-
Riferimento: EDS Novembre 2010 - RIPASSO SERALE chi si unisce?
Citazione:
Originalmente inviato da
Anandamyde
scusa..mi sono espressa male io!
intendevo disturbo dell'umore + disturbo del sonno
però riguardando i criteri del dsm l'insonnia è compresa nella depressione maggiore..
scusate..sto fondendo..è stata una giornataccia! O_o
depressione maggiore...basta!
si l insonnia sta anche nel episodio depressivo......... poi rileggendo non mi sembrano essere molti sintomi ansiosi...... a sto punto rimane solo il disturbo depressivo maggiore vista l agravitÀ dei sintomi, giusto???????
-
Riferimento: EDS Novembre 2010 - RIPASSO SERALE chi si unisce?
Citazione:
Originalmente inviato da
kegi7929
io ci vedo disturbo dell'umore nas
una domanda: ma l'inappetenza non la trovo ne fra l'ansia ne fra la depressione.............ma ci sta in una dei due?
si nella depressione mi pare ci sta o la perdita di appetito o l iperfagia
-
Riferimento: EDS Novembre 2010 - RIPASSO SERALE chi si unisce?
Citazione:
Originalmente inviato da
Anandamyde
nella depressione c'è..."diminuzione o aumento dell'appetito"
giusto che stup.........significativa perdita di peso........allora anche per me depressione >
ps: noi siamo d'accordo di fare sempre la risposta citata per non sbagliare ok?
-
Riferimento: EDS Novembre 2010 - RIPASSO SERALE chi si unisce?
Citazione:
Originalmente inviato da
alexsugar
si l insonnia sta anche nel episodio depressivo......... poi rileggendo non mi sembrano essere molti sintomi ansiosi...... a sto punto rimane solo il disturbo depressivo maggiore vista l agravitÀ dei sintomi, giusto???????
comunque a sto punto si fa cosi secondo me: si fa l ipotesi di disturbo dell umore, e poi la differenziale fra disturbo depressivo maggiore e disturbo depressivo nas......... nel senso che magari li si mettono i sintomi che soddisfanno i criteri per il d depressivo maggiore, dicendo anche quali mancano e nel caso in cui non vengono soddisfatti tutti criteri per la depressione maggiore allora potrebbe essere un "Non altrimenti specificato"......... no???
-
Riferimento: EDS Novembre 2010 - RIPASSO SERALE chi si unisce?
Citazione:
Originalmente inviato da
alexsugar
comunque a sto punto si fa cosi secondo me: si fa l ipotesi di disturbo dell umore, e poi la differenziale fra disturbo depressivo maggiore e disturbo depressivo nas......... nel senso che magari li si mettono i sintomi che soddisfanno i criteri per il d depressivo maggiore, dicendo anche quali mancano e nel caso in cui non vengono soddisfatti tutti criteri per la depressione maggiore allora potrebbe essere un "Non altrimenti specificato"......... no???
non li ho contati ma ti sembra che li soddisfi tutti per poter dire depressione >?
forse si è meglio mettere entrambe le ipotesi.........
che caso si fa ora? dove eravamo arrivate con i miei? non ci sto a capire più nulla..........mettete un caso.........
-
Riferimento: EDS Novembre 2010 - RIPASSO SERALE chi si unisce?
o ma ci siete?????????? qualcuno risponda.........
-
Riferimento: EDS Novembre 2010 - RIPASSO SERALE chi si unisce?
Citazione:
Originalmente inviato da
kegi7929
o ma ci siete?????????? qualcuno risponda.........
si ci sono, forse no ti aggiorna la pagina il tuo pc ?????????????? facciamo quelli tuoi che sono rimasti??? vado a prenderlo...
-
Riferimento: EDS Novembre 2010 - RIPASSO SERALE chi si unisce?
-
Riferimento: EDS Novembre 2010 - RIPASSO SERALE chi si unisce?
Citazione:
Originalmente inviato da
kegi7929
ok ora ti "vedo"
vado a ripescare un tuo caso
-
Riferimento: EDS Novembre 2010 - RIPASSO SERALE chi si unisce?
Citazione:
Originalmente inviato da
kegi7929
CASO 3.
