Riferimento: Transfert o relazione (il transfert: "l'alfa e l'omega" della psicoterap
[QUOTE=benedetta14;2238166]No, non mi sembra di aver detto questo. Però sarei curiosa di sapere i motivi per cui lo escludete come possibilità.[/QUOTondE]
Secondo te, quali sarebbero i punti e zone d'ombra illuminati da Micthell e come?
E per quali motivi ritieni che lo escludiamo, senza zone intermedie di possibilità?
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[QUOTE=RosadiMaggio;2238178]
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Originalmente inviato da
benedetta14
No, non mi sembra di aver detto questo. Però sarei curiosa di sapere i motivi per cui lo escludete come possibilità.[/QUOTondE]
Secondo te, quali sarebbero i punti e zone d'ombra illuminati da Micthell e come?
E per quali motivi ritieni che lo escludiamo, senza zone intermedie di possibilità?
Si, hai ragione Rosa, infatti per sapere se lo escludete o meno come possibilità attendo la risposta alla domanda che avevo posto e le relative argomentazioni.
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E va bene, visto che non vi piace lo rimuovo. Puf.
E vi lascio le raccomandazioni di Bion: "privo di memoria o desiderio."
Ché siano luce nell'oscurità.
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Come pensavo questo forum è rivelatore per i pazienti della psiche degli psicologi,affascinante,siete soli e persi come noi,sarebbe meglio poterne fare a meno,dovrebbero venire in massa qui a leggere,per farsi passare tutti le paturnie da soli,qui non c'è risposta,come da qualsiasi altra parte.
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Mah, ikaro, son pensieri buttati così....
Sto pensando alle coppie analitiche formate da donne. Se il pensiero è bisessuale, il corpo no e, forse, laddove la sessualità femminile viene teorizzata di riflesso a quella maschile, declinandola al negativo (passività, invidia, minor sublimazione della pulsione), l'esperienza sensoriale non può essere più efficacemente messa a fuoco e trasmessa tramite quella co-costruzione di rapporto di cui ci parla Megiston da mesi?
Non saprei e comunque non ho capito cosa intendi per "esperienza sensoriale" e come siamo arrivati alla questione femminile, in ogni caso da Freud a Mitchell credo che esista una letteratura molto ricca sul tema: io mi sono avvicinato alla questione via Lacan e ammetto di non aver capito ancora niente o quasi! Quanto alla "co-costruzione di rapporto": è stato descritto finora in termini generici, mi pare, per cui credo che andrebbe specificato, magari dallo stesso Megiston se ne ha voglia.
Saluti,
ikaro
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Come pensavo questo forum è rivelatore per i pazienti della psiche degli psicologi,affascinante,siete soli e persi come noi,sarebbe meglio poterne fare a meno,dovrebbero venire in massa qui a leggere,per farsi passare tutti le paturnie da soli,qui non c'è risposta,come da qualsiasi altra parte.
Sante parole! :sbonk:
"noi parliamo spesso sì, ma è così... siamo soli!"
YouTube - Video Clip Vasco Rossi "Siamo Soli"
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ora da Baldan Bembo siamo passati a Vasco. Già meglio...:relax:
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darlinda
Come pensavo questo forum è rivelatore per i pazienti della psiche degli psicologi,affascinante,siete soli e persi come noi,sarebbe meglio poterne fare a meno,dovrebbero venire in massa qui a leggere,per farsi passare tutti le paturnie da soli,qui non c'è risposta,come da qualsiasi altra parte.
Prima di tutto non ci voleva Gabbard a dirci che siamo tutti soli. Quindi, sarebbe il caso che prendessimo atto - una volta per tutte - che la condizione umana è una condizione di solitudine; che poi non ci garbi è un'altra cosa. In ultimo, quello che ho riportato non è una legge universale (anche se sono annoiata di ripetere che estremizzare non va bene mai), è un brano scritto da un uomo che, prima di tutto, è un Medico, specializzato in Psichiatria, e poi è anche uno Psicoanalista. Si sa mai dovessi credere che è un povero psicologo... casomai pure incompetente, no. Soltanto perché rende pubblico che siamo tutti soli; e certo.
Dunque andiamoci cauti con le generalizzazioni, come sempre, e con le ipotesi. ;)
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Buona sera...
Vedo molta agitazione ! Cosa sarà ? Il transfert prende corpo ? Oddio !! E' lui, E' lui !!! Gridano spaventate , è l'analista che ha questi desideri !!! Il povero principiante ancora non ha capito che il suo lapsus probabilmente aveva che vedere con il materiale della sua paziente ... Si, si, Freud ricordava a un suo amico contrario alla psicoanalisi che gli diceva in modo critico: "Se croce ,vince Lei. Se testa, perdo Io"...
Il transfert erotico è una resistenza , questo credo deve essere chiaro... non si deve creare confusione tra amore di traslazione e transfert erotico. E se cossi si presentasi al "improvviso" e per che ci ha sfuggito di mano tante volte prima.
L'amore non danneggia il lavoro e non c'è bisogno di toccarlo tranne quando si presenta l'idealizzazione che frequentemente fa compagnia per qualche periodo a quel sentimento, sappiamo dove va a finire lasciato alla sua sorte.
Saluti.
Alejandro.
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Alejandro
Buona sera...
