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Riferimento: Occupazione facoltà lettere e filosofia
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MarilynMonroe
io sono d accordo all occupazione.
Ma li vedete i telegiornali e quello che sta succedendo nelle facoltà di tutta italia? ln questi casi ci vogliono risposte forti e di rottura.
Stamane all'assemblea c'erano anche dei nostri professori.L'occupazione cmq non durerà a lungo,forse fino al 14.
provate a venire in facoltà e ad informarvi voi stessi.Io per prima ho un esame il 6 ma per me è assurdo che si resti a casa o a parlare di psicoanalisi come se niente fosse in un momento storico di tale importanza.
del resto anche tutti gli altri studenti di Italia che si stanno mobilitando hanno gli esami come noi...
Non credo che la sessione di esami salti,anche perchè molti dei nostri professori appoggiano i movimenti studenteschi.credo che forse verranno rimandati a quando le acque saranno piu calme.Bidogna vedere quello che scriveranno sul sito.
Cmq sicuramente lunedì sarà tutto più chiaro.Intanto lunedì mattina alle 10 vi invito tutti ai workshop che si terranno in facoltà,saranno presenti anche dei nostri professori .Così forse potrete capire un pò meglio cos'è questa occupazione che non condividete.E poi non si può non condividere qualcosa se prima non si prova a conoscerla...
quoto in toto.
mi sai spiegare cosa sono i workshop e a che ora conviene venire lunedì?
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Smettetela di pensare solo ai vostri esami e pensate al bene dell'università al diritto allo studio di tutti... non solo al vostro esamino da fare a novembre!
Che diamine non vi smentite mai!
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lelefante modera i termini però... credo di aver letto solo di persone favorevoli alla protesta che si stanno preoccupando del proprio futuro imminente (che sono gli esami) perchè mo non è ke protestiamo e non si danno più esami !!!in questo modo ,a parte che ci danneggeremmo da soli, ma soprattutto faremmo il gioco di quei piccoli omuncoli che abbiamo per politici per i quali più ignoranti siamo più siamo facilmente gestibili attraverso una politica del consenso che vede l'italia cm un paese in cui va tutto bene... beh magari c'è un po' di crisi ma nulla di kè insomma :@ ke nerviiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii
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allora i workshop sono dei laboratori per la didattica alternativa.ce ne sono vari in cantiere.Se vai in facoltà ci sono dei cartelloni ai quali ti puoi iscrivere.Lunedì alle 10 a porta di massa,credo si fara nell'aula piovani un incontro di definizione e progettazione dei workshop anche con dei professori che sono stati invitati.A mezzogiorno,dopo questo incontro, cominciano le lezioni di didattica alternativa.
cmq mi fa piacere vedere che qualcosa si stamuovendo anche tra noi psicologi,una volta tanto sento che il mio corso di laurea fa parte della facoltà federico2!!!
domani mattina alle 10 e30 parte una sfilata da lettere(se non piove)di alcuni studenti-artisti di strada che interpreteranno creativamente la morte dell università...fatevi un gior se ci siete!
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beh magari c'è un po' di crisi ma nulla di kè insomma :@
insomma?nulla di che??ma una crisi economica del genere non c'era dal '28..noi stiamo inguiaiati ogni giorno fallisce una banca.e loro pensano di far passare la crisi tagliando i fondi a noi studenti che siamo l unica speranza per arripigliare il paese...quella che vogliono far passare è una manovra finanziaria,non una riforma.
secondo te c è qualcosa di peggio di questo?non fare l esame ora ma più in là secondo te è peggio di questo?ve una volta che hai fatto l'esame e la laurea in psicolgia non ti serve più a niente senza la ricerca che nel nostro campo è fondamentale??
non bisogna che i toni si calmino,sono 15 anni che lavorano a smantellare l'università pubblica.è ora che i toni siaccendono!
e poi veramente vieni a farti un gior in facoltà perchè da casa non ci puoi capire nulla.basta delegare gli altri...
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penso (spero) sia stata ironica la sua frase
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ehm merilyn scusa ma cn ki te la stai prendendo scusa? -.-' quella di "beh magari c'è un po' di crisi ma nulla di kè insomma :@ " è una battuta... è inutile che spari a 0 se non capisci il senso di quello che uno sta cercando di scrivere! e non ti preocc ke giri in facoltà me ne sn fatti e me ne farò e continuerò a capirci!!!!
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Lelefante
Smettetela di pensare solo ai vostri esami e pensate al bene dell'università al diritto allo studio di tutti... non solo al vostro esamino da fare a novembre!
Che diamine non vi smentite mai!
nn vedo xke dobbiamo darci la zappa sui piedi piu di quanto stiamo gia facendo. almeno gli esami facciamoli continuando la protesta. cosa si ottiene impedendo a noi stessi di farli? credi di creare disagio allo stato o a noi stessi nn facendo esami? secondo te se ne fregano se noi li facciamo o no? gia nn se ne fregano che occupiamo e manifestiamo, vuoi vedere ke cambiano idea xke noi nn facciamo gli esami? ridicoli!
