Anche senza Bps puoi ambire a parecchi i ruoli (Da band 2 a band 7): dipende dal tuo inglese, dalle tue esperienza lavorative e dalle qualifiche postlaurea che hai ottenuto (la "regina" del momento è la CBT).
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ciao a tutti!
ho ricevuto l'invito per un colloquio come clinical support worker in un istituto psichiatrico per bambini sempre internamente all'NHS. :yahoo:
Qualcuno di voi ha già fatto colloquio simili e puoi darmi qualche dritta?
Mi hanno detto al tel che la prima parte del colloquio comprende una prova scritta e una prova di gruppo. E poi, qualora la superi, c'è la seconda parte con le domande come al solito.
Qualcuno può darmi info utili?
Thanks a lot!!!!!
[QUOTE=Melody82;2087385]noto che per iscriversi all'albo HPC serve - almeno per i clinici - il dottorato
o meglio...nulla è cambiato :sbonk::zott: :(
"Threshold level of qualification for entry to the Register for practitioner psychologists
At its meeting on 20 May 2009 and 11 June 2009 the Education and Training Committee (‘the Committee’) discussed and agreed the threshold level of qualification for entry to the Register for practitioner psychologists. The Committee’s decision was subsequently ratified at a special meeting of the HPC Council.
In its discussion on 11 June 2009, the Committee took into account the responses to the consultation, the standards of proficiency it had previously agreed and the existing entry routes to the profession. The Committee noted an argument had been made that the level of qualification required in all domains of psychology practice was D level / Level 12 on the relevant qualifications frameworks but that other respondents to the consultation had put forward contrary points of view.
Having regard to the standards of proficiency, existing education and training routes and the various arguments that had been put forward for and against various threshold levels, the Committee decided to set the threshold specific to each of the seven domains. The normal threshold level of qualification for practitioner psychologists as outlined in standard one of the standards of education and training will read:
For practitioner psychologists:
- Professional Doctorate for clinical psychologists
- Professional Doctorate for counselling psychologists, or equivalent
- Professional Doctorate for educational psychologists, or equivalent
- Masters degree for forensic psychologists (with the award of the British Psychological Society qualification in forensic psychology, or equivalent)
- Masters degree for health psychologists (with the award of the British Psychological Society qualification in health psychology, or equivalent)
- Masters degree for occupational psychologists (with the award of the British Psychological Society qualification in occupational psychology, or equivalent)
- Masters degree for sport and exercise psychologists (with the award of the British Psychological Society qualification in sport and exercise psychology, or equivalent)"
ripeto la nostra laurea vekkio ordinamento e considerata come un loro dottorato e per questo ke io e altri facciamo lo statement of equivalence ....la differenza e ke il ns training ha dei gap e per questo ti kiedono di fare placements....almeno cosi era con la BPS. Comunque fare la domanda per il dottorato e consigliabile....meno fatica se ci riuscite ad entrare.
hey ben fatta
io ho lavorato come support worker ma con schizofrenici quindi non saprei darti consigli specifi con i bambini.....ho avuto delle interviste di gruppo in cui le uniche persone che non sono passate ero io e una greca il resto tutti inglesi:swear:
ti consiglio di googlare il loro servizio e trovare informazioni su cosa fanno cerca di mostrare entusiasmo per il servizio e per i bambini se non lavori gia nel nhs cerca di dimostrare ke conosci il sistema e sei molto interessata a volte nelle interviste conta di piu l'atteggiamento soprattutto dove non cercano gente con molta esperienza e per il resto in bocca al lupo!!!
ma tu che intendi per vecchio ordinamento? io sono 3+2...immagino sia lo stesso
ma ho letto qui e li che per loro i nostri 5 anni sono una bachelor degree e non una master degree...spero tu abbia ragione ^^'
i gap nel training ci sono eccome...
e il dottorato sarebbe un sogno, anche se dura 3 anni ed ho sentito che c'è una concorrenza spietata...
io proverò sicuramente a fare domanda, anche perchè al momento lo SoE non c'è più :swear:
Ciao a tutti,
mi piacerebbe lavorare come psicologa in Svizzera, nel canton Ticino. Qualcuno ha informazioni sull'equipollenza della nostra laurea specialistica/ magistrale con il titolo svizzero? Per lavorare nel settore privato è necessario avere sostenuto un tirocinio ed un esame di stato in Italia (o in Svizzera)?
A quanto ne so, in Svizzera non esiste un ordine degli psicologi, ma potrei sbagliare. Inoltre, qualcuno ha esperienza del mercato svizzero?
Grazie
Ho fatto il colloquio ed è stato a dir poco logorante!!!!
si erano candidati in 130!!!! sono stati scelti solo 30. 15 sono stati intervistati il giorno prima e io ero nel secondo gruppo. Tutti inglesi e tutti laureati in psicologia!!!! Ma vi rendete conto?
Ho pensato: non ho speranze!
