eheheh speravo in una risposta negativa :asd::asd:
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eheheh speravo in una risposta negativa :asd::asd:
Ciao nn so se qualcuno mi puo essere d aiuto…..pensavo di aver svolto bene l ultima domanda ma visto il risultato mi sn sbagliata….onestamente nn ho capito a questo punto come andava svolta…..qualcuno mi puo spiegare?perchè altrimenti è inutile presentarmi il 15 se nn ho capito cosa richiede l ultima domanda.piu o meno avevo la seguente tracci: la valutazione sullo stress e tre criteri......dicevano punteggi A 40 45 T,B Z +1 -1,PUNTEG PERCENTILI C POI C ERa l intervallo d tempo A 3mesi,B 2settimane,C 1mese e poi l ultimo era il puntegg cn il profilo criterio A o,8621 B 0,8532 e C 0,9642 quindi io ho ragionat dicendo che per la valutaz dello stress era indicat lmmpi e che sceglievo il test a perche i puntegg usati nel test sn i punti t e nn z e percentili indicati per altri tipi di test, l intervallo era d tre mesi perche gli altri due nn erano indicati perche uno era troppo poco l altro era indicat per chi aveva malattie degenerative e poi sul puntegg criterio ho messo sempre l a.....inoltre il suggeriment era che s poteva correlare lo stress cn altre scale usand gli assi d diamond per avere ulteriori informaz
Ma c'erano diversi tipi di test e tu dovevi scegliere quello più appropriato come nell'esempio riportato sulle slide nella scelta del Test B.R.A.V.O e U.A.U?
vado bene io per aiutarti?
hai fatto un pasticcione proprio con i punteggi normativi, che evidentemente dovresti venire a farti spiegare per bene prima di tornare il 15.
il ragionamento da fare era semplice.
il 55% del campione di volontari - quindi soggetti "normali", non patologici - ha ottenuto punteggi che:
- secondo il manuale del test A erano compresi tra 45 e 55 punti T: perfetto, visto che la media dei T è 50 con deviazione 10, ergo più della metà del campione cade proprio nella "pancia" della normalità, come dovrebbe; quindi il test A non etichetta individui normali come patologici
- secondo il manuale del test B erano compresi tra -1 e +1 punti z: perfetto, visto che la media dei punti z è 0 con deviazione 1, ergo, come per A, più della metà del campione cade nella normalità come dovrebbe; quindi il test B non etichetta individui normali come patologici
- secondo il manuale del test C erano compresi tra il 75° e l'85° percentile: MALISSIMO!!!! vuol dire che secondo il test C il campione è composto da persone gravemente patologiche, visto che - come più volte detto - dal 75-80° percentile in su si trovano i punteggi "eccezionali", quelli ottenuti solo dal 25-20% del campione normativo. questo vuol dire che usando il test C avresti erroneamente diagnosticato come patologiche persone normalissime, con un enorme numero di falsi positivi. GRAVISSIMO ERRORE per uno psicologo questo!!!!!! è un criterio di comprensione della bontà dei test fondamentale. quindi via il C, rimangono in ballottaggio A e B.
attendibilità test - retest: buona per A, con intervallo temporale idoneo per il costrutto misurato; BRUTTO B! solo due settimane, un intervallo che con ogni probabilità gonfia a dismisura la stima della stabilità.
- validità concorrente: ancora bene A, il coefficiente di validità è soddisfacente; mica male anche gli altri due, ma ormai sono out per gli altri motivi. visto che tutti e tre sono stati correlati con una scala MMPI. evidentemente questo non era un criterio discriminante. cosa diavolo è però quello che tu chiami il "punteggio criterio"?????? sarà mica, appunto, coefficiente di validità :rolleyes:
teniamo A: ma tu l'hai fatto per motivi assolutamente sbagliati!!! e soprattutto la mancata comprensione dei punteggi normativi è un brutto errore - ma ribadisco, per la tua futura professionalità, mica per un esame.
credo che a torto abbiate considerato questo (e quelli affini) un "esercizio": non è affatto un problem solving come potrebbe esserlo un esercizio di metodologia, o un problema di statistica, al limite, ma una vera e propria domanda. Banalmente, per ogni informazione psicometrica data si tratta di "trovare" l'errore, ossia il dato psicometrico inaccettabile per un test valido, non di individuare il metodo innovativo o creativo per scegliere un test o l'altro. non hai risposto bene non perché hai scelto strategie sbagliate, ma perché non hai evidentemente capito un paio di cose almeno nella teoria.
tra l'altro: non so chi sei ovviamente, ma non credo proprio di averti eliminato solo per la terza domanda, visto che non è successo a nessuno: devi aver pasticciato in almeno una delle altre due. non puoi venire a vedere il compito prima di ridarlo? io lo farei, oh se lo farei...
la spiegazione è un po' più chiaruccia, adesso :mumble:?
la ringrazio per la sua disponibilità,verrò venerdi a vedere il compito,volevo solo chiarire alcuni dubbi prima possibile a prescindere dall esito dell esame...la sua spiegazione mi ha aiutato .....credo di aver sbagliato nel ragionamento e nell impostazione della parte iniziale......grazie ancora buona serata
ma qualcuno sa che cosa s'intende per omogeneità interna e variabile latente ed osservante!!???? prof. ci illumini!!!