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francesco75
nn vedo xke dobbiamo darci la zappa sui piedi piu di quanto stiamo gia facendo. almeno gli esami facciamoli continuando la protesta. cosa si ottiene impedendo a noi stessi di farli? credi di creare disagio allo stato o a noi stessi nn facendo esami? secondo te se ne fregano se noi li facciamo o no? gia nn se ne fregano che occupiamo e manifestiamo, vuoi vedere ke cambiano idea xke noi nn facciamo gli esami? ridicoli!
Scusa francesco ma nn penso sia adatto usare certi termini verso persone ke nn ti hanno offeso e ke magari manco conosci...cerkiamo di calmarci 1 po.
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è vero, chiedo scusa, è che il c lima emotivo ti trasporta 1po.
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io credo che chi vuole protestare ha tutto il diritto di farlo, così pure chi vuole fare gli esami o seguire i corsi. si parl atanto di democrazia, ma poi...
se c'è pure una ridottissima minoranza, che vuole che la didattica prosegua senza interruzioni, deve essere ascoltata. nn si può decidere pure per gli altri.
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Ma più che altro dovrebbe essere garantito il diritto agli esami,tanto più se consideriamo che ci sono persone che hanno pagato l'ultima rata e per laurearsi hanno bisogno degli esami di Novembre,una volta che ci sono stati concessi...io sono daccordissimo con la protesta...ma dobbiamo pensare che c'è chi fa sacrifici per mantenersi gli studi...e c'è chi potrebbe dover pagare una rata in più per la soppressione degli appelli...Io credo debbano darceli cmq
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Originalmente inviato da
matilder
io credo che chi vuole protestare ha tutto il diritto di farlo, così pure chi vuole fare gli esami o seguire i corsi. si parl atanto di democrazia, ma poi...
se c'è pure una ridottissima minoranza, che vuole che la didattica prosegua senza interruzioni, deve essere ascoltata. nn si può decidere pure per gli altri.
:approved: concordo pienamente!
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in facoltà dei ragazzi hanno detto che a causa dell occupazione, gli appelli di novembre saltano e per chi volesse comunque fare gli esami , deve mandare un email al professore e concordare in quale piazza o via fare l esame!
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crepet88
in facoltà dei ragazzi hanno detto che a causa dell occupazione, gli appelli di novembre saltano e per chi volesse comunque fare gli esami , deve mandare un email al professore e concordare in quale piazza o via fare l esame!
Aspettate un attimo...concordo con la protesta,concordo con l'occupazione,concordo con il diritto allo studio e quindi cn il diritto a fare gli esami....ma x favore nn mi si kieda di fare esami in piazza...più tosto si kieda ai prof di spostare gli esami anke a fine novembre o a dicembre...La protesta è giustissima e bisogna andare avanti cn tutti i mezzi...ma...
Sinceramnete nn capisco xke i prof o ki di dovere non mette 1 avviso,ci dica qualcosa...nessuno sta capendo niente
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Credo si stia degenerando... pagine su pagine di discussione... e non è venuto fuori nulla di costruttivo... la cosa importante da fare sarebbe riunirci tutti noi di psicologia e capire cosa vogliamo davvero... solo se siamo una voce unica possiamo essere ascoltati... altrimenti se la gente se ne sta a casa ben ci sta che gli altri prendono decisioni al posto nostro e occupano "casa nostra"!!! Nulla da dire sull'idea di una "nuova università", ma ricordiamoci che comunque ci sono dei punti fermi che molto difficilmente potranno essere cambiati... tipo la necessità della didattica e di uno scambio costruttivo con i professori... ed inoltre ci sono delle conoscenze di cui non possiamo fare a meno (se ci teniamo alla nostra formazione!) x cui ben vengano seminari e workshop di approfondimento, ma affiancandoli al programma che adesso, come si stanno mettendo le cose, non potremo mai portare a termine!!!
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Quoto al 100%...noi di psicolgia siamo tantissimi eppure nn riusciamo mai a farci sentire! Cerkiamo di organizzare una nostra assemblea..dobbiamo parlarne insieme, solo insieme si può fare qualcosa! Il fankazzismo nn è mai servito a nulla..andiamo all'uni e ne parliamo, stare a casa nn ha nessunissimo senso!!!
