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Riferimento: Le parole che non dici...
Come psicologi veniamo a conoscenza dei segreti di tutti. Conosciamo la loro storia clinica, familiare, professionale, sessuale, sentimentale... Informazioni riservate che sono essenziali per noi, senza le quali non saremmo in grado di lavorare, e allo stesso tempo altrettanto pericolose.. Noi manteniamo questi segreti, dobbiamo farlo... Ma non tutti i segreti possono essere mantenuti.. e nella maggior parte dei casi capita di doverli rivelare proprio a chi ce li ha raccontati..... ma solo quando ci si rende conto che l'altro è pronto per ascoltarli e per incontrare la parte più profonda e autentica di sé...
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Re: Le parole che non dici...
e mandamelo un sms daiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii.....:D
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Riferimento: Le parole che non dici...
Ero andata in panico perchè non ricordavo più i dati d'accesso di OPS....meno male che me li sono ricordati...
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Riferimento: Le parole che non dici...
colloquio pesantissimo quello di ieri pomeriggio
Non l'ho retto.
la sera, io ubriaca marcia
avvisano il mio psico che viene a raccogliermi mentre sto vomitando seduta al bordo del marciapiede
mi riporta in casa-famiglia
mi stendo sul letto
parliamo mentre mi fa le coccoline sulla testa per tranquillizzarmi: non vuole abbandonarmi
lui sì che MI VUOLE BENE.
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Riferimento: Le parole che non dici...
Mi chiedevo se si sopravvive ed è più sopportabile il rimorso di aver sbagliato o il rimpianto di non aver scelto e di non aver colto occasioni..
..meglio fare qualcosa sbagliando o “non fare”qualcosa per la paura di sbagliare?
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Riferimento: Le parole che non dici...
E' da tanto, ormai, che vorrei scrivere qualcosa che parli di me, ma alla fine mi ritrovo sempre con un foglio bianco davanti e la sensazione di non riuscirci più.
Non so dire cosa sia, forse riuscivo a farlo solo quando ero triste. Anche ora mi capita, talvolta, di essere triste però è diverso...ora so di essere felice e riesco a tollerare anche i momenti tristi.
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Riferimento: Le parole che non dici...
Quando e perchè ho rinunciato al mio sogno?
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Re: Le parole che non dici...
Sono onorata del privilegio che ho avuto...
il privilegio di conoscerti...
ogni volta che sembri pronto a lasciarci
sento una paura incredibile e una tristezza infinita...
perché so che sei speciale,
e perderti mi sembra qualcosa di insostenibile...
so che prima o poi dovremo lasciarti andare...
che prima o poi dovremo rassegnarci...
ma meglio poi...sempre meglio poi...non ora,
non ancora...
Sei speciale si, come poche persone che ho conosciuto,
hai delle doti insospettabili...che ammiro e mi piacerebbe imitare...
dal senso di pace che riesci a infondere negli altri,
anche in mezzo alle tempeste più dure,
dalla forza e la sopportazione che da anni dimostri...
con la sommessa accettazione di quello che ricevi...
anche se si tratta di tante cose brutte,
che ti regala chi non dovrebbe mai farlo...proprio tua figlia...
Ma tu sembri osservare tutto dall'alto,
sempre con un sorriso buono,
come se capissi che la miseria del mondo che ti circonda
non vale la pena di una risposta, non merita la tua attenzione...
Quando ti guardo vorrei tanto imparare ad essere migliore...
imparare da te a non prendermela per ogni cosa...
a lasciar correre...non è detto che tutto debba essere giusto,
e polemizzare non aiuta a fare il mondo più giusto...
tu l'hai capito da sempre,
l' hai capito dai tuoi primi anni di vita che nulla era giusto,
non per tutti, non per i poveri,
non per chi aveva perso il padre, proprio come te...
ma dicevi: "non si può inciampare in tutte le pietre,
si arriva a casa con le scarpe rotte..."
e così hai percorso la tua dura strada nel silenzio e nella fatica...
sopportando le tante ingiustizie di un ambiente difficile...
e apprezzando le piccole cose,
badando solo all'affetto per i tuoi cari...