Un commerciante sui 40 anni, S.B., si presenta con la moglie ad una consultazione psicologica. E' molto teso, sudato , parla a scatti, mentre la moglie appare tranquilla e silenziosa. L'uomo denuncia insonnia, difficoltà sessuali, agitazione psicomotoria ,ansia e preoccupazione per la salute propria e quella della moglie e dei due figli di sei ed otto anni. La moglie, interrogata dallo psicologo, dice che in famiglia va tutto bene, solo che il marito è ansioso in modo sproporzionato rispetto alle situazioni.
Il commerciante afferma ancora che si sente umiliato per lo scarso successo nel lavoro, che considera modesto rispetto alle proprie aspettative giovanili.
Il Candidato indichi quali aree approfondirebbe nei colloqui successivi, quali strumenti testologici userebbe come supporto dei colloqui clinici illustrando anche i motivi della scelta, e quali ipotesi diagnostiche potrebbe formulare; indichi inoltre se ritiene opportuno proseguire, almeno in fase diagnostica, i colloqui solo con S.B. o anche con la moglie.
questo l abbiamo gia fatto, no vero?
secondo me potrebbe essere ansia generalizzata, da approfondire oltretutto questa sua preoccupazione per la salute dei figli, le difficoltÀ sessuali e la sua sensazione di disagio per il lavoro......... magari si potrebbe ipotizzare una diagnosi aggiuntiva di uno di questi, sempre facendo ulteriori accertamenti............. comunque l ipotesi principale rimane l ansia.... da verificare se ce o meno anche l attacco di panico per poter escludere un disturbo di panico visto che alcuni sintomi ci fanno pensare anche a questo???????????????????
-
Riferimento: EDS Novembre 2010 - RIPASSO SERALE chi si unisce?
Citazione:
Originalmente inviato da
kegi7929
CASO 6.
L. M. ha 21 anni, maschio, studente universitario, vive con la madre.
Da quasi due anni ha una relazione con una sua coetanea, della quale si dice molto innamorato anche se, racconta in modo profondamente angosciato e dopo molte incertezze, non riesce ad avere con lei rapporti sessuali completi. Anche nella sua adolescenza, pur avendo avuto alcuni flirt non ha mai avuto rapporti sessuali. Si descrive come un po’ introverso, senza molti amici, ma fondamentalmente ottimista e fiducioso nel suo futuro.
Denuncia problemi di insonnia e lamenta di avere molto spesso incubi notturni che lo spaventano profondamente. Soffre con una certa frequenza di mal di testa che possono durare anche alcuni giorni.
In tre occasioni, che ricorda in maniera particolareggiata, ha avuto l’impressione di svenire e questa sensazione gli ha provocato molta angoscia.
Il suo rendimento scolastico è molto buono, anche se per raggiungere questo risultato L.M. dice di dovere studiare ed impegnarsi molto. I genitori hanno divorziato quando lui aveva 16 anni e nelle sue parole, dopo un periodo di difficoltà, la situazione è stata vissuta in modo non traumatico. Il padre si è risposato e dal nuovo matrimonio ha avuto una figlia che adesso ha 3 anni. Ammette di avere migliori rapporti con il padre che vede una volta alla settimana e con il quale trascorre parte delle vacanze estive, compiendo lunghe escursioni in montagna. La madre viene descritta come molto presa dal suo lavoro di avvocato, spesso assente da casa per impegni, ma attenta a non fare mancare nulla al figlio.
L.M. dice di essere certo che se riuscirà ad avere una vita sessuale felice con la sua partner, tutte le sue difficoltà si risolveranno e chiede se esistano tecniche psicologiche o medicine che possano risolvere il suo problema.
Il/la Candidato/a descriva quali strumenti utilizzerebbe per giungere una valutazione diagnostica e quale tipologia di trattamento suggerirebbe.
lui viene per un problema sessuale però io penserei di più a un disturbo dell'umore..........ci sta depressione >? o disturbo depressivo nas? magari con unteriori approfondimenti si potrebbe indagare qual è la vera causa che dite?
-
Riferimento: EDS Novembre 2010 - RIPASSO SERALE chi si unisce?
Citazione:
Originalmente inviato da
alexsugar
questo l abbiamo gia fatto, no vero?
secondo me potrebbe essere ansia generalizzata, da approfondire oltretutto questa sua preoccupazione per la salute dei figli, le difficoltÀ sessuali e la sua sensazione di disagio per il lavoro......... magari si potrebbe ipotizzare una diagnosi aggiuntiva di uno di questi, sempre facendo ulteriori accertamenti............. comunque l ipotesi principale rimane l ansia.... da verificare se ce o meno anche l attacco di panico per poter escludere un disturbo di panico visto che alcuni sintomi ci fanno pensare anche a questo???????????????????
si mi sempre di averlo fatto.........cmq concordo.........qui bisogna rimanere sul vago non ci sono elementi suff per poter dire nulla
-
Riferimento: EDS Novembre 2010 - RIPASSO SERALE chi si unisce?
ok per quello d ansia generalizzato allora
-
Riferimento: EDS Novembre 2010 - RIPASSO SERALE chi si unisce?
