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Canto d'amore
Come potrei trattenerla in me,
la mia anima, che la tua non sfiori,
come levarla, oltre te, ad altre cose?
Ah, potessi nasconderla in un angolo
perduto nella tenebra, un estraneo
rifugio silenzioso che non seguiti
a vibrare se vibri il tuo profondo.
Ma tutto quello che ci tocca, te
e me, insieme ci prende come un arco
che da due corde un suono solo rende.
Su qual strumento siamo tesi, e quale
violinista ci tiene la mano?
Rainer Maria Rilke
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SEI LA MIA SCHIAVITù
Sei la mia schiavitù sei la mia libertà
Sei la mia carne che brucia
Come la nuda carne delle notti d'estate
Sei la mia patria
Tu, coi riflessi verdi dei tuoi occhi
Tu, alta e vittoriosa
Sei la mia nostalgia
Disaperti inaccessibile
Nel mimento stesso
In cui ti afferro
Hikmet
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Paul Eluard
Nusch
Sentimenti visibili
vicinanza leggera
chioma di carezze.
Senza ombre nè dubbi
dai gli occhi a quel che vedono
visti da quel che guardano.
Fiducia di cristallo
tra due specchi
ti si perdono gli occhi nella notte
per unire desiderio e risveglio.
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La tramontana screpola le argille,
stringe, assoda le terre di lavoro,
irrita l'acqua nelle conche; lascia
zappe confitte, aratri inerti
nel campo. Se qualcuno esce per legna,
o si sposta a fatica o si sofferma
rattrappito in cappucci e pellegrine,
serra i denti. Che regna nella stanza
è il silenzio del testimone muto
della neve, della pioggia, del fumo,
dell'immobilità del mutamento.
Son qui che metto pine
sul fuoco, porgo orecchio
al fremere dei vetri, non ho calma
né ansia. Tu che per lunga promessa
vieni ed occupi il posto
lasciato dalla sofferenza
non disperare o di me o di te,
fruga nelle adiacenze della casa,
cerca i battenti grigi della porta.
A poco a poco la misura è colma,
a poco a poco, a poco a poco, come
tu vuoi, la solitudine trabocca,
vieni ed entra, attingi a mani basse.
E' un giorno dell'Inverno di quest'anno,
un giorno, un giorno della nostra vita.
Come tu vuoi - Mario Luzi
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Nel nostro amore, la pena e la gioia
Nel nostro amore, la pena e la gioia
si accendono e si spengono,
come, a primavera,
la mattina e la sera.
Oh soave scontro dolce
dell'ombra e della luce,
della luce e dell'ombra
-né luce del tutto,
né ombra del tutto -,
belle loro due, come quelle due;
simulacro di lotte,
uguali nella disfatta e nel trionfo!
Amore; crepuscolo, aurora
di primavera!
Juan Ramon Jimenez
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Tu hai aperto gli occhi - e vedo vivere il mio buio.
Lo vedo fino al fondo:
anche lì esso è mio e vive.
Come tale, esso traghetta? E nel farlo si risveglia?
La luce - di chi?- mi segue passo passo,
tanto che si è trovato un passatore?
Paul Celan
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Pedro Salinas
La voce a te dovuta
Il modo tuo d'amare è lasciare che io ti ami.
Il sì con cui ti abbandoni è il silenzio.
I tuoi baci sono offrirmi le labbra perchè io le baci.
Mai parole o abbracci mi diranno che esistevi e mi hai amato: mai.
Me lo dicono fogli bianchi, mappe, telefoni, presagi; tu, no.
E sto abbracciato a te senza chiederti nulla,
per timore che non sia vero che tu vivi e mi ami.
E sto abbracciato a te senza guerdare e senza toccarti.
Non debba mai scoprire con domande, con carezze,
quella solitudine immensa d' amarti solo io.