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Originalmente inviato da
blackdaisy
Credo si stia degenerando... pagine su pagine di discussione... e non è venuto fuori nulla di costruttivo... la cosa importante da fare sarebbe riunirci tutti noi di psicologia e capire cosa vogliamo davvero... solo se siamo una voce unica possiamo essere ascoltati... altrimenti se la gente se ne sta a casa ben ci sta che gli altri prendono decisioni al posto nostro e occupano "casa nostra"!!! Nulla da dire sull'idea di una "nuova università", ma ricordiamoci che comunque ci sono dei punti fermi che molto difficilmente potranno essere cambiati... tipo la necessità della didattica e di uno scambio costruttivo con i professori... ed inoltre ci sono delle conoscenze di cui non possiamo fare a meno (se ci teniamo alla nostra formazione!) x cui ben vengano seminari e workshop di approfondimento, ma affiancandoli al programma che adesso, come si stanno mettendo le cose, non potremo mai portare a termine!!!
concordo pienamente! io personalmente nn sn di napoli, ci metto tre ore quasi sl per arrivare...quindi è difficile venire ogni giorno per capire...se magari si decide di fare un'assemblea per stabilire cm deve continuare questa protesta, sarò ben felice di parteciparvi
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Riferimento: Occupazione facoltà lettere e filosofia
ho mandato un'email alla profssa parrello, per capire se gli esami saranno spostati o meno; mi ha detto che al momento non sa nulla di preciso, la prossima settimana ci sarà un consiglio di facoltà e poi ci daranno la comunicazione ufficiale! dobbiamo solo avere un po di pazienza e aspettare...:medito:
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Originalmente inviato da
matilder
ho mandato un'email alla profssa parrello, per capire se gli esami saranno spostati o meno; mi ha detto che al momento non sa nulla di preciso, la prossima settimana ci sarà un consiglio di facoltà e poi ci daranno la comunicazione ufficiale! dobbiamo solo avere un po di pazienza e aspettare...:medito:
allò mi raccomando facci sapere se la Parrello ti fa sapere altro!
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beh...premettendo k anke io nn sono daccordo cn la forma di protesta...ma nn so se ci siamo resi conto che il problema dell'università nn è tanto la legge gelmini qnto la riforma finanziare 133 contro cui nn ci si può avvalere cn un referendum abrogativo....(è incostituzionale proporre un referendum abrogativo x una legge finanziaria) :rolleyes:
sta di fatto k oramai nn stiamo capendo nulla e cm al solito siamo allo sbaraglio...qndi x cortesia chiunque abbia notizie ci faccia sapere qlcs sia sulla sessione degli esami che sui corsi...possiamo continuare a frequentare???? boh :mumble::mumble::mumble::mumble:
HELP HELP HELP:sbonk::sbonk::sbonk::sbonk:
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Ciao ragazzi,
ma come si fa a pensare SOLTANTO all'esame, alla laurea,al corso??? Si fa... si fa perchè siamo pienamente inseriti in un sistema universitario basato sulla corsa, sull'individualismo, dove ognuno di noi guarda soltanto ai propri interessi...ma vi chiedo : a cosa serve fare un esame se probabilmente dall'anno prossimo molti di noi non potranno più permettersi l'università?
a cosa serve laurearsi se molti di noi non avranno un posto di lavoro e saremo esclusi dall'insegnamento, dalla ricerca, dall'università stessa?
Sono sempre stata convinta che l'università non deve essere "esame-centrata" soprattutto per noi che un giorno (forse) dovremo lavorare con persone che esprimono un disagio e un disagio che riguarda l'individuo inserito in una realtà, in un ambiente. E allora non pensate che sia più importante e più formativo seguire delle lezioni in cui si parla della realtà che stiamo vivendo, in cui si parla della crisi, della crisi universitaria, della posizione dei laureati, dei dottorandi,degli psicologi, del nostro futuro?! e in cui si potrebbe studiare tutto questo sulla base degli studi che abbiamo fatto fin'ora?! Non pensate che sia più costruttivo seguire un corso in cui si parli di come la realtà che viviamo, una realtà in crisi, possa influenzare una fase della vita già di per sè delicata come l'adolescenza?o ancora studiare dal punto di vista pedagogico e psicologico il ritorno al maestro unico o della creazione di una classe per soli immigrati?
La protesta che sta avvenendo nelle facoltà di tutta italia ha un obiettivo molto più esteso che protestare contro questo decreto, ha come obiettivo quello di proporre un'università diversa, diversa da quella che viviamo ora ed è questo che si sta cercando di fare ma se i primi siamo noi a credere che sia solo una scusa per perdere tempo, per stare due settimane senza far nulla allora veramente non servirà ...Se invece tutti dessimo il nostro aiuto attraverso lo studio, la ricerca, la critica, davvero questa protesta potrà essere produttiva, potrà proporre un'alternativa concreta a quella imposta dall'alto. Se l'occupazione non è condivisa da tutti come forma di protesta, organizziamone altre, facciamo qualsiasi cosa di alternativo o di parallelo all'occupazione stessa, ma se davvero siamo tutti contro ciò che questo governo e quelli precedenti ci hanno imposto, non restiamo passivamente a guardare!!!
Tutto ciò non va contro il nostro diritto allo studio..gli esami ci saranno, l'università non si fermerà per quest'anno accademico ma se oltre ad esami e lauree ci saranno stati anche momenti di cooperazione tra studenti e docenti,di riflessione,di espressione libera non pensate che avremo già ottenuto qualcosa?!Studiamo... ma non soltanto per l'esame ...studiamo per cambiare le cose!