La prima prova era scritta. C'era un role-play e noi dovevamo ascoltare e poi scrivere le informazioni rilevanti a mo' di handover (se avete lavorato nel settore sapete di cosa sto parlando) e poi implementare un care plan.
Ho superato la prima prova. Non potevo crederci.
La seconda prova consisteva in un un compito per valutare le abilità di teamworking e la creatività. Non sto a spiegarvi nei dettagli ma è stato divertente anche se insolito...
E poi c'è stato una sorta di focus group. O meglio group discussion. C'erano dei bigliettini da pescare e su ognuno una frase da commentare. Non c'erano risposte sbagliate o corrette ma una del colloquio interveniva di tanto in tanto per rendere il tutto piu complicato. I temi erano relativi ai bambini con disturbi mentali. Ad esempio: 'cosa ne pensi del trattamento medico di bambini schizofrenici' oppure 'cosa diresti a proposito della religione ad un bambino di 6 anni' o ancora 'la differenza tra mad and bad child' e via così..... Tante tante tante domande. Abbiamo parlato per circa due ore.
Ovviamente ho pensato : 'è finita qui'. e invece no!!!! ero l'unica straniera e sono arrivata sino alla fine, tra le cinque fortunate che dopo circa 10 ore hanno potuto sostenere il colloquio.
ero esausta ma ho risposto a tutte le domande e anche bene! erano fattibili tutto sommato e comunque io mi ero preparata.
Ieri mi hanno chiamato dicendo che purtroppo non sono stata 'successful'! Ho chiesto il feedback e mi hanno detto che io sono andata benissmo, che non c'erano mancanze o difetti ma che qualcun altro ha ottenuto un punteggio un po piu alto (perche usano la stessa modalità dei punteggi a scuola)
Che rabbia!!!! e che desolazione!!!! Ma non mi arrendo!
Spero questo possa esservi di aiuto. Ci sono andata vicino (e non è la prima volta che ci vado cosi vicino) ma non ce l'ho fatta. Continuerò a provare....ma cavoli, c'è una competizione spaventosa!
In bocca al lupo a tutti!
Direi che questo dà un'idea ben precisa di che cosa possiamo aspettarci e che la faccenda non è affatto uno scherzo.
Altro che titoli! Se non si è più che preparati col nostro titolo ci possiamo fare barchette (per non dire "altro")!
Comunque: brava, tieni duro! :approved:
bravissima comunque perke sei arrivata fino alla fine e perke come sai per noi e piu difficile visto che siamo stranieri!!! Tieni duro e pensa ke italiani come te c'e l'hanno fatta in passato quindi e possibile!! il sogno si avvera per tutti prima o poi. Fare colloqui di questo genere serve comunque come esperienza per il prox, e il feedback e molto importante per capire come si e andati e cosa bisogna fare per migliorare.
Complimenti ancora e non mollare!!!
Un abbraccio
Antonella
Grazie ragazzi! E' proprio dura ma non dobbiamo mollare!
La prossima settimana ho un altro colloquio sempre NHS. A quanto pare è molto piu difficile se aspiri a lavorare nell'NHS.
Mi hanno chiesto di portare una presentazione in powerpoint al colloquio.....devo dunque non solo prepararmi per eventuali domande ma fare anche quetso compito e parlare per circa 15 mins ai 'service users'. Incredibile! Ma devo ammettere che sto imparando molte cose (forse piu cose di quelle imparate all'uni :rolleyes:)
L'unico problema è che devo anche preparare la tesiiiiiiiiiiiiiii (ed ho poco tempo)!!!!!
Buona giornata a tutti!!!!
Notizie dall'HPC
Dato che, come già noto, "The HPC will not run an equivalent programme to the statement of equivalence", ho scritto loro per chiedere come colmare eventuali lacune formative che risultassero dalla documentazione fornitagli e mi hanno risposto che, se la pratica andasse a buon fine (e già qui cado nel vuoto) verrà richiesto al candidato un periodo di adaptation (quindi come già richiedeva la BPS), cioè "to work under supervision of a registered psychologist until your supervisor finds you suitable for registration".
Non hanno specificato se il supervisor lo indicano loro o se ce lo dobbiamo trovare da soli; in questo caso penso:
- stando ai fatti, sembra non sia facile trovarne uno...
- quante probalità ci sono di lavorare come psicologo sotto supervisione avendo solo il tirocinio come pratica?
- mi sa che si dovrà comunque lavorare per un po' (almeno 2 anni) come HA o SW...
Che ne pensate? :mumble:
Caspita mi sono letta tutte le 81 pagine del forum :utonto: E ho trovato molte informazioni d'oro!Grazie a tutti coloro partecipano attivamente, mi avete illuminata! Sono anni che ho intenzione di partire per l'UK, ma mi sono munita di santa pazienza per completare gli studi:esami: Tra qualche mese dovrei laurearmi!:sbonk:
Vorrei fare un semestre di tirocinio professionalizzante in UK (poi tornerò per l'esame di stato e poi vorrei partire definitivamente) nell'ambito della neuropsicologia...I programmi leonardo non sempre offrono opportunità in linea con i propri interessi.L'università mi sta lasciando nel buio totale..mi hanno detto di convenzionare da me l'ente:swear:...Non so neanche da dove partireeeee!so che i tempi sono lunghi ma cmq, chiedo a voi se avete qualche dritta sul come iniziare a muovermi...