Citazione:
CASO 3.
Un commerciante sui 40 anni, S.B., si presenta con la moglie ad una consultazione psicologica. E' molto teso, sudato , parla a scatti, mentre la moglie appare tranquilla e silenziosa. L'uomo denuncia insonnia, difficoltà sessuali, agitazione psicomotoria ,ansia e preoccupazione per la salute propria e quella della moglie e dei due figli di sei ed otto anni. La moglie, interrogata dallo psicologo, dice che in famiglia va tutto bene, solo che il marito è ansioso in modo sproporzionato rispetto alle situazioni.
Il commerciante afferma ancora che si sente umiliato per lo scarso successo nel lavoro, che considera modesto rispetto alle proprie aspettative giovanili.
Il Candidato indichi quali aree approfondirebbe nei colloqui successivi, quali strumenti testologici userebbe come supporto dei colloqui clinici illustrando anche i motivi della scelta, e quali ipotesi diagnostiche potrebbe formulare; indichi inoltre se ritiene opportuno proseguire, almeno in fase diagnostica, i colloqui solo con S.B. o anche con la moglie.
anche secondo me è ansia generalizzato..
avevo pensato a stress acuto ma non c'è nessun evento scatenante..quindi..
disturbo d'ansia generalizzato..userei la CBA per avere un'idea generale della cosa..e poi la STAI Y..per la diagnosi di ansia..i colloqui cercherei di approfondirli anche con la moglie..magari separatamente..
-
Riferimento: EDS Novembre 2010 - RIPASSO SERALE chi si unisce?
Citazione:
Originalmente inviato da
kegi7929
lui viene per un problema sessuale però io penserei di più a un disturbo dell'umore..........ci sta depressione >? o disturbo depressivo nas? magari con unteriori approfondimenti si potrebbe indagare qual è la vera causa che dite?
hm guarda, sto frequente mal di testa ed i sintomi sessuali mi fanno pensare ad un disturbo da somatizzazione..... aspetta che ci devo pensare un attimo
-
Riferimento: EDS Novembre 2010 - RIPASSO SERALE chi si unisce?
Citazione:
Originalmente inviato da
kegi7929
lui viene per un problema sessuale però io penserei di più a un disturbo dell'umore..........ci sta depressione >? o disturbo depressivo nas? magari con unteriori approfondimenti si potrebbe indagare qual è la vera causa che dite?
hm guarda, la depressione secondo me no ci sta.... magari l ansia
comunque qui sono nel buoi, ma non hai la soluzione da qualche parte? dove li hai presi sti casi???
-
Riferimento: EDS Novembre 2010 - RIPASSO SERALE chi si unisce?
Citazione:
Originalmente inviato da
kegi7929
CASO 7.
Soggetto maschile di 40 anni, impiegato. Si presenta raccontando che da alcuni anni non riesce più a dormire bene, si agita per ogni piccolo stress e perfino gli eventi positivi, come la nascita di una figlia, lo mettono in ansia.
L’anamnesi rivela che il paziente, figlio unico, ha goduto di uno stato di “assoluto benessere” fino alla morte dei genitori, scomparsi a distanza di un anno l’uno dall’altro, prima il padre per una malattia cardiaca (all’età di 57 anni) e poi la madre per un cancro (all’età di 52 anni).
La sua compagna, che ha sposato da poco, l’ha aiutato moltissimo in questo periodo e spesso ha pensato che senza di lei non ce l’avrebbe fatta.
Si è deciso a chiedere aiuto solo ora perché ha notato qualcosa di nuovo: gli capita da qualche mese di sentire come una strana paura che gli possa capitare qualcosa di brutto, come una grave malattia fisica o di perdere il controllo e impazzire.
Finora ha utilizzato, su consiglio del suo medico, dei tranquillanti minori che hanno alleviato la sua ansia, ma si chiede se non si debba fare qualcos’altro, soprattutto per rassicurarsi che non avvenga ciò che teme di più: che i suoi problemi incrinino il rapporto che ha con la sua compagna e che non corra il rischio di trasmettere la sua ansia e le sue paure alla figlioletta.