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Originalmente inviato da
°°°tresy87°°°
Ciao ragazzi,
ma come si fa a pensare SOLTANTO all'esame, alla laurea,al corso??? Si fa... si fa perchè siamo pienamente inseriti in un sistema universitario basato sulla corsa, sull'individualismo, dove ognuno di noi guarda soltanto ai propri interessi...ma vi chiedo : a cosa serve fare un esame se probabilmente dall'anno prossimo molti di noi non potranno più permettersi l'università?
a cosa serve laurearsi se molti di noi non avranno un posto di lavoro e saremo esclusi dall'insegnamento, dalla ricerca, dall'università stessa?
Sono sempre stata convinta che l'università non deve essere "esame-centrata" soprattutto per noi che un giorno (forse) dovremo lavorare con persone che esprimono un disagio e un disagio che riguarda l'individuo inserito in una realtà, in un ambiente. E allora non pensate che sia più importante e più formativo seguire delle lezioni in cui si parla della realtà che stiamo vivendo, in cui si parla della crisi, della crisi universitaria, della posizione dei laureati, dei dottorandi,degli psicologi, del nostro futuro?! e in cui si potrebbe studiare tutto questo sulla base degli studi che abbiamo fatto fin'ora?! Non pensate che sia più costruttivo seguire un corso in cui si parli di come la realtà che viviamo, una realtà in crisi, possa influenzare una fase della vita già di per sè delicata come l'adolescenza?o ancora studiare dal punto di vista pedagogico e psicologico il ritorno al maestro unico o della creazione di una classe per soli immigrati?
La protesta che sta avvenendo nelle facoltà di tutta italia ha un obiettivo molto più esteso che protestare contro questo decreto, ha come obiettivo quello di proporre un'università diversa, diversa da quella che viviamo ora ed è questo che si sta cercando di fare ma se i primi siamo noi a credere che sia solo una scusa per perdere tempo, per stare due settimane senza far nulla allora veramente non servirà ...Se invece tutti dessimo il nostro aiuto attraverso lo studio, la ricerca, la critica, davvero questa protesta potrà essere produttiva, potrà proporre un'alternativa concreta a quella imposta dall'alto. Se l'occupazione non è condivisa da tutti come forma di protesta, organizziamone altre, facciamo qualsiasi cosa di alternativo o di parallelo all'occupazione stessa, ma se davvero siamo tutti contro ciò che questo governo e quelli precedenti ci hanno imposto, non restiamo passivamente a guardare!!!
Tutto ciò non va contro il nostro diritto allo studio..gli esami ci saranno, l'università non si fermerà per quest'anno accademico ma se oltre ad esami e lauree ci saranno stati anche momenti di cooperazione tra studenti e docenti,di riflessione,di espressione libera non pensate che avremo già ottenuto qualcosa?!Studiamo... ma non soltanto per l'esame ...studiamo per cambiare le cose!
quoto in pieno:approved:
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°°°tresy87°°°
Ciao ragazzi,
ma come si fa a pensare SOLTANTO all'esame, alla laurea,al corso??? Si fa... si fa perchè siamo pienamente inseriti in un sistema universitario basato sulla corsa, sull'individualismo, dove ognuno di noi guarda soltanto ai propri interessi...ma vi chiedo : a cosa serve fare un esame se probabilmente dall'anno prossimo molti di noi non potranno più permettersi l'università?
a cosa serve laurearsi se molti di noi non avranno un posto di lavoro e saremo esclusi dall'insegnamento, dalla ricerca, dall'università stessa?
Sono sempre stata convinta che l'università non deve essere "esame-centrata" soprattutto per noi che un giorno (forse) dovremo lavorare con persone che esprimono un disagio e un disagio che riguarda l'individuo inserito in una realtà, in un ambiente. E allora non pensate che sia più importante e più formativo seguire delle lezioni in cui si parla della realtà che stiamo vivendo, in cui si parla della crisi, della crisi universitaria, della posizione dei laureati, dei dottorandi,degli psicologi, del nostro futuro?! e in cui si potrebbe studiare tutto questo sulla base degli studi che abbiamo fatto fin'ora?! Non pensate che sia più costruttivo seguire un corso in cui si parli di come la realtà che viviamo, una realtà in crisi, possa influenzare una fase della vita già di per sè delicata come l'adolescenza?o ancora studiare dal punto di vista pedagogico e psicologico il ritorno al maestro unico o della creazione di una classe per soli immigrati?
La protesta che sta avvenendo nelle facoltà di tutta italia ha un obiettivo molto più esteso che protestare contro questo decreto, ha come obiettivo quello di proporre un'università diversa, diversa da quella che viviamo ora ed è questo che si sta cercando di fare ma se i primi siamo noi a credere che sia solo una scusa per perdere tempo, per stare due settimane senza far nulla allora veramente non servirà ...Se invece tutti dessimo il nostro aiuto attraverso lo studio, la ricerca, la critica, davvero questa protesta potrà essere produttiva, potrà proporre un'alternativa concreta a quella imposta dall'alto. Se l'occupazione non è condivisa da tutti come forma di protesta, organizziamone altre, facciamo qualsiasi cosa di alternativo o di parallelo all'occupazione stessa, ma se davvero siamo tutti contro ciò che questo governo e quelli precedenti ci hanno imposto, non restiamo passivamente a guardare!!!