Ho cercato contatti di alcune strutture a Londra e Università (es.UCL, Great Ormond Hospital)...pensavo di iniziare chiedendo a qualche docente...ho letto di una ragazza che è partita per un tirocinio e poi ha lavorato alla pari...E' possibile allora conciliare le due cose??:mano:....Immagino sia difficile, ma vorrei sfruttare l'occasione del tirocinio per fare pratica li in modo tale che fatto l'esame di stato sarà comunque un qualcosa in più che avrò fatto per inserirmi e per la lingua.So che la maggior parte di voi già lavora e in quanto a tirocini non sa molto ma ho letto nelle pagine precedenti di ragazze (CHIARALIA mi pare sia una di queste:mumble:) che hanno trovato il modo di svolgere un tirocinio qui e anche di fare un lavoretto per poter vivere li...se mi aiutaste con qualche indicazione ve ne sarei immensamente grata:kiss:
A mia volta poi spero (se troverò la strada per arrivarci) di poter contribuire a dare informazioni su questo forum!
GRAZIE di cuore a chi si prenderà la briga di farmi luce.....anche uno spiraglio, pleeeease :asd:
Prima di tutto bravissima per il colloquio, :approved: sembra proprio che tu ci sia andata molto molto vicino. Che non devi mollare è direi ovvio dato che le occasioni ci sono e prima o poi verrà anche il tuo momento.
Il mio primo colloquio era stato un disastro totale, pensavo che con la laurea di 5 anni avrebbero dovuto stendermi il tappeto rosso...........:asd: quanto mi sbagliavo (ha ragione Oldboy: altro che titoli!)!
Il secondo pensavo fosse andato bene ed invece delusione e poi finalmente il terzo.............:D
Poi, una volta che sei "dentro" scalare a gradi più alti diventa più semplice.
In bocca al lupo!
questo e proprio quello ke sto facendo io con salomons e sono loro ke mi aiutano a trovarlo.
trovare un supervisor e come un terno al lotto io non ho avuto molto culo e sono stata un po di tempo prima di iniziarlo ma una mia amica ke ha fatto soe da privata lha trovato e ha finito il tutto in 7 mesi senza lavorare pero, cosa ke io non posso permettermelo.
E piu facile trovare il supervisor se lavori per l nhs come ha or sw e poi fai la domanda a salomons o ucl dipende dalla zona perke le varie universita coprono zone specifiche.
ultimamente c'e stato un casino tra noi europei visto ke quegli sfigati della bps ci ha mandato una lettera dicendo ke mentre prima noi ke lo avevamlo iniziato lo avremmmo finito, ora invece no hanno cambiato le regole quindi se mandi il tutto entro nov ok altrimenti ciao e hai 3 opzioni una peggio dell'altra ovviamente. Io sono incazzata nera ho tirato giu tutte le madonne di sto mondo e ho perfino kiamato l'organizzazione europea degli psicologi perke quest azione sembra illegale e molto discriminativa. Ho kiamato gli emplpoyers per sapere cosa ne pensano perke se non facciamo l soe con la bps significa ke non saremo chartered loro mi hanno detto ke puo darsi ke le cose cambino e ke in futuro per i lavori basta ke tu sia iscritto al hpc pero intanto ti fanno vedere le pene dell'inferno. due miei amici italiani hanno appena finito l'soe e una ha gia trovato un lavoro interessantissimo come psicoterapeuta in un cahms. ho pensato di scrivere una lettera ha quei rinco della bps e di pubblicarla sul loro giornale. ho anke contattato un australiano ke aveva scritto sul suo blog a proposito dell soe lui mi ha detto ke non poteva credere alla situazione ma comunque visto ke lui ora lavora ancora qui e seleziona psicologi per lavori, mi ha detto ke sicuramente verremo considerati uguali.
in definitiva old boy quello ke dici tu e ke non cambiera niente 'adaptation period' e l'soe per gli europei e come ti ho detto se hai culo trovi facilmente un supervisor senno lavora per l'nhs e entra in questi corsi ke e molto piu facile il processo perke poi puoi andare gratuitamente alle lezioni del doctoral course e loro anke ti correggono l materiale prima ke lo spedisci alla bps in piu troverai un sacco di italiani nella tua stessa condizione :P il ke aiuta ad affrontare sto processo del cavolo:mano:
concordo con axamer non mollare. pure a me hanno kiesto una presentazione powerpoint ke alla fine e per capire se sai usare un computer e poi come dici tu le interviste ti insegnano qualcosa sempre meglio dei concorsi dove noi hai nessuna speranza a menoke tuo padre o tuo zio o tuo nonno lavorino nell';ospedale!!
