Sonia lo avevo postato nell'argomento "ripasso serale: personalità"Citazione:
Originariamente postato da soniaaa
personalità : qualcuno ha già uno schemetto pronto?
Printable View
Sonia lo avevo postato nell'argomento "ripasso serale: personalità"Citazione:
Originariamente postato da soniaaa
personalità : qualcuno ha già uno schemetto pronto?
ciao dianina sei qui per il ripasso delle percezioni?
Tobbbino
ci sei??io sto leggendo i post precedenti ci troviamo tra 20 minuti???così leggendo ci togliamo qualche dubbio e ci confrontiamo.
hai un contatto skype?così quando siamo ok ci squilliamo?
oggi non ho fatto in tempo a riguardare per bene la percezione, è stata una mattinata incasinata con la bimba con la febbre a trentanove e mezzo...
adesso che dorme cerco di scriverti qualcosa della scaletta:
-definizione ( perc. come atto primitivo e immediato,oggettivo, globale, immmediato...)
-diff.tra perc. e sensazione
-teorie....e qui mi incasino nel senso che ce ne sono molte ma dovendo scegliere io metterei la gestalt, anche se non è recente....
te quale teoria approfondisci?
Allora stavo confrontando con i post precedenti.
Allora definizione: La percezione è il processo mediante il quale traiamo informazioni sul mondo nel quale viviamo.
modelli teorici o paradigmi teorici:
Associazionismo
Gestalt
Cognitivismo: dovrei approdondire
Inoltre mi pare importante il new look perchè mette in relazione bisogni, motivazioni stati emotivi atteggiamenti e personalità nella percezione.
Dovendo approfondire qualcosa approfondirei la gestalt con wertheimer e le sue leggi
allora, riguardando gli appunti che avevamo visto precedentemente con lovingpsico ti scrivo le teorie scelte:
associazioniste (wundt e helmotz)
gestalt
new look
teoria percezione diretta-gibson
teoria cognitivista sintetica-neisser
teoria cognitivista computazionale-marr
anch'io sceglierei di approfondire la gestalt e il new look
Ok allora praticamente per l'approccio cognitivo c'è tutto il capitolo del mecacci, scritto dalla viggiano. io per ora sono quasi a digiuno...però fornisce diversi spunti da collegare ad altri temi quali per esempio l'attenzione (spiega ben l'esperimento di Broadbent, l'immaginazione, la categorizzazione delle informazioni-riconoscimento di facce).
Tu che dici?
si mi pare di averlo letto, però non so se approfondirlo nel tema. credo di farci un accenno quando faccio l'excursus storico sulle teorie della percezione, ma mi soffermo solo sulla gestalt e new look. se anche te approfondisci la gestalt parliamo di quella?
Sono in accordo con te e lovingpsico.
Per quanto riguarda la definizione mecacci dice:
percezione, intesa come elaborazione cognitiva delle informazioni sensoriali che perviene ai nostri organi di senso, è il risultato di una serie di processi complessi che si realizzano in modo automatico e implicito.
Quindi quando vediamo un oggetto percepiamo dei prodotti cognitiv (per esempio una canzone) che se pur fondati sull'informazione sensoriale vanno al di là di questa stessa info.
Meccanismi coinvolti:
1 primi processi a carico dei sistemi fisiologici (sensazione)
I segnali provenienti dalla periferia degli organi di senso, raggiunta la corteccia celebrale attivano dei neuroni, sia sensibili alle caratt fisiche sia a quelle cognitive e qui che si attua
2 il processo di percezione
Da ricordare che la percezione è strettamente connessa a concetti quali attenzione-memoria-linguaggio.
Questa è un buon inquadramento!
Ok partiamo con la gestalt
- werthemeir 1912 :) con gli studi sul movimento stroboscopico e l'effetto phi.
- Definizione del concetto di percezione in chiave gestaltica: l'insieme è qualcosa di più della somma della parti.
- Le leggi della Gestalt (fatte sempre da Wert.?)
Eh no, il capitolo della V. è molto cognitivista con cenni del sistema uditivo e del sistema visivo.
Cmq tornando alla Gestalt.