Il Candidato illustri gli strumenti diagnostici che impiegherebbe e i percorsi di valutazione che intraprenderebbe per formulare un progetto terapeutico adeguato al caso.
ohi ohi............disturbo ansia generalizzato?????????
e se stesse sviluppando ipocondria?
-
Riferimento: EDS Novembre 2010 - RIPASSO SERALE chi si unisce?
Citazione:
Originalmente inviato da
alexsugar
hm guarda, la depressione secondo me no ci sta.... magari l ansia
comunque qui sono nel buoi, ma non hai la soluzione da qualche parte? dove li hai presi sti casi???
no me li ha inviati una mia amica che ha già fatto l'eds però non hanno la soluzione cavolo!
-
Riferimento: EDS Novembre 2010 - RIPASSO SERALE chi si unisce?
Citazione:
hm guarda, sto frequente mal di testa ed i sintomi sessuali mi fanno pensare ad un disturbo da somatizzazione..... aspetta che ci devo pensare un attimo
scusate ma..i somatoformi non presuppongono che ci sia del dolore o la paura per una malattia??
mmmhh..a me non convincono molto..probabilmente è più qualcosa legato all'ansia...magari andrebbe indagata la storia del divorzio dei genitori..dice che..pur parlandone in maniera tranquilla la cosa lo abbia fatto soffrire..e se fosse un evento scatenante il disturbo?
post traumatico da stress o da stress acuto?
i disturbi sessuali e l'insonnia possono essere legati ad alti livelli di ansia..
che dite??
-
Riferimento: EDS Novembre 2010 - RIPASSO SERALE chi si unisce?
Citazione:
Originalmente inviato da
kegi7929
ohi ohi............disturbo ansia generalizzato?????????
e se stesse sviluppando ipocondria?
secondo me ci sono i sintomi per un ansia generalizzata... poi magari sono da approfondire sia la sua paura di contrarre una malattia fisica (e quindi eventualemtne che possa sviluppare l ipocondria), sia il fatto della perdita di controllo e di impazzire (tipica dell attacco di panico) che dite?
-
Riferimento: EDS Novembre 2010 - RIPASSO SERALE chi si unisce?
Citazione:
Originalmente inviato da
kegi7929
no me li ha inviati una mia amica che ha già fatto l'eds però non hanno la soluzione cavolo!
cavolo, bisogna chiedere a qualcuno....
-
Riferimento: EDS Novembre 2010 - RIPASSO SERALE chi si unisce?
Citazione:
Originalmente inviato da
alexsugar
hm guarda, sto frequente mal di testa ed i sintomi sessuali mi fanno pensare ad un disturbo da somatizzazione..... aspetta che ci devo pensare un attimo
senti ci avevo pensato anch'io ma:
il disturbo di somatizzazione comincia prima dei 30 anni e qui ok perchè lui ne ha 21.......dura numerosi anni e lui dice che ce l'ha da qualche tempo e cmq non devono avere 4 sintomi dolorosi 2 gastrici 1 sex 1 sint neurologico?
oppure basta che intanto ce ne sia qualcuno?
-
Riferimento: EDS Novembre 2010 - RIPASSO SERALE chi si unisce?
Citazione:
Originalmente inviato da
Anandamyde
scusate ma..i somatoformi non presuppongono che ci sia del dolore o la paura per una malattia??
mmmhh..a me non convincono molto..probabilmente è più qualcosa legato all'ansia...magari andrebbe indagata la storia del divorzio dei genitori..dice che..pur parlandone in maniera tranquilla la cosa lo abbia fatto soffrire..e se fosse un evento scatenante il disturbo?
post traumatico da stress o da stress acuto?
i disturbi sessuali e l'insonnia possono essere legati ad alti livelli di ansia..
che dite??
allora io sto parlando del disturbo da somatizzazione (è un tipo specifico dei somatoformi) e li uno dei sintomi che ci devono essere sono sintomi dolorosi e sintomi sessuale, ma ovviamnte questi 2 non bastano per la diagnosi, ed infatti secondo me ho sbagliato a dire, non centra nulla qui.
comuque stai attenta: qui disturbo posta traumatico no puo essere perche l evento stressante non implicava la reale o temuta morte ok? quindi niente post traumatico.... e nemmeno da stress acuto perche ha li stessi sintomi e la stessa fonte stressante del post traumetico solo che si risolve entro un mese.......... e visto che non puo essere post traumatico, non puo essere nemmeno acuto da stress, ok?
comunque io rimarrei sullo spettro ansioso............ ma quale nello specifico???