qui tutto dipende dalle tue capacita e se non c'e ;la fai alla fine ti dicono cosa mancava e dove devi migliorare. All'inizio e stata dura per tutti perke non siamo abituati il mio primo colloquio era per un posto dove rikiedevano la lingua italiana ed io ho pensato allora sono perfetta invece il mio inglese durante il colloquio e peggiorato di colpo gia non era un granke normalmente, il secondo colloquio invece era all'universita di cambridge :argh: istitute of criminology e a me gia veniva da ridere per il nome dell'universita... dopo il colloquio ho detto qui non ho speranze invece mi hanno kiamato due volte e credo ke alla fine non ho ottenuto il lavoro perke era ricerca e mi hanno kiesto piu volte perke volevo quel lavoro visto ke ho la laurea in psico clinica anke se avevo fatto il master in criminology e poi perke vivo a londra e il lavoro era part time. Ci sono molti fattori ke loro tengono in considerazione ma alla fine prima o poi tutti ce la fanno e poi e vero una volta entrati e piu facile salire di grado perke capisci il sistema.
good luck
Cosa fanno, copiano dai burocrati italiani adesso???
Questo era intuibile, dato che ora è l'ente ufficiale...Citazione:
Originalmente inviato da antonellalondra
No: adaptation senza soe all'università, ma solo lavorando fino a quando il tuo guru decide che sei idonea/o per la registrazione.Citazione:
Originalmente inviato da antonellalondra
Nel frattempo ti ritrovi ad aver pagato uno scrutiny senza avere la registrazione... non è meglio fare i lavapiatti? Molti meno problemi!!!
Io??? Sono un Fantozzi di professione...Citazione:
Originalmente inviato da antonellalondra
A casino aggiungiamo altro casino: io sono inc@XXato perchè dall'università mi hanno risposto che "non possono compilare (e forse neanche convalidare) moduli di nessun ente italiano o straniero".Citazione:
Originalmente inviato da antonellalondra
Il modulo in questione è quello dell'HPC (course information form) in cui bisogna mettere praticamente la traduzione di tutti gli insegnamenti seguiti dal candidato durante il corso di laurea (quindi non l'intero bollettino, almeno quello) e il timbro dell'università... e allora come si fa??? :swear: :swear: :swear:
Complimenti!
io, per una convenzione nazionale rimasta in sospeso e che si sarebbe sbloccata dopo chissà quanti mesi, ho preferito trovare un altro posto per fare tirocinio.Citazione:
Originalmente inviato da alessiavr
Tu vuoi avviare una convenzione internazionale... dipende quanto tempo puoi perdere e da quanta fortuna hai... (fortuna a parte, conosci la burocrazia italiana?)
Per la neuropsicologia è ottima l'università di Glasgow, mi pare.Citazione:
Originalmente inviato da alessiavr
Qualcuno ci riesce, ovviamente mettendoci molto più tempo che facendo una cosa sola.Citazione:
Originalmente inviato da alessiavr
Citazione:
Originalmente inviato da alessiavr
guarda le universita italiane mi hanno fatto incazzare pure a me quando ho kiesto le reference mi hanno trattato come se avessi kiesto soldi o sesso a pagamento:jd:...gente ke mi ha detto ma come si permette....altri ke mi hanno risposto mi dispiace ma io sono molto conosciuta in inghilterra wquindi le do il numero del mio assistente:mumble: insomma una massa di sfigati arroganti e con disponibilita zero!! vabbe e meno male ke siamo tutti psicologi!
non ho capito bene se ti serve il timbro o anke la traduzione? perke la traduzione me la sono fatta da me e non mi hanno kiesto nessun timbro pero io la domanda non lho fatta al hpc sei sicuro hai bisogno del tuimbro non ti basta la signature di un prof? magari kiamali e kiedi perke a volte con la bps mi e successo ke scrivessero delle cose ke poi in realta non servivano non e ke a loro servano il timbro di una societa di traduzione?
come si fa a quotare pezzo per pezzo? comunque volevo rispondere a old boy
il tuo guru prima o poi si rompe ad averti tra i piedi non e come in italia ke ti sfruttano fino alla pensione qui anke se lavori gratis loro non hanno voglia di perdere tempo anke perke ci sono altri ke aspettano la supervision quindi fanno in modo ke tu dimostri gli skills e poi e tutto pianificato prima ti kiedono quanto tempo ti serve per dimostrare le tue capacita e quella diventa una deadline :approved: quello e cio ke succede al momento qui la cultura e tot diversa tengono in considerazione ke uno deve anke mantenersi in qualke modo
Ci vogliono entrambi, come puoi vedere:
http://www.hpc-uk.org/assets/documen...ation_form.doc
Ormai ufficialmente conta solo l'HPC. Anch'io mi sono tradotto i certificati e parte del bollettino, ma l'HPC vuole un traduttore ufficiale, almeno per i documenti come la c.i.Citazione:
Originalmente inviato da antonellalondra
Un timbro dell'università mi salverebbe da una spesa atroce di traduzione. Altrimenti tutto ciò che finora ho tradotto da me lo posso mettere in bagno vicino al rotolo...
