Riferimento: Re: EDS Novembre 2012
Citazione:
Originalmente inviato da
PsicoArt
Altre domane banali a cui probabilmente avrete già risposto in precedenza..
Durante le prove è possivile usare dei fogli di "brutta" per farsi degli schemi liberamente? I fogli te li danno loro o te li puoi portare anche tu?
Anche a me interessa...qualcuno lo sa?
Per il discorso "toilette" invece a me han detto che si può anche in corso d'esame, lasciando lì un documento. Qualcuno è informato anche su questo?
Scusate se per i temi "ostici" di cui sopra non ho contribuito ancora, ma questa settimana non sto molto bene e non ho studiato granchè, ma prima o poi arrivo!:Ops:
Riferimento: EDS Novembre 2012
fogli di brutta: si, ma te li dano loro su richiesta e poi li dovrai consegnare..attenzione però alla brutta..i tempi non bastano mai....schemi ok, riassunti direi di no!
bagno: si, ma devoi consegnare foglio e documento!
Re: Riferimento: EDS Novembre 2012
Ma quindi ti ci fanno andare davvero?
Citazione:
Originalmente inviato da
MEMOLEMEMOLE
fogli di brutta: si, ma te li dano loro su richiesta e poi li dovrai consegnare..attenzione però alla brutta..i tempi non bastano mai....schemi ok, riassunti direi di no!
bagno: si, ma devoi consegnare foglio e documento!
Riferimento: EDS Novembre 2012
[QUOTE=glicines;2690133]Colgo prontamente il vostro invito e vi scrivo le 4 tracce di cui vi ho parlato. 1) il candidato presenti brevemente il suo settore di interesse e individui alcuni temi cruciali teorici e/o applicativi ancora insufficientemente indagati, che potrebbero essere oggetto di indagine e sviluppo nei prossimi anni.
Ciao Glicines, ciao tutti..
Allora, per quanto riguarda questa prima domanda io parlerei dell'intelligenza ed in particolare della sua valutazione dinamica. Partirei da Vygotskij, dall'importanza attribuita alla zona di sviluppo potenziale e all'aiuto di una persona più esperta per lo sviluppo del bambino; il fatto di presentare al b. compiti che solo leggermente superiori alle sue capacità "attuali"...citerei anche Doise e Mugny e Inhelder et al. Direi che negli ultimi decenni le critiche alla valutazione dell'I. hanno portato a riconsiderare la valutazione dinamica come metod più adeguato per comprendere il reale funzionamento del b.; per appianare le diffrenze tra b. provenienti da diversi contesti sociali ecc.....
Ora vado a lavoro, poi provo a dare un occhio alle altre...
Ciaouuuuuuuu
Riferimento: Re: EDS Novembre 2012
Citazione:
Originalmente inviato da
Arimi1983
Durante no...fanno andare prima dell'inizio!
da noi mandano! :/
Re: Riferimento: Re: EDS Novembre 2012
“Il/la candidato/a, definito il concetto di memoria nei suoi diversi aspetti, selezioni quello che ritiene
più rilevante in relazione alla propria formazione o ambito di interessi, illustrandone il ruolo nel
funzionamento psichico tipico e/o patologico”.
Io avevo pensato a:
Definizione: memoria come capacità di acquisire e recuperare informazioni sulla realtà esterna e interna creando un collegamento tra esperienze passate, presente e futuro ecc..
I vari aspetti:
1) codifica, immagazzinamento e recupero
2) memoria sensoriale, breve termine, lungo termine
3) L'oblio come incapacità di accedere ai ricordi.
4)memoria implicita ed esplicita
Il quinto aspetto, quello sul quale mi concentro, è la relazione tra il contesto emotivo e l'emozione, approfondendo:
- sul funzionamento tipico: migliore memoria quando contesto emotivo della codifica è simile a quello del recupero (Esperimento di Bower)
- funzionamento patologico: DPTS ovvero un evento con forte intensità emotiva (negativa) tende ad essere ripetuto costantemente, quindi un continuo recupero della traccia mnestica
- su entrambi i possibili versanti: la rimozione come meccanismo mentale comune che in alcuni casi può sfociare in patologia e sintomatologia qualora, secondo il modello freudiano, l'Io venga sopraffatto dagli impulsi dell'es
Che ne pensate?
