Bella domanda :mumble: Io non è che c'abbia capito molto in merito!!!!!! :asd:
Printable View
Secondo me...in base al tempo che abbiamo, cioè POKISSIMISSIMO :sfiga: , dobbiamo concentrarci su almeno 2/3 progetti e basta, cercando di fare qualcosa che sia spendibile in diversi ambiti!!!!! Esempio, pensiamo all'empatia, può essere utile per progetti sull'aggressività, ma anche sul bullismo o sull'integrazione sociale e scolastica!!!!
Chi mi puo' dire la traccia che e' uscita a giugno??????????
Grazie mille :)
fu la prima volta che usci un progetto unico per tutti: "un prog a piacere nel sociale" dopo di che ci hanno elencato le fasi da seguire...
Ma è stato un caso , solitamente ne esce 1 sul campo clinico, 1 svilupp0, sociale, 1 lavoro..e tu scegli quello che vuoi;:
Ecco la traccia:
"Il/la Candiadato/a delinei un progetto di RICERCA che abbia come oggetto un tema a scelta tra quelli delle seguenti aree: processi cognitivi di base, neuropsicologia, psicologia clinica e di comunità, processi psicosociali, di sviluppo ed educativi. Il candidato espliciti:
a)la base scientifica e l'ipotesi di ricerca
b)le modalità di campionamento
c)le motodologie utilizzate
d)l'analisi dei dati
e)i risultati attesi
f)le conclusioni e la discussione"
questo è un progetto di ricerca, non di intervento....
Comunque ancora nn ho ben capito come è strutturata la prova, nel senso ci daranno più tracce, quanto tempo e quanto dobbiamo scrivere ecc....
non sono riuscito a trovare molte info al riguardo...
io ancora non ho proprio capito come si fa. ho letto le prime 15 pagine del rollo e mi sembra completamente inutile. il leone prezza è fatto molto meglio...molto più concreto.
speriamo bene più avanti, altrimenti mi butto nella lettura dei progetti svolti e ciao
alloraa giungo è uscito un porgettoa scelta nels enso che dovevano inventare tutto il progetto di sana pianta!:rolleyes:
a novembre invece nonr icordo ma....se non danno un progettoa scelta ne danno 1 per ogni indirizzo...questo è sicuro...si pu quindi scegliere fra 4 progetti (clinico, evolutivo, di lavoroe di ricerca) a meno che, ripeto, non sia totalemnte da inventare!!!
cominciamno con ilbullismo...provo a buttar giù qualcosa:
- titolo: consocere e affrontare il bullismo
1) presentazione del progetto (definizine bullismo, carratteristiche del bullo, delle vittime.... in italia oggi molt atti di aggressività soprattutto nellascuola, quindi imporatnzadella scuola come risorsa, come agente di socializzaione, compiti della scuolain relazione al bullismo: ceracre di creare un clima sereno che rifiuti apriorial violenza quindi prevenzione + che punizione!!!!!!!!+ importanza di uan comunicazioen a+ livelli: insegnanti-alunni-genitori)
2) finalità che sarebbero obiett generali (consocenza, e prevenzione bullismo, creazione clima sereno in classe, creazione retecomunicativa che supporti il bb)
3) obiettivi (favorire la cooperazione in classe, favorire gli scambi comunicativi far insegnanti, alunni e geniotir, aumentare le consocenze sul bullismo, favorire l'accettazione degli altri....)
4) destinatari (tutti i bb e gli isnegnnati della scuoal elementare "pinco pallo" di....., parteciapnti indiretti: genitori e ambiente quotidiano di vita!)
5) contenuti (???????????????????????????????????????????)
6) metodologia (metodologia attivo partecipativa per afvorireun paprendiemnto che operi attraverso l'ambito gognitivo, emotivo e relazionale....e poi??????????????????????????)
7) attività, fasi e tempi (fasi: 1 fase: osservazione del contesto scolastico (primo mese, x due gg a settimana 2 ore al gg., in particolare in riferiemnto alle dinamiche relazionali, fase2: formazione degli insegnnati : 10 ore diformazione in aula: contenuti : atti antisociali, bullismo, caratteristiche, startegie x prevenirlo, rete comunicativa come risorsa....fase3: attività partecipative in classe: discussione di gruppo sul bullismo, simulazioni, brainstorming, role palaying,e creazione di un giornaletto sul bullismo che aiuti la cooperazione e la relazione fra i aprtecipanti fase4: discussione sul amteriale prodotto, impressionie consigli)
8) logistica e materiali (??????????????????????????????????????')
