Riferimento: C'è qualcuno che intende fare l'esame di stato a Novembre 2009?
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JulesandJ
quando si sa in che commissioni si è inseriti?
ho appena notato che nel foglio delle commissioni c' è scritto
"Sessioni: Giugno/Novembre 2009 (V.O. – Specialistica)
Giugno/Dicembre 2009 (Iunior)"
vuoi vedere che le commissioni sono uguali a quelle di giugno?
Riferimento: C'è qualcuno che intende fare l'esame di stato a Novembre 2009?
io pensavo fossero uguali si, non lo sono ? per questo ero angosciato , perchè è una commissione di merda
Riferimento: C'è qualcuno che intende fare l'esame di stato a Novembre 2009?
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kristian911
io pensavo fossero uguali si, non lo sono ? per questo ero angosciato , perchè è una commissione di merda
qualcunoi diceva che di solito le commissioni si invertono. Invece a quanto pare stavolta restano uguali
Riferimento: C'è qualcuno che intende fare l'esame di stato a Novembre 2009?
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desiree83
mi sapete dare qualche dritta?
se ti può essere d'aiuto.. io nemmeno ho la minima idea..anche perchè mi vengono in mente solo ricerche di vecchia data..come quelle sull'intelligenza o la memoria o così via.. ma credo che sarebbe più opportuno riferirsi a qualcosa di recente.. ci penso un pò..
Riferimento: C'è qualcuno che intende fare l'esame di stato a Novembre 2009?
domanda a carattere pratico: qualcuno sa indicarmi un posto dove dormire la sera prima dell'esame, senza essere spennati (dopo il salasso delle tasse?)
Grazie
Riferimento: C'è qualcuno che intende fare l'esame di stato a Novembre 2009?
cosa mi dite di questo caso? (è un po' lungo ma è una traccia uscita a Padova anni fa!)
A. ha circa cinquanta anni, è sposato ed è padre di una figlia adolescente.
La moglie di circa 40 anni insegna.
La famiglia d’origine è composta dal padre operaio, dalla madre casalinga e da tre fratelli di cui è il
primogenito.
Si è diplomato Perito ed è dipendente di una azienda in cui svolge il ruolo di capo servizio.
Il motivo della richiesta di aiuto è una crisi lavorativa diventata insostenibile.
A scatenare la crisi riferisce dei cambiamenti organizzativi e lo spostamento di un collaboratore
fidato cui faceva grande affidamento. La presenza di un nuovo collaboratore con cui non riesce ad
entrare in sintonia ha reso tutto ancora più difficile.
Riferisce di altri periodi difficili, nella prima adolescenza la madre lo aveva portato dallo psicologo
ma il fatto non aveva avuto seguito. Le motivazioni riferite per questo tentativo di cura sono un
eccessivo attaccamento alla madre, timidezza e difficoltà ad affrontare le prove scolastiche.
Descrive il problema attuale come difficoltà di rapporto sia con i superiori sia con i collaboratori. Si
sente insicuro, indeciso e in cerca di continue conferme. Ogni cosa che fa non gli va bene e non è
mai soddisfatto, ogni atto che comporti assunzione di responsabilità rappresenta un peso. Gli capita
continuamente di prendere impegni e di non riuscire a mantenerli.
Si descrive come pessimista e da sempre attanagliato da dubbi e da scarsa stima di sé.
Soffre di insonnia: si sveglia durante la nottata e poi non riesce più a dormire.
I rapporti con la moglie sono buoni, è stata la sua prima donna e l’unica, sente che lei lo sostiene e
gli è molto d’aiuto in tutto quello che fa.
I rapporti con i familiari li definisce freddi, loro gli rimproverano di essersi defilato quando
avrebbero avuto più bisogno di lui.
Sente che nella sua vita c’è sempre stato qualcuno a sostenerlo: la famiglia, gli amici più stretti, la
moglie. Anche nel lavoro c’era quel suo collaboratore, poi trasferito, che lo aiutava e gli consentiva
di sentirsi tranquillo.
Della famiglia di origine racconta che i rapporti con il padre, morto alcuni anni prima dopo una
malattia debilitante, “non erano molto aperti”. I ricordi più significativi che ha di lui risalgono a
quando “ancora era figlio unico e si sentiva seguito”.
La madre, di oltre 70 anni risulta capace e forte a differenza del padre che era “troppo buono”.
Fisicamente si presenta di altezza media, di corporatura robusta, con un’espressione del volto
timorosa.
Analisi e valutazione del caso.
Definizione degli strumenti da utilizzare e delle aree da sviluppare per l’approfondimento.
Sviluppo di ipotesi diagnostiche.
Descrizione delle prospettive progettuali di indirizzo terapeutico.
Riferimento: C'è qualcuno che intende fare l'esame di stato a Novembre 2009?
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Originalmente inviato da
Johnny
cosa mi dite di questo caso? (è un po' lungo ma è una traccia uscita a Padova anni fa!)
A. ha circa cinquanta anni, è sposato ed è padre di una figlia adolescente.
La moglie di circa 40 anni insegna.
La famiglia d’origine è composta dal padre operaio, dalla madre casalinga e da tre fratelli di cui è il
primogenito.
Si è diplomato Perito ed è dipendente di una azienda in cui svolge il ruolo di capo servizio.
Il motivo della richiesta di aiuto è una crisi lavorativa diventata insostenibile.
A scatenare la crisi riferisce dei cambiamenti organizzativi e lo spostamento di un collaboratore
fidato cui faceva grande affidamento. La presenza di un nuovo collaboratore con cui non riesce ad
entrare in sintonia ha reso tutto ancora più difficile.