Riferimento: Re: Riferimento: Re: EDS Novembre 2012
Citazione:
Originalmente inviato da
Daniele85
“Il/la candidato/a, definito il concetto di memoria nei suoi diversi aspetti, selezioni quello che ritiene
più rilevante in relazione alla propria formazione o ambito di interessi, illustrandone il ruolo nel
funzionamento psichico tipico e/o patologico”.
Io avevo pensato a:
Definizione: memoria come capacità di acquisire e recuperare informazioni sulla realtà esterna e interna creando un collegamento tra esperienze passate, presente e futuro ecc..
I vari aspetti:
1) codifica, immagazzinamento e recupero
2) memoria sensoriale, breve termine, lungo termine
3) L'oblio come incapacità di accedere ai ricordi.
4)memoria implicita ed esplicita
Il quinto aspetto, quello sul quale mi concentro, è la relazione tra il contesto emotivo e l'emozione, approfondendo:
- sul funzionamento tipico: migliore memoria quando contesto emotivo della codifica è simile a quello del recupero (Esperimento di Bower)
- funzionamento patologico: DPTS ovvero un evento con forte intensità emotiva (negativa) tende ad essere ripetuto costantemente, quindi un continuo recupero della traccia mnestica
- su entrambi i possibili versanti: la rimozione come meccanismo mentale comune che in alcuni casi può sfociare in patologia e sintomatologia qualora, secondo il modello freudiano, l'Io venga sopraffatto dagli impulsi dell'es
Che ne pensate?
Ciao Daniele, mi sembra ok.
Io avrei lavorato un po' diversamente.
1) Aspetti generali sulla memoria (con le diverse "fasi" che hai messo tu)
2) magazzino sensoriale-memoria a breve termine- memoria a lungo termine (Atkinson e Shiffrin)
3) mi soffermerei sulla memoria a breve termine, parlando di memoria di lavoro (Baddeley), come aspetto per me rilevante. I diversi buffer della memoria di lavoro ecc.
Importanza della memoria di lavoro per l'elaborazione delle info. e quindi per l'apprendimento, per l'intelligenza ecc.
Implicitamente così descrivo quindi anche il funzionamento tipico.
Poi farei un esempio per il patologico...o danni cerebrali (ma nn credo) o sindromi genetiche. Parlerei della sindrome di Down (punti di debolezza e punti di non debolezza rispetto alla memoria; es. MdL verbale inferiore a quella visuospaziale)
Ecco qua...
Adesso sono alle prese con la personalità...uffaaaaaa
Re: Riferimento: Re: Riferimento: Re: EDS Novembre 2012
Citazione:
Originalmente inviato da
lupetta85
Ciao Daniele, mi sembra ok.
Io avrei lavorato un po' diversamente.
1) Aspetti generali sulla memoria (con le diverse "fasi" che hai messo tu)
2) magazzino sensoriale-memoria a breve termine- memoria a lungo termine (Atkinson e Shiffrin)
3) mi soffermerei sulla memoria a breve termine, parlando di memoria di lavoro (Baddeley), come aspetto per me rilevante. I diversi buffer della memoria di lavoro ecc.
Importanza della memoria di lavoro per l'elaborazione delle info. e quindi per l'apprendimento, per l'intelligenza ecc.
Implicitamente così descrivo quindi anche il funzionamento tipico.
Poi farei un esempio per il patologico...o danni cerebrali (ma nn credo) o sindromi genetiche. Parlerei della sindrome di Down (punti di debolezza e punti di non debolezza rispetto alla memoria; es. MdL verbale inferiore a quella visuospaziale)
Ecco qua...
Adesso sono alle prese con la personalità...uffaaaaaa
Ah giusto dovrei parlare anche della memoria di lavoro. E' che sono un pò difficili queste domande da comprendere alle volte. Nel senso che per "diversi aspetti" si possono intendere moltissime cose. Tu di che indirizzo sei? PErchè vedo che l'unico aspetto un pò positivo in questa prova è che comunque uno può spaziare davvero in lungo e in largo in base alle proprie conoscenze e preferenze. Ad esempio io che mi sento psicodinamico, in questo caso ma anche nelle emozioni, personalità o altro utilizzerò probabilmente la teoria psicoanalitica mentre un altro punterà più in prospettiva di sua appartenenza. Mi viene da pensare che si potrebbe, per ogni argomento, concentrarsi su due-tre teorie che si richiamino a vicenda.