Le sette leggi sono:
- vicinanza
- somiglianza
- chiusura
-continuità di direzione
- buona forma (pregnanza)
- destino comune
- esperienza passata
Questo assunto è legato all’affermazione secondo la quale la percezione favorisce il processo di adattamento tra organismo e ambiente, che è fondamentale per la ricerca di un equilibrio dinamico. L’organizzazione percettiva segue, dunque, tendenzialmente il principio dell’economia, secondo il quale, si tende a riequilibrare il sistema con il minor dispendio di energia psichica possibile in un dato momento. Per favorire un ordine di classificazione e di organizzazione percettiva, la realtà viene presa in considerazione secondo principi o leggi ben precise che ognuno di noi possiede.
Ok?
stavo pensando che da noi a firenze il mecacci e la viggiano (con cui ho fatto l'esame di psico generale) sono un'istituzione e almeno la viggiano di orientamento cognitivista alla grande.quindi non ci converrebbe optare per un approccio cognitivista alla percezione? cambio le carte in tavola!
adesso devo andare...mi ricollego più tardi o al limite stasera. ci sarai?
Te lo avrei detto tra poco finita la Gestalt- io comunque mi preparerò bene una teoria cognitiva.
Percezione visiva
Marr (1982) Teoria della visione di Marr
oppure
Neisser (1967) la teoria delle analisi delle caratteristiche. attraverso questa teoria Selfridge (1959) ideò un software per l'elaborazione di pattern (o oggetti). Il programma di chiamava Pandemonium.
oppure
Treisman (1980; 1992) teoria dell'integrazion delle caratteristiche (studio privilegiato della fasi iniziali del processo)
Biederman (1990) teoria del riconoscimento per componenti.
Tale teoria, contrariamente a quella della Treisman, privilegia uno stadio più avanzato lungo la direttrice bottom up (elaborazione guidata dai dati).
Bene incredibile ma sto facendo chiarezza.
Per quanto riguarda gli ambiti applicativi sono sempre gli stessi mentre per quanto riguarda le metodologie di queste teorie penso che alcune siano in laboratorio ma andrebbe visto da teoria a teoria.
Che mi dici?
ciao
io ho pensato
- def. sensazione
-trasduzione e dottrina delle energie nervose specifiche di muller
- soglie assoluta e differenziale, leggi weber - fechner - stevens
troppo poco?????
-def. percezione
-realismo ingenuo
-t. helmohltz
-t. gestalt
-poi ORGANIZZAZIONE percettiva e quindi:
- percezione della forma (principi di wertheimer, t. di biederman sul riconoscimento in base alle componenti e illusioni percettive)
- percezione profondità
- percezione movimento
- costanza percettiva
- INTERPRETAZIONE percettiva e quindi la T. di gibson, e l'elaborazione top-down e bottom-up
che ne pensate???
Cerco di collegarmi stasera. non prometto niente. Cmq se sarò presente, penso per le nove e mezzo-dieci meno un quarto.
Sciauuuuuuuuuuu
anch'io opto per la teoria cognitiva, penso quella di neisser o quellA DI MARR. GUARDANDO SU INTERNET HO TROVATO DEL MATERIALE SU NEISSER CHE, SE CE LA FACCIO, cerco di sintetizzare e riscrivere.
per quanto riguarda ambiti applicativi e metodi di indagine li devo guardare bene. stasera ce la fai a collegarti?
Brave ragazze!!! Avete prodotto risultati interessanti, scusate se vi ho abbandonato, ma sto sistemando le emozioni!
Vi leggo poi con calma e aggiungo il mio punto di vista, anche se mi siete sembrate perfette!
Un bacione!
x la sensazione ho pensato di parlare dell'esperimento di stevens attraverso il metodo della stima di grandezza e poi ci sarebbero m.dei limiti; dell'errore medio o aggiustamento; e degli stimoli costanti...applicazioni nella psicofisica, e fisiologia della sensazione...
x la percezione esperimenti sulla percezione tipo movimento stroboscopico ---applicazioni studi sulla deprivazione sensoriale
cmq mi sa che per la percezione è troppo lungo argomentare tutto...no?
Ciao ragazze,questo argomento mi piace poco devo ammetterlo,e sicuramente voi lo avete preparato molto meglio.
Io mi soffermo solo su Gestalt e New Look.