-
Riferimento: EDS Novembre 2010 - RIPASSO SERALE chi si unisce?
Citazione:
Originalmente inviato da
Anandamyde
scusate ma..i somatoformi non presuppongono che ci sia del dolore o la paura per una malattia??
mmmhh..a me non convincono molto..probabilmente è più qualcosa legato all'ansia...magari andrebbe indagata la storia del divorzio dei genitori..dice che..pur parlandone in maniera tranquilla la cosa lo abbia fatto soffrire..e se fosse un evento scatenante il disturbo?
post traumatico da stress o da stress acuto?
i disturbi sessuali e l'insonnia possono essere legati ad alti livelli di ansia..
che dite??
ma per essere dpts o acuto non bisogna aver assistito ad eventi più gravi? forse non è legato al divorzio ma alla morte dei genitori?
-
Riferimento: EDS Novembre 2010 - RIPASSO SERALE chi si unisce?
Citazione:
Originalmente inviato da
kegi7929
senti ci avevo pensato anch'io ma:
il disturbo di somatizzazione comincia prima dei 30 anni e qui ok perchè lui ne ha 21.......dura numerosi anni e lui dice che ce l'ha da qualche tempo e cmq non devono avere 4 sintomi dolorosi 2 gastrici 1 sex 1 sint neurologico?
oppure basta che intanto ce ne sia qualcuno?
tutto giusto quello che hai detto, pero in effetti abbiamo pochi elementi, troppo pochi, quindi non so se possiamo azzardare un ipotesi in quel senso....
-
Riferimento: EDS Novembre 2010 - RIPASSO SERALE chi si unisce?
Citazione:
Originalmente inviato da
kegi7929
ma per essere dpts o acuto non bisogna aver assistito ad eventi più gravi? forse non è legato al divorzio ma alla morte dei genitori?
si infatti
-
Riferimento: EDS Novembre 2010 - RIPASSO SERALE chi si unisce?
scusate ma mi sa che sto facendo confusione.........siamo cercando tutte di risolvere questo caso?
mandate conferma.......
CASO 7.
Soggetto maschile di 40 anni, impiegato. Si presenta raccontando che da alcuni anni non riesce più a dormire bene, si agita per ogni piccolo stress e perfino gli eventi positivi, come la nascita di una figlia, lo mettono in ansia.
L’anamnesi rivela che il paziente, figlio unico, ha goduto di uno stato di “assoluto benessere” fino alla morte dei genitori, scomparsi a distanza di un anno l’uno dall’altro, prima il padre per una malattia cardiaca (all’età di 57 anni) e poi la madre per un cancro (all’età di 52 anni).
La sua compagna, che ha sposato da poco, l’ha aiutato moltissimo in questo periodo e spesso ha pensato che senza di lei non ce l’avrebbe fatta.
Si è deciso a chiedere aiuto solo ora perché ha notato qualcosa di nuovo: gli capita da qualche mese di sentire come una strana paura che gli possa capitare qualcosa di brutto, come una grave malattia fisica o di perdere il controllo e impazzire.
Finora ha utilizzato, su consiglio del suo medico, dei tranquillanti minori che hanno alleviato la sua ansia, ma si chiede se non si debba fare qualcos’altro, soprattutto per rassicurarsi che non avvenga ciò che teme di più: che i suoi problemi incrinino il rapporto che ha con la sua compagna e che non corra il rischio di trasmettere la sua ansia e le sue paure alla figlioletta.
Il Candidato illustri gli strumenti diagnostici che impiegherebbe e i percorsi di valutazione che intraprenderebbe per formulare un progetto terapeutico adeguato al caso.
-
Riferimento: EDS Novembre 2010 - RIPASSO SERALE chi si unisce?
nooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooo
-
Riferimento: EDS Novembre 2010 - RIPASSO SERALE chi si unisce?
allora per non fare confusione:
per quanto rigaurda il caso 7, soggetto maschile di 40 anni impiegato...... la diagnosi È abbastanza chiara e si diceva ansia generalizzata e da approfondire la sua preoccupazione di contrarre una malattia (quindi ev diagnosi aggiuntica per ipocondria) e anche la sua paura di perdere il controllo e di impazzire (ev attacco di panico) ok? io metterei questo e basta.
noi (o almeno io) stavo parlando dell altro caso di quel ragazzo giovane con problemi sessuali, dove te avevi visto la depressione ed io la somatizzazione ok?
