Sub.....secondo me non duri molto in questo forum...o ti dai una calmata o credo ti finisca il divertimento!
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Sub.....secondo me non duri molto in questo forum...o ti dai una calmata o credo ti finisca il divertimento!
Figlio, guarda che io sono calmissimo.
Che ne sai tu di cosa son capace quando mi incazzo sul serio ?
Io qui verrò tutte le volte che voglio !
Decido io se e quando non venire più a leggervi, mettitelo bene in testa.
Se mi bannano, dovranno spiegarmi i motivi, e se la cosa non mi sta bene,mi reiscrivo con mail diversa e nick diverso.
Se mi bannano ancora, ho a disposizione almeno 1000 account di posta elettronica diversi, con cui effettuare la registrazione.
Prima in Italia, e poi nel mondo.
C'è nè quanti ne vuoi !
Se mi bloccano l'IP, lo cambio ogni volta, è infinita la scelta.
Per le cose in cui credo non mi faccio scoraggiare mai.
Non come fai tu, che te la fili con la coda in mezzo alle gambe, "io non ho niente da dire" bah..và và...
Tutto questo per risponderti al tuo tentativo di intimidirmi, non perchè credo ci siano presupposti per buttarmi fuori.
Non certo per sfidare o per fare il ganzo.
Di solito i moderatori son persone di buon senso e molto obiettive, e ho ragione di credere che sia così anche qui.
Sub_Mariner cerca di moderare i toni.
Normalmente un utente che si esprime in questa maniera viene erasato perchè difficilmente riesce ad esprimersi con registri d'intervento più ampi. Ma si vede che riesci a sostenere una discussione anche senza comportarti da troll, perciò la scelta sta sulle tue spalle, cerca di sostenere i tuoi argomenti senza sbraitare.
Un consiglio utile che ti posso dare prima di rispondere a questo post è di prendere un bel respiro e poi continuare la discussione con toni meno accesi, perchè è possibile che ti venga voglia di rispondermi con alcuni improperi o deviare dall'argomento del thread.
Eccomi qua !
fresco fresco, o caldo caldo,a scelta.
Prima di tutto ti faccio i miei complimenti per l'avatar che hai messo, mi è bastato guardarlo per cominciare a preoccuparmi.
Non è necessario che io faccia un respiro profondo, son padrone quanto basta delle mie azioni,parole, e tutto il resto.
Per quanto riguarda il resto, ok.
Cercherò di cambiare tono, può andar bene ?
Adesso non intervengo più e aspetto l'intervento della persona interessata !
Buonasera !
Ecco appunto, aspettiamo l'intervento della persona interessata, anche perchè a questo punto la discussione... Stanca!! (Battuta tremenda, lo ammetto, che probabilmente capirò solo io... :asd:)Citazione:
Adesso non intervengo più e aspetto l'intervento della persona interessata !
Rinamango dell'idea di bloccare la discussione, oramai non ha più senso.
( la battuta era bellina!)
x submariner:
sarebbe bello in un forum di psicologia, parlare di psicologia.
Per le cazzate c'è già sanitarium. Qui si cerca di intavolare discorsi un pò "seri", per lo meno ci si prova.
Se non sai di cosa si parla e non sai gli argomenti non è necessario scrivere.
PS: io non ho capito chi è la persona interessata :mumble: è difficile discutere in un forum di discussione se si sono dei messagi cifrati...
ciao
La persona interessata è la persona contro cui si sono scagliati alcuni utenti che hanno partecipato alla discussione in maniera, bisogna riconoscerlo, ingiuriosa, in alcuni casi al limite dell'oltraggio. Io credo che l'errore di questa persona sia stato quello di scrivere "psicoterapeuta" (ammesso che non sia iscritta all'Albo degli Psicoterapeuti), per il resto non conosco l'antropologia esistenziale, nemmeno la sophianalisi e la sua pratica. Così a naso mi sembra un minestrone, ma può essere un pregiudizio mio, pertanto non posso esprimermi con sufficiente cognizione di causa. Credo però che sia opportuno affrontare questi temi seriamente e incominciare a distinguere e a riconoscere le differenze. Entrando nel merito: quando parliamo di "counsellors" è opportuno distinguere tra coloro che hanno iniziato la loro formazione molti anni fa (quando noi giovani rampanti psi eravamo bambini!) seguendo i percorsi formativi più disparati e che non sono rientrati nella moratoria della Legge Ossicini del 1989 (per vari motivi: vuoi perchè non rientravano nei criteri, vuoi perchè non si riconoscevano nella figura appena istituita dello psicologo) e che hanno acquisito comunque una formazione individuale teorica e non solo nella relazione di aiuto e di cura, dall'esplosione di counsellors di ogni tipo quali stanno emergendo in questi ultimi anni, una vera esplosione selvaggia e incontrollata e per questo molto pericolosa. Vi ricordo che ci sono stati e ci sono tuttora grandi psicoanalisti