Riferimento: Re: Riferimento: Re: Riferimento: Re: EDS Novembre 2012
Citazione:
Originalmente inviato da
Daniele85
Ah giusto dovrei parlare anche della memoria di lavoro. E' che sono un pò difficili queste domande da comprendere alle volte. Nel senso che per "diversi aspetti" si possono intendere moltissime cose. Tu di che indirizzo sei? PErchè vedo che l'unico aspetto un pò positivo in questa prova è che comunque uno può spaziare davvero in lungo e in largo in base alle proprie conoscenze e preferenze. Ad esempio io che mi sento psicodinamico, in questo caso ma anche nelle emozioni, personalità o altro utilizzerò probabilmente la teoria psicoanalitica mentre un altro punterà più in prospettiva di sua appartenenza. Mi viene da pensare che si potrebbe, per ogni argomento, concentrarsi su due-tre teorie che si richiamino a vicenda.
Io sono di Sviluppo...quindi la teoria psicoanalitica proprio non mi garba....non ci credo tanto diciamo :argh:
Per le emozioni mi ispira la teoria di Ekman, sull'universalità delle espressioni facciali...
Per la personalità ho ripreso in mano un testo della triennale, dall'Atkinson non ne cavavo piede :zott:
A volte le domande sono proprio strane però...:rolleyes:
Re: Riferimento: Re: Riferimento: Re: Riferimento: Re: EDS Novembre 20
Citazione:
Originalmente inviato da
lupetta85
Io sono di Sviluppo...quindi la teoria psicoanalitica proprio non mi garba....non ci credo tanto diciamo :argh:
Per le emozioni mi ispira la teoria di Ekman, sull'universalità delle espressioni facciali...
Per la personalità ho ripreso in mano un testo della triennale, dall'Atkinson non ne cavavo piede :zott:
A volte le domande sono proprio strane però...:rolleyes:
L'atkinson c'è poco da fare. Non è un libro idoneo per l'esame di stato secondo me perchè non riporta mai i nomi degli autori delle varie teorie, cosa essenziale nella prima prova. E' un miscuglio di cose. Ad esempio nel capitolo della motivazione non c'è ne Maslow ne Heider ecc e ti mette quella teoria (non ricordo il nome) dell'oggettivazione della donna..
Cmq io son preso male. Più di due mesi sulla prima prova e ancora non so/ricordo un sacco di cose e devo ancora fare le altre due..:sbonk:
Riferimento: Re: Riferimento: Re: Riferimento: Re: Riferimento: Re: ED
Citazione:
Originalmente inviato da
Daniele85
L'atkinson c'è poco da fare. Non è un libro idoneo per l'esame di stato secondo me perchè non riporta mai i nomi degli autori delle varie teorie, cosa essenziale nella prima prova. E' un miscuglio di cose. Ad esempio nel capitolo della motivazione non c'è ne Maslow ne Heider ecc e ti mette quella teoria (non ricordo il nome) dell'oggettivazione della donna..
Cmq io son preso male. Più di due mesi sulla prima prova e ancora non so/ricordo un sacco di cose e devo ancora fare le altre due..:sbonk:
A chi lo dici...poi mi prende male sentire dire ( e non da persone qualsiasi) che l'EdS non serve a niente e che la preparazione conta,ma fino a un certo punto...mah
Comunque un sacco di persone che l'hanno fatto mi ha detto che non serve tanto tempo per prepararlo...non so, forse ci fissiamo troppo su aspetti specifici....So solo che io non riesco a ricordarmi le mille teorie che vedo citate su questo forum e mi rendo conto che a volte mi perdo in cavolate...
Riferimento: EDS Novembre 2012
Ciao a tutti,
Vi posto la mia ipotesi di svolgimento per la PERCEZIONE: fatemi sapere cosa ne pensate!