Vedo molta agitazione ! Cosa sarà ? Il transfert prende corpo ? Oddio !! E' lui, E' lui !!! Gridano spaventate , è l'analista che ha questi desideri !!! Il povero principiante ancora non ha capito che il suo lapsus probabilmente aveva che vedere con il materiale della sua paziente ... Si, si, Freud ricordava a un suo amico contrario alla psicoanalisi che gli diceva in modo critico: "Se croce ,vince Lei. Se testa, perdo Io"...
Il transfert erotico è una resistenza , questo credo deve essere chiaro... non si deve creare confusione tra amore di traslazione e transfert erotico. E se cossi si presentasi al "improvviso" e per che ci ha sfuggito di mano tante volte prima.
L'amore non danneggia il lavoro e non c'è bisogno di toccarlo tranne quando si presenta l'idealizzazione che frequentemente fa compagnia per qualche periodo a quel sentimento, sappiamo dove va a finire lasciato alla sua sorte.
Saluti.
Alejandro.
Ma buonasera Alej. Comunque, eccetto quella di darlinda, non c'è nessuna agitazione. Calma piatta, pare, con coprifuoco al seguito. Perché devi fraintendere il messaggio che io voglio mandare? Non guardare solo quello che vuoi vedere; soprattutto se non lo vuoi guardare. Secondo me è vero che tutta quella disponibilità, da parte dell'analista possa sucitare, naturalmente [inteso come senso naturale cui qualunque essere umano è teso], l'amore. Dici di no? :rolleyes:
Ps. non illuderti che questo intervento ti consenta di non rispondere alle domande precedenti. :tajo:
Nb. D'accordo, prendo per buono che per te si tratta di un falso mito. Anzi, forse di un mito inesistente; va bene, mica no.
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ikaro78
Non saprei e comunque non ho capito cosa intendi per "esperienza sensoriale" e come siamo arrivati alla questione femminile, in ogni caso da Freud a Mitchell credo che esista una letteratura molto ricca sul tema: io mi sono avvicinato alla questione via Lacan e ammetto di non aver capito ancora niente o quasi! Quanto alla "co-costruzione di rapporto": è stato descritto finora in termini generici, mi pare, per cui credo che andrebbe specificato, magari dallo stesso Megiston se ne ha voglia.
Saluti,
ikaro
Eh ikaro te lo dico io come siam passati. Dal in Freud ci trovi tutto e che non dimentica mai il corpo. Forse tutto tutto no. Si, c'è una letturatura molto ricca, ma non esaustiva, per cui perché non Mitchell? Poi, se il discorso è che Mitchell non ha detto niente di nuovo rispetto a Freud, lo accetto e torno buona buona nell'angolino. Ma mi rimane sempre aperta una questione...
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Eh ikaro te lo dico io come siam passati. Dal in Freud ci trovi tutto e che non dimentica mai il corpo. Forse tutto tutto no. Si, c'è una letturatura molto ricca, ma non esaustiva, per cui perché non Mitchell? Poi, se il discorso è che Mitchell non ha detto niente di nuovo rispetto a Freud, lo accetto e torno buona buona nell'angolino. Ma mi rimane sempre aperta una questione...
Ma infatti, non dico necessariamente no a Mitchell, però vorrei capire in cosa lo vedi innovativo, rispetto alla questione femminile, ha aggiunto qualcosa al grande e insoluto interrogativo freudiano che fu: "Cosa vuole una donna?". Lo pongo anch'io come questione, naturalmente... se Mitchell ha una risposta ditecela, così che anche noi maschietti possiamo capirci qualcosa dell'universo femminile, fareste un favore all'umanità intera!! :yahoo:
Saluti,
ikaro
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ikaro78
ma dire che il vis à vis "ricordi ancora meglio" la non-libertà e la condizione di (non) solitudine mi sembra davvero un arrampicarsi sugli specchi ed ogni riferimento allo "stadio dello specchio" non è affatto casuale.
Un saluto,
ikaro
uff...che noioso che sei!:asd:
Saluti,
Luigi
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ikaro78
"Cosa vuole una donna?". Lo pongo anch'io come questione, naturalmente... se Mitchell ha una risposta ditecela, così che anche noi maschietti possiamo capirci qualcosa dell'universo femminile, fareste un favore all'umanità intera!! :yahoo:
Saluti,
ikaro
La risposta c'è l'ho io Ikaro; goditela. :tajo:
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ikaro78
Ma infatti, non dico necessariamente no a Mitchell, però vorrei capire in cosa lo vedi innovativo, rispetto alla questione femminile, ha aggiunto qualcosa al grande e insoluto interrogativo freudiano che fu: "Cosa vuole una donna?". Lo pongo anch'io come questione, naturalmente... se Mitchell ha una risposta ditecela, così che anche noi maschietti possiamo capirci qualcosa dell'universo femminile, fareste un favore all'umanità intera!! :yahoo:
Saluti,
ikaro
Ok Mitchell non è innovativo, lo accetto. Ma che vuol dire questo? Che potrei passare 10 anni in una stanza d'analisi e non avere mai una risposta alla domanda che ti poni anche tu? E che se avessi un analista uomo, molto probabilmente mi ritroverei alle prese con un transfert erotico che verrebbe interpretato secondo una teoria di riferimento che attualmente non sa dare risposte su cosa vuole una donna?
Giuro che mi ritiro in un angolo e non stresso più!!!!! ;)