Riferisce di altri periodi difficili, nella prima adolescenza la madre lo aveva portato dallo psicologo
ma il fatto non aveva avuto seguito. Le motivazioni riferite per questo tentativo di cura sono un
eccessivo attaccamento alla madre, timidezza e difficoltà ad affrontare le prove scolastiche.
Descrive il problema attuale come difficoltà di rapporto sia con i superiori sia con i collaboratori. Si
sente insicuro, indeciso e in cerca di continue conferme. Ogni cosa che fa non gli va bene e non è
mai soddisfatto, ogni atto che comporti assunzione di responsabilità rappresenta un peso. Gli capita
continuamente di prendere impegni e di non riuscire a mantenerli.
Si descrive come pessimista e da sempre attanagliato da dubbi e da scarsa stima di sé.
Soffre di insonnia: si sveglia durante la nottata e poi non riesce più a dormire.
I rapporti con la moglie sono buoni, è stata la sua prima donna e l’unica, sente che lei lo sostiene e
gli è molto d’aiuto in tutto quello che fa.
I rapporti con i familiari li definisce freddi, loro gli rimproverano di essersi defilato quando
avrebbero avuto più bisogno di lui.
Sente che nella sua vita c’è sempre stato qualcuno a sostenerlo: la famiglia, gli amici più stretti, la
moglie. Anche nel lavoro c’era quel suo collaboratore, poi trasferito, che lo aiutava e gli consentiva
di sentirsi tranquillo.
Della famiglia di origine racconta che i rapporti con il padre, morto alcuni anni prima dopo una
malattia debilitante, “non erano molto aperti”. I ricordi più significativi che ha di lui risalgono a
quando “ancora era figlio unico e si sentiva seguito”.
La madre, di oltre 70 anni risulta capace e forte a differenza del padre che era “troppo buono”.
Fisicamente si presenta di altezza media, di corporatura robusta, con un’espressione del volto
timorosa.
Analisi e valutazione del caso.
Definizione degli strumenti da utilizzare e delle aree da sviluppare per l’approfondimento.
Sviluppo di ipotesi diagnostiche.
Descrizione delle prospettive progettuali di indirizzo terapeutico.
io avevo pensato a disturbo dipendente di personalità.. o per lo meno..indagherei alcuni aspetti per confermare o meno l'ipotesi..
Riferimento: C'è qualcuno che intende fare l'esame di stato a Novembre 2009?
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Originalmente inviato da
simonapsy
se ti può essere d'aiuto.. io nemmeno ho la minima idea..anche perchè mi vengono in mente solo ricerche di vecchia data..come quelle sull'intelligenza o la memoria o così via.. ma credo che sarebbe più opportuno riferirsi a qualcosa di recente.. ci penso un pò..
grazie per avermi risposto..sono proprio in alto mare, perchè l'altro tema non uscito mi sembrava fosse proprio una ricerca..ma non ho idee...alcune parlavano della Strange situation quissù..ma io sono del clinico, non di sviluppo..
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Originalmente inviato da
simonapsy
io avevo pensato a disturbo dipendente di personalità.. o per lo meno..indagherei alcuni aspetti per confermare o meno l'ipotesi..
anch'io l'ho svolto qualche settimana fa e ho scritto disturbo dipendente di personalità..ha molte caratteristiche..
Riferimento: C'è qualcuno che intende fare l'esame di stato a Novembre 2009?
scusate, per il progetto danno diverse tracce e noi scegliamo?come per il caso clinico?
Riferimento: C'è qualcuno che intende fare l'esame di stato a Novembre 2009?
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Originalmente inviato da
desiree83
anch'io l'ho svolto qualche settimana fa e ho scritto disturbo dipendente di personalità..ha molte caratteristiche..
è rassicurante vedere che le diagnosi coincidono :)
per la diagnosi differenziale (se è obbligatoria) non potrebbe essere un disturbo distimico, sempre da indagare ovviamente?
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Johnny
per la diagnosi differenziale (se è obbligatoria) non potrebbe essere un disturbo distimico, sempre da indagare ovviamente?
Si, disturbo dell'umore oppure il DSM specifica come diagnosi differenziale gli altri tipi di disturbi di personalità, cioè quello evitante, istrionico o borderline, che hanno tratti in comune con la personalità dipendente.
Riferimento: C'è qualcuno che intende fare l'esame di stato a Novembre 2009?
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Originalmente inviato da
desiree83
grazie per avermi risposto..sono proprio in alto mare, perchè l'altro tema non uscito mi sembrava fosse proprio una ricerca..ma non ho idee...alcune parlavano della Strange situation quissù..ma io sono del clinico, non di sviluppo..
..ma si potrebbe parlare anche di bowlby, di attaccamento e le applicazioni alla terapia cognitivista..non indirizzata solo allo sviluppo. potrebbe essere un'idea... altre???
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simonapsy
..ma si potrebbe parlare anche di bowlby, di attaccamento e le applicazioni alla terapia cognitivista..non indirizzata solo allo sviluppo. potrebbe essere un'idea... altre???
bisogna però vedere se chiedono una "ricerca" (cioè un esperimento) o un "argomento" recente. Nel secondo caso sarebbe un po' più facile, nel primo sinceramente non saprei cosa proporre di preciso
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Originalmente inviato da
simonapsy
..ma si potrebbe parlare anche di bowlby, di attaccamento e le applicazioni alla terapia cognitivista..non indirizzata solo allo sviluppo. potrebbe essere un'idea... altre???
dove trovo materiale sulle applicazioni dell'attaccamento alla terapia cognitivista?
gli studi sul condizionamento operante e su quello classico possono considerarsi ricerche?o solo grandi esperimenti?