Riferimento: Scambio-Ripasso prima prova novembre 2010
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momypsic
Qualcuno può aiutarmi con le applicazioni del tema lingiaggio e comunicazione?
Dopo la definizione parlo della teoria degli atti linguistici di Searle e Austin, come ambito applicativo ho parlato del rapporto terapeuta- paziente e valutazione dell'acquisizione del linguaggio per predire possibili ritardi o interventi riabilitativi. C'è qualcuno che ha utilizzato questa teoria? grazie
io ho usato la tua stessa teoria, ma come metodi ho tutto in generale: comunication intention inventory, pcr prove di comunicazione prefernziale per soggetti in età evolutiva
ambiti: importanza del comportamento non verbale, colloquio in terapia, asertività
vedo se trovo qualcosa di più specifico ma la vedo dura:sbonk:
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grazie mille momy, ho ricevuto la mail, magari stasera o domani mattina ci do un'occhiata e ti dico..
Per i temi personalità e sv della personalità..mi crea problemi seri l'ambito inteso però come fenomeno contesto da cui eventualmente partire..
insomma.. mettere i disturbi di personalità significa poi nei fatti scrivere cosa? e la teoria di erikson o di freud o dei tratti qualsivoglia, come li spiegano?
non capisco se bisogna piuttosto parlare di un disturbo specifico o meno..
help
scaletta svilupppo:
-def personalità
-erikson e modello psicosociale , gli8 stadi, importanza dimensione culturale-sociale x soluzione delle crisi
-metodi: colloquio,questionari persoanlità e proiettivi
-ambiti: disturbi di pesonlità?? ma quali e cosa descrivere?
-interventi: psicoterapia?
personalità:
-def
-freud con sv psicosessuale, mediazione dell'io, meccanismi di difesa
- metodi: interpretazione psicoanalitica
- ambiti: disturbi personalità?? solito quesito..
- interventi terapeutici
poi, melita , x lo sv affettivo: si potrebbe partire dall'importanza della relazione accudimento e le conseguenze della carenza affettiva da 'ospitalismo' spiegando il fenomeno alla luce della t. di bowlby, degli stili della ainsworth..per finire con metodi se richiesti proiettivi, colloquio, osservazione, reattivi del disegno.. e possibile intervento di sostegno alla relazione madre-bambino neiprimi mesi di vita-primo anno..???
a dopo
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Originalmente inviato da
momypsic
MELITA ho appena trovato un applicazione alla teoria di stenberg, dimmi cosa ne pensi...
I soggetti più dotati sono quelli che più riescono a modificare l'ambiente e ad affronatre i compiti nuovi, Stenberg considera le differenze individuali in temini di STILI COGNITIVi (MODI DI ESPRIMERE O USARE LE ABILITA')
APPLICAZIONE: la nozione di stile cognitivo ha implicazioni importanti sul piano educativo, in quanto gli studenti possono prediligere modi diversi di affrontare i problemi e di utilizzare le conoscenze.
Mentre i metodi utilizzati da Stenberg:compiti di ragionamento analogico, sillogidmi inferenze causali e introduce il metodo delle prove parziali.
io ho utilizzato esattamente questi ambiti per la teoria di stenberg, mi sembrava l'unica cosa plausibile e soprattutto attinente alla teoria!!!!
Forza che ce la facciamo!!!!!
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Qualcuno stasera x un ripasso dei temi restanti?:(
io sono fernma al quesito sul contesto fenomeno delle teorie della personalità-sviluppo pers.
vi aspetto se non stasera domani
vale
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ciao vera..io mi sono bloccata al fenomeno per il tema linguaggio, visto che ho trattato chomsky non so proprio che contesto/fenomeno mettere...sto eds è da pazzi...vedo cosa ho io per la personalità...che teorie hai messo?