Non ti ho avuto vicino quando eri un giovane padre...
ma mi raccontano la tua dolcezza commuovente,
ai tempi in cui l'uomo doveva "essere uomo"
e lacrime e carezze non erano ammesse...
ma tu eri diverso...tu le carezze le davi,
quando erano malati li stringevi i tuoi figli,
quando la casa era fredda e le loro mani ghiacciate,
le stringevi al tuo corpo per riscaldarle...
tu li ricordavi sempre i tuoi figli, anche quando eri lontano
e spendevi i pochi soldi che avevi,
per donare loro una preziosa statuina del presepe...
una statuina che veniva da Napoli
e che aveva il sapore del tuo amore per loro...
...ancora oggi, tirando fuori dalla scatola quelle statuine,
i loro occhi si riempiono di lacrime, al ricordo dei tuoi sacrifici...
e oggi guardando come ti riempiono di carezze,
mentre sei così fragile in quel letto che sembra enorme,
vedendo come si preoccupano di comprendere le tue parole ormai silenziose,
come ti parlano con dolcezza cercando di infonderti ottimismo,
per darti il sostegno che meriti...
penso che le tue siano state tutte scelte giuste,
e che sei stato un padre speciale...
I tuoi figli sono stati tanto fortunati,
ad averti accanto a loro...
non so se se ne rendono conto,
forse si ma non tutti...
forse chi ti tormenta con la sua negligenza
è proprio chi ha ricevuto di più,
ma ha dato tutto per scontato...
mentre scontato non è davvero...
io lo so per esperienza diretta...
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Riferimento: Le parole che non dici...
ricevere la tua telefonata di prima mattina mi ha messo di buon umore....
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Riferimento: Le parole che non dici...
le previsioni per i prossimi mesi sembrano pessime...è tutta la vita che aspetto di sottrarmi alle ansie e le frustrazioni di chi mi ha cresciuto,facendomi diventare ciò che sono,di sentirmi libera,di respirare in quel modo che ti fa sentire leggera...eppure sembra che io debba pagare per le stronzate dei miei cari genitori ancora per molto..ce la sto mettendo tutta per concludere l università entro quest anno,oramai lo desidero tantissimo,e vorrei,una volta libera,potermene andare e iniziare la mia vita con A...ma come faccio se mia madre è in quelle condizioni e mio padre si comporta in quel modo?me ne posso andare in quelle condizioni?mi permetteranno di portare a termine questo periodo delicatissimo dal punto di vista universaitaro senza subire l ansia di tutto quello che stanno facendo?mi dovessero mettere in una condizione in cui si pretende da me che io non me ne vada per fare da crocerossina agli altri?e tanto per cambiare,questo tocca solo a me..la mia bella sorellina se ne sta a latina a fare la vita che io ho sempre voluto fare...
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Riferimento: Le parole che non dici...
Non è giusto! Non dovreste esserci voi, qui.
Tutte queste cose, avrebbero dovuto dirmele i miei genitori.
Dove sono quelli che dovrebbero volermi bene? Perché devono essere sempre quelli come voi a fare queste cose per me?
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Riferimento: Le parole che non dici...
C'è che oggi mi manca qualcuno. Più d'uno, in verità. Ho quasi timore a fare un rapido conto delle persone che mi mancano in questo momento....che vorrei vedere...per guardarle, per sentire cosa hanno da dire, per condividere del tempo. Saranno una decina di persone, che mi abitano nel cuore, e che per i più svariati motivi non vedo da tanto tempo. Alcune nemmeno le sento, ed è complicato. A volte mi dico che se dovessi morire tra poco, sto solo perdendo tempo.... se solo sapessi di avere poco tempo correrei da ognuno per abbracciarli forte, per portare loro un regalo.
E' buffo, non ho mai avuto rimorsi con le persone, ma rimpianti tanti...troppi
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Riferimento: Le parole che non dici...
Oh è inutile, non ce la puoi fare :omg:
Però almeno ascoltami: se ti dico certe cose è perchè le penso davvero, mica per metterti in ridicolo di fronte agli altri. Ti dico quello che penso, in faccia. Ovviamente con i dovuti modi ma te lo dico. Più sincera di così cosa devo fare?
Sta a te poi capire. Sempre se vuoi (o puoi) capire.
A volte un po' ti compatisco.
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Riferimento: Le parole che non dici...
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Re: Le parole che non dici...
mi dispiace ma non c'è più posto
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Riferimento: Le parole che non dici...
quanto è cattiva la gente..
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Re: Le parole che non dici...
E' un delitto non crederci più?
Forse no, non qui...
perché dovrei sentirmi in colpa...
perché vorreste farmi sentire in colpa,
con quegli sguardi di disapprovazione...