che non si sono mai iscritti all'Albo, risultando così giuridicamente fuorilegge (e come tali inesistenti da questo punto di vista). Ma sono professionisti a tutti gli effetti, anzi direi con qualcosa in più rispetto a quanti nascondono dietro un titolo la loro pochezza umana e professionale (e sono moltissimi nel nostro campo, perchè negarlo?). Io sono contro una formazione low cost di 3 anni e non credo sia possibile cavarsela con argomentazioni del tipo: "formazione specifica per problemi specifici", perchè dal punto di vista epistemologico questo non significa nulla e non vedo perchè uno che fa una formazione che inizia a 20 anni e finisce almeno 10 anni dopo non abbia il diritto/dovere di difendere, almeno teoricamente se non giuridicamente, il proprio percorso da quanti si improvvisano per aver seguito qualche corso di non si sa bene che cosa. Non condivido affatto lo stile di Sub_mariner, ma nei contenuti condivido molte cose. Mi preoccupa vedere i giovani psi, di cui anch'io faccio parte, appellarsi al loro bel diplomino in Psicologia, ma facciamo attenzione perchè come diceva qualcuno "non c'è peggior ciarlatano che il ciarlatano diplomato" e non sarà il diploma incorniciato nel nostro studio ad aiutare i pazienti che busseranno alla nostra porta. In questa discussione io non ho letto molti interventi convincenti in favore di questa professionalità garantita degli psicologi, al di là di un corporativismo che trovo anche un po' patetico, come la segnalazione a priori all'Ordine o, niente di meno, a Striscia la notizia (dio ce ne scampi e liberi!!). Attenzione, perchè gli psicologi esistevano ben prima delle facoltà di psicologia e dell'albo professionale, capisco che per chi si è formato nelle facoltà di psicologia dopo la Legge del 1989 non sia intuitivo, ma così è, e i nostri maestri non erano laureati in Psicologia e molto spesso nemmeno in Medicina, ma questo non impediva loro di esercitare l'arte dell'ascolto e della clinica, non dimentichiamolo...Citazione:
x submariner:
sarebbe bello in un forum di psicologia, parlare di psicologia.
Per le cazzate c'è già sanitarium. Qui si cerca di intavolare discorsi un pò "seri", per lo meno ci si prova.
Se non sai di cosa si parla e non sai gli argomenti non è necessario scrivere.
PS: io non ho capito chi è la persona interessata :mumble: è difficile discutere in un forum di discussione se si sono dei messagi cifrati...
ciao
Saluti,
ikaro
ah ok, non avevo capito. Anche perché il thread è andato divagando e ora si sta parlando in modo generico delle figure Altre dallo psicoterapeuta e che dicono di fare interventi psicoterapeutici.
Se per caso la titolare del sito in questione legge il thread, allora colgo l'occasione per chiederle se gli interventi effettuati dai sophianaliosti (si dice così?) fanno statistica, nel senso che l'efficacia di una terapia la si valuta statisticamente, quindi sappiamo che, ad esempio, la terapia cognitivo-comportamentale è più efficace per i dist. depressivi, che per le fobie specifiche funziona meglio il comportamentismo, per i dist. familiari la sistemica, per la schizofenia bisogna coinvolgere la famiglia, per l'anoressia un'altra ancora, ecc...
Johnny ti prego!! Non mi cadere anche tu nel delirio statistico da DSM !!!!!!Citazione:
ah ok, non avevo capito. Anche perché il thread è andato divagando e ora si sta parlando in modo generico delle figure Altre dallo psicoterapeuta e che dicono di fare interventi psicoterapeutici.
Se per caso la titolare del sito in questione legge il thread, allora colgo l'occasione per chiederle se gli interventi effettuati dai sophianaliosti (si dice così?) fanno statistica, nel senso che l'efficacia di una terapia la si valuta statisticamente, quindi sappiamo che, ad esempio, la terapia cognitivo-comportamentale è più efficace per i dist. depressivi, che per le fobie specifiche funziona meglio il comportamentismo, per i dist. familiari la sistemica, per la schizofenia bisogna coinvolgere la famiglia, per l'anoressia un'altra ancora, ecc...
Vabbè, buonanotte eh!! :medito:Citazione:
Io non capisco dove sia il problema.
Buonanotte anche a te!
:asd:
ho capito quello che volevi dire nel post precedente (quello lungo), e in parte sono d'accordo. Tanto per fare un esempio "celebre", potremmo citare Galimberti, che è filosofo ma si occupa di psicologia (e psichiatria) in modo eccellente.E come lui ce ne sono tanti, filosofi, antropologi, sociologi, che si occupano/si sono occupati di psicologia e hanno fatto scuola.
Ed è ovvio che sia così, perché all'epoca non c'era un corso di laurea in psicologia e dunque per "studiare la psiche" in modo alternativo alla psichiatria non c'era altro modo!