Tutto ciò non va contro il nostro diritto allo studio..gli esami ci saranno, l'università non si fermerà per quest'anno accademico ma se oltre ad esami e lauree ci saranno stati anche momenti di cooperazione tra studenti e docenti,di riflessione,di espressione libera non pensate che avremo già ottenuto qualcosa?!Studiamo... ma non soltanto per l'esame ...studiamo per cambiare le cose!
credi ke se facciamo tutto tranne gli esami (xke tu in pratica dici ke possiamo fare di tutto, corsi, lezioni in modi alternativi ecc...) cambi qualcosa? non capisco xke alcuni si ostinano a voler fare tutto tranne gli esami. credi ke se nn li facciamo, alla gelmini freghi qualcosa? credi ke siccome noi nn facciamo gli esami loro si impietosiscano e tornino sui loro passi? nn dormiranno la notte pensando ke noi stiamo saltando una sessione? ke senso ha fare tutte le attivita didattiche alternative tranne gli esami???
visto ke come hai detto, in futuro potremmo nn permettercela piu l'univ, nn è meglio farne quanti piu ne puoi di esami prima ke la situazione diventi impossibile da sostenere economicamente? ti rendi conto ke l'unico disagio se nn faremo esami sarà procurato solo a noi? o ci sono anke altre persone ke saranno colpite dal fatto ke noi saltiamo la tanto sudata sessione di novembre?
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Riferimento: Occupazione facoltà lettere e filosofia
Quello che non capisco è perchè non si riesca a scindere la questione della protesta (che è giusta e legittima, e guidata da motivi gravi e reali) dalla questione delle attività didattiche e delle sessioni, straordinarie o meno, di esami.. Elisa scriveva che non è possibile conciliare un movimento di protesta organizzato con il normale svolgimento della didattica.. Intanto però tutti propongono un incontro per confrontarci e per far sentire la voce di noi studenti di Psicologia, ma nessuna informazione giunge.. Il sito del dipartimento è fermo, sul forum non circola alcuna informazione utile.. In facoltà, a meno che non si appoggi praticamente e concretamente questa occupazione, non si entra, da quanto mi è sembrato di capire.. di conseguenza, tutti ce ne stiamo a casa, non possiamo confrontarci, di questa occupazione non se ne sa più nulla.. sono alquanto perplessa.. si abusa tanto del termine "democrazia", ma intanto.. vengono rispettati i diritti DI CHI, in questo modo?
Ripeto, poi.. chi insiste per riprendere le attività didattiche, gli esami e tutto il resto non è contro la protesta, ma solo contro il metodo che si sta utilizzando in questo momento.. Io sono a favore della protesta, ma sono una studentessa universitaria alla pari di tutti gli altri, pago le rate universitarie come tutti gli altri, e allora perchè vengo privata del mio diritto di seguire i corsi ed entrare in facoltà ad occuparmi delle mie faccende? Non è che se mi interesso alla mia carriera universitaria in questo momento allora sono contro la protesta o ignorante/indifferente rispetto alle conseguenze della legge 133.. (uso la prima persona a nome di tanti, non parlo solo per me)
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Riferimento: Occupazione facoltà lettere e filosofia
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Originalmente inviato da
**myra**
Quello che non capisco è perchè non si riesca a scindere la questione della protesta (che è giusta e legittima, e guidata da motivi gravi e reali) dalla questione delle attività didattiche e delle sessioni, straordinarie o meno, di esami.. Elisa scriveva che non è possibile conciliare un movimento di protesta organizzato con il normale svolgimento della didattica.. Intanto però tutti propongono un incontro per confrontarci e per far sentire la voce di noi studenti di Psicologia, ma nessuna informazione giunge.. Il sito del dipartimento è fermo, sul forum non circola alcuna informazione utile.. In facoltà, a meno che non si appoggi praticamente e concretamente questa occupazione, non si entra, da quanto mi è sembrato di capire.. di conseguenza, tutti ce ne stiamo a casa, non possiamo confrontarci, di questa occupazione non se ne sa più nulla.. sono alquanto perplessa.. si abusa tanto del termine "democrazia", ma intanto.. vengono rispettati i diritti DI CHI, in questo modo?