Per quanto riguarda la Treisman..io la cito nell'attenzione
ragazze mi dispiace ma stasera non ce la faccio per il ripasso. andate avanti voi, ci sentiamo domani!
ciao rebecca, io sto sistemando il materiale per cominciare il ripasso e, stampamdo i vari temi, mi sono resa conto che....devo tagliare! altro che due pagine! come minimo quattro o cinque. la percezione poi è uno dei temi più lunghi.
io direi di concentrarci soli su una o massimo due teorie anche perchè poi ricordare tutto è un dramma.
hai finito il tema della percezione? io non ancora, non è un:zott:o dei miei argomenti preferiti :swear:
Ciao Tobbino!
Tu per teorie cognitive quali hai messo?
Io mi sono limitata a - Neisser teoria sintetica
- Marr teoria computazionale
E' ok?
perchè vedo sopra che si parlava di altre teorie cognitive, ma io quei nomi non li ho nemmeno citati!
ciao tobbino credo che piaccia a poche persone...cmq dato che io l'ho sempre studiata più o meno così cm l'ho strutturata nn voglio avventurarmi in altre teorie...quindi
- la definizione (e le caratteristiche principali: processo attivo - adattativo - nn corrispondenza biunivoca tra realtà fisica e psicologica; che sn anche quelle x la sensazione)
- un preambolo su realismo ingenuo e critico è d'obbligo...
- e poi cm unica teoria di riferimento la teoria della Gestalt
- organizzazione percettiva: wertheimer (principi della Gestalt) e biederman (teoria riconoscimento dei componenti)
- interpretazione percettiva: t. di gibson e interpretazione top-down e bottom-up
così mi verrebbe max 3 pagine senza mettere metodi e applicazioni...è impossibile sintetizzarlo ulteriormente x me...uff
ora vado a ripassare l'apprendimento
ciao ragazze, mi dispiace di avervi abbandonata ma sabato e domenica sono stati due giorni da dimenticare! non ho potuto studiare nulla ed eccomi qui stamani più in ansia che mai...
quando volete ricominciamo con i ripassi?
Non vedo nessuno in line...
Provo a rientrare tra un po!
ciao miky ho visto adesso il tuo messaggio..stavo ripetendo l'intelligenza. se vuoi ripassiamo l'attenzione ma non è che l'abbia fatta benisssimo, non ho trovato molto materiale sui testi che ho.
casomai se intanto cominci a scrivere lka tua scaletta così io mi organizzo...
Come preferisci tu!
va bene anche intelligenza!
il thread sull'attenzione è questo http://www.opsonline.it/forum/psicol...anza-6624.html
Come preferisci tu chiara! per me un argomento vale l'altro, io non ho urgenze!
ma l'intelligenza l'abbiamo già fatta!
vai con l'attenzione. io ho messo:
-definizione e confronto con l'attivazione
-studio dell'attenzione da parte del cognitivismo (ho messo che fino ad allora l'attenzione era stata messa da parte sia cai comportamentisti sia dalla gestalt)
-poi passo direttammente a spiegare l'attenzione selettiva con broadbent,treisman e norman
che dici?
si che l'abbiamo gia fatta, scusa sn fusa!
per l'attenzione andiamo di qua http://www.opsonline.it/forum/psicol...anza-6624.html
riguardo un secondo i miei riassunti e ti dico
Teoria a scelta --> Gestalt
Oppure --> teoria di Gibson (bottom up) o teoria Gregory (top down) che tra l'altro son oanche recenti, degli anni '70-
Confronto --> ho pensato che forse conviene sfruttare la teoria che si prepara a scelta, e affiancarla ad un'altra, quindi anche in qs caso fare Gibson VS Gregory
Cosa ne pensate?
....io la percezione l' ho fatta sul Canestrari, che però è un pò più vago dei vostri schemi...forse era meglio farla sul Moderato Roveretto? è che mi sembrava poco chiaro....
ciao!
io ho sia il Canestrari che il Rovetto! il primo tratta l'argomento in maniera schematica e poco approfondita, il rovetto è invece un caos allucinante, non te lo consiglio, è fumoso, fumosissimo! sai che mi è toccato fare? andare a spulciare tutti i riassunti di ops (per fortuna che esiste!) e fare un collage!
:rolleyes:
io ho sia il Moderato che il Canestrari e non mi è piaciuta in nessuna dei due!
anche io ho fatto un collage di diversi appunti scaricati...
per chi ha intenzione di fare Gibson:
intendete la teoria della percezione diretta di James Gibson?
o quella dello sviluppo percettivo di Eleanor Gibson?
Io pensavo quella di E. Gibson avendo un componente di sviluppo...