9) esperti (psicologo, promotore a e attuatoredel progetto + mediatore che affianca lo psi e aiuta nella getsione delle dinamiche di gruppo)
10) preventivo (per lo psi e il mediatore ci si rifà al tariffario, altri costi riguardano: materiale da utilizzare : fotocopie, penne, pc, tipografia x il giornale.....)
accetto e ricerco critiche e consigli!!!!!!!!!!
[A NOVEMBRE è USCITA L'ANTISOCIALITA' e motivazione dei dirigenti..
il tuo prog. è simile al mio,,secondome è ok,,,per il resto ragazzi ho messo dei progetti..prendetene spunto....
se c'è qualcuno che mi può aiutare con il prog. sulla motiv di dirigenti o dipendenti...
Mi sembra buono...solo alcune cose:
METODOLOGIA: devi esplicitare una cornice teorica di riferimento, altrimenti su cosaa si poggia il progetto? Esempio: empatia...potrebbe essere citato il cognitivismo e la feshback (non so se scrive così)
CONTENUTI: gli argomenti che si trattano nelle fasi del progetto, quindi negli incotri con le relative abilità che si devono acquisire
LOGISTICA E MATERIALI: dove si deve svolgere e cosa serve: carta penne pennarelli, sedie, tavoli; naturalmente lo sistemi in base anche alla logistica, perchè se x esempio dici che la sede è l'aula + grande della scuola, allora specifichi che alcuni materiali sono in dotazione alla scuola e che si necissata però di...
io non capisco su cosa cavolo dobbiamo studiare, non abbiamo un elenco di argomenti, come possono pretendere che facciamo un progetto su UN ARGOMENTO A CASO?
boh? mi devo studiare in 6 giorni tutti gli argomenti di attualità in campo sociale lavorativo e clinico?
è stato un caso di farlo a scelta.....
ma io non mi riferisco al progetto a scelta, dico proprio in generale, come si può fare un progetto su un argomento che non rientra in una rosa di argomenti? un conto è sapere di dover fare un tema su un argomento possibile tra una 60ina del moderato e del canestrari
ma fare un progetto senza un testo che racchiuda argomenti di progetto come si fa? se mi esce una roba su un argomento che non ho mai sentito che mi invento? e soprattutto su cosa studio? posso pure impararmi a memoria le fasi di un progetto ma se non conosco l'argomento che cavolo ci scrivo?
boh
poi in 6 giorni diventa tutto molto più "bocciamoli tutti"
tanto i 300 euro di tassa li buttiamo noi...
ps: ma io posso concentrarmi solo su progetti di stampo clinico o c'è rischio che esca roba di lavoro e di sociale???
Porca zozza!..hai proprio ragione!:swear:
E' insopportabile!
sono d'accordo con te :corteo:, ma prova a leggere qualche mio post indietro: secondo me è l'unico modo x fronteggiare sta mazzata :swear:
cmq io sto dando una lettikkiata al libro di moderato-rovetto, progetti di intervento psicologico!!! l'ho pagato 48 euro, ma è molto completo!!!
melody....:bacetto:mi dispiace vederti così in difficoltà...secondo me sei ancora scioccata da ieri....e ti capisco....ora per cerchiamo di farci forza..abbiamo poco tempoe nonpossimo e dobbiamo permettere che ci boccino, quindi...... allora se sei del clinico o di sviluppo gli argoemtni sono più o meno questi:
integrazione scoalstica, bullismo, gravidanza, handicap, RM, educazioen socio affettiva, alcolismo, droghe, anziani, hiv....
comuqnue non bisogna farsi 3000 progetti ma come dice Suspiria (che non mi ha dettos e è proprio eli la talpa!!!!:asd:)ma inquadrare +o meno gli argomenti.....:sbonk:
suspiria: io la metodologia come la cerco? nels enso..la devo desumere?????:zott::sbonk:
ragazze...lo schema che ho io per i progetti è molto piu semplice:
definizione ed analisi del problema
obiettivo generale
obiettivi specifici
target
metodologia e attività
tempi e risorse
valutazione
memole che ne dici????