Io ho pensato di fare due tracce, in modo da avere due possibilità di risposta ala domanda, una basata su gestalt e teoria cognitiva e una sulla teoria costruttivista di di Bruner: il New Look of Perception. Vi posto le Scaletta della prima:
SVOLGIMENTO GESTALT + COGNITIVISMO:
DEFINIZIONE:
-definizione
-alcuni principi generali della percezione (ridondanza, attenzione, organizzazione, che credo che siano tutti principi derivanti dalla teoria della Gestalt, tendenza universale all'organizzazione figura/sfondo, costanze percettive). (Non sono sicuro di metterle, probabilmente le accenno solo, a meno che non siano importantio per definire la percezione secondo la teoria della Gestalt)
SCELTA TEORIA DI RIFERIMENTO:
- COGNITIVISMO: percezione risultato di due stadi principali: uno STADIO PRIMARIO di analisi della forma e delle altre caratteristiche salienti dello stimolo e uno STADIO SECONDARIO successivo confronto o "matching" con le tracce mnestiche (stadio secondario)
-STADIO PRIMARIO: GESTALT: lo stadio primario di analisi delle carateristiche salienti (intensità, frequenza spaziale, movimento, ecc.) sono state studiate principalmente dalla teoria della Gestalt, poi riprese dal COGNITIVISMO: qui descrivo le leggi dell'organizzazione percettiva e il contrasto con l'approccio associazionista di Wundt
-STADIO SECONDARIO: COGNITIVISMO: stadio di vera e propria elaborazione cognitiva in cui sono impiegati processi piu' complessi:
-scelgo di descrivere il riconoscimento secondo due proprietà fondamentali dello stimolo visivo che sono frequenza spaziale e orientamento:
- per l'orientamento cito brevemente il contrasto tra teoria di Marr (l'identificazione di un'oggetto è indipendente dall'orientamento) e teorie del singolo/molteplici punti di vista con trasformazione (questa parte sull'orientamento è breve e forse non la metto neanche)
-Teorie maggiormente recenti sul RICONOSCIMENTO DELLO STIMOLO sono la TEORIA DELL'INTEGRAZIONE DELLE CARATTERISTICHE DELLA TRIESMAN (ANNI '80-'90) e LA TEORIA DEL RICONOSCIMENTO PER COMPONENTI DI BIEDERMAN (ANNI '90) che almeno secondo le mie fonti (e correggetemi se sbaglio!) sono le più recenti:
linea comune ad entrambe le due teorie è il concetto che il processo percettivo inizia con l'individuazione delle qualità primarie (con registrazione di alcune caratteristiche salienti dello stimolo: soprattutto orientamento, frequenze spaziali, movimento, ecc.) e successiva integrazione di queste qualità in componenti di ordine superiore che permettono la percezione, che nel caso della teoria di Biederman si chiamano GEONI.
Poi cercherò se questi due autori hanno fatto applicazioni pratiche e ambiti di applicazione
che ve ne pare? ci può stare come risposta? ditemi le vostre critiche please, perchè la teoria sulla percezione è un pò controversa! : I
LO SVOLGIMENTO ALTERNATIVO riguarda invece IL NEW LOOK ON PERCEPTION DI BRUNER, secondo un'ottica costruttivista, anche questo lò farò integrando varie fonti, perchè non ho ancora trovato una fonte che lo descriva decentemente...voi ne avete qualcuna da consigliarmi?...tra l'altro anche Bruner credo che parta dagli studi della Gestalt
Riferimento: Re: Riferimento: Re: Riferimento: Re: Riferimento: Re: ED
Citazione:
Originalmente inviato da
lupetta85
...So solo che io non riesco a ricordarmi le mille teorie che vedo citate su questo forum e mi rendo conto che a volte mi perdo in cavolate...
e che questo a volte..deriva dall'ansia o dal fatto chequalcuno, anche su questo forum..spesso si perde..e si prepara in maniera cavillosa! :)
Riferimento: EDS Novembre 2012
ciao c'è qualcuno che darà poi l'esame a novembre???
io sto studiando per la prima volta...progetti ne sto leggendo qualcuno e devo iniziare a provare a IMPARARE a scrivere i casi....perchè a quanto pare è cosi.
c'è qualcuno della provincia di mantova?!?!?
ciao!