Però, c'è una enorme differenza tra personaggi come Galimberti e i "professionisti" che si dichiarano tali grazie a un certificato post-diploma di frequenza ad un corso di counseling di 3 anni, magari dopo aver conseguito un diploma di geometra (nulla contro i geometri, è solo per fare un esempio).
Per quanto riguarda il "delirio DSM", il discorso è che al giorno d'oggi, in cui ognuno deve essere sempre più specializzato nel proprio settore, per fare una cosa seria devi documentare in modo oggettivo l'efficacia di una terapia, mi pare. Ciè, se la antroposophia si dimostra efficace "statisticamente" ben venga, però deve essere documentata in modo aoggettivo, altrimenti uno può anche dire che cura la laucemia con il sale e l'acqua
uhm...e poi dicono che sono io...mi dici che parlo di cazzate senza troppi giri di parole...mi dici che non è necessario che io scriva in quanto non di cosa si sta parlando...mentre tu lo sai vero?
Hai pure detto "ah ok, non avevo capito" nel post successivo...
Che fai non leggi?
Fai così anche quando leggi i libri gialli ?
Salti direttamente alla fine per vedere chi è il colpevole ?
E' questa la serietà che intendi ?
Che vuol dire la frase storica "in un forum di psicologia cerchiamo di parlare di argomenti seri ?"
Quasi mi son commosso quando l'ho letto !
Infatti ho ancora le lacrime agli occhi.
Un forum di psicologia è frequentato da persone come le altre, e le persone a volte hanno divergenze di opinioni, e se le chiariscono, di solito.
O gli psicologi o aspiranti tali le divergenze se le chiariscono seduti in poltrona,uno di fronte all'altro, osservandosi in silenzio con "serietà"?.
O per te la serietà è parlare dell'amigdala e dei gangli?
Vi anticipo già che se entro domani la persona dell'oggetto non interverrà personalmente, vi posterò il contenuto della mail che mi ha inviato.
Da sola quella mail contiene già le risposte alle vostre accuse (non domande),
inclusa la faccenda del titolo di "psicoterapeuta" posto nella home del sito.
Dalla discussione o diatriba (più probabile) è escuso il "carrozzo" che ha già detto che lui non parla.
Muto è !
Questa non l'avevo vista..
Grazie fratello di non condividere il mio stile.
In effetti se tu lo condividessi, non sarebbe più mio:asd:
Bè, voglio dirvi una cosa a voialtri psicologi rampanti e no, voi ridete e scherzate troppo poco.
E vi prendete troppo sul serio !
Vedete di scuotervi un pò e riappropiarvi di una sana e santa ilarità.
Fa bene alla salute !
Fidatevi.
Buonotte !
Bella zio! Grazie del consiglio! :asd:Citazione:
Questa non l'avevo vista..
Grazie fratello di non condividere il mio stile.
In effetti se tu lo condividessi, non sarebbe più mio:asd:
Bè, voglio dirvi una cosa a voialtri psicologi rampanti e no, voi ridete e scherzate troppo poco.
E vi prendete troppo sul serio !
Vedete di scuotervi un pò e riappropiarvi di una sana e santa ilarità.
Fa bene alla salute !
Fidatevi.
Buonotte !
"Una risata ci seppellirà..." (A proposito di risate... Patch Adams era uno dei miei film preferiti, prima di diventare uno psicologo serioso e barbuto! In silenzio e di nascosto coltivo ancora l'antico amore per il cinema trash, ma non ditelo in giro...)
Ti ripeto.
E' già stata denunciata ( non da me ma dall'Ordine della Puglia) alle autorità competenti. Dovrà spiegare a loro le sue motivazioni.
Poi caro Sub...purtroppo esiste la democrazia....come la giri la giri...un abuso è un abuso.
Le buone motivazioni sono comprensibili, ma lei non è una psicoterapeuta come io non sono un medico come tu non sei uno psicologo.
Poi una cosa...uno psicologo non si prende troppo sul serio, ma seria è la responsabilità che ha di fronte alla vita di un altra persona.
Ma mi chiedo una cosa...tu hai almeno le superiori?
No...infatti...mi sembravano scarsine le tue conoscenze....ho letto ora i tuoi post di presentazione...ma non volevi diventare uno psicoterapeuta? Non era il tuo sogno? Bè..se ti senti psicoterapeuta con un corsetto di coso lì...counselling... meglio per te!! Se stai in pace te ci stiamo anche noi!
No dico...qualche giorno fa postavi questo:
"Buongiorno a tutti i frequentatori di questa bella comunità.
Mi presento, mi chiamo Vincenzo,ho 42 anni e sono un dipendente pubblico.
Vorrei diventare un buon psicoterapeuta e chiedo un aiuto a tutti voi su come meglio posso iniziare a muovermi.