E' probabile che, essendo una procedura avviata da poco, la aggiustino un po' in base ai deliri burocratici che riceveranno dai vari Paesi. Cmq sì, scrivere un'altra e-mail non mi costa nulla; è solo che mi ritroverò a dare spiegazioni (cosa che nemmeno mi compete) di un'assurdità (una delle tante) che loro nemmeno si sognano...Citazione:
Originalmente inviato da antonellalondra
Immetti un return nel punto dove vuoi inserire la tua replica, dopodiché devi iniziare con [/QUOTE] (messo tra parentesi quadre), scrivere la tua replica e poi finire con [QUOTE=nomedeltuointerlocutore] (sempre messo tra parentesi quadre).Citazione:
Originalmente inviato da antonellalondra
Sono due istruzioni che rispettivamente chiudono e riaprono il paragrafo del tuo interlocutore.
Lo dovrebbe fare anche il tasto "multi" ma sembra che non funzioni.
Sì, di questo ne sono ormai più che convinto.Citazione:
Originalmente inviato da antonellalondra
Intanto grazie mille Old Boy :D Mi avevano detto infatti che i tempi per convenzionare sarebbero stati piuttosto lunghi...partendo ora a contattare docenti ho messo in conto più o meno un annetto buono di santa pazienza...che dici? Secondo te i tempi saranno anche più lunghi?:sbonk::sbonk:
Grazie anche per il consiglio dell'Università...mi sto muovendo in un mare immenso e ogni suggerimento di rotta in questo momento è prezioso!
Spero tanto di farcela....i presupposti (tempi lunghi, necessità anche di lavorare e insieme fare il tirocinio), non sono dei migliori, però alla fine non voglio arrendermi subito. Ci sarà pur qualcuno che è riuscito a farcela pur senza assegno mensile in arrivo da mamma e papà....vedo che molte persone che sono li ora hanno e stanno dando il massimo e anche di più e non si sono fermate/i di fronte agli ostacoli....Gli esempi di tutti voi sono una prova del fatto che è possibile farcela....certo se proprio vedo che la cosa sarà impossibile posticiperò a dopo l'esame di stato l'inizio di questo percorso:rolleyes:
Sono davvero disgustata dalla nostra situazione italiana...che tu sia bravo o che tu sia un tonto svogliato:asd: non ha importanza...nessuno è più interessato a questo.bisogna implorare per trovare un tirocinio,sperando di trovare qualcuno che ti insegni qualcosa oltre a far fotocopie...Io ora sto finendo il tirocinio in un ambulatorio di neuropsicologia...tirocinio stupendo sto imparando tantissimo ma è demotivante vedere quanto l'unico interesse dell'ospedale sia avere sempre un giro continuo di tirocinanti in modo tale da non avere mai periodi "vuoti". L'ambulatorio in cui mi trovo è gestito da una sola dottoressa....per il resto siamo tutte tirocinanti..la dottoressa da sola non potrebbe mai stare dietro ai ritmi dell'ospedale, lei si occupa dei referti...e.......non ha un contratto decente neanche lei...lo rinnovano di anno in anno...è pazzesco...Non ho avuto neanche la possibilità di vedere dopo il primo mese come mi trovavo al tirocinio, che già avevano fatto firmare i moduli ad altre ragazze per i prossimi mesi...non ho avuto neanche la possibilità di scegliere se rimanere li a fare il tirocinio delle 1000 ore oppure no...Che tristezza...uno si impegna, ci mette passione...ma caspita possibile che si debba studiare fino a 35 anni almeno prima di vedere (forse:mumble:) ) la possibilità di un PSEUDO lavoro....E' demotivante...se anche una persona è motivata e segue con passione ciò che fa, le prospettive fanno a volte dubitare di aver davvero fatto la scelta giusta....Va beh scusate lo sfogo, ma qua mi sento di casa...Parlare con voi è incoraggiante. nel quotidiano incontro tante persone/colleghe che mi rispondono "cosi è....romboccati le maniche e fai anche tu quello che c'è da fare"....Io le maniche me le voglio rimboccare eccome, però con qualche prospettiva di trovare un riscontro concreto in ciò che faccio....Qui in Italia questa prospettiva non c'è...Beata ingenuità dei 18 anni quando leggendo il bollettino di presentazione della facoltà credevo a tutto ciò che leggevo sotto la nota "sbocchi professionali :summer:"...quanti sogni ragazzi:summer::summer::summer:
Va beh dai ho appagato il mio momento di libero sfogo.