io oggi studiero questi progetti: prevenzione difficoltà apprendimento, prevenzione disagio giovanile, prevenzione primaria del cancro, dispersione scolastica, rimotivare i dirigenti, sostegno malati oncologici, intervento nel burn out, microcriminalità, inserimento disabili nel lavoro, prevenzione dca nell'adolescenza, catasrtofi naturali, promuovere educazione socio-affettiva e educazione sessuale, integrazione immigrati, integrazone bambini di diverse culture in classe. per oggi è questo..che ne dite?
Roby one...perchè non mandi email anche a me???????:mumble:
[email protected]
grazieeeeeeeeeeeeeeeee:D
memole.....lo so che magari i progetti uscirebbero uguali ma cio valeva ancheper i temi...pero almeno gli argomenti saranno condivisi e potremmo scambiarci consigli....che ti paredei miei progetti?ne ho altri...
un bacio
per suspiria....non so se hai letto il post nella vecchia discussione...io solo ora che hai detto di chiamarti mariangela ho acpito chi eri all'eds...:rolleyes:
EH....Si' SONO IO LA TALPA :asd::asd::asd: e come trentalance non VINCO NULLA!!!! :asd::asd::asd:
CMQ...Volendo puoi desumerla e non dovrebbe venirti complicato visto che deve essere coerente con quello che vuoi fare nel progetto...(utilizziamo sempre lo stesso esempio) diciamo che vogliamo promuovere l'empatia, già di per sè è un costrutto ampiamente cognitivo, se poi x esempio una fase consiste nel riconoscere e verbalizzare gli stati emotivi, allora davvero viene da sè!!!!!! Non perderti in particolari teorici, soffermati solo sull'aspetto teorico che spiega quello che vuoi promuovere!!!
NATURALMENTE QUESTO CONSIGLIO vale x tutte
PURTROPPO NON SONO RIUSCITA AD ASSOCIARE I VOSTRI NOMI AI VOSTRI NICK...PER NON PARLARE DELLE FACCE!!!! me ne ricordo veramente poche :sbonk:
grazie tesoro hai centrato il punto, sono inc...nera:asd:comunque ora mi metto sotto anche io...
giro a tutte uno schema fatto da me sulle fasi progettuali tratto dal leone prezza "costruire e valutare i progetti nel sociale"
spero possano esservi utili.
torno nel loculo :sbonk:
TAPPE DELLA PROGETTAZIONE
la prima tappa corrisponde all’IDEAZIONE: Dal momento in cui una o più persone ipotizzano di realizzare un progetto, di attivare un’iniziativa, di fare o proporre qualcosa, l'intervento prende corpo. Quasi sempre i progetti si attivano a partire da una connessione tra tra risorse e desideri di trasformazioneLa tappa dell'ideazione può essere identificata in un tempo ben precisabile, oppure può svilupparsi nell'arco di mesi o anni. un progetto di intervento nasce per dare risposta a dei problemi, per promuovere il benessere o per ridurre la possibilità che intervengano cambiamenti indesiderati. Le motivazioni alla base di un intervento nel sociale sono sempre complesse. Il problema potrebbe essere il senso di inadeguatezza e d'impotenza, l'utilizzo di fondi residui, la credibilità del servizio, la visibilità politica, la necessità di creare un'occupazione ecc.