-
Riferimento: EDS Novembre 2010 - RIPASSO SERALE chi si unisce?
vado a riprendere il caso e lo posto cosi non facciamo confusione
-
Riferimento: EDS Novembre 2010 - RIPASSO SERALE chi si unisce?
Citazione:
Originalmente inviato da
kegi7929
CASO 6.
L. M. ha 21 anni, maschio, studente universitario, vive con la madre.
Da quasi due anni ha una relazione con una sua coetanea, della quale si dice molto innamorato anche se, racconta in modo profondamente angosciato e dopo molte incertezze, non riesce ad avere con lei rapporti sessuali completi. Anche nella sua adolescenza, pur avendo avuto alcuni flirt non ha mai avuto rapporti sessuali. Si descrive come un po’ introverso, senza molti amici, ma fondamentalmente ottimista e fiducioso nel suo futuro.
Denuncia problemi di insonnia e lamenta di avere molto spesso incubi notturni che lo spaventano profondamente. Soffre con una certa frequenza di mal di testa che possono durare anche alcuni giorni.
In tre occasioni, che ricorda in maniera particolareggiata, ha avuto l’impressione di svenire e questa sensazione gli ha provocato molta angoscia.
Il suo rendimento scolastico è molto buono, anche se per raggiungere questo risultato L.M. dice di dovere studiare ed impegnarsi molto. I genitori hanno divorziato quando lui aveva 16 anni e nelle sue parole, dopo un periodo di difficoltà, la situazione è stata vissuta in modo non traumatico. Il padre si è risposato e dal nuovo matrimonio ha avuto una figlia che adesso ha 3 anni. Ammette di avere migliori rapporti con il padre che vede una volta alla settimana e con il quale trascorre parte delle vacanze estive, compiendo lunghe escursioni in montagna. La madre viene descritta come molto presa dal suo lavoro di avvocato, spesso assente da casa per impegni, ma attenta a non fare mancare nulla al figlio.
L.M. dice di essere certo che se riuscirà ad avere una vita sessuale felice con la sua partner, tutte le sue difficoltà si risolveranno e chiede se esistano tecniche psicologiche o medicine che possano risolvere il suo problema.
Il/la Candidato/a descriva quali strumenti utilizzerebbe per giungere una valutazione diagnostica e quale tipologia di trattamento suggerirebbe.
ecco, stavo parlando di questo
comunque forse è un po azzardato parlare di somatizzazione solo perche ci sono 2 sintomi...no?
magari in effetti parte tutto dal fatto che non riesce ad avere rapproti sessuale, quindi la ipotesi principale È disturbo sessuale e da indagare di quale si tratta nello specifico (probabilmente erezione)
poi per quanto riguarda i sintomi ansiosi si potrebbe ipotizzare che sono la conseguenza della sua disfunzione, e quindi si fa un monitoraggio dei sintomi ansiosi per vedere se migliorano anche quelli con il miglioramento del disturbo principale..........
che dite?
-
Riferimento: EDS Novembre 2010 - RIPASSO SERALE chi si unisce?
Citazione:
Originalmente inviato da
alexsugar
allora per non fare confusione:
per quanto rigaurda il caso 7, soggetto maschile di 40 anni impiegato...... la diagnosi È abbastanza chiara e si diceva ansia generalizzata e da approfondire la sua preoccupazione di contrarre una malattia (quindi ev diagnosi aggiuntica per ipocondria) e anche la sua paura di perdere il controllo e di impazzire (ev attacco di panico) ok? io metterei questo e basta.
noi (o almeno io) stavo parlando dell altro caso di quel ragazzo giovane con problemi sessuali, dove te avevi visto la depressione ed io la somatizzazione ok?
per caso 7 ok...........ci vedo anch'io quello
per il caso del ragazzo effettivamente la depressione è una cavolata..........sono stanca gente! non ne posso più!
cmq si ansia ok, però poi metti il caso che non mi ricordo........:tajo::tajo::tajo:
-
Riferimento: EDS Novembre 2010 - RIPASSO SERALE chi si unisce?
allora non ci capisco più nulla..........che ci vedete? io mi sono persa..........abbiate pietà di me........ansia, depressione o somatoformi?