Ciao a tutti e buona continuazione:ciao::ciao::ciao:
Concordo con tutto quello che dici. La cosa positiva è che tu te ne sei resa conto in tempo e hai reagito in modo attivo invece di perdere tempo a piangerti addosso perchè le cose non vanno.
Le soluzioni ci sono...poche ma ci sono e andare all'estero è una di quelle. E' uno sbattimento ma da grandi soddisfazioni te lo assicuro.
Nel peggiore dei casi ti finisci il tirocinio in Italia e poi parti (il mio consiglio è di farlo al più presto). Trovare il primo lavoro non è semplicissimo ma poi la strada si spiana di molto. Basta avere un pò di pazienza.
Vorrei poterti aiutare ma non ho la minima idea :mumble: di quali siano i requisiti per poter accedere al tirocinio estero. Mi daresti un'idea?
Sai Axamer quando ho letto le vostre esperienze è stato come dare una ventata di ossigeno al cervello...Ho pensato a quanto fortunata sono stata ad aver preso atto di tutte queste cose in questo momento...giusto alla fine della specialistica.Scoprire tutto questo tra qualche anno avrebbe significato perdermi nel vortice di master, scuole di specializzazione e tirocini magari anche poco formativi, giusto per seguire il percorso "italiano". 2 anni fa non avrei mai pensato a quale fosse la situazione in UK...ho letto qualcosa l'anno scorso per puro caso e ho cominciato ad approfondire...Ora che sono alla fine dei miei studi finalmente c'è la possibilità di concretizzare queste cose per questo vorrei che anche il tirocinio diventasse un'opportunità per iniziare il mio percorso li. Ci tengo a fare l'esame di stato perchè mi da un pò più di tranquillità per il futuro..se un giorno decidessi di tornare non mi ritroverei questo fardello di ore+ esame da fare...In ogni caso....per quanto riguarda i requisiti, non sono particolarmente rigidi:
TIROCINIO PROFESSIONALIZZANTE
Può essere svolto:
* in paesi appartenenti all'Unione Europea all'interno di strutture universitarie con docenti di materie psicologiche come Tutor; ma anche presso strutture socio-sanitarie ed educative, con professionisti che abbiano all'interno della struttura il ruolo di Psicologo (almeno 20 ore settimanali).
* si può svolgere in qualunque paese, previa richiesta scritta, ma solo presso strutture universitarie avendo come Tutor un docente di materie psicologiche.
* Il tirocinio professionalizzante all'estero ha DURATA MASSIMA di 1 semestre (500 ore):swear:
Il punto ora è capire da dove partire.....a me piacerebbe fare un tirocinio nell'ambito della valutazione neuropsicologica però ho capito che all'interno delle strutture sanitarie richiedono un livello di inglese molto alto. Ho pensato allora di contattare alcuni docenti di alcune Università che ho trovato in internet e sentire che mi dicono....Rimarrà poi il problema di conciliare tirocinio e lavoro perchè in qualche modo si dovrà pur vivere e poi lavorando migliorerei anche la lingua....Aiuto se penso a tutte queste cose insieme la testa mi va nel pallone:esami:
:ciao:
Quando torno al lavoro (Mercoledi) dopo 3 meritati giorni di ferie :asd: vedo se riesco a trovare un vecchio nominativo di una neuropsicologa che si occupa di valutazione e riabilitazione cognitiva con soggetti geriatrici.
A livello univ. purtroppo non saprei proprio dirti: quello che farei io è tampinare ogni reparto di neurologia/neuropsicologia (o Brain Injury) ed offrire i tuoi servigi! Effettivamente la lingua potrebbe essere un problema in ambito clinico ma tentar non nuoce.
Caspita grazie mille, sei gentilissimo!Mi faresti davvero un regalo immenso, almeno sarebbe un contatto dal quale partire :-) Cercherò di contattare più docenti universitari e contatti possibili, si aprirà pur una porticina spero:medito:. Il contatto della neuropsicologa di cui parli sarebbe fantastico..io sto facendo il tirocinio in neuropsicologia e faccio proprio valutazioni neuropsicologiche su soggetti anziani...ora inizierò anche a farle su persone giovani cefalalgiche perchè sto preparando una tesi sperimentale su di loro in relazione a possibili deficit delle funzioni esecutive....grazie ancora dell'interessamento:yahoo:
Buon rientro a lavoro:ciao::ciao::ciao::ciao:
Ciao a tutti,
mi chiamo Francesco ed è da maggio che leggo questo forum-romanzo...tra impegni vari e quotidianità ho finito di leggerlo.E, come per un romanzo, ho simpatizzato con alcuni protagonisti e meno con altri (AntonellaLondra and Shiren siete i miei protagonisti preferiti).