la seconda tappa è dell’ATTIVAZIONE: Una volta avviata l’ipotesi di un progetto bisogna cercare di verificare quali sono le risorse umane, finanziarie e strumentali disponibili, identificare il proprio ruolo e quello dei soggetti coinvolti, identificare il problema e le strategie di intervento, ottenere il consenso e analizzare la domanda della committenza. può passare molto tempo da momento in cui si ha un'intuizione e quello in cui si realizza il progetto. In questa fase intermedia bisogna occuparsi di 4 aspetti: sviluppare alleanze sotto forma di partnership, individuare le strategie di azione, attivare le risorse indispensabili e arrivare a una definizione condivisa del campo di azione e del problema a cui si intende rispondere. dopo aver condiviso l'idea del progetto con alcuni partner, e dopo aver chiarito l'ambito ed il fine del progetto occorre cominciare ad individuare con più chiarezza x quale problema stiamo per sviluppare un progetto. Perché un progetto abbia probabilità di successo occorre non dare per scontato il problema e considerare i diversi partner come attori e destinatari, come osservatori sui propri mondi che possono comunicare tra loro per mettere in relazione le reciproche osservazioni e i reciproci sistemi di osservazione. È importante infine capire anche quali sono i tempi utili per la realizzazione del progetto sia in termini di scadenze sia in termini di disponibilità. in questa fase cominciano a definirsi le strategie che si intendono perseguire e la filosofia di fondo di un futuro progetto. Si parla di strategie di lavoro interdisciplinare ed intersettoriale, di strategie di sviluppo di comunità, strategie di empowerment eccetera. Il lavoro sociale di rete offre importanti strategie di lavoro per i servizi sociali che hanno elaborato specifiche metodologie di intervento x valorizzare reti di supporto sociale. A seconda del problema cui si intende rispondere si parla anche di strategie di attivazione delle reti di sostegno a breve, medio e lungo termine.
La terza tappa è quella dell’ELABORAZIONE di un progetto cartaceo: Si cerca di prevedere quali saranno le esigenze di personale, i tempi, le necessità tecniche e i materiali per garantire l’operatività. Come si fa?
definizione e analisi del problema: E’ necessario acquisire sia una conoscenza generale del problema, sia di come esso si manifesta e delle sue peculiarità nel territorio dove si svolgerà l'intervento. Per definire e analizzare il problema si può ricorrere alla conoscenza già acquisita nel settore, alla letteratura specialistica, a dati e statistiche epidemiologiche, oppure bisognerà organizzare una ricerca ad hoc con la quale cercare di acquisire le conoscenze mancanti.
identificazione degli obiettivi: si possono generalmente distinguere diversi livelli di obiettivi:
1. uno scopo generale, un'aspirazione generica e astratta
2. alcuni sottobiettivi, abbastanza ampi ma che già delimitano meglio gli scopi che si intende raggiungere
3. obiettivi specifici, che indicano con chiarezza i cambiamenti attesi.
quando si scelgono e definiscono gli obiettivi bisogna preoccuparsi che siano rilevanti rispetto al problema, ragionevolmente raggiungibili, e formulati chiaramente.
beneficiari dell'intervento o popolazione bersaglio: I beneficiari si definiscono anche popolazione target o popolazione bersaglio. Sarà essenziale conoscere le loro principali caratteristiche sociodemografiche, i valori, credenze e le abitudini li contraddistinguono. Queste conoscenze saranno utili sia per stabilire le modalità di contatto più opportune, sia per capire se le attività che saranno ipotizzate potranno essere gradite o utili. Bisognerà inoltre prevedere le modalità di contatto.
modello di intervento e attività:Un modello di intervento è un tentativo di tradurre le conoscenze che riguardano la regolazione, modificazione e il controllo dei comportamenti o condizioni comunitarie, in ipotesi sulle quali possono basarsi le azioni. Scegliere un modello significa decidere di svolgere una serie di attività che hanno elevata probabilità di provocare il cambiamento desiderato, in quanto incidono sulle cause ipotizzate del problema.
valutazione: è nella fase di progettazione che conviene stabilire con quali modalità verranno intrapresi i percorsi valutativi, sia per stimare i costi e risorse necessarie sia per pianificare una rilevazione degli indicatori sia prima che dopo l'intervento.
progettazione operativa: quando si è certi che il progetto sarà realizzato bisognerà passare alla fase della progettazione operativa, vale a dire sviluppare un piano per organizzare concretamente le diverse azioni. Solo quando questa fase sarà completata si potrà conoscere con precisione i mezzi e le risorse necessarie per la realizzazione del progetto.
congruenza interna del progetto: l'ideazione di un progetto non è un processo lineare: a mano a mano che si prosegue è necessario tornare indietro e apportare aggiustamenti, cambiamenti, fino ad arrivare un progetto che deve essere coerente e congruente nelle sue diverse parti.