L. M. ha 21 anni, maschio, studente universitario, vive con la madre.
Da quasi due anni ha una relazione con una sua coetanea, della quale si dice molto innamorato anche se, racconta in modo profondamente angosciato e dopo molte incertezze, non riesce ad avere con lei rapporti sessuali completi. Anche nella sua adolescenza, pur avendo avuto alcuni flirt non ha mai avuto rapporti sessuali. Si descrive come un po’ introverso, senza molti amici, ma fondamentalmente ottimista e fiducioso nel suo futuro.
Denuncia problemi di insonnia e lamenta di avere molto spesso incubi notturni che lo spaventano profondamente. Soffre con una certa frequenza di mal di testa che possono durare anche alcuni giorni.
In tre occasioni, che ricorda in maniera particolareggiata, ha avuto l’impressione di svenire e questa sensazione gli ha provocato molta angoscia.
Il suo rendimento scolastico è molto buono, anche se per raggiungere questo risultato L.M. dice di dovere studiare ed impegnarsi molto. I genitori hanno divorziato quando lui aveva 16 anni e nelle sue parole, dopo un periodo di difficoltà, la situazione è stata vissuta in modo non traumatico. Il padre si è risposato e dal nuovo matrimonio ha avuto una figlia che adesso ha 3 anni. Ammette di avere migliori rapporti con il padre che vede una volta alla settimana e con il quale trascorre parte delle vacanze estive, compiendo lunghe escursioni in montagna. La madre viene descritta come molto presa dal suo lavoro di avvocato, spesso assente da casa per impegni, ma attenta a non fare mancare nulla al figlio.
L.M. dice di essere certo che se riuscirà ad avere una vita sessuale felice con la sua partner, tutte le sue difficoltà si risolveranno e chiede se esistano tecniche psicologiche o medicine che possano risolvere il suo problema.
Il/la Candidato/a descriva quali strumenti utilizzerebbe per giungere una valutazione diagnostica e quale tipologia di trattamento suggerirebbe.
-
Riferimento: EDS Novembre 2010 - RIPASSO SERALE chi si unisce?
Citazione:
Originalmente inviato da
kegi7929
ORMAI SONO ARRIVATA A 10 CREDO POSSA BASTARE.............:tajo::tajo::tajo: CI SENTIAMO STASERA PER RISOLVERLI
CASO 10.
La signora A., di 40 anni, consulta un professionista su insistenza del marito a causa di sintomi che sono diventati progressivamente più gravi ed intollerabili, che stanno condizionando sempre più la vita di coppia, che non ha figli. A. è costantemente dedita alla pulizia della casa, a mettere in ordine, a lavare gli indumenti, a controllare gli oggetti che il marito porta a casa, per il timore di contaminazioni. Tali manifestazioni sono diventate sempre più intense dopo la morte della madre di A., circa cinque anni prima, per le conseguenze di una malattia infettiva. Attualmente A. è casalinga, dopo aver lasciato qualche anno prima il lavoro di segretaria presso un’azienda. In questo lei era competente e preparata; tuttavia svolgeva le sue mansioni con scrupolo e meticolosità eccessivi per cui impiegava molto tempo per completare i compiti assegnati, che la portavano ad oltrepassare l’orario di lavoro ed a continuare ad occuparsene anche a casa. Inoltre ogni decisione da prendere era fonte di ansia per i persistenti dubbi che la tormentavano. A. è sempre stata poco desiderosa di intrattenere relazioni sociali ed il marito lamenta anche una scarsa disponibilità affettiva e sessuale. A. è una donna che mostra un persistente stato di insoddisfazione, sentimenti di inadeguatezza e di sfiducia, è convinta di non valere nulla e pensa che la vita non abbia più molto da offrirle. Soffre anche di insonnia. Il marito non riesce in alcun modo ad esserle di aiuto, si sente infelice ed impotente di fronte alla situazione.
Il Candidato indichi:
1)in quale ( o quali) categoria psicopatologica vanno presumibilmente collocate le manifestazioni sintomatologiche e comportamentali della signora A;
2)quali dati anamnestici e biografici è utile indagare per approfondire la conoscenza del caso;
3)i concetti psicologici esplicativi del quadro clinico, all’interno di un modello teorico di riferimento prescelto;
4)le indicazioni terapeutiche più opportune per affrontare il caso, motivandone la scelta.
facciamo anche questo??? tanto È l ULTIMO che abbiamo, ok?
-
Riferimento: EDS Novembre 2010 - RIPASSO SERALE chi si unisce?
