Modena City Ramblers - Ebano
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Nouvelle Vogue.."In manner of speaking"...(dev'essere una cover di qualcuno, comunque....brividi)..
:cool: talking heads, "blind" :dance:...
Meg - Distante
King of Leon - Use somebody
Moonspell: Scorpion Flower
Evanescence: Imaginary,Whisper
de andrè - creuza de ma (album)..
* Pavement - Spit on a strager *
mi rimarrà in testa per molto tempo....
Paolo Conte - Boogie
("...Due note e il ritornello era gia' nella pelle di quei due
il corpo di lei mandava vampate africane, lui sembrava un
coccodrillo
i saxes spingevano a fondo come ciclisti gregari in fuga
e la canzone andava avanti sempre piu' affondata nell'aria...
quei due continuavano, da lei saliva afrore di coloniali
che giungevano a lui come da una di quelle drogherie di una volta...[...]
...il ventilatore ronzava immenso dal soffitto esausto,
i saxes, ipnotizzati... dai movimenti di lei si spandevano
rumori di gomma e di vernice, da lui di cuoio...[...]
...quella musica continuava, era una canzone che diceva e non diceva,
l'orchestra si dondolava come un palmizio davanti a un mare
venerato...
quei due sapevano a memoria dove volevano arrivare...[...]
...era un mondo adulto,
si sbagliava da professionisti.")
poesia...
Robert Wyatt - "N.I.O. (New Infrormation Order)" (album - 'Dondestan revisited')...
primus - "To defy the laws of tradition"...(ma che ci posto solo io qui ormai?:look:)
YouTube - Too Much Love Will Kill You I :love: Queen!!!
Evanescence:Fields of innocence,Farther Away,Lies
Tristania:The Ravens
Lacuna Coil:When Dead Man Walks,The Gost Woman and Hunter
YouTube - Wolfgang Amadeus Mozart - Symphony No. 25 in G minor ....maestosa e tormentata
YouTube - Pergolesi - Stabat Mater - Quando corpus & Amen dolente come poche
YouTube - Mozart - Requiem - Confutatis - 7 l'amore e il demonio......brividi
YouTube - Classical - Chopin - Funeral March morente......
...é notte...Hash Jar Tempo - Well Oiled (pezzo 1, 2, 4):sisi:
andrew hill - black fire (album)...
Cramberries:Zombie
Tristania:The Ravens
robert wyatt...dondestan (album)
Paolo Conte: "alla prese con una verde milonga", "un'altra vita"
YouTube - Fabrizio de Andrè - Un Blasfemo
...semplicemente incantevole
You tube- Fabrizio de Andrè- "I dieci comandamenti"
The Killer- "Human"
Giorgia - Nessun dolore
Vasco - "Dillo alla luna"
Camel - Album "Harbour of tears"
in particolare:
YouTube - Camel - Send home the slates
Fu proprio là nella corsia di un ospedale
che aprii gli occhi e vidi un letto accanto al mio
il primo giorno si ha una sensazione spiacevole e volgare
e i piccoli disagi non fanno bene al cuore.
Ma la notte, la notte
aumenta lo spessore del dolore con le sue presenze
la notte, il cuore è gonfio la notte
e i lamenti dei malati riempiono le stanze.
Ma stranamente il giorno dopo prima che arrivino i parenti
si fa un poco di ironia persino sui lamenti
e il letto accanto al mio con dentro un uomo grosso e un po' volgare
diventa una presenza singolare.
'Gildo, come faccio, mi vergogno, dovrei andare...'
E Gildo, il grosso Gildo, mi insegna da sdraiato come devo fare.
E intanto a pochi metri di distanza si fatica a respirare.
Sono le innocenti stonature di un salotto
sono i piccoli fastidi, i gesti un po' meschini
che fanno l'uomo veramente brutto.
Ma in ospedale dove la perdita è totale
dove lo schifo che devi superare
è quello di aiutare un uomo a vomitare.
Dove non c'è più nessuna inibizione
dal vomito al sudore, alla defecazione
e allora salti il piano se lo sai saltare
e entri in un altro reparto dell'amore.
'Gildo, io vorrei che all'insaputa delle suore...'
E Gildo, il grosso Gildo, mi passa di nascosto qualche cosa da mangiare.
E intanto a pochi metri di distanza un uomo muore.
Si parla poco e piano per diverse ore
e a notte alta quell'ospite agghiacciante vien portato via
e riprende indisturbato e noncurante il ritmo della corsia.
I piccoli disagi, l'ho già detto fanno male al cuore
ma il senso della morte
è sempre stato troppo forte.
Gildo, non l'ho mai saputo immaginare
chissà perchè improvvisamente diventa elementare
potrà sembrare irriverente ma qualche ora dopo
ridevamo tutti per niente.
Ma a scanso di fraintesi
non è il cinismo mestierante dei dottori
ma il senso della vita che ti spinge fuori.
'Gildo, mi dispiace, son guarito, devo andare...'
E Gildo, che naturalmente mai più nella mia vita ci avrò il gusto di incontrare
nasconde, questa volta con vergogna, il suo dolore.
Il cielo azzurro e teso
e le mie gambe strane, senza peso.
Attraversavo il giardino tremante
come in un sogno riposante.
Gli occhi delle nuove madri luccicavano
e i grossi seni sotto le vestaglie biancheggiavano.
Solitario avvertivo quel candore, quell'aria di purezza
e il cielo era azzurrino e c'era un po' di brezza
e stranamente un senso d'amore che non so dire.
Giorgio Gaber - Gildo