Ripeto, poi.. chi insiste per riprendere le attività didattiche, gli esami e tutto il resto non è contro la protesta, ma solo contro il metodo che si sta utilizzando in questo momento.. Io sono a favore della protesta, ma sono una studentessa universitaria alla pari di tutti gli altri, pago le rate universitarie come tutti gli altri, e allora perchè vengo privata del mio diritto di seguire i corsi ed entrare in facoltà ad occuparmi delle mie faccende? Non è che se mi interesso alla mia carriera universitaria in questo momento allora sono contro la protesta o ignorante/indifferente rispetto alle conseguenze della legge 133.. (uso la prima persona a nome di tanti, non parlo solo per me)
quoto tutto
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Originalmente inviato da
francesco75
credi ke se facciamo tutto tranne gli esami (xke tu in pratica dici ke possiamo fare di tutto, corsi, lezioni in modi alternativi ecc...) cambi qualcosa? non capisco xke alcuni si ostinano a voler fare tutto tranne gli esami. credi ke se nn li facciamo, alla gelmini freghi qualcosa? credi ke siccome noi nn facciamo gli esami loro si impietosiscano e tornino sui loro passi? nn dormiranno la notte pensando ke noi stiamo saltando una sessione? ke senso ha fare tutte le attivita didattiche alternative tranne gli esami???
visto ke come hai detto, in futuro potremmo nn permettercela piu l'univ, nn è meglio farne quanti piu ne puoi di esami prima ke la situazione diventi impossibile da sostenere economicamente? ti rendi conto ke l'unico disagio se nn faremo esami sarà procurato solo a noi? o ci sono anke altre persone ke saranno colpite dal fatto ke noi saltiamo la tanto sudata sessione di novembre?
sono d'accordissima con francesco...secondo me bisogna essere unanimi nel raccogliere le firme per un referendum...e stringere i denti! per me non è il problema dell'esame o meno a novembre, solo che l'occupazione va a nostro discapito per il proseguimento degli studi...e la gelmini non si interessa di ciò, tantomeno berlusconi! dobbiamo utilizzare i mezzi più idonei per contrastare tale legge! e il mezzo più idoneo e democratico è il referendum!! che non si ottiene con l'occupazione...ma aspettando i giusti tempi e raccogliendo quanto più firme possibili.
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Originalmente inviato da
Lelefante
Smettetela di pensare solo ai vostri esami e pensate al bene dell'università al diritto allo studio di tutti... non solo al vostro esamino da fare a novembre!
Che diamine non vi smentite mai!
io esami a novembre nn ne devo fare ma ti posso dire che è ridicolo accusare dei ragazzi
che fanno SACRIFICI x portare a termine un percorso e che quindi L'ESAMINO è fondamentale,ripeto tutto il rispetto x la protesta però rendiamoci conto anche dei danni che può provocare
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Riferimento: Occupazione facoltà lettere e filosofia
guardate che la facoltà è aperta a tutti.non è vero che chi è contrario all'occupazione non entra in facoltà.anzi venite e se ne discute tutti insieme di questa cosa.
non vi viene tolto nessun diritto se si sospende la didattica per qualche giorno.ma il fatto che i professori hanno dichiarato di appoggiare questo movimento studentesco non vi fa riflettere?il fatto che le più importanti facoltà di Italia e di Napoli siano occupate vi dice qualcosa?
Anche io pago le tasse,anche io ho gli esami da fare entro febbraio.Ma non so più come dirvi che l'occupazione è una cosa passeggera,il palazzo di lettere è la sede dei dipartimenti ed è importante che sia occupato.L'occupazione serve a creare disagio alle istituzioni,a fare rumore.E' un tempo e uno spazio per riflettere e per elaborare nuove forme di dissenso.
Il disagio non viene dato agli studenti,ma se voi vivete così male il fatto che per qualche giorno verranno rimandati gli esami o i corsi tranquillizzatevi pensando che la didattica riprenderà sicuramente dopo l'occupazione.Intanto ci sono tante altre cose a cui potete dedicarvi.Venite in facoltà,nessuno vi lascerà fuori.
Per quel che riguarda il referendum,purtroppo nel nostro caso non sarebbe una soluzione.Perchè il problema dei tagli ha a che fare con la finanziaria e quest ultima non può essere messa a referendum.Parlate di democrazia,ma questa legge è antidemocratica.Come hanno detto anche i nostri professori nessuno ha chiesto il loro parere o il nostro,è una cosa che ci è stata imposta.Questo governo che parla di polizia nelle università è antidemocratico.Per fermare tutto questo purtroppo non si può agire che con metodi forti.E' ovvio che non saremo mai tutti d'accordo.
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Riferimento: Occupazione facoltà lettere e filosofia
leggete questo...credo che il referndum possa abrogare la legge 133...almeno per quanto afferma Weltroni... raccogliamo le firme!!! è più utile!!!
>Partito Democratico - REFERENDUM Legge 133/2008
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Originalmente inviato da
MarilynMonroe
guardate che la facoltà è aperta a tutti.non è vero che chi è contrario all'occupazione non entra in facoltà.anzi venite e se ne discute tutti insieme di questa cosa.
non vi viene tolto nessun diritto se si sospende la didattica per qualche giorno.ma il fatto che i professori hanno dichiarato di appoggiare questo movimento studentesco non vi fa riflettere?il fatto che le più importanti facoltà di Italia e di Napoli siano occupate vi dice qualcosa?