di fronte a tutto ciò, potrei illuminarvi solo immolandomi in un rogo purificatore :flam: :flam:
l'omogeneità è l'attendibilità nell'accezione di coerenza interna di un test (un concettino da nulla, giusto quelle trenta - quaranta pagine su qualsiasi libro di psicometria :aaaa: ), la variabile osservante NON ESISTE :wall: :wall: : non è un participio presente, è un participio passato :D
perché, perché mi fate questo? :adieu:
prof., vorrei porle una domanda: i testi di profitto sono assimilabili ai test di abilità? sono sinonimi o 2 categorie di test ben distinte? A lezione credevo che i termini fossero usati in maniera interscambiabile, ma sul suo libro vengono presentati separatamente. La distinzione tra test di abilità e/o profitto vs attitudinali resta comunque chiara (spero), incombe però questo dubbio, che credo non sia solo mio...
scusate, per vedere il compito venerdì 2 luglio a che ora?grazie mille
Eccomi di ritorno (appunto per vedere anche io il compito ^^) e spero con una info giusta: venerdì 2 luglio ore 11-12, giusto? io so così :)
cioè a me a questo punto questo esame terrorizza..cm pochi altri mi hanno terrorizzato!!!!!
Senti volevo chiederti una cosa, io sto studiando sul libro della Pelosi ma una mia amica sta studiando sul Pedrabissi, l'altro giorno chiesi alla prof se tutta quella parte sui test neuropsicologici e i test di interessi e attitudini o altri test utili in ambito clinico andava fatto e lei mi ha detto di si... però sul pedrabissi queste cose non ci sono, che deve fare??? le presto il mio libro? purtroppo lei non ha il collegamento internet e quindi mi ha chiesto di chiedere un consiglio sui forum...tu su che libro hai studiato? grazie mille :)
grazie prof. per il chiarimento ... spero di non essere io quella che sarà immolata!!!! :medito: :sfiga: ... mi resta ancora un dubbio sulla variabile latente ed osservativa!!! non riesco a trovarla nè sulle slides nè sul suo libro!!!:sbonk:
mamma mia ragazzi quanti problemi che ci si fà però....
se tutto il tempo che spendiamo qui sul forum per domande su domande lo usassimo per farci avanti con la materia andremmo sicuramente bene all'esame!
O almeno basterebbe leggersi le 6 pagine precedenti per non ripetere mille volte le stesse domande e risposte... :asd:
:skunk: :mumble: grazie lo stesso :mano:
Beh fondamentalmente, in parole povere.. poverissime...la distinzione sta nell'osservabilità, e quindi la possibilità di fare rilevazioni empiriche...
Le variabili latenti non sono direttamente osservabili e rappresentano concetti generali, complessi...
Quelle OSSERVATE sono quelle facilmente rilevabili...
Comunque come ben ti ha consigliato la prof, se vai nelle slide.. del 4° invio, dopo le slide sullo scaling (quelle carine carine con i fiorellini...) quando spiega scaling mono/multi dimensionale.. dovresti trovare la definizione di variabile latente..
Spero di non aver scritto cavolate.. e di esserti stata d'aiuto :-)
Se la distribuzione dei punteggi grezzi è normale, la distribuzione dei punteggi z rimarrà normale, compresa tra -3 e +3 deviazioni standard. il 95 % dei punteggi si dispone tra +2 e -2 deviazioni standard. E' una parte del libro della prof al capitolo 7. Non ho capito se è un esempio o una cosa assoluta e che quindi quando la distribuzione è normale si trova sempre tra meno 3 e più 3! Voi l'avete capito?
Se prosegui più avanti, vedrai che ti sarà sicuramente più chiaro :)
Questa parte intende dire che la trasformazione in punti z IN SE' non normalizza nulla...Quindi se la distribuzione dei punteggi grezzi di partenza è normale si manterrà normale anche quando sarà trasformata in punti z, altrimenti no.
Una distribuzione normale è, "in assoluto", come dici tu definita come compresa tra - 3 e +3 e il 95% dei punteggi si situa molto vicino a questa "normalità" :)
Spero di essere stata chiara!
Grazie milleeeee sei stata chiarissimaaaa e gentilissimaa !!! :)
Senti volevo chiederti un'altra cosa, mica sai se la prof ha chiesto anche il myers-briggs type indicator?? non so perchè non riesco proprio a impararlo... sto impazzendo con tutti questi test, mi verrebbe voglia di fare solo quelli che ci sono sulle slide, che tralaltro sono i più carini...
io nn l'ho mai sentito..
salve prof....volevo sapere se della tecnica RORSHACH è necessario sapere tutti i contenuti delle tavole...la ringrazio!
non ti chiederò di disegnare a memoria la tavola VII (però però, non sarebbe una cattiva idea, grazie per l'involontario suggerimento :D ), ma devi sapere quali sono gli elementi della siglatura, quali correlati interpretativi sono associati a ciascuno di essi, e così via.
NON VOGLIO sentirmi dire che la tavola X è quella del padre e la tavola Y è quella del sesso e la tavola W è quella della madre... ok?!
e va be vuol dire che mi farò un ricco approfondimento..
qualcuno potrebbe darmi una definizione esatta di percentile??? grazie mille!!!
Il percentile è dato dal prodotto della frequenza cumulata x 100.
E' il punteggio al di sotto del quale cade una una data % del campione normativo.
Si considera il 25-esimo e il 75-esimo percentile come i limiti della norma.
Il 50-esimo percentile corrisponde alla mediana.
Ragazzi mi sapreste dire quali sono i fattori che portano a variare la stima della validità predittiva??
i contenuti del libro psicometria e le slide sono abbastanza simili. Non basta studiare le slide per questo esame?? è una cosa completamente impossibile?