Riferimento: eds giugno 2013
Una domanda.... forse un po' sciocca... ma io sono alla frutta, ormai!!
Mi sto esercitando con i casi clinici; secondo voi, nello svolgimento è opportuno mettere, come introduzione, una specie di "riassunto" del caso? Io penso che sia giusto, ma a volte mi sembra di fare un'inutile ripetizione di quanto già scritto nella traccia....
Riferimento: eds giugno 2013
è utilissimo! da' l'idea di sintesi e aiuta il clinico a mettere l'accento sui dati mancanti! ;)
Riferimento: eds giugno 2013
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Originalmente inviato da
MEMOLEMEMOLE
è utilissimo! da' l'idea di sintesi e aiuta il clinico a mettere l'accento sui dati mancanti! ;)
Grazie per l'aiuto!
Riferimento: eds giugno 2013
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Originalmente inviato da
lalligiuppi
Una domanda.... forse un po' sciocca... ma io sono alla frutta, ormai!!
Mi sto esercitando con i casi clinici; secondo voi, nello svolgimento è opportuno mettere, come introduzione, una specie di "riassunto" del caso? Io penso che sia giusto, ma a volte mi sembra di fare un'inutile ripetizione di quanto già scritto nella traccia....
Ciao,
Hai ragione anche io mi facevo la stessa domanda!
Mettere un introduzione mi sembrava corretto anche se non è esplicitamente richiesta nei punti della traccia.
Mi chiedevo anche se c'è un limite di pagine, e' come alla prima prova?si valuta la capacità di sintesi anche qui?
Visto che ci sono avrei anche un altro dubbio:
Sto guardando le terapie più indicate per i disturbi da tic. Oltre alla terapia farmacologica (quando necessaria), a un gruppo di sostegno, alle tecniche di rilassamento e di auto monitoraggio, al parent training ho trovato anche informazioni circa una tecnica di scuola cognitivo comportamentale, conoscete la " habit reversal technique" ?
Questa tecnica e' valida sia per bambini sia per adulti?
E poi ( se ho capito bene) può essere utilizzata per tutti i disturbi da tic?!?!?
Ora vado.....grazie a chi condividerà con me queste domande....:ciao:
Riferimento: eds giugno 2013
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Originalmente inviato da
caraffa73
Ciao Gaia!
anche io mi sto preparando per l'indirizzo lavoro. Come te ho ripreso diversi testi del percorso universitario e sto cercando di fare degli schemi sui possibili interventi in situazioni lavorativi di diverse problematiche: mobbing, team building, etc... non saprei come altro muovermi. Pensavo anche di acquistare i due libri consigliati anche da questo sito: Io psicologo al lavoro (Rollo) e Diventare psicologo (Lo Vecchio).. tu li hai?
Se vuoi possiamo aiutarci e scambiare gli appunti / materiale che abbiamo... o anche i suggerimenti... fammi sapere...
e buon lavoro!
Raffa
Ciao, questi libri non ce li ho e sinceramente non credo di comprarli. Sto cercando di incrociare i dati dei testi che già avevo con qualche spunto da internet. Onestamente non avrei neanche il tempo di leggerli.
Sono assolutamente disponibile a scambiare appunti e/o suggerimenti. Considera che mi sto impostando i riassunti sullo stile della seconda prova = breve intro, eventuale teoria di riferimento, metodo di applicazione e strumenti (il tutto abbastanza sinteticamente)
Pensi vada bene? Purtroppo non conosco nessuno che abbia fatto la terza prova indirizzo lavoro e sinceramente non so proprio come procedere. Me ne vado per un'idea.
Se vuoi possiamo confrontarci tramite posta personale.
Buon lavoro
Riferimento: eds giugno 2013
domanda c'è un limite di spazio...tipi max due fogli di protocollo?
altra domanda: la stesura deve essere discorsiva o a punti, tipo scaletta?
Riferimento: eds giugno 2013
Salve a tutti! Sapete dove è possibile trovare casi clinici - adulti già svolti? Almeno mi esercito!!! Grazie! ;)
Riferimento: eds giugno 2013
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Originalmente inviato da
GuAle984
domanda c'è un limite di spazio...tipi max due fogli di protocollo?
altra domanda: la stesura deve essere discorsiva o a punti, tipo scaletta?
scrivo in risposta e...conferma al mio stesso post:wall:...follia...
mi sento un po' come la particella di acqua lete....mi serve un saggio...