allora cercando qua e là per il contesto teoria chomsky, se a qulcuno interessa, ho trovato quello che è scitto nel link riportato sotto, dove si attribuisce l'origine dei disturbi linguistici a un gene, il foxp2, questo avvalorerebbe quindi la teoria chomskiana della predisposizione genetica LAD...ditemi voi se torna, memole o chi altro sa qualcosa...
http://jekyll.sissa.it/index.php?document=69
per la personalità ho considerato come disturbo quello borderline di personalità che può essere sipegato alla luce della teoria psicoanalitica, quindi freud, e in base alla teoria dell'attaccamento....ora nelle teorie della personalità si può parlare anche di quella di freud e le varie fasi spiegando poi il disturbo come segue:
Il nucleo centrale del Disturbo Borderline di Personalità: teorie psicoanalitiche e cognitiviste
"La principale teoria psicoanalitica vede il nucleo del Disturbo Borderline di Personalità in un conflitto fra pulsioni libidiche ed aggressive, insorto in epoca pre-edipica (nei primi due anni di vita) e affrontato attraverso un meccanismo di difesa primitivo, la scissione (splitting). La scissione impedisce di confrontare fra loro, nella coscienza, le rappresentazioni positive e negative di sé e delle altre persone (Kernberg, 1975). Altre teorie psicoanalitiche sostengono che il disturbo centrale della personalità borderline è derivato non da un conflitto, ma da un deficit nella rappresentazione interna (introietto) della persona che fornisce cura, causato da gravi incapacità di tale persona (in genere la madre) a sintonizzarsi con i bisogni di sostegno e protezione del bambino. A causa del deficit, il paziente non ha la capacità di richiamare alla mente, nei momenti di stress emotivo, immagini tranquillizzanti: ne deriva una estrema vulnerabilità alle esperienze dolorose di paura, vergogna, solitudine e abbandono"
ora io come teorie avevo messo quelle dei tratti e del big five...guarda se non mi tocca rivedere tutto...tu vera come avvei impostato la scaletta per le teorie della personalità?in ogni caso quanto ho scvritto può andare bene anche per lo svliluppo affettivo qualora si fosse trattata la teoria dell'attaccamento.
intervento psicoterapia:per lo psicoterapeuta è spesso vantaggioso ascoltare il proprio paziente borderline avendo in mente che il nucleo centrale del suo disturbo è tanto una rappresentazione contraddittoria e non integrata di sé e degli altri, quanto una particolare reattività all’abbandono e insieme una difficoltà a modulare e regolare l’esperienza emotiva. In questa prospettiva clinica, sarebbe evidentemente molto desiderabile un modello teorico unitario e integrato della patologia borderline, che ne descriva il nucleo in modo tale che tanto le rappresentazioni dissociate di sé quanto la sensibilità all’abbandono e la abnorme regolazione delle emozioni appaiano come aspetti di un unico processo morboso di sviluppo mentale
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melita74
ciao vera..io mi sono bloccata al fenomeno per il tema linguaggio, visto che ho trattato chomsky non so proprio che contesto/fenomeno mettere...sto eds è da pazzi...vedo cosa ho io per la personalità...che teorie hai messo?
allora cercando qua e là per il
contesto teoria chomsky, se a qulcuno interessa, ho trovato quello che è scitto nel link riportato sotto, dove si attribuisce
l'origine dei disturbi linguistici a un gene, il foxp2, questo avvalorerebbe quindi la teoria chomskiana della predisposizione genetica LAD...ditemi voi se torna, memole o chi altro sa qualcosa...
http://jekyll.sissa.it/index.php?document=69
Ohi melita..mi dispiace ma x chomsky non so proprio che dirti per le applicazioni, cioè per il fenomeno se dovesse partire di lì la traccia.. mi viene in mente solo il fatto che anke nei sordi si rileva lo sviluppo un sistema di comunicazione che segue la sequenza agente-azione-oggetto proprio della stuttura linguistica ma.. poi che intervento?non so..
personalità ho messo freud per il tema generico e erikson per lo sviluppo...
ma in entrambi i casi non so cosa mettere come ambiti, specie se si partisse da quelli...io avevo pensato solo ai disturbi di personalità..ma oltre a definirli..non so come si può descrivere il fenomeno e riportarlo alle teorie...che dite??
uff..