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In un momento
Sono sfiorite le rose
I petali caduti
Perché io non potevo dimenticare le rose
Le cercavamo insieme
Abbiamo trovato delle rose
Erano le sue rose erano le mie rose
Questo viaggio chiamavamo amore
Col nostro sangue e colle nostre lagrime facevamo le rose
Che brillavano un momento al sole del mattino
Le abbiamo sfiorite sotto il sole tra i rovi
Le rose che non erano le nostre rose
Le mie rose le sue rose
P.S. E così dimenticammo le rose.
In un momento - Dino Campana
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Quelle come me,
restano da sole.
Senza volerlo,
gli altri…
Quelli a cui
avresti messo
il cuore tra le mani,
senza volerlo,
se ne vanno.
E tu resti da sola.
Quell’uomo,
a cui avresti dato
il mondo intero ,
se solo avessi potuto…
Senza volerlo,
magari senza un perché,
se ne va per la sua strada.
E tu ,
resti da sola.
Quelle come me,
che parlano senza parlare,
che ti guardano
e ti lasciano la foto
dentro al cuore,
io ,
non lo so dire il perché,
ma restano da sole.
Son donne ,
fuori moda ,
sanno fare tante cose ,
o forse nulla ,
e sanno volersi bene poco …
Ma a te,
se l’incontri ,
te ne vorranno fino in fondo,
come solo loro sanno fare,
anche se tu,
senza volerlo
le lascerai da sole.
Quelle come me
si sdraiano in un prato
a pancia in sù
e guardano l'immensità del cielo
la dolcezza delle bianche nuvole,
colgono realtà nella fantasia,
Quelle come me
vanno in bicicletta
per sentirsi vive,
per gustare
il sapore della campagna
e la freschezza
delle piogge estive
sulle braccia nude,
Quelle come me
sprofondano nell'intensità
del colore di un fiore,
cantano a squarciagola
finchè musica ed emozioni
diventano una cosa sola,
Quelle come me
amano a voce bassa
sussurrano parole d'amore..
sincere..vengon dal cuore,
Quelle come me
ascoltano il suono
delle lacrime che scivolano in autunno
ma temono i temporali, i litigi
chiudendosi in sè stesse
come lumache
che vengano appena sfiorate,
Quelle come me
raccolgono i cocci
di un vaso rotto e
con pazienza lo aggiustano
pur rischiando di ferirsi,
Quelle come me credono nell'1%
combattono fino alla fine
ma la loro guerra si fa poco sentire...
Quelle come me
sono formiche...laboriose
a volte perfino fastidiose
ma sempre presenti
se le cerchi,
sono piccole
quasi prive di armi
ma trasportano bricciole grandi,
Quelle come me
san fare un po' tutto, un po' niente
molti le apprezzano
pochi le amano.
Quelle come me
amano l'amore
amano con tutto ciò che hanno
come fiori che si aprono al primo sole
e si offronto interamente
trasparenti e sincere
Quelle come me
sanno aspettare
sanno ascoltare
"sentono"
"percepiscono"
ogni singolo impalpabile mutamento.
Quelle come come
sanno farsi male
sanno non amarsi
sanno fare un passo indietro
morire dentro ad ogni poco
sanno chiudersi a riccio.
Quelle come me
in punta di piedi come sono arrivate
così, in silenzio ed in punta di piedi
si Sanno allontanare dall’amore
soffrendo per lasciare spazio
piangendo per ridare sorrisi.
Quelle come me
sono amate da tutti
sono desiderate
sono chiamate uniche e speciali
ma restano sempre con il cuore in mano
Quelle come me
sorridono
anche con un cumulo di pensieri
aggrovigliati nel cuore.
Quelle come me
se ci parli
hanno le parole incerte,
la voce che trema
di una vibrazione
che se fosse fiume in piena
ti travolgerebbe.
Quelle come me sorridono
e arrossiscono
se le chiami
e dici il loro nome.