In ogni caso sono io che sbaglio,
avete ragione...sbaglio strategia...parlo, dico,
e mi faccio intorno la fama di rompiballe,
se poi non rompo, non dico la mia,
non sono credibile...
ce ne sono mille che nulla dicono,
che alle riunioni siedono immobili, guardandosi le scarpe,
attenti a non dire nè si, nè no...
non si sa mai dovesse cambiare il vento...
e loro ce l'hanno sempre in poppa il vento...
ma sapete che c'è sono stanca,
va bene lavorare, mi piace (-va)
ve bene vedere intorno chi non lavora,
ma si atteggia a "Catone il censore",
ma anche prendere le bastonate...
sono proprio stanca si,
non solo con motivazioni sottoterra,
ma anche arrabbiata,
perché va bene tutto, ma ora si esagera,
perfino questo sottile maschilismo serpeggiante...
che mi devo sentire velate minacce
non per non aver fatto il mio dovere...
no...ma per essermi scandalizzata
perchè chi doveva fare il suo lavoro
non l'ha fatto e io mi trovo fuori...
mi devo anche giustificare...io???...:dunno:
siete senza vergogna...
e sapete di esserlo, sapete di essere feccia,
ma tenete sempre le teste alte,
...perché siete tutti uguali...
vuoi vedere che essere fuori dal coro
significa qualcosa???
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Riferimento: Le parole che non dici...
...sei molto tenero.....
non la so fare la stronza, ma non provo niente per te, e tu non vuoi capire.....
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Riferimento: Le parole che non dici...
Sapere che ci siete e che vi ricordate sempre di me mi da' una forza grandissima.
Grazie :Ops:
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Riferimento: Le parole che non dici...
E' bravissima la nuova educatrice. Sa come prendermi, mi ascolta ed è buona con me *__*
mi ha detto "continua così perchè in questo modo ci rendi orgogliosi di te"
E' bellissimo che qualcuno sia orgoglioso di me. Farò del mio meglio
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Riferimento: Le parole che non dici...
le cose per capirle bisogna averle vissute, facile dare consigli quando non si immagina minimamente cosa c'è dietro a certi comportamenti, parole o azioni.
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Riferimento: Le parole che non dici...
C'è chi dimentica facilmente...troppo facilmente!
io purtroppo non ho questa capacità, oltretutto sono anche rancorosa e non me ne vergogno affatto se lo vuoi proprio sapere!!
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Riferimento: Le parole che non dici...
Ma il rispetto per il "lavoro" degli altri nooooo???
L'ho fatto a fatica, perchè se fosse stato per me, me ne sarai stata volentieri seduta in poltrona!
E dopo neanche 3 ore... Puff!! come se non avessi fatto nulla.
E adesso dovrei pure rifarlo?? :zott:
Mi sto mordendo la lingua, perchè se parlo, ti fulmino!!
Non è tanto la fatica, quanto il fatto che IO ho rinunciato a staccare anche solo per mezz'ora per questo..
Non mi sento neanche per niente bene... ma nonostante questo, stringo i denti e faccio quello che cè da fare.. ma tanto a te che te frega???
Poi sarei IO la stronxa se oso dire qualcosa che non si addice a te! ma vai.... :swear:
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Riferimento: Le parole che non dici...
E' inconcepibile almeno per me che alcune "persone" siano così crudeli,aggressive....! Riconosco il mio limite, con questo genere di persone non riuscirei ad intrattenermi nemmeno per uno sguardo di pochi secondi !
Ma si può arrivare a questo? :swear: :sbonk:
• CALTANISSETTA: CUCCIOLO DI 40 GIORNI TORTURATO E GETTATO IN UN TOMBINO. SALVATO DALLE GUARDIE ZOOFILE OIPA
La storia di Sonny, un dolcissimo cucciolo di circa 40 giorni, ha dell’incredibile, perché incredibile e inaudita è stata la crudeltà che si è abbattuta su di lui.
Al piccolo è stata infatti tagliata la coda ed è stato gettato in tombino profondo 3 metri di una strada di San Cataldo (CL). I colpevoli, probabilmente dei ragazzini della zona, hanno usato delle grosse forbici o una sega. Sarebbe certamente morto dissanguato o per infezione se una passante, sentendo i suoi disperati guati, non avesse prontamente chiamato il coordinatore del nucleo di guardie zoofile di Caltanissetta, Fabio Calì. Recatosi subito sul posto ha chiesto l’intervento dei vigili del fuoco perché la profondità del tombino non permetteva di raggiungere il cane senza l’attrezzatura adeguata.
Quando è stato è stato tirato fuori Sonny era terrorizzato e in pessime condizioni. La coda, letteralmente mozzata, aveva già sviluppato un’infezione quindi è stata immediatamente avviata la terapia antibiotica per curarlo ed è stato ricoverato presso il rifugio privato gestito dal coordinatore delle guardie zoofile
Spero con tutto il cuore che possa trovare al più presto una persona in grado di donargli tanta cura .
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Re: Le parole che non dici...
Vorrei dirtele certe cose, o meglio vorrei sapertele dire...
ma non è facile spiegarti perché sei "imperfetta",
non è facile incoraggiarti ad accettare i tuoi limiti...
ma sopratutto il TUO limite...
Capisco bene che per te non è una cosa facile,
che sapere di essere "diversa" ti fa sentire inferiore...
quello che non capisco è se le mie parole
ce la fanno a darti speranza...
Non lo capisco perché sei sempre così pacata,
sempre così tristemente rassegnata,
perché quando mi dici certe cose non mi guardi...
e non so mai dove siamo arrivati...
Vorrei tanto farti capire che siamo tutti diversi,
e di diversità così complesse e imprevedibili
che è riduttivo per se stessi voler essere "come gli altri"
è un negarsi la libertà...
Certo accettare un handicap
non è come accettare di avere i capelli ricci
mentre li vorresti lisci...
è terribilmente diverso...
Ma vorrei tanto trovare le parole per farti capire
che ogni nostra carenza può diventare
punto di forza...la differenza la facciamo noi,
nel sapere accettarla e gestirla al meglio...
Vorrei farti capire che ciascuno di noi
ha con se un pacco quando arriva in questo mondo,
pieno di pregi e difetti...
e che i pacchi sono diversi nella composizione...
...ma assolutamente uguali nel peso...
Vorrei farti capire che aprendo il pacco
sta a noi saper usare quello che contiene...
e che se si riesce a ben impiegare anche la parte scura...
la nostra vita sarà più ricca e felice...
Non è facile però spiegare queste cose
ad un adolescente...
non è facile dirle quando esce con le amiche...
"amore vai sicura...che problema c'è"...
Ma devo riuscirci...:parsi:
devo fare in modo che capisca che ha
tantissime qualità...e che il resto
è un dettaglio trascurabile...:sisi:
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Riferimento: Le parole che non dici...
Stavolta no ho voglia di chiamarti... e non so se e quando lo farò.
Sò già che la risposta, comunque sia non mi piacerà.
Quando lo farò dovrò essere pronta ad assorbire "il colpo", adesso non posso permettermi alcuna distrazione.
E non mi interessa se cè di mezzo la salute... se sono un' incoscente!
Se gli altri premono perchè faccia questa telefonata.
Si tratta di ME e adesso per me è più importante il resto!
E poi chissà... che la soluzione, non sia proprio quella di non cercare soluzioni, in una parola "rassegnarsi".
Del resto la scienza hai suoi enormi limiti!
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Riferimento: Le parole che non dici...
Che bello, una cena noi 3 assieme a casa mia....quanto mi mancava!!!! :cute:
E spero che momenti simili ci saranno ancora.
Vi voglio bene.
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Riferimento: Le parole che non dici...
...far crescere una persona non significa stargli dietro passo passo e addirittura a volte fare le cose al posto suo perchè "lo sai com'è, è distratto, ha bisogno di una guida".
Essere una guida significa dargli gli strumenti per andare avanti da solo, il che non equivale ad abbandonarlo, ma a farlo camminare sulle proprie gambe.
In questo modo non lo stai aiutando...io non ho avuto nessuno a spiegarmi come si fanno le cose, come mai?
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Riferimento: Le parole che non dici...
facile parlare, quando mammà e papino ti mantengono all'università e ti pagano tutti i vizi e gli stravizi, prova a pensare se invece i soldi devi guadagnarteli tu e poi ne riparliamo
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Riferimento: Le parole che non dici...
Io non voglio raccontarti nulla....almeno per ora...ma i miei sogni ti parlano di me..e ogni volta riesci ad aprire un cassetto...
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Riferimento: Le parole che non dici...
ho una paura fottuta...che anche tu te ne vai...perchè tutti se ne vanno nella mia vita prima o poi..
io mi lascio andare e mi affeziono tantissimo, e quando questo capita, poi loro se ne vanno.
E' come se lo facessero apposta.
E non sopporto l'idea che io senza di loro non resisto, ma loro senza di me sì.
Perchè?
Perchè sono sempre io quella più debole, più fragile, più sensibile, più emotiva?
Vorrei non dipendere da nessuno, ma il vuoto affettivo che sento, mi porta innegabilmente verso le persone che in qualche modo riescono a colmarlo.
E' un cane che si morde la coda, me ne rendo conto. E finisco sempre per fare gli stessi sbagli, senza riuscire mai a cambiare, a evolvere.
Il mio psico all'ultimo colloquio mi ha chiesto: "secondo te c'è modo di colmare le carenze del passato?"
Convintissima gli ho risposto no.
Venti secondi dopo mi sono contraddetta facendo capire che invece sì, era possibile.
Mi fa: "allora è sì o no?!?"
"NO"
Vedi? però mi comporto come se invece fosse possibile.
Uffa non ci capisco più niente. :jd:
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Re: Le parole che non dici...
A volte mi sento abbattuta, triste...
sento che le soluzioni non ci sono,
e non ci saranno...
ma poi mi capita di leggere di altri,
di bambini indifesi e stupiti di fronte alla cattiveria umana,
di adulti arresi di fronte alla vita,
e allora di fronte a questi altri mi sento inutile...
e insopportabilmente, stupidamente lamentosa...
mi rendo conto di essere inutile,
perché sarebbe così utile dare supporto,
sarebbe così giusto affiancare chi ha meno di noi...
o chi soffre molto di più...
mi piacerebbe saperlo fare...
saper trovare le parole per dar vita a una speranza...
ma non è facile...
credo che i veri fortunati in questo mondo
siano coloro che hanno questo dono...
che riescono a dare un vero significato alle loro vite
attraverso il sostegno a quelle degli altri...
non dev'essere facile,
difficile superare le proprie autodifese
per correre incontro all'altro,
difficile dimenticare le proprie pretese,
per capire i desideri di chi si ha di fronte...
...ma che bello saperlo fare...
e trovare la ricompensa di un sorriso...
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Riferimento: Le parole che non dici...
proviamo ad esorcizzare le cose negative scrivendo, lo facevo prima, e posso dire che in parte funzionava. Un blog potrebbe essermi utile
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Riferimento: Le parole che non dici...
ma perchè non mi chiamiiiiiiiiiii uffiiiiiiiiiiiiiiii
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Riferimento: Le parole che non dici...
non riesco più a stare in mezzo alla gente, non ci riesco,non sono me stessa, sono costretta a portare una maschera che non è la mia e la cosa mi dà fastidio
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Riferimento: Le parole che non dici...
Ieri mattina dopo aver ricevuto quella chiamata, era davvero infuriata con te :look:
Così sono venuta in reparto... quando sono arrivata però tu eri ancora in camera operatoria e ho atteso che finisse l'intervento, e quando mi hanno avvisata che avevi finito sono scesa.
"Appena arrivata" ho visto una scena che mi ha fatto passare tutta la rabbia.
Il tuo viso stravolto, stanco, e quei genitori che piangevano dalla gioia e che non smettevano di ringraziarti, neanche quando ti sei avvicinato a me ed il padre " ci ha seguiti" sino al bar per offrirci un caffè, perchè si sentiva in debito con te.
Poi quando eravamo soli e mi hai chiesto..." come mai sei venuta?" non sapevo più cosa dirti, ed io "Mah niente, ero da queste parti" :look:
A quel punto, come avrei potuto continuare ad essere arrabbiata con te :zott:
Poi finisce sempre che mi fai ridere, e mi dimentico di tutto ( o quasi) :D
Però quando pretendi di fare il medico con me, mi fai salire un nervoso tale ...:swear:
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Riferimento: Le parole che non dici...
ho la sensazione che presto si ritornerà al ciclo precedente, facce lavate davanti, e poi appena volto l'angolo si riprenderà a sparlare, io non mi sbaglio mai e quando ho una sensazione so che è quella.
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Riferimento: Le parole che non dici...
Dialogo, ci vuole dialogo.
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Riferimento: Le parole che non dici...
non mi accontento delle facciate e voglio capire fino in fondo i discorsi che vengono fatti per cogliere il significato che c'è..
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Riferimento: Le parole che non dici...
Roma o Milano?
Milano o Roma?