La quarta tappa corrisponde alla REALIZZAZIONE dell’intervento. Attraverso l’avvio delle prime attività si verificano le proprie ipotesi, si attuano gli interventi ed i cambiamenti necessari per sostenere il progetto, si sviluppano processi di confronto e verifica in itinere per produrre gli aggiustamenti necessari.
La quinta ed ultima tappa è quella della VERIFICA conclusiva e della riformulazione, ridefinizione o conclusione del progetto stesso. VALUTAZIONE DI rilevanza, novità, fattibilità dell’idea, contatti e ostacoli, informazioni disponibili, rilevanza percepita e condivisione, chiarezza, congruenza tra le parti e con le risorse, errori, assegnazione dei ruoli ed attività, piano temporale delle attività ecc. Le componenti da considerare sono: la rilevanza (attinenza del progetto alle problematiche ritenute rilevanti) l'adeguatezza (della formulazione del progetto in modo che possa fungere da guida per la fase di realizzazione) la congruenza interna fra le diverse parti del progetto e lo sforzo (inteso come risorse) impiegato per questa fase. La tappa della verifica o della valutazione degli esiti viene fatta alla fine del progetto x stimarne l'efficacia, l'impatto, la rilevanza, l'efficienza, la produttività e la riproducibilità del modello.
scusa ma la METODOLOGIA: si riferisce ai metodi con cui vuoi realizzare i tuoi obiettivi... tipo x prevenzione Bullismo: serie di colloqui in classe con lo psicologo ; ecc... penso che si riferisca ai metodi che userai compresi i questionari e la fase sucessiva sono le fasi o attività ad esempio 3 incontri di gruppo x sviluppare la cooperazione e osservare comportamenti aggressivi......
per cherrylips...pedono...mandami la tua email...inizio a fare un po di confusione tra nomi e facce
guarda che in quelli che ho messo ci sono già non te li devi rifare...se hai problemi mandami mail: [email protected]
questo vale per tutti..
in che senso dily? ci sono già e non dobbiamo farli? mi confermi il concetto di metodologia?
[QUOTE=cheryylips_v;1810565]
memole.....lo so che magari i progetti uscirebbero uguali ma cio valeva ancheper i temi...pero almeno gli argomenti saranno condivisi e potremmo scambiarci consigli....che ti paredei miei progetti?ne ho altri...
[/COLOR]un bacio
QUOTE]
cheeryylips..........io non ho capito chi eri...........ora tocca mandarmi una foto:asd:a aprte gli scherzi.........per lo scambio dei temi non ci vedo nulla di male, anzi...:sbonk:io mi riferivo al fatto di farne uno solo uguale per tutte e visto che si parla di una prova pratica mi sembra assurdo ad esempio mettere tutti: corso di forazione alle insegnantidi 2 ore, dalle 14 alle 16!!!per fare un esempio..................per il resto............condivido eccome!!!!:D
ragazze io vado a lavoro!!!! ke noia!!!! :swear:
ci sentiamo + tardi!!! :ops:
baci a tutte :bacetto:
...ei memole...... ciao :bacetto:
io intendevo la conferma della metodologia che non sono d'accordo con la definzione di suspira..... e nella pagina precedente ho detto il perchè...la metodologia sono i metodi: colloquio, incontri, test, il materiale cartaceo e poi nell'attività va esplicato il come fare.....ad esempio ad es 2 incontri individuali x affrontare la tematica di... ecc....
ora ho capito che diceva cherry ... sono 3 mesi che condivido tutto con voi..... ma è solo che la sua email..davvero non ce l'ho:rolleyes:
ragazze....che disastro....stavo leggendo il rollo e mi sono addormentata:sbonk:...
ha ragione melody:mano:...come possiamo essere preparati sullo scibile umano?!?!?:jd:
ho visto che sul libro "fondamenti di ps di comunità" di francescato,tomai,ghirelli ci sono alla fine di ogni capitolo dei progetti....
:bacetto: e :Ops: a sto giro è davvero tosta!
io vojo morì!!!!