Ho la licenza media soltanto e parto da zero."
io dico...ci mancherebbe il rispetto per la tua lodevole iniziativa che va assolutamente incoraggiata, ma insomma..un pò di comprensione la darai anche a chi ha ormai una carriera più che decennale di psicologia alle spalle ( e sono moooolto pochi ancora) e che quindi cerca di contribuire alla sua REALE situazione lavorativa, situazione in cui si trova a combattere con tanti fantasmi e problemi. Non di meno a combattere gli abusi di professione. Sono proprio questi i personaggi che seducono chi ha poca conoscenza della materia, proprio come te.
Saluti,
e ti assicuro che non ho nessun rancore verso di te, il voler bloccare la conversazione è proprio prassi del forum, dal momento che si perde l'oggetto della discussione.
...e se vuoi un consiglio, per riprendere il tuo primo post, è che non è codesto il verso per diventare un buon psicoterapeuta.
Una prima vittoria del nostro Ordine
Cari colleghi,
l’intensa azione di segnalazione alla Procura dei casi di esercizio abusivo della nostra professione ha portato un primo risultato positivo.
Nel caso rinviato a giudizio a Livorno, nella prima udienza tenutasi venerdì 12 /12 è stata patteggiata una pena di due mesi e venti giorni che equivale pur sempre ad una condanna.
Il rimborso di cui parla Il Tirreno (che riporto sotto) riguarda solo le spese legali. Procederemo in sede civile perché ci vengano liquidati anche i danni di immagine.
Con l’occasione cari saluti a tutti
La Presidente
Sandra Vannoni
13/12/2008 IL Tirreno -Livorno
Falsa psicoterapeuta patteggia due mesi
LIVORNO. Susanna Breschi, 55 anni, imputata di esercizio abusivo della professione di psicoterapeuta, ha scelto di patteggiare una pena di due mesi e venti giorni davanti al giudice Grazia D'Onofrio. Nel processo si era costituito parte civile l'Ordine degli psicologi di Firenze, che ha ottenuto dal giudice un risarcimento di poco più di duemila euro. A proporre l'ipotesi del patteggiamento è stato, ieri mattina, il difensore d'ufficio dell'imputata, l'avvocato Fabrizio Fulceri, che ha ottenuto il consenso del pubblico ministero Barbara Incrocci. La Procura della Repubblica aveva indagato a lungo sulla posizione di Susanna Breschi, che in città è una professionista assai conosciuta, per aver svolto per lunghi anni l'attività di psicoterapeuta. Le indagini della magistratura sarebbero arrivate ad accertare che la donna, in realtà, non era laureata e non faceva parte dell'Ordine professionale degli psicologi.
Mi congratulo anche con l'Ordine della Toscana. Non molti giorni fa ha risolto un altra situazione particolare!!
Saluti!
Eccomi eccomi...
credevi mi fossi dileguato?
Mi capita di andarmene a letto.
E quando dormo non posso nè leggere forum nè rispondere.
"ma almeno hai le scuole superiori"?
"No...infatti...mi sembravano scarsine le tue conoscenze"
Carozzo, te lo dico io, tu sei messo male, molto male.
Cosa credi che ci sia bisogno di essere abilitati per intervinire in una discussione che non tratta di argomenti medici e scientifici come questa?
Se tu venissi a parlarmi di qualcosa di specifico inerente il mestiere,che so, oppure di medicinali, oppure di percorsi psico-terapeutici, allora non potrei dire la mia, perchè non ne ho le competenze.
Magari quelle competenze le hai tu , grande drago, buon per te, o peggio per te non lo so.
Ma qui il discorso è ben diverso, qui si parla del modo come avete attaccato una persona, si parla di una professione, nemmeno tanto nuova, di cui avete già detto tutto il male possibile, a torto, secondo me.
Basta farsi un giretto qui su internet per sapere tutto ciò che c'è da sapere sul counselling, a chi è rivolta, cosa tratta e tutto il resto.
Non occorre avere lauree o abilitazioni particolari per participare a una discussione di questo genere.
Bene, hai incollato la mia presentazione di qualche tempo fa, ma a che pro ti chiedo io?
Forse che mi son spacciato di avere titoli che non ho?
Non sono un counsellor e tutto sommato non so ancora se lo diventerò, devo decidere bene e capire tante cose ancora.
Intendo diventare psicologo,certo è un mio sogno, non lo nego.
Ma chi l'ha detto che non si possa PRIMA fare anche un corso di counselling ?
Chi l'ha detto che si deve fare per forza a fini di lucro?
Che cosa sai tu di me , della mia vita, delle mie speranze, per permetterti il lusso di dirmi che se voglio diventare psicoterapeuta sto cominciando male?
Chi sei per lanciare messaggi così svalutanti ?
Non ho mai avuto problemi di nessun tipo a confrontarmi con ogni genere di persona, colta o no, di status elevato oppure no.
Se devo dire la mia non guardo mai se chi ho di fronte è laureato o scienziato.
Avere una licenza media non mi ha impedito di percorrere gradini importanti della vita sociale.