La mia esperienza è un po' particolare.Ho fatto Psicologia a Cesena,un 3+2 (specialistica in Neuropsicologia).Ho fatto anche un'esperienza di ricerca di 4 mesi a Toronto per l'elaborazione della tesi specialistica l'anno scorso e poi 6 mesi di tirocinio professionalizzante alla Northwestern di Chicago in un laboratorio di Neuroscienze, da cui sono tornato a metà luglio di quest'anno. E ora mi ritrovo qui, nell'attesa che il BPS riconosca i miei titoli... a fare il tifo per chi prova a trovare lavoro nell'UK, a dispiacermi (per pura immedesimazione) per chi di voi ha avuto delle sconfitte..
Al momento sto facendo del volontariato presso una RSA (dove stanno degli anziani) e presso il dipartimento di psichiatria della mia città (Lamezia Terme, Calabria)... Ho voglia di trovare lavoro nell'ambito della clinica, neuropsicologia inclusa, e quindi cerco di riempire delle lacune che ho in questa area, visto che la mia esperienza fino ad ora è puramente sperimentale (purtroppo ci ho messo un po' a capire che la ricerca non mi appassiona quanto la clinica).
A metà settembre partirò per l'Inghilterra, con l'unico problema di non sapere dove andare di preciso e cosa fare. Intanto sto facendo ricerche di lavoro sul sito della NHS sperando di trovare qualcosa per cui sia "suitable"...
Per ora mi sono introdotto, solo per salutare tutti e sentirmi parte di questo gruppo oltre che "osservatore"! Se avete bisogno di informazioni, per quello che posso fare, vi risponderò volentieri.
Francesco :Ops:
Grazie Axamer (e grazie per gli incoraggiamenti a tutti..I do appreciate it :))
ho trovato lavoro come project worker con persone con disturbi dell'apprendimento (non HNS)
Tra i lavori a cui mi ero candidata questo era quello che mi entusiasmava meno, ad essere sincera, ma devo accettare per una serie di motivi. Primo tra tutti: money!!!! a settembre finisco il master e finiscono anche i soldi della borsa di studio, e non ho come molti in quetso forum nessun assegno dall'italia. e poi ho pensato che sarebbe meglio cominciare a fare esperienza lavorativa un po' piu' 'concreta'....
la prossima settimana comuqnue vado a fare il colloquio per l'nhs (quello della presentazione powerpoint per intenderci) e comunque continuero' a candidarmi per lavori come ha o sw per poi salire di livello.
e' dura ma ce la si fa :)
una domanda se non ti dispiace: tu cosa stai facendo? e come hai cominciato?
(grazie anche ad antonella.
qualcuno, non ricordo chi, ha detto che 'the experience is what you get when you don't get what you want')
bene, io non ho ancora ottenuto cio' che voglio. di esperienza ne sto facendo e prima o poi ce la faro'. ce la faremo tutti.
In bocca al lupo. e che crepi na' volta per tutte! eheheh
Non sono un esperto di convenzioni quindi non saprei dirlo (anche se avrei molte volgarità da dire a proposito di una convenzione relativa al master che sto finendo :swear: ).
Per vari motivi (non solo universitari) ho invece avuto a che fare più volte con la burocrazia nazionale e in base ai miei trascorsi direi che prima ti muovi e meglio è.
E soprattutto cerca di capire bene cosa vogliono altrimenti potresti ritrovarti ad andare e tornare più volte (in aereo!!!) tra le due segreterie a causa dei malintesi e del materiale mancante e delle firme chirografe necessarie. Credo che ti converrà valutare bene questa cosa. :skunk:
Ciao Francesco,
beh direi che sei già a buon punto. Ne hai fatta di esperienza all'estero, sicuramente sarà un punto a tuo favore quando arriverai in Inghilterra. Ti chiederò sicuramente informazioni :approved: dato che anche tu sei appassionato di neuropsicologia :yahoo:
In bocca al lupo:summer:
Ciao a tutti,mi sto abilitando per l'esercizio della professione di psicologo e sto pensando di trasferirmi prossimamente in Germania o in Austria ma non ho idea di come fare per il riconoscimento dei titoli e per trovare un lavoretto inerente ai miei studi.vi sarei grata se mi aiutaste dandomi qualche informazione utile perchè sono davvero disorientata.e poi volevo chiedervi una cosa:ma con tutte le difficoltà di trovare un lavoro all'estero,cosa vi spinge ad andar via?credete davvero che nonostante tutto si più facile che in Italia?:rolleyes:
Mi dispiace io non so nulla su Germania e Austria :mumble:
Per quanto riguarda la tua domanda, la mio opinione è che non c'è un posto dove le cose siano più semplici. Non è una scelta che uno fa per cercare la strada più semplice, ma una scelta che uno fa per vedere concretizzata la propria professione.Anzi, forse ritengo che andare via sia la strada più dura perchè ci si trova ad affrontare non solo un percorso di formazione e crescita professionale (cosa che uno cercherebbe di fare anche in Italia), ma anche l'impatto con un nuovo paese, la lontananza della famiglia e dei propri punti di riferimento...per non parlare della lingua.In italia però studi studi studi all'infinito....tirocini 300 ore di qua, tirocini 500 ore di la. Se sei fortunato ti propongono un contratto a progetto....e se proprio proprio sei tra i più fortunati il contratto a rinnovo annuale...e intanto passano gli anni, e servono sempre più titoli...perchè c'è l'esame di stato...ma per poter avere una minima speranza in qualche concorso pubblico devi avere la scuola di specializzazione..e avanti studiamo..per cosa poi..per passare non so quanti anni a tentare concorsi pubblici spesso pilotati e ad aver investito in una crescita professionale accompagnata da rinunce di vario genere....ci saranno anche i pochi fortunati e sicuramente bravi che sono riusciti poi a realizzarsi anche qui...ma per molti il destino è quello di aver investito tanto oserei dire per niente, se non per cultura personale. A questo punto, se una persona ha la voglia di mettersi in gioco e le condizioni di vita (sposato/figli ecc) le permettono di farlo, perchè non fare questo percorso formativo in un paese dove con sacrificio e buona volontà chiunque lo voglia un pò alla volta può diventare ciò che vuole. La mia non vuole essere una critica per chi invece decide di seguire la propria strada qui.Ci si trova spesso di fronte ad un bivio...o da una parte o dall'altra....ciascuna strada ha dei pro e dei contro.:skunk:
sono daccordo con alessia.