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vera vedi sopra che ho modificato il messaggio ...vedi se torna utile qualcosa
però per erickson non ho trovato nulla, anche io per lo sviluppo ho messo erickson, mi viene in mente la crisi adolescenziale, si può ricollegare ad erikson per quanto riguarda il conflitto, desiderio di autonomia ma anche desiderio di rimanere in famiglia, insomma diagio adolescenziale, intervento sempre la terapia,ti torna?
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Non avevo letto tutto il tuo post, non so perchè?!
comunque la mia scaletta fa riferimento a questi due autori.. mi consigli quindi di spiegare un disturbo specifico?
per lo sv affettivo invece tu nn parli quindi della carenza affettiva ma dei disturbi di personalità?
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Originalmente inviato da
vera1985
Non avevo letto tutto il tuo post, non so perchè?!
comunque la mia scaletta fa riferimento a questi due autori.. mi consigli quindi di spiegare un disturbo specifico?
per lo sv affettivo invece tu nn parli quindi della carenza affettiva ma dei disturbi di personalità?
io per lo sviluppo affettivo avendo parlato di bowlby ho messo i disturbi della condotta alimentare che sono correlati agli stili di attaccamento,ma vedendo ora secono me va bene anche un disturbo come qullo borderline da spiegare sempre con attaccamento patologico con il caregiver.
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vogliamo andare avanti con un altro argomento?per esempio l'attenzione?che contesto si potrebbe mettere?che poi il problema è spiegarlo con le teorie scelte,ma ti pare che dobbiamo fare tutto sto lavorone?
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ok dai, nello sviluppo affettivo si può quindi spaziare dalla arenza affettiva da ospitalismo, ai disturbi dell'umore (esiste disturbo da ansia di separazione) o di personalità, intervenendo quindi o con un sostegno al legame o in senso terapeutico..
per la personalità tu quindi non sai bene come e cosa coinciliare..io proverò a pensare bene al disturbo..boh.. non mi convince poi come spiegarlo.. vedo.
resterebbero i temi attenzione e del conflitto,frustrazione,aggressività.. credo andrò a nanna:(
p.s. atteggiamenti etc non ho idea!!!
notte
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ok continuaimo domani pure io sono cotta, mi sa però che manca pure la percezione e il pensiero, almeno a me.
a domani
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velocemente per aggressività, se si parla dell'apprendimento sociale di bandura si può mettere come contesto le immagini violente dei mass media e da qui il modeling ecc ecc
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buongiorno...e anche oggi diluvia!
sentite mi han fatto sorgere un dubbio....stavo leggendo nel treadh eds a firenze, loro dicono che per lo sviluppo siciale erickson non va bene e ci vedono di pià bowlby(che io vedo molto più per svil affettivo anche se ovviaente la relazione di attaccamento avrà poi risvolti anche sociali)...voi che avete messo come teorie?e poi ci vedono Skinner!
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melita74
buongiorno...e anche oggi diluvia!
sentite mi han fatto sorgere un dubbio....stavo leggendo nel treadh eds a firenze, loro dicono che per lo sviluppo siciale erickson non va bene e ci vedono di pià bowlby(che io vedo molto più per svil affettivo anche se ovviaente la relazione di attaccamento avrà poi risvolti anche sociali)...voi che avete messo come teorie?e poi ci vedono Skinner!
Buongiorno!!Io per lo sviluppo affettivo ho messo la teoria interpersonale di Erickson, in quanto da particolare importanza alla dimensine sociale, ogni fase è caratterizzata da una crisi psico-sociale il cui superamento è condizionato dal contesto socio-culturale.Quindi penso che vada bene....sinceramente arrivata a questo punto, voglio solo memorizzare...credo che ormai non sia utili mettere in discussione quello che abbiamo fatto. che ne dite?