-.-
:jd:Suspiria..stavo rivedendo ciò che ahis critto..vediamos e ho capito bene...:sbonk:
i contenuti, nel caso del corso di formazione agli insegnanti x il bullismo, potrebbero essere gli argoemnti trattati al corso? tipo, che ne so.....:zott:caratteristichebullo, comportamenti antisociali....???:sbonk:altriemnti..non ho capito! mi dovresti afre un esempio!!!:mumble:
invece metodologia invece è coem dice roby...l'insieme di attività svolte, tipo colloqui, formazione d'aula, attività di role playing , e dopo, nelle attività mettere invece :
colloqui (2 ore...), formazione d'aula 8il mercoledì dalle 15 alle 17)...e via dicendo?????
oppure la cornice teorica come dicevi prima??? questa cosa del modello teorico non mi piace tanto!:asd:
robyone....... allora la mia mail è [email protected]
cherry è con due erre e non come è scritto sui post, ok?
cmq mandami anche la tua....dopo tre mesi ce la fremo a contattarci????
memole: io ti avevo scritto una mail con il mio num di telefono per l'incontro di ieri mattina...ma cmq sono arrivata tardi..si è rotto il tram!!!!!
che ne dici dei progetti di oggi? ci confrontiamo come argomenti?
e le tappe?io ho trovato sempre esempi con quelle piu semplici che ti ho scritto prima..senza cornici teoriche..è bastato già la prima prova con quelle!!!
un bacio
p.s. qui a brescia nevicaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa
oddio... non ci capisco niente!!!!!
sono demotivata..... ,ma perchè devo studiare e venire alla 2 prova se magari non ho passato la prima? ma che cavolo di ragionamento è...alora che ce la spostassero + in la tanto non li correggono ora ma dopo natale!!!!!!
melody...non ho capito le fasi a cui ti riferisci ? dove le hai messe?
comunque quello che penso è che i progetti che abbiamo x ora sono fatti male......ovviamente non tutti..... ma stavo guardando quello sul bullismo e ha 3 cose: obiettivi, metodologie e valutazioni finali...... e le altre cose?
bo... sono perplessa......
PS: Elisabetta: mi stavo preoccupando x la tua assenza........ :mano:
extra ps: ormai abbiamo perso Lisa.... lisa dove sei????? :rolleyes: :rolleyes::rolleyes::rolleyes:
tu mi avevi scritto il numero e io loa vevo segnato ninsime aglia ltrie ..lasciati sulla scrivania di casa!!!:zott::sbonk:
comu nque si, gli argoemnti sono + o meno gli stessi...solo io mi concentrerò visto il poco tempo solo su quelli di clinico ed evolutivo:
bullismo, integrazione scolastica, donne in garvidnaza, disturbi alimentari, droghe, cancro, educazione sessuale, alzheimer, diabete, dispersione scolastica, peer education, obesità infantile, distubi di apprendiemnto e ritardo menatle.....cercheròp di farne uno io per ogni argoemnto...così se dovesse capitare qualcosa di questa...ce l'ho già pronta...ho iniziato con il bullismo....nei post precedenti lo puoi trovare...che ne dici?
su, roby non fare così nche tu.....lo sappiamo: alla sapienza va così...è una garnde università ma molto male organizzata..ma ora dobbiamo superare queste difficoltà e ancdare avanti x la nostra strada!
allora sono d'accordo con te con i progeti..per questo propiongo di farne uno per ogni ambito fatto bene.un po' come proponevi tu nella mail!
io ho iniziato, qui sul forum con il bullismo..modifichiamo quelloe andiamo avanti con altri temi..i temi sono + o meno quelli che ho scritto al post precedente...sempre se siete d'accordo!!!:approved:
mi associo al "CHILEHAVISTE???"..pe Lisa, Maria (mariapidi), vronichetta!!!DOVE SIETE??????????????????????
sono daccordo ....... allora io sto leggendo( ma solo farò quelli di sviluppo e clinico) il Rovetto.... è enorme ma da tanti spunti...... possiamo pensare di fare uno schema dove inserire ognuna i nostri contributi in relazione ad ogni argomento....
BUONA SERA A TUTTE anche io ho scritto le stesse cose per la prima prova e ANCHE IO SONO NEL PANICO per questa seconda prova l'unica cosa che mi solleva un pò è che ci saranno 4 tracce DEI VARI INDIRIZZI o uno solo ma da costruire interamente quindi penso di focalizzarmi sul mio indirizzo buono studio a tutte e qualsiasi cosa sono disponibile
francesca