviato da
0rion1979
Purtroppo la situazione è molto contorta perché ci sono i classici interessi parte, politici e di lobby, inclusa quella dei medici che - per chi non lo sapesse - possono iscriversi anche all'albo degli psicologi. Non mi va di riportare vergognose voci di corridoio che potrebbero essere poco attendibili, tuttavia spero che ci si arrivi e con modalità corrette sotto ogni punto di vista. Spero inoltre che non vengano imposti limiti assurdi come la specializzazione obbligatoria in psicoterapia perché servirebbe solo a far sentire l'utente come un paziente malato, a spaventarlo e a confondere ulteriormente le acque tra le varie professioni "psico". Un saluto a tutti.
Specializzazione obbligatoria ? ma è scritto da qualche parte ?
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Originalmente inviato da
Tenaciaa
Magari fosse prevista nel SSN la figura dello psicologo di base...sarebbe davvero un ENORME passo in avanti per la credibilità e scientificità della nostra professione.
Beh anche per il sistema sanitario pubblico lo sarebbe... ed io penso che sia anche ora di migliorarlo questo sistema, psicologi o no.
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Originalmente inviato da
Tenaciaa
:confused:Ma ne sei sicuro??
qualcun altro è in grado di confermare sta cosa?
Un medico, ovvero un laureato in medicina e chirurgia abilitato dall'esame di stato può iscriversi all'albo degli psicoterapeuti se si è effettivamente formato come psicoterapeuta; questo può avvenire dopo una specializzazione universitaria in psichiatria(non so se neuropsichiatria infantile sia abilitante) o una privata in psicoterapia.
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Originalmente inviato da
Brightside
,
Beh anche per il sistema sanitario pubblico lo sarebbe... ed io penso che sia anche ora di migliorarlo questo sistema, psicologi o no.
Un medico, ovvero un laureato in medicina e chirurgia abilitato dall'esame di stato può iscriversi all'albo degli psicoterapeuti se si è effettivamente formato come psicoterapeuta; questo può avvenire dopo una specializzazione universitaria in psichiatria(non so se neuropsichiatria infantile sia abilitante) o una privata in psicoterapia.
Sisi questo lo sapevo già xD
Da come aveva scritto l'utente di prima avevo capito che un medico potesse automaticamente iscriversi all'albo degli psicologi senza aver conseguito alcuna specializzazione in psicoterapia, da quì nasceva il mio stupore.
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Riferimento: Lo Psicologo di Base???????
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Originalmente inviato da
Tenaciaa
Sisi questo lo sapevo già xD
Da come aveva scritto l'utente di prima avevo capito che un medico potesse automaticamente iscriversi all'albo degli psicologi senza aver conseguito alcuna specializzazione in psicoterapia, da quì nasceva il mio stupore.
Fino a circa 20 anni fa era così, ma adesso le cose sono cambiate. Un medico è un medico e punto, poi se vuole diventare psicoterapeuta è libero di farlo previa specializzazione, ma psicologo non mi risulta :sbonk:
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Riferimento: Lo Psicologo di Base???????
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Originalmente inviato da
ninfaverde
Fino a circa 20 anni fa era così, ma adesso le cose sono cambiate. Un medico è un medico e punto, poi se vuole diventare psicoterapeuta è libero di farlo previa specializzazione, ma psicologo non mi risulta :sbonk:
Forse intende dire che un medico specializzato in psicoterapia si iscrive all'albo degli psicologi dato che non esiste l'albo degli psicoterapeuti.
O almeno lo spero:sbonk: