si chiama "manuale di psicologia generale" a cura di Luciano Mecacci, edizione giunti.
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si chiama "manuale di psicologia generale" a cura di Luciano Mecacci, edizione giunti.
allora prima calcoli la tua media, si fa così:
per ogni esame,moltiplichi il voto dell'esame per il numero dei crediti assegnatogli.
sommi tutti qst prodotti e dividi il totale per 171 (perchè 171? sono i 180 crediti totali di tutti gli esami dei tre anni - i 4 crediti dell'esame di inglese,che non ha voto ma solo idoneità, e - i crediti della prova finale, che sono 5).
ora sai la tua media.
per calcolare il voto di partenza devi fare: (media * 11)/3
quello è il tuo voto di base che può essere aumentato fino a tre punti in più (dipende da come ti valutano la prova finale)
credo che qst sia il procedimento giusto, mi rimetto a Duccio se ho sbagliato qualcosa.... :D
Dunque, se ho proceduto correttamente con una media del 26 viene 96???
scusate per la traccia sull'attaccamento, secondo voi va bene iniziare con un'introduzione (bowlby e lo svuluppo della sua teoria, i tipi di attaccamento) poi proseguire con gli autori che hanno fatto altri studi e toerie e poi concludere con i disturbi dell'attaccamento? perchè è una traccia talmente vasta che non vorrei mettere troppa roba o scordarmi qualcosa....voi che dite?
[QUOTE=pennysel;2171845]Dunque, se ho proceduto correttamente con una media del 26 viene 96???[/QUOT
bhe si, cioè con una media del 26 esatto la base è in realtà 95.3 (26*11/3) quindi pui sperare in un massimo di 98 come voto.
poi se hai 26.6 per esempio allora è 97.5 (26.6*11/3) quindi si arriva fino al 100.
devi considerare la media esatta.....anche con la virgola insomma...capito?
@dissident
Anche io la sto facendo come te!
Ciao ragazzi!Scusate,sto veramente fondendo...
Un giorno sono sicura di aver capito la traccia e il giorno dopo ho il vuoto completo.
Per la domanda di valutazione,esattamente cosa ci mettete?
Tutta la parte dei vari test utilizzati?
Qualche anima gentile che mi risponda.......:mattoni:
Sono confusa solo perchè guardando le tracce sulla valutazione che sono uscite negli anni, la domanda riguardava anche la valutazione del cambiamento..Ma in quel caso immagino sarebbe stato specificato nella traccia che ci hanno dato.
Invece per valutazione in psicologia clinica secondo me si intende il capitolo del sica, almeno come riferimento...
Che dite??
Scusate ma sto entrando in paranoia...per la prima traccia dei disturbi psicopatologici nell'infanzia pensavo di guardare i primi capitoli del martinetti, dove si da un'inquadramento generale dell'infanzia e quindi considera le varie situazioni ambientali,la famiglia, i metodi di valutazione ecc...e poi guardare, nn nel dettaglio, i disturbi...
Per la seconda traccia "INTERVENTI DI COUSELING E DI SOSTEGNO IN PSICOLOGIA CLINICA" guarderei Couseling prospettive e applicazioni...ma secondo voi va fatta anche in qualche altro libro, o può bastare?e per sostegno in psicologia clinica cosa intendete?helpppp!!!!!!!!grazie...
ecco, appunto, anche io non ho idea di cosa intendano per sostegno in psicologia clinica. cmq i disturbi psicopatologici dell'infanzia sono spiegati bene anche nel libro di pediatria adottato dal donzelli. poi per ora ho archiviato il materiale necessario, da domani inizierò a mettere insieme un po' le cose e cominciare a fare un po' di scalette per le tracce. voi come siete messi, a che punto siete? poi scusate, ma ho un dubbio: nella traccia sui modelli teorici in psicologia clinica volendo ci sarebbe anche il libro di psicologia dinamica di nancy mcwilliams "psicoterapia psicoanalitica". il problema è che è un malloppo assurdo e non penso che vada saputa tutta quella roba. cioè, voi in quella traccia, a grandi linee, cosa andate a cercare? io per ora sto cercando la psicoanalisi, il comportamentismo, rogers, cognitivismo, teoria dell'apprendimento, poi? e poi, in interventi di counseling e di sostegno in psicologia clinica, per counseling ho capito cosa intendono, s'è fatto un esame intero, ma per sostegno nell'ambito della psicologia clinica ho il vuoto totale. voi avete quelche idea?
* nevelilla
sono nella tua stessa situazione....scrivo 4 pagine di roba e alla fine mi dico: ma non mi sembra che chieda questo la traccia! :zott:
vabbè, io le faccio come penso sia giusto, che altro si può fare??
per la valutazione io prendo come riferimento il davison...se poi troverò in psicologo verso la professione aggiunte da mettere lo farò, ma sto evitando di fare troppa confusione con 10 libri diversi, prendo un libro come riferimento e poi aggiungo eventualmente da altri....per la valutazione una mia amica che fece la prova finale tempo fa mi ha detto che non serve quella biologica...ma non so, io l'ho fatta comunque...magari al secondo incontro chiederò o mando mail a qualche prof...
per la traccia sul counseling non ne ho idea, mi sa che la salterò...anche se la stessa amica mi ha detto che lei nella traccia mise prevenzione (primaria, secondaria e terziaria), valutazione e cura...e praticamente lei in quella traccia intendeva gli interventi generici che può mettere in atto lo psicologo clinico....per la aprte del sostegno lei mise per esempio il sostegno ai malati terminali, approfondendo valutazione, modalità e monitoraggio dell'intervento...però non ho guardato se può andare, perchè ripeto, probabilmente la salterò....
per il resto, io sto facendo le tracce svolte per poi studiarci sopra, almeno ho tutto ciò che devo studiare lì...al momento ho fatto la valutazione e sto finendo l'attaccamento...mi sembra di essere indietrissimo
Chi di voi per la traccia sui dist psicopatologici fa un breve exursus sul contributo di alcuni autori al tema??
ciao! visto che oggi inizierò ad affrontare la traccia della ricerca quantitativa/qualitativa, quelcuno di voi mi sa dire se si limiterà al cap 5 del davison o a quelli di psicologo verso la professione?
ciao! io ho cominciato a svolgere quella traccia, ma per ora sto trovando un sacco di roba sul manuale di psicologia generale del mecacci. ci trovi il metodo induttivo, ipotetico deduttivo, l'osservazione, la formulazione delle ipotesi, la verifica delle ipotesi, la generalizzazione dei risultati, il laboratorio, l'esperimento, le variabili, con la distinzione tra indipendenti e dipendenti e tra qulitative e quantitative, poi l'esperimento a un fattore o a più fattori,il gruppo di controllo, i soggetti, il campione rappresentativo e le tecniche di cmpionamento, il disegno tra i soggetti ed entro i soggetti, e gli esperimenti con soggetti singoli. per ora ci ho messo questo, gli altri libri devo ancora guardarli.
ok grazie! comunque io ho nominato quei due libri perchè psicologia generale l'ho venduto secoli fa....:argh:
Ho letto che tempo fa come tema uscì"comunicazione verbale e non verbale nel colloquio clinico".Avete idea di come farla?
Perchè io trovo materiale sulla cnv ma non specifica per il colloquio clinico!!!!
E mi sembra di dovercela infilare a forza...Non so se mi sono spiegata bene...
HELPPPPP!:stress:
il solito problema l'ho avuto io e avevo chiesto anch'io qualche consiglio ma nessuno ha saputo darmelo... sono passata ad un'altra traccia e vedrò poi quando avrò finito tutte le tracce. comunque se trovi qualcosa fammelo sapere!!
Anche io per ora sono passata ad un'altra traccia.Ti ripeto,non riesco a trovare niente di specifico sul colloquio clinico..Cmq prima o poi dovrò prenderla tra le mani,vediamo che verrà fuori!
io per il colloquio clinico mi ripeto il libro di F.Del Corno, M.Lang "modelli di colloquio in psicologia clinica". è fatto molto bene secondo me.
si infatti io l'ho usato per iniziare la traccia...ma non c'è niente di specifico sulla comunicazione non verbale parla delle tecniche di conduzione. non so se mi limiterò a quello che ho già fatto se non trovo altro penso di si...
la comunicazione non verbale c'è nell'anolli....ma non mi pare sia adatta al colloquio...
io non ci ho minimamente pensato ad includere cnv e comunicazione verbale....sinceramente ho finito la traccia e non mi pareva così male, ma se dite che una volta l'han chiesta mi toccherà aggiungerla......uffffffffffffffffffffffffffffffff ffffffffffffffffffffffffffffff:medito:
io per la traccia del colloquio mi limito a quello che c'è su psicologo verso la professione.Sembra che metta un pò di tutto dentro.Non ne posso più di cercare roba su mille libri diversi,quando posso ne uso uno!!!:approved:
Io la sto preparando su Psicologo verso la professione, dite che non basta?? Il libro del Corno non ce l'ho!!!! Grrrr!
anche io ho usato psicologo verso la professione e basta...ho aggiunto solo il colloquio nell'età evolutiva da neuropsichiatria...
concordo con voi, anche io non ce la faccio a cercare 100 cose in 10 libri diversi, mi baso sempre su un libro e poi eventualmente qualche aggiunta...vorrei arrivare viva alla prova, e usare pochi libri per me è l'unico modo sennò mi si intorta il cervello! :jd:
ma...posso chiedervi qual'è il vostro metodo di studio in vista della prova finale? studiate sui libri gli argomenti....vi fate scalette...riassunti...la traccia vera e propria? giusto per curiosità, poi so che ognuno ha il suo metodo ma è giusto per scambiarci idee...:approved:
ma, senti, io avevo cominciato a farmi solo le scalette della roba da ripetere, poi mi sono accorta che via via che imparavo roba nuova mi scordavo quella vecchia, così mi sono messa a scrivere le tracce vere e proprie. ovvio che quando poi trovo intere paginate di roba già scritta che può calzare a pennello nella traccia, la aggiungo direttamente, non la sto a riscrivere. e poi via via sfoglio le varie materie (il lavoro di cercare la roba l'ho già fatto), e dove trovo argomenti ripetitivi (tipo freud che praticamente ce l'hanno fatto studiare in tutte le materie, ma anche i disturbi di attaccamento), via via guardo se, in base a quanto scritto precedentemente, ci posso aggiungere qualche cosa per completare la traccia, in modo da avere un quadro il più completo possibile. poi ora comincerò anche a ripetere, che i giorni passano........
bonjour,
giusto x chiarire alcune cose... primo, su "psicologo verso la professione" il capitolo del colloquio clinico è IDENTICO a quello del Corno Lang... preso pari pari. Quindi se avete o l'uno o l'altro, non vi imparanoiate, che non è proprio il caso.
Secondo : ho scritto al Cionini chiedendo alcune cose sui disturbi psicopatologici dell'infanzia e sull'attaccamento, vi metto la mail, ma il primo che va nel panico dovrà passare sotto le mie grinfie... :D
"Deve tenere comunque in considerazione il fatto che gli argomenti che vi sono stati indicati solo macroaree all'interno delle quali potrà essere poi formulato uno dei tre temi da svolgere. Quindi le indicazioni possono valere soltanto in termini di ripasso/letture da fare ma non si prepari qualcosa di già pronto poiché altrimenti rischia di andare comunque fuori tema.
Rispetto ai disturbi dell'infanzia è il caso che prenda in considerazione anche singolarmente i singoli disturbi, poiché il tema potrebbe anche riguardare uno solo di essi.
Per la teoria dell'attaccamento il riferimento è strettamente a Bowlby. Non so con esattezza quale sia la definizione dell'argomento che vi è stato proposto. Quello che io avevo suggerito come formulazione era "processi di attaccamento". In questo caso non c'è un riferimento specifico ai "disturbi dell'attaccamento" (anche se questa dizione è opinabile). Controlli con esattezza la formulazione che vi è stata proposta.
Lorenzo Cionini"
ragazzi basta disseminare il panico, è inutile e controproducente.
scambiatevi, scambiamoci, consigli, suggerimenti, non le ansie reciproche.
E' un esame, una prova, come ce ne sono e ce ne saranno tante. Questo non deve permettere alle nostre abilità cognitive e di gestione dello studio di andare a farsi friggere e delirare a tutto spiano.
Concentrazione, studio, e relax, tutto nelle giuste proporzioni, date retta.
un abbraccio a tutti voi, e forza!
scusa ma...chi sta disseminando il panico? :mumble:
almeno, all'inizio forse si, ma era anche una cosa comprensibile...pure io ero piena di indecisione, ma una volta preso il via basta, è una cosa che hanno affrontato in tanti, riuscirà pure a me spero! :asd:
mi sembra che fino ad ora ci siamo scambiati soltanto idee su cose che ci confondevano...magari per qualcuno è tutto chiaro (beato lui!!), a me questa prova non è mai piaciuta e mai piacerà, e adesso che la sto sperimentando, confermo tutto ciò che di negativo ne pensavo fino ad ora....ma ormai mi tocca farla, smetterò di recriminare....
credo che cercare chiarimenti con chi è nella stessa situazione non sia una fonte di ansia, ma, almeno per me, un ulteriore calmante, perchè visto che molte tracce sono estremamente ampie la poca chiarezza è dietro l'angolo...per dire, i disturbi psicopatologici fino all'altro giorno i prof stessi dicevano che non andavano descritti, la risp del cionini lacia intendere tutt'altro (come il titolo della traccia lascia in effetti supporre)....e noi nel mezzo che abbiamo dubbi a chi dar retta....
quindi secondo me non è che ci trasmettiamo i dubbi, ma cerchiamo di dissipare quelli che i prof ci mettono, che è ben diverso....
scusa eh ma giusto per specificare come la penso :medito:
buono studio! :approved:
ottima risposta dissident.
mi scuso se i miei toni sono risultati irritanti, è che in generale, le discussioni che si trovano sul forum spesso sono intrise di ansia, non di aiuto. Non volevo fare un'accusa o chissà che, era un modo per dire di cercare di razionalizzare un pò, forse ho usato, ripeto, toni sbagliati.
in merito alla prova finale, il mio pensiero non è diverso dal tuo, è una cosa inutile, stupida, ripetitiva e pure male organizzata.
Ma questo è... purtroppo. In merito alla mail del Cionini, immaginavo creasse un pò di scompiglio, e il mio invito a non farci prendere dal panico era anche in merito alle discordanze che verifichiamo tra i vari prof.
Non posso che dire, coraggio. Cercheremo di chiarire i vari dubbi nel secondo incontro di tutorato, per il momento.
ad ogni modo, per qualsiasi cosa, per parlare con qualche prof, x cercare chiarimenti, vi informo che non ho problemi a fare da portavoce, nel caso.
per il resto... la mia idea è delineare gli argomenti, preparare una sorta di riassunto ampio relativo ad essi, e ripassare quello.
Poi un cero alla Madonna, una serie di riti vodoo, cartomanti, fattucchiere... e via :D
Solidarietà a tutti, (credetemi, vi sono nel cuore...) ciau ciau
no no figurati non mi hai irritato! :approved:
si fa per parlare visto che tanto siamo tutti sulla stessa barca!
anche io sto procedendo facendo una specie di riassuntone degli argomenti....a volte mi prende la mano e tipo sull'attaccamento ho fatto proprio una specie di tema (diviso per argomenti)....poi studierò su ciò che ho fatto io se ha un senso logico....:mumble:
speriamo al secondo incontro di poter chiarire un po' di dubbi....
ah tornando alle tracce (scusate per il doppio post):
in quella sulla promozione della salute e qol, voi mettete anche un excursus sulla psicologia della salute comprendendo anche i vari modelli teorici (appr sociale, mod credenze di controllo ecc ecc)? perchè mi è venuto il dubbio...
:mumble::mumble::mumble::mumble::mumble::mumble::m umble::mumble::mumble:
io nella traccia della promozione della salute faccio riferimento all'ultimo capitolo del libro "psicologia della salute" credo basti e comunque non l'ho trovato da altre parti. Sulla qualità della vita sono in difficoltà, l?ho trovato solo sul libro del SAT-P (solo la premessa) e in una pagina delle dispense del Lera. Confermate??
si confermo....per la qualità della vita anche io ho trovato solo il sat-p e la qol nell'handicap....
credo di essere stata illuminata! per quanto riguarda gli interventi di sostegno in psicologia clinica, penso che tutto si rivolga al libro di counseling "prospettive ed applicazioni", infatti, ristudiando un pò tutto il libro, si può notare il riferimento al counseling in vari ambiti, come quello universitario, ospedialiero... penso che insomma ci si riferisca ai vari ambiti in cui si può svolgere una funzione di sostegno (che differisce dal cambiamento vero e proprio).
voi che ne dite?
concordo in pieno. anche io la sto preparando da li quella traccia.
Concordo con voi!
Ma per la valutazione dove guardate? Davison, poi altro?
anche su psicologo verso la professione c'è una parte dove parla della valutazione clinica... la parte III. con riferimento ai vari test, al colloquio, all'assessment.
se prendi il libro "counseling, prospettive ed applicazioni", a partire da pag 300 in poi parla della qualità della vita. E' stato scritto dal Lera, quindi alla fine dice più o meno le cose delle dispense..però è leggermente più ampio, in quanto messo in forma discorsiva, per cui risulta anche più chiaro .
si concordo pure io per la traccia sugli interventi di counseling e sostegno...
ma voi praticamente da quel libro lì riprendete solo i vari ambiti nei quali si svolge il counseling (universitario, ospedaliero)? che so tipo io pensavo di iniziare con un'introduzione sul counseling...
si concordo pure io per la traccia sugli interventi di counseling e sostegno...
ma voi praticamente da quel libro lì riprendete solo i vari ambiti nei quali si svolge il counseling (universitario, ospedaliero)? che so tipo io pensavo di iniziare con un'introduzione sul counseling...
chiedo scusa per il doppio post identico, ho avuto problemi di connessione!