Anche io pago le tasse,anche io ho gli esami da fare entro febbraio.Ma non so più come dirvi che l'occupazione è una cosa passeggera,il palazzo di lettere è la sede dei dipartimenti ed è importante che sia occupato.L'occupazione serve a creare disagio alle istituzioni,a fare rumore.E' un tempo e uno spazio per riflettere e per elaborare nuove forme di dissenso.
Il disagio non viene dato agli studenti,ma se voi vivete così male il fatto che per qualche giorno verranno rimandati gli esami o i corsi tranquillizzatevi pensando che la didattica riprenderà sicuramente dopo l'occupazione.Intanto ci sono tante altre cose a cui potete dedicarvi.Venite in facoltà,nessuno vi lascerà fuori.
Per quel che riguarda il referendum,purtroppo nel nostro caso non sarebbe una soluzione.Perchè il problema dei tagli ha a che fare con la finanziaria e quest ultima non può essere messa a referendum.Parlate di democrazia,ma questa legge è antidemocratica.Come hanno detto anche i nostri professori nessuno ha chiesto il loro parere o il nostro,è una cosa che ci è stata imposta.Questo governo che parla di polizia nelle università è antidemocratico.Per fermare tutto questo purtroppo non si può agire che con metodi forti.E' ovvio che non saremo mai tutti d'accordo.
berlusconi è antidemocratico e su questo sn d'accordissimo, ma anche il voler imporre questa modalità di protesta è antidemocratico, anche impedire di entrare all'univ per prenotare un esame lo è...
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Riferimento: Occupazione facoltà lettere e filosofia
raga ma quindi i professori appoggiano la protesta e quindi nn si fanno manco gli esami cioè sono rimandati???nn mi dite nulla ma nn ho letto tt se potreste aggiornarmi 1pò ve ne sarei grata...scusatemi e grazie
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miry88star
raga ma quindi i professori appoggiano la protesta e quindi nn si fanno manco gli esami cioè sono rimandati???nn mi dite nulla ma nn ho letto tt se potreste aggiornarmi 1pò ve ne sarei grata...scusatemi e grazie
Non sappiamo se la sessione di esami di novembre sarà sospesa o rimandata :sbonk:
Un'idea sarebbe quella di chiedere notizie ai professori,sicuramente ne sanno più di noi.
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francesco75
nn vedo xke dobbiamo darci la zappa sui piedi piu di quanto stiamo gia facendo. almeno gli esami facciamoli continuando la protesta. cosa si ottiene impedendo a noi stessi di farli? credi di creare disagio allo stato o a noi stessi nn facendo esami? secondo te se ne fregano se noi li facciamo o no? gia nn se ne fregano che occupiamo e manifestiamo, vuoi vedere ke cambiano idea xke noi nn facciamo gli esami? ridicoli!
Ok... da domani allora quando il personale di volo sciopererà.... raccomanderò loro di protestare continuando a volare....
Quando si farà lo scioperò della fame... raccomanderò chi scioperà di continuare a mangiare...
Se vogliamo urlare .... dobbiamo essere pronti a perdere la voce!
Oh no... scusa, noi la voce non possiamo perderla. Noi gli esami dobbiamo continuarli a fare. Scusa si dobbiamo continuare!
NON VI SMENTITE MAI!!!
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Riferimento: Occupazione facoltà lettere e filosofia
Ma infatti...per ottenere qualcosa bisogna essere capaci di perdere anche qlc..e poi, sinceram, penso ke il riskio di perdere qls sia molto maggiore facendo finta di niente!! Qst nn vuol dire ke sono d'accordo all'occupazione..nn lo sono affatto, xò penso anke ke nn si può pensare smp e solo agli esami o alla corsa alla laurea! Se qui le cose continuano come sono l'anno prox possiamo dimenticarceli per smp i corsi..almeno parlo x me ke nn penso di poter spendere migliaia di euro in atenei privati! Riuniamoci, parliamone insieme, organizziamo gruppi di studio, continuiamo il programma da soli, gestiamoci un po' da noi...saremo pur capaci di fare qlc o no???!!! E nn attacchiamoci a vicenda ke nn serve proprio a niente..il segnale più forte sarebbe quello di STARE INSIEME UNITI!! La forza del governo sono le nostre contraddizioni, i nostri litigi, i nostri scontri...!!! E forza!!!
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MarilynMonroe
guardate che la facoltà è aperta a tutti.non è vero che chi è contrario all'occupazione non entra in facoltà.anzi venite e se ne discute tutti insieme di questa cosa.
non vi viene tolto nessun diritto se si sospende la didattica per qualche giorno.ma il fatto che i professori hanno dichiarato di appoggiare questo movimento studentesco non vi fa riflettere?il fatto che le più importanti facoltà di Italia e di Napoli siano occupate vi dice qualcosa?
Anche io pago le tasse,anche io ho gli esami da fare entro febbraio.Ma non so più come dirvi che l'occupazione è una cosa passeggera,il palazzo di lettere è la sede dei dipartimenti ed è importante che sia occupato.L'occupazione serve a creare disagio alle istituzioni,a fare rumore.E' un tempo e uno spazio per riflettere e per elaborare nuove forme di dissenso.