andare via non significa cercare la strada piu facile, anzi e' proprio il contrario. si tratta di cercare la cosa seria, concreta, cosi' come dovrebbe essere dappertutto e in italia (dove non lo e').
con sacrificio e tenacia in inghilterra (non so altrove) ci riesci, puoi realizzare i tuoi sogni, piccoli passi alla volta, ma ce la fai (e se non ce la fai non e' perche' non hai lo zio assessore)
e' difficile ma alla fine i risultati pagano la fatica. e se anche non dovessi riuscire a realizzare il tuo sogno, 'accontentarsi' qui in inghilterra e' sempre meglio che 'accontentarsi in Italia. Ti faccio un esempio: ho lavorato come educatrice per parecchio tempo in una comunita' per minori. Nessuna distinzione tra bambini con disturbi dell'apprendimento, bambini con disturbi della personalita', bambini con varie disabilita' sociali. tutti insieme nella stessa baracca. e questo sai cosa significa? che non c'era, e non c'e' ahime', un servizio individualizzato, in grado di aiutare le persone, identificandone i bisogni. Un gran macello. l'importante e' che il comune paghi alla fine.
Non mi dilungo sul discorso servizio alla persona (che e' cmq la cosa piu importante), ma molto egoisticamente faccio notare che io lavoravo anche 48 ore a settimana (mattina, pom e notte) + reperibilita' non retribuita (mi chiamavano nel bel mezzo della notte e dovevo correre e poi fare il turno di mattina l'indomani), il tutto con un contratto a progetto di 800 euro. Niente malattie, niente certezze, niente ferie (o meglio si, quando si poteva ma non pagate ovviamente).
ora io forse sono stata sfortunata ma credo che la situazione nelle altre comunita' non sia molto diversa.
Qui a londra ho lavorato come educatrice. un centro solo per bambini con disturbi della condotta. lavoro di squadra, efficienza al 100%. guadagnavo quasi il doppio e la reperibilita' (quanod serviva) veniva pagata profumatamente. ferie e malattie.
ci sarebbe da raccontare e da far 'drop the jaw' ma mi fermo qui.
ognuno scelga al propria strada. io dopo l'esame di stato ho deciso di provare (al diavolo la specializzazione...) e ora sono felice, e rifarei la stessa scelta. ho imparato tante tante cose di cui in italia non si sente nemmeno parlare.
sperando di non aver offeso coloro che restano in italia (non e' mia intenzione, ripeto ognuno e' libero di fare cio' che vuole e tutti abbiamo bisogni ed esigenze diverse), auguro a tutti di nuovo un grosso in bocca al lupo.
Ecco perché mi piace questo forum. Se questi non sono messaggi di speranza non saprei come definirli. Grazie Indira per la tua testimonianza! Concordo a pieno con quello che hai detto e spero che la tua vita affettiva (vedi il tuo status che dice: in love) procederà a gonfie vele! :p
concordo con tutto il tuo intervento ma quoto solo questo perchè l'espressione "mi fa cadere le mascelle" mi piace un casino.
Cavolate a parte penso che se si è convinti (molto dipende anche dalle situazioni personali: mia moglie che ho conosciuto nel lontano 1998 è inglese e quindi devo ammettere che per me è stato molto più facile!), dall'Italia meglio andarsene al più presto per evitare di perdere tempo e denaro.
Meglio rischiare dove almeno le possibilità si possono trovare. Poi può andare bene o male ma almeno c'è la possibilità di giocarsela che è una sensazione moooooooooooolto empowering!
3 anni fa mi dicevano: "Che coraggio che hai ad andartene!". Col senno di poi il coraggio/follia sarebbe ritornare in Italia adesso...altro che partire!