Quelle come me
si arrabbiano, urlano,
non si convincono
quando le sfiori
con il fiore
dell'ingiustizia.
Quelle come me
hanno le mani
che vogliono comunicare
cio' che si agita
tra i pensieri e l'anima
.. e creano, costruiscono,
dipingono e cominicano
in un lunguaggio
spesso non comprensibile
nemmeno a loro.
Quelle come me
stanno in silenzio
ma pensano sempre
i discorsi più impensati
le immagini della vita
..innarrestabilmente.
Quelle come me
se ti fai spazio
tra la fiducia
e il cuore
ti donano..
tutto l'amore.
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Ti vidi piangere
Ti vidi piangere: la grande lacrima lucente
Coprì quell'occhio azzurro
E poi mi parve come una viola
Stillante rugiada.
Ti vidi sorridere: la vampa di zaffìro
Accanto a te cessò di brillare;
Non poteva eguagliare i raggi che affollavano
Vividi quel tuo sguardo.
Come le nubi dal sole lontano
Ricevono un colore intenso e caldo
Che a stento l'ombra della sera vicina
Può cacciare dal cielo,
Quei sorrisi infondono nell'animo
Più triste gioia pura;
Il loro sole lascia dietro un fuoco
Che risplende sul cuore.
George Byron
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A me pare uguale agli dei
chi a te vicino così dolce
suono ascolta mentre tu parli
e ridi amorosamente. Subito a me
il cuore si agita nel petto
solo che appena ti veda, e la voce
si perde sulla lingua inerte.
Un fuoco sottile affiore rapido alla pelle,
e ho buio negli occhi e il rombo
del sangue alle orecchie.
E tutta in sudore e tremate
come erba patita scoloro:
e morte non pare lontana
a me rapita di mente.
Saffo - Amore e Morte
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Hai viso di pietra scolpita,
sangue di terra nuda,
sei venuta dal mare.
Tutto accogli e scruti
e ripudi da te
come il mare. Nel cuore
hai silenzio, hai parole
inghiottite. Sei buia.
Per te l'alba è silenzio.
E sei come le voci
della terra - l'urto
della secchia nel pozzo,
la canzone del fuoco,
il tonfo di una mela;
le parole rassegnate
e cupe sulle soglie,
il grido del bimbo - le cose
che non passano mai.
Tu non muti. Sei buia.
Sei la cantina chiusa,
dal battuto di terra,
dov'è entrato una volta
ch'era scalzo il bambino,
e ci ripensa sempre.
Sei la camera buia
cui si ripensa sempre,
come al cortile antico
dove si apriva l'alba.
"Hai viso di pietra scolpita.." - Cesare Pavese
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E non cessavo mai di girare
E sapienza cercare
E nelle cose penetrare
E col mio cuore scrutare.
(Qohélet)
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Goethe
Presenza
Tutto è annuncio di te!
Appare il sole radioso,
e tu dietro a lui,spero.
Esci fuori in giardino
e sei rosa fra le rose,
e sei giglio fra i gigli.
Quando nel ballo ti muovi
si muovono le stelle,
insieme e intorno a te.
Notte!E così sarebbe notte!
Tu superi lo splendore
soave e seducente della luna.
Seducente e soave sei tu,
e fiori,luna e stelle
a te s'inchinano,o sole!
Sole,sii anche per me
artefice di giorni radiosi!
Questa è vita,è eternità
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Non sappiamo dirci addio:
ancora andiamo spalla a spalla
mentre cala il crepuscolo e tu
sei pensieroso ed io taccio.
Se in chiesa ci capita di vedere
un funerale, un matrimonio, il rito
al fonte battesimale, presto ne usciamo,
senza guardarci in viso...
Perchè ci lega questo disagio?
Se al cimitero sediamo sulla neve
calpestata allora tiriamo un leggero sospiro,
mentre tu tracci col bastone bianche stanze
dove crediamo di dormire uniti.
Anna Achmàtova