DOMANDE:
-nella terza prova si procede con una stesura discorsiva o a punti (quindi schematica)?
-c'è un limite di pagine da scrivere?
-se faccio tre principali ipotesi diagnostiche poi, quando faccio riferimento ai possibili trattamenti, devo esplicitare ogni singolo percorso? quindi esplicitare un ipotesi di trattamento per ogni ipotesi diagnostica?
grazie a che mi risponde....
e.... no non so dove trovare casi clinici svolti per adulti in internet ma puoi guardate il testo abc psicopatologia
ciao
Riferimento: eds giugno 2013
ragazze come procede lo studio? io molto a rilento..ero partita con l'idea di preparare sia la prova per lo sperimentale sia il caso clinico, ma sta diventando più complicato del previsto! il tempo è poco e le cose sono tante, in più lavoro e non sto benissimo! credo che sarò costretta a preparare solo il progetto di ricerca sperimentale e sperare che possa usarlo!
Riferimento: eds giugno 2013
Ciao a tutti, lo studio va malissimo...io faccio lavoro e non ho mezzo caso svolto bene per capire come va...non cambio poichè saprei meno di quanto so...quindi inutile.QUALCUNO HA CASI SVOLTI DECENTEMENTE DI LAVORO.????
Riferimento: eds giugno 2013
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Originalmente inviato da
smaicol79
ragazze come procede lo studio? io molto a rilento..ero partita con l'idea di preparare sia la prova per lo sperimentale sia il caso clinico, ma sta diventando più complicato del previsto! il tempo è poco e le cose sono tante, in più lavoro e non sto benissimo! credo che sarò costretta a preparare solo il progetto di ricerca sperimentale e sperare che possa usarlo!
insomma....sono stanca e scoraggiata....qui nel forum non passa più nessuno, io ho mille dubbi...
posso chiedervi una cosa????
alla sapienza, dalle tracce degli anni scorsi ho visto che danno dei punti da seguire....io mi chiedo ma bisogna seguirli alla lettera? o ad esempio si possono unire due punti?
se adesempio al punto 1 mi chiedo una o più ipotesi diagnostiche e al punto 2 la diagnosi differenziale posso unire queste due domande?
Riferimento: eds giugno 2013
Io credo che possa unire i 2 punti, l'importante è che rispondi a entrambe le domande in modo chiaro e esaustivo, e soprattutto coerente
Riferimento: eds giugno 2013
esatto! puoi decidere di seguire l'ordine dei punti o accorparli! purchè tu faccia capire alla commissione che hai risposto a tutto!
esempio: se decidi di unire, ipotesi diagnostiche e diagnosi differenziale (punto 1 e 2),....metterai, prima di cominciare a scrivere : PUNTO 1 E2... ;) (e magari, per chiarezza, scrivi pure i titoletti: ipotesi diagnostiche e diagnosi differenziale!)
Rispetto a preparare due prove invece che una..ma chi ve lo fa fare??????già è tantissima roba con una prova di un solo idnirizzo, figuriamoci due!..impresa secondo me un po' troppo difficile! non vi confonde le idee???
Riferimento: eds giugno 2013
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Originalmente inviato da
MEMOLEMEMOLE
Rispetto a preparare due prove invece che una..ma chi ve lo fa fare??????già è tantissima roba con una prova di un solo idnirizzo, figuriamoci due!..impresa secondo me un po' troppo difficile! non vi confonde le idee???
decisamente impresa folle! io ci stavo provando perchè volevo un salvagente nel caso uscisse un argomento di progetto di ricerca in cui non potevo utilizzare i progetti che ho a disposizione. La volta scorsa, per esempio, era uscito un progetto in psico-sociale, di cui non so assolutamente nulla. Però si sta rivelando complicato sopratutto perchè avendo fatto sempre e solo ricerca, mi manca anche la terminologia clinica. Spero di poterci infilare il progetto di laurea o di dottorato, anche se avendo usato modelli animali, la vedo difficile.
Riferimento: eds giugno 2013
ah ecco! ora capisco le motivazioni!....comunque è davvero difficile!...IO a suo tempo avevo deciso di preparare sia clinico che sviluppo( facendo dei temi, schemi, riassunti)...e ce l'ho fatta (per il tuo stesso motivo)..ma ammetto che è una faticaccia!!!