Citazione:
Originalmente inviato da
kegi7929
allora non ci capisco più nulla..........che ci vedete? io mi sono persa..........abbiate pietà di me........ansia, depressione o somatoformi?
L. M. ha 21 anni, maschio, studente universitario, vive con la madre.
Da quasi due anni ha una relazione con una sua coetanea, della quale si dice molto innamorato anche se, racconta in modo profondamente angosciato e dopo molte incertezze, non riesce ad avere con lei rapporti sessuali completi. Anche nella sua adolescenza, pur avendo avuto alcuni flirt non ha mai avuto rapporti sessuali. Si descrive come un po’ introverso, senza molti amici, ma fondamentalmente ottimista e fiducioso nel suo futuro.
Denuncia problemi di insonnia e lamenta di avere molto spesso incubi notturni che lo spaventano profondamente. Soffre con una certa frequenza di mal di testa che possono durare anche alcuni giorni.
In tre occasioni, che ricorda in maniera particolareggiata, ha avuto l’impressione di svenire e questa sensazione gli ha provocato molta angoscia.
Il suo rendimento scolastico è molto buono, anche se per raggiungere questo risultato L.M. dice di dovere studiare ed impegnarsi molto. I genitori hanno divorziato quando lui aveva 16 anni e nelle sue parole, dopo un periodo di difficoltà, la situazione è stata vissuta in modo non traumatico. Il padre si è risposato e dal nuovo matrimonio ha avuto una figlia che adesso ha 3 anni. Ammette di avere migliori rapporti con il padre che vede una volta alla settimana e con il quale trascorre parte delle vacanze estive, compiendo lunghe escursioni in montagna. La madre viene descritta come molto presa dal suo lavoro di avvocato, spesso assente da casa per impegni, ma attenta a non fare mancare nulla al figlio.
L.M. dice di essere certo che se riuscirà ad avere una vita sessuale felice con la sua partner, tutte le sue difficoltà si risolveranno e chiede se esistano tecniche psicologiche o medicine che possano risolvere il suo problema.
Il/la Candidato/a descriva quali strumenti utilizzerebbe per giungere una valutazione diagnostica e quale tipologia di trattamento suggerirebbe.
ti ho risposto qualche posto sopra:
disfunzione sessuale, di conseguenza ha sviluppato ansia, dunque trattamento per la disfunzione e vedere se migliora quella ansiosa................ forse stiamo facendo confusione per niente: se leggi l ultima frase il soggetto stesso chiede un aiuto per la sua attivita sessuale ecc.... vuole sapere tecniche ecc.... quindi va bene cio che propongo no??
a sto punto la diagnosi era chiara, È che noi volevamo interpretare qualcosa che no cera, haha
-
Riferimento: EDS Novembre 2010 - RIPASSO SERALE chi si unisce?
-
Riferimento: EDS Novembre 2010 - RIPASSO SERALE chi si unisce?
-
Riferimento: EDS Novembre 2010 - RIPASSO SERALE chi si unisce?
Citazione:
Originalmente inviato da
alexsugar
ti ho risposto qualche posto sopra:
disfunzione sessuale, di conseguenza ha sviluppato ansia, dunque trattamento per la disfunzione e vedere se migliora quella ansiosa................ forse stiamo facendo confusione per niente: se leggi l ultima frase il soggetto stesso chiede un aiuto per la sua attivita sessuale ecc.... vuole sapere tecniche ecc.... quindi va bene cio che propongo no??
a sto punto la diagnosi era chiara, È che noi volevamo interpretare qualcosa che no cera, haha
quindi cercavamo somatizzazione che in definitiva non c'è , giusto?
eh si bisogna far attenzione....tante volte perchè sembra scontato ci incasiniamo la vita per nulla.....
-
Riferimento: EDS Novembre 2010 - RIPASSO SERALE chi si unisce?
Citazione:
Originalmente inviato da
kegi7929
io si ...........
allora che dici del caso del ragazzo con problemi sessuali....... va bene come lo vorrei impostare io ho si rischia di tralasciare qualcosa???
-
Riferimento: EDS Novembre 2010 - RIPASSO SERALE chi si unisce?
Citazione:
Originalmente inviato da
kegi7929
quindi cercavamo somatizzazione che in definitiva non c'è , giusto?
eh si bisogna far attenzione....tante volte perchè sembra scontato ci incasiniamo la vita per nulla.....
infatti........... meglio cosi allora. caso risolto?