E adesso che ne ho finalmente il tempo ho deciso di cercare di riappropiarmi di quel sogno, di quella vocazione che sento, e che ho lasciato tanto tempo nel cassetto.
Certo mi rendo conto che il mezzo telematico, non è il sistema più adatto per conoscere le persone, per capire le sfumature del carattere, e troppo spesso si scrive senza pensarci bene, perchè questa è internet, il mezzo che avvicina ma allo stesso tempo allontana la gente.
Dovresti stare più accorto alle cose che scrivi, dovresti farti più domande, e darti anche più risposte !
Ok...mi rassegno...non hai capito il senso del mio discorso.
In effetti non avendo i tuoi "titoli" era difficile per me capirlo !
La prossima volta ricordati di spiegarmi le cose come se NON parlassi ad uno psicologo, ma ad uno della strada...
Quando mai ho detto che penso basti un corso a diventare psicoterapeuta?
Comunque mi rassegno pure io con te !
Ecco comunque la cronologia delle mail inviate e ricevute:
Questa è stata la mail che ho inviato.
"Qui si parla te...
e non se ne parla con simpatia ![/I]
http://www.opsonline.it/forum/psicologia-3d/furto-della-professione-74535.html"
Questa è stata la mail di risposta ricevuta:
"Salve Vincenzo, si ho letto. Mi dispiace molto che non conoscendomi come persona mi abbiano condannata a morte senza la facoltà di difendermi e dire le cose come stanno. Per quanto riguarda la mia professione io non mi spaccio proprio per nessuno altro in quanto mi occupo di Antropologia Esistenziale che non ha niente a che fare con la psicologia. E' solo colpa del tecnico informatico che ha costruito il sito , non avendo altri termini a dfisposizione ha messo quello lì di psicoterapeuta. Ma sto provvedendo ,in quanto tra poco il sito con quell'intestazione sarà sostituito dall'intestazione giusta cioè :Antropologo Esistenziale. ( Se vuoi saperne di più dai uno sguardo al sito: Solaris. Quello che vogliono fare queste persone, (che hanno solo paura di perdere ), è come vietare ad un massaggiatore di praticare un massaggio ad un naturopata o ad altre professioni libere di lavorare con le loro competenze senza togliere nulla a nessuno. Io non so tu per quale motivo mi abbia scritto, ti ringrazio comunque di avermi avvisata, ma io vorrei rispondere a queste persone e dire ciò che ho detto a te , questa è la realtà. Se sai come posso fare per rispondere mi farebbe piacere. Concludo affermando che per aiutare delle persone in diffficoltà non si ha bisogno dell'approvazione di un titolo firmato ma di una lunga esperienza prima fatta su sè stessi e poi donandola ad altri. è questo ciò che faccio io. Cari saluti. Rossella"
mia risposta:
Ciao Rossella.
Il motivo per cui ti ho scritto è molto semplice;
detesto chi parla alle spalle di altre persone senza dar loro la possibilità di difendersi, spiegarsi.
Sono per il confronto diretto e rispettoso della gente.
Conosco la SUR, ho letto chi è Antonio Mercurio, so cos'è la sophianalisi.
Non prendo le parti di nessuno nè ho simpatie particolari, ma ammiro la gente che si dà da fare e aiuta la gente.
Credo ce ne sia un gran bisogno in questo nostro mondo !
Frequento quel sito perchè spesso vi trovo risponde alle mie domande, o spero di trovarne.
Se vuoi rispondere direttamente devi solo registrarti al link che ti ho mandato.
Oppure se vuoi posso copiare e incollare la mail che mi hai mandato, o altra risposta che vorrai eventualmente dare.
In maniera del tutto imparziale, ci tengo a dire.
Mi ha fatto piacere conoscerti !
Questa è l'ultima mail che ho ricevuto:
"Ti ringrazio , questo mi dà coraggio per continuare. Il piacere è anche mio. Buona giornata. Rossella"
Poi se interverrà di persona non ne so niente.
Saluti a tutti e buon proseguimento !
Ho trovato questo sul sito solaris, è una descrizione molto più dettagliata e approfondita del termine "counselling".
E' di parte ?
Non direi visto che son tutti psicologi iscritti all'albo quelli che hanno redatto questa definizione ?
Gente che si dà la zappa sui piedi?
Forse più semplicemente gente di vedute più ampie.
Il Counseling
Il Counseling è una relazione d'aiuto che muove dall'analisi dei problemi del cliente, si propone di costruire una nuova visione di tali problemi e di attuare un piano di azione per realizzare le finalità desiderate dal cliente (prendere decisioni, migliorare relazioni, sviluppare la consapevolezza, gestire emozioni e sentimenti, superare conflitti). Questa semplice definizione del counseling, proposta da PREPOS ed accettata nel Convegno Nazionale della FAIP del 12 febbraio 2006, descrive l'operatività di una professione il cui esercizio richiede abilità relazionali, conoscenza di sé e delle proprie emozioni e competenze comunicative. Non è una professione pedagogica, medica, giuridica, sociologica, psicologica, psicoterapeutica, assistenziale, spirituale, religiosa, economica, aziendale, morale, scolastica, politica, filosofica, del benessere, dell'estetica, della disabilità, della mediazione interpersonale, dell'orientamento pur esplicandosi nell'area di lavoro di queste altre diverse professioni.
Il counseling è piuttosto costituito da una serie di abilità, di esperienze e di comprensioni sul significato della natura umana e della relazione tra uomini. Una delle ragioni che determinano confusione sul significato di counseling è l'errata interpretazione della sua etimologia: l'origine è nella radice latina del verbo "consulo-ere" che non conduce alla voce consultazione o consulenza (consulto-are) ma al significato di "consolo" la cui struttura semantica è quella di "cum ("con", "insieme") e solere ("alzare", "sollevare"), ovvero "sollevarsi insieme" oppure "cum" - "solus" nel senso di essere con il chi è solo. Per consolare occorre avere qualcosa da raccontare ed entrare in relazione con l'umanità dell'altro. Il counseling, in questa luce, concerne la natura delle relazione umana, con l'umano. Il concetto di umano precede il concetto di persona, così come il concetto di umanità precede il concetto di personalità. L'essere umano diventa persona nella relazione con l'altro e sviluppa la sua identità biologica attraverso le occasioni a lui proposte dagli incontri con le persone essenziali nel corso della sua vita. La sua identità emerge dalla sua natura umana e prende forma nella sua costruzione della sua personalità. L'identità biologica precede la coscienza e la coscienza precede la personalità. Questa ultima è il principale oggetto di analisi della psicologia (che investiga anche sui precedenti livelli) ma che non interviene come apparato di azione sullo sviluppo dell'umano e sulla distinzione tra ciò che è umano e ciò che umano non è. L'approccio del counseling all'umano precede concettualmente l'approccio psicologico e si configura come processo di relazione con l'umano presente nelle soggettività che il Counselor incontra.
L'attività del Counselor è quella di una educazione, o rieducazione, all'umanità nel rapporto che il cliente ha con se stesso, con gli altri e con il Counselor stesso; il Counselor è lo strumento umano per favorire lo sviluppo dell'umanità del cliente. Counseling e psicologia sono dunque marcatamente differenti; il primo è una metodologia di lavoro relazionale, la seconda è una disciplina teorico-pratica. Anche il loro oggetto differisce: l'"umano" infatti si elicita nelle relazioni ed afferisce come oggetto più alle scienze sociologiche o antropologiche che a quelle psicologiche. Inoltre il metodo e le tecniche del counseling non si rivolgono al mondo intrapsichico ma a quello relazionale, con privilegio dell'empatia affettiva rispetto a quella cognitiva e con marcata attenzione alle strutture archetipiche dell'umano sia nella coscienza collettiva che nell'inconscio collettivo.
Il Counselor opera mediante relazioni di affinità sociosolidale con il cliente; egli diventa ciò di cui il cliente ha bisogno al fine di sviluppare quelle dimensioni dell'umano ancora ignote o critiche per il cliente. Sono infatti le relazioni che conducono l'essere umano a diventare persona e l'"umano" si sviluppa e diventa personalità laddove ci siano relazioni di affinità elettiva. L'affinità elettiva sostiene relazioni di disponibilità, di dialogicità, di riconoscimento, di incontro, di mediazione, di complementarità e di integrazione. La natura del rapporto di aiuto nel counseling verte sulle abilità relazionali che dispongono a tali modelli primari interumani. Il disagio che il counseling affronta nasce invece dalle esperienze e dai vissuti di relazioni oppositive, quali l'equivoco, l'incomprensione, l'evitamento, la delusione, l'insofferenza, il fastidio e il logoramento. Quando i rapporti umani vengono imbrigliati all'interno di tali trappole relazionali l'evoluzione verso la costruzione di una personalità armonica è costretta in copioni ripetitivi e limitanti di comportamento. Il counseling muove per l'innesco di processi di miglioramento e propone risposte articolate ma semplici ai problemi della vita delle persone che non trovano vie di uscita in metodi troppo accademici, strutturati e codificati.
Però aspetta un momento..mi viene anche un'altra cosa da dire..
Se questi son tutti psicologi e psicoterapeuti, regolarmente iscritti all'albo,
colleghi tuoi e vostri quindi, perchè organizzano e tengono corsi di counselling ?
Certi questi corsi non sono gratuiti, hanno un costo, in alcuni casi salatuccio..
Ok, certo, solita storia,diamo un valore alla professionalità, bla,bla,bla...
Però , però...a pensar male spesso si fa peccato, ma molte volte c'è sempre l'ombra dell'interesse dietro..
Come dire, gli psicologi si lamentano di qualcosa che loro stessi fanno in modo di contribuire a creare e mantenere.
La stessa vecchia storia dei paesi al di fuori dei conflitti di guerra che predicano alla pace e a un cessate il fuoco e poi producono e vendono armi a quegli stessi paesi.
Bah, meglio correre a ritmo blando in spiaggia.:summer:
Citazione:
Ecco comunque la cronologia delle mail inviate e ricevute:
Questa è stata la mail che ho inviato.
"Qui si parla te...
e non se ne parla con simpatia ![/I]
Citazione:
Questa è stata la mail di risposta ricevuta:
QCitazione:
mia risposta:
Ciao Rossella.
Il motivo per cui ti ho scritto è molto semplice;
detesto chi parla alle spalle di altre persone senza dar loro la possibilità di difendersi, spiegarsi.
Citazione:
uesta è l'ultima mail che ho ricevuto:
"Ti ringrazio , questo mi dà coraggio per continuare. Il piacere è anche mio. Buona giornata. Rossella"
complimenti per la tua piccola telenovela :asd:
qui nessuno parla "alle spalle" di altri, semmai sei tu che non so se sei corretto riportando pubblicamente le e-mail di una persona che ti scrive personalmente....
comunque, dal momento che una persona apre un sito internet, pubblicamente,, ognuno lo può vedere, e dunque ognuno ne può parlare in un forum su internet. Non vedo dove sta il problema, nessuno ha mancato di rispetto alla persona in questione.
Si sta solamente discutendo della correttezza di aprire un sito in titolato "psicoterapeutaonline" da uno che psicoterapeuta non è.
A proposito di risate: che il tecnico informatico che fa il sito di un' "antropologa esistenziale" (come del resto appare chiaramente nella sezione "Chi sono", basta leggere!) non abbia altro termine che "psicoterapeuta" fa effettivamente un po' ridere... :asd: Per il resto nulla da dire, ognuno è responsabile dei propri atti di fronte ad una persona che chiede aiuto, tutto il resto, come diceva il Califfo, è noia...Citazione:
E' solo colpa del tecnico informatico che ha costruito il sito, non avendo altri termini a dfisposizione ha messo quello lì di psicoterapeuta.
Salute!
ikaro
Questo è verissimo, mi fa venire in mente un vecchio monologo di Gaber, si intitlova Il Signor G. accusa:Citazione:
Come dire, gli psicologi si lamentano di qualcosa che loro stessi fanno in modo di contribuire a creare e mantenere.
"Io accuso, io accuso l’umanità, io accuso le grandi potenze che sfruttano i piccoli stati, io accuso l’autorità, il potere non democratico, accuso la democrazia, io accuso il governo, gli intrighi, gli imbrogli, la corruzione, io accuso la stampa, io accuso la televisione, io accuso il mondo della canzone, io accuso Sanremo… a proposito… se telefonano quelli del Festival digli che accetto comunque, che la canzone è già pronta!" :asd:
Saluti,
ikaro
Non credo di mancare di correttezza , visto che non si tratta di mail di titolo personale, e sopratutto visto che la persona in questione ha espresso il desiderio di intervenire.
Ad ogni modo direi che ci siamo chiariti abbastanza bene su tutto.
Forse l'argomento è giunto al capolinea.
A me pareva giunto al capolinea già molti post indietro... :jd:
E' un pò che lo dico....
altanx78
"...Mandiamo una segnalazione all'Ordine?"
Johnny
"...fa sì che essi non si rendano neanche conto delle buffonate che scrivono"
farfalalla
"...a me questa persona sa tanto di imbrogliona..."
principessab
"La segnalazione, si fa all'oedine nazionale o regionale?
Che truffatrice!!!!"
Allport80
"Occorre chiamare Striscia ed il Gabibbo altro che Ordine!"
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:mumble:Questa è quella che mi piace di più:mumble:
carozzicarozzi
"...bè io penso che sia anche a causa di questi truffatori che la nostra professione sia in difficoltà......"
"...sono vergognosi...!! Lei non si spaccia no per psicologa.....si spaccia per psicoterapeuta!!!!! Queste sono le cose che mi fanno proprio incazzare...."
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principessab
"Oh...mi provochi...io ci faccio un pensierino!!
Non sapete che odio tutta questa gente, che si fa grande di titoli e competenze che non ha...che schifo!!!"
mari@mari
"...a mio parere è abuso di professione... vorrei un vostro parere"
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Queste qui sopra per te sono basi per una discussione che poteva essere interessante ?
Dimmelo cosa ci trovi di interessante in queste affermazione perchè mi interessa conoscere il tuo pensiero in merito.
E' sulla base DEL MODO con cui è stata esternata la protesta che poi è nata la discussione,dai toni anche un pò accesi.
Cos'è, la cosa ti ha disturbato per caso?
Ha urtato il tuo pudore o il tuo perbenismo?
Potevi anche la dire la tua nel durante sai?
Io in queste affermazioni ci ho letto nell'ordine:
-Attacco alla persona e disprezzo all'individualità nella sua essenza di essere umano (che schifo, io questi li odio).
-Incapacità di assumersi una responsabilità in primis e ricerca del supporto e della protezione del gruppo (che dite? facciamo una segnalazione?).
-Desiderio di vuota polemica,caccia alle streghe e infantilismo acuto in chi si suppone voglia percorrere un sentiero di aiuto degli altri e di se stesso, il che assume un aspetto ancora più grave (che dite mandiamo striscia la notizia? si si lo sai che su queste cose non devi provocarmi).
-Incapacità di sostenere una diatriba costruttiva anche quando siamo convinti di essere nel giusto (l'esempio dl carozzi a mio avviso è da non seguire, perchè l'impressione che dà quando dice "io non devo parlare proprio con nessuno" è l'impressione di una persona intransigente e spietata che non è disposta all'apertura . Trattandosi di una persona che segue un certo percorso di aiuto agli altri mi ha sorpreso negativamente non poco.
Niente di personale Carozzi, ma questa è l'impressione che mi hai dato col tuo atteggiamento.
Ora, alla luce di tutto questo, perchè mi son sentito di intervenire col mio "stile" aggressivo e strafottente in alcuni casi?
Perchè ho visto e letto qualcosa che mi ha profondamente colpito, e ferito pure.
Qui, proprio qui, dove uno viene perchè crede di trovare gente più disposta di altre ad una certa ,consentitemelo, comprensione degli errori altrui, ho visto ciò da cui ho deciso di dissociarmi e combattere con tutte le mie forze, cioè aggressività distruttiva e violenza verbale.
Certo, lo so che gli psicologi son persone, e come tali imperfette, ci mancherebbe altro, io per primo so di esserlo, e non aspiro certo a inesistenti perfezioni delle modalità e del comportamento, capitemi.
Ma intervenire e dire la mia, ben sapendo che mi sarei attirato addosso le critiche,gli attacchi e magari pure (perchè no?) l'antipatia di qualcuno era per me importante.
Per me, e non per prendere le difese di qualcuno o di una categoria, sono intervenuto.
Solo per me !
Per darmi ciò che ritenevo giusto.
Alla prossima.
personalmente ho detto questa cosa perché lo penso, e lo confermo: basta dare un'occhiata a quello che scrivono nei loro siti per vedere che utilizzano in modo improprio termini psicologico/psichiatrici, citano alcune sindromi del DSM, dicono delle cose che appartengono al senso comune, senza una minima conoscenza scientifica sull'argomento.
E sei tu che ci trovi i significati nascosti che io non mai scritto e che non mi sogno neanche di pensare(mi riferisco all'ultima parte della citazione del tuo post),
Johnny, non prenderla come un fatto personale ok?
Guarda che io non criticando le PERSONE, io sto criticando il MODO di esternare il vostro disappunto.
Il vostro MODO attacca e ferisce chi lo subisce.
Non l'eventuale abuso che questa ha commesso e dal quale mi dissocio per primo.
Che ti credi ? neanch'io credo agli asini che volano, e la storia del tecnico informatico che ha sbagliato l'intestazione del sito è quantomeno ambigua.
Non avendo elementi in mano per condannare moralmente la PERSONA (cioè una volontà di mettere come intestazione un titolo di psicoterapeuta che non corrisponde a verità), posso solo contestare l'incredibile ingenuità dell'averlo comunque accettato e permesso.
Ingenuità che non la giustifica nè la renderebbe immune alle sanzioni, qualora poi da una indagine degli organi competenti risultasse "rea".
Questo è dare qualcosa comunque alla persona, è diverso dall'atmosfera, consentimelo, "da branco", che ho letto in diversi (quasi tutti) i passaggi.
Chissà, magari prima o poi diventermo pure amici:mano:
Bè, ciao
secondo me ti fai troppi problemi e leggi tra le righe delle intenzioni che non esistono, almeno, da parte mia.
non mi frega se la tipa ha aperto un sito, che si chiama psicoterapiablablabla, che il tecnico ha sbagliato, ma chi ne ne frega? :dunno: era solo per discutere sul fatto che ci sono varie figure che svolgono attività in qualche modo apparentemente simili alla psicoterapia (almeno, per quel che si intende psicoterapia nel senso comune) e che provengono da ambiti che con la psicologia hanno poco o nulla a che fare
E poi ormai questo thread è finito perché vedo che non si parla più dell'argomento ma dello stile degli utenti di ops, quindi credo che questo sarà il mio ultimo post qui.
ciao
Ma come, quando criticavo io i modi mi prendevo troppo sul serio... boh!! :asd::tajo:Citazione:
Guarda che io non criticando le PERSONE, io sto criticando il MODO di esternare il vostro disappunto.
Il vostro MODO attacca e ferisce chi lo subisce.