Il disagio non viene dato agli studenti,ma se voi vivete così male il fatto che per qualche giorno verranno rimandati gli esami o i corsi tranquillizzatevi pensando che la didattica riprenderà sicuramente dopo l'occupazione.Intanto ci sono tante altre cose a cui potete dedicarvi.Venite in facoltà,nessuno vi lascerà fuori.
Per quel che riguarda il referendum,purtroppo nel nostro caso non sarebbe una soluzione.Perchè il problema dei tagli ha a che fare con la finanziaria e quest ultima non può essere messa a referendum.Parlate di democrazia,ma questa legge è antidemocratica.Come hanno detto anche i nostri professori nessuno ha chiesto il loro parere o il nostro,è una cosa che ci è stata imposta.Questo governo che parla di polizia nelle università è antidemocratico.Per fermare tutto questo purtroppo non si può agire che con metodi forti.E' ovvio che non saremo mai tutti d'accordo.
e ke disagio avrebbero scusa? io saro anke stupido, ma nn riesco a capire che disagio avranno le istituzioni. se me lo fai capire ne sono felice;
io lavoro, non posso venire in facolta se nn x fare gli esami, anke prima frequentavo poco purtroppo: restare a casa a studiare mi costa tantissimo in tempo, in stress, x conciliare il lavoro,le notti, gli orari balordi ke ho, i riposi in cui nn riposo x studiare, le tasse ke devo pagare forse piu di voi,le ferie che mi mangio x restare a casa a studiare (anzike sfruttare le ferie x andare a divertirmi)...;
se il governo è antidemocratico non è occupando ke lo si risolve o lo si manda fuori; chi l'ha votato nn lo sapeva ke tutto erano anzike democratici? se il problema è il governo allora è il governo ke deve cadere e occupando non lo fate cadere, xke tra poco se vedono la MALA PARATA mandano la polizia come hanno detto quindi...
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Lelefante
Ok... da domani allora quando il personale di volo sciopererà.... raccomanderò loro di protestare continuando a volare....
Quando si farà lo scioperò della fame... raccomanderò chi scioperà di continuare a mangiare...
Se vogliamo urlare .... dobbiamo essere pronti a perdere la voce!
Oh no... scusa, noi la voce non possiamo perderla. Noi gli esami dobbiamo continuarli a fare. Scusa si dobbiamo continuare!
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se il personale di volo sciopera il disagio lo ha tutta l'italia ke si muove, compresi i politici
cosi come se blokki i treni, gli autobus... si ferma l'italia, l'effetto c'è, il disagio c'è x tutti, pure x loro.
lo sciopero della fame nuoce a chi lo fa, non a coloro x i quali "l'affamato" protesta
ma qui gli unici ad avere disagi siamo noi se nn facciamo la didattica, specie gli esami.
non farli gli esami, vedrai come il governo cambia idea immediatamente.
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francesco75
se il personale di volo sciopera il disagio lo ha tutta l'italia ke si muove, compresi i politici
lo sciopero della fame nuoce a chi lo fa, non a coloro x i quali "l'affamato" protesta
non farli gli esami, vedrai come il governo cambia idea.
Povero Gandhi... ha fatto lo sciopero della fame solo per nuocere se stesso!
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Lelefante
Povero Gandhi... ha fatto lo sciopero della fame solo per nuocere se stesso!
povero berlusconi, sara davvero afflitto quando sapra ke nessuno avra fatto neanke 1 esame a novembre... cosi si potra ravvedere, ritirera la polizia che stava x mandare alla Federico II, chiamerà la Gelmini, le farà un cazziatone, e le dirà che metteranno mano alle tasche dello Stato, prendere una manciata di milioni di euro da stanziare x l'universita; ci chiedera scusa, dimezzera lo stipendio a lui come a tutte le centinaia di parlamentari e onorevoli vari, cosi ke riuscira a trovare quei soldi ke avra capito finalmente ke averli tolti all'univ non era cosa buona e giusta.
w zio silvio!!!
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Lelefante
Ok... da domani allora quando il personale di volo sciopererà.... raccomanderò loro di protestare continuando a volare....
Quando si farà lo scioperò della fame... raccomanderò chi scioperà di continuare a mangiare...
Se vogliamo urlare .... dobbiamo essere pronti a perdere la voce!
Oh no... scusa, noi la voce non possiamo perderla. Noi gli esami dobbiamo continuarli a fare. Scusa si dobbiamo continuare!
NON VI SMENTITE MAI!!!
e poi chissa... se forse anche io fossi venuto a seguire i corsi ascoltando le lezioni con il walk man a tutto volume, fumando e perdendo tempo all'univ forse anche io sarei ben contento di fare l'occupazione.
o forse perche quando riuscivo a trovare il tempo di frequentare era sempre facendo le corse al lavoro... e magari x colpa dei walk man accesi riuscivo pure a sentire poco le lezioni...