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Riferimento: [857-841-842]Analisi dei Dati - Senese
ah ragazzi visto che mi trovo volevo chiedervi una cosa........se trovo come punteggio zero -1 vuol dire che come risposta devo dare che è inferiore alla media di un punteggio?????
e poi per quanto riguarda la correlazione....se ottengo r=0.62 vuol dire che all'aumentare delle x aumentano le y?invece se ho r=-0,62 all'aumentare delle x le y diminuiscono oppure diminuiscono entrambe????
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ragà ma all'esame dobbiamo svolgere gli esercizi o sono a risposta multipla? e poi un altra è scritto e orale?
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nuvola20
ragà ma all'esame dobbiamo svolgere gli esercizi o sono a risposta multipla? e poi un altra è scritto e orale?
all'esame bisogna svolgere esercizi, ma cmq le risp sono sempre multiple, io so ke gli esecizi ke escono sono molto semplici, tipo punteggi z, retta di regressione lineare, cose del genere, so ke nn mette esercizi lunghi o complicati,.
poi per chi supera lo scritto con un voto ke nn sia 18 o 30, allora bisogna fare l'orale obligatoriamente!
ciao
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spero non ci siano trasformazioni da punteggi Z in punteggi grezzi, ma mi pare di non averli trovati nelle domande...:rolleyes:
e poi non ho ancor ben compreso come si calcola la retta di regressione...qualche anima di buona volonta?!?!?:bacetto:
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nuovoletta
all'esame bisogna svolgere esercizi, ma cmq le risp sono sempre multiple, io so ke gli esecizi ke escono sono molto semplici, tipo punteggi z, retta di regressione lineare, cose del genere, so ke nn mette esercizi lunghi o complicati,.
poi per chi supera lo scritto con un voto ke nn sia 18 o 30, allora bisogna fare l'orale obligatoriamente!
ciao
Mi spiace contraddirti ma gli esercizi non sn affatto semplici!
Questo esame lo diedi mesi fa e fui bocciato. Non occorre fare calcoli ma arrivare alla soluzione con ragionamenti...non prenderlo sottogamba è un esame in cui ci sono moltissimi bocciati!!! Spesso anche chi supera con 20 e 22 può non sostenere la prova orale.
Scusami della sincerità e in bocca al lupo:approved:
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che vuol dire anche chi supera con 20 e 22 può non sostenere l prova orale?
allora quando lo farò mi auguro di prendere 18
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Ragazzi vi posto altre domande perché sinceramente ho dato una risposta ma anche questa volta non ne so convinta al 100%..allora le domande sono:
se la devianza di un campione è negativa allora?
a) x= media per tutti i soggetti
b) x= media per metà dei soggetti
c) X> media per tutti i soggetti
d) Ho sbagliato i calcoli
Se i parametri di normalità relative alla distribuzione campionaria della variabilità sono:asimmetria -3.80 (ds-5) e curtosi -3.2(ds 5) cosa è lecito concludere?
a) la variabile età non è distribuita normalmente
b) la variabile età è distribuita normalmente
c) non è possibile stabilire se è distribuita normalmente
d) la variabile età è sempre distribuita normalmente
se calcolando il coefficiente di correlazione tra 2 variabili AeB si ottiene r=0.62 come si interpreta?
a) all’aumentare di A, B cresce
b) al decrescere di A,B decresce
c) al decrescere di A, B cresce
d) le due variabili sono indipendenti se r=0.00
quando si vuole calcolare il grado di associazione tra due variabili calcolate su scala nominale quale deve essere scelto come coefficiente di associazione?
a) r Pearson
b) r di Sperman
c) punto biseriale
d) contigenza
ragazzi forse saranno semplici, ma su alcune non sono proprio convinta!!! Vi prego aiutatemi..cmq anche io ho fatto questo esame a luglio e sono stata bocciata..non sottovalutatelo perché ha la sua difficoltà!!!spero di non dover sostenere l’orale anche se mi stò preparando anche a quello!!! Cmq se qualcuno ha sostenuto l’orale può dirmi quale sono le domande ricorrenti??? grazieeeeeee
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Ragazzi vi posto altre domande perché sinceramente ho dato una risposta ma anche questa volta non ne so convinta al 100%..allora le domande sono:
se la devianza di un campione è negativa allora?
a) x= media per tutti i soggetti
b) x= media per metà dei soggetti
c) X> media per tutti i soggetti
d) Ho sbagliato i calcoli
Se i parametri di normalità relative alla distribuzione campionaria della variabilità sono:asimmetria -3.80 (ds-5) e curtosi -3.2(ds 5) cosa è lecito concludere?
a) la variabile età non è distribuita normalmente
b) la variabile età è distribuita normalmente
c) non è possibile stabilire se è distribuita normalmente
d) la variabile età è sempre distribuita normalmente
se calcolando il coefficiente di correlazione tra 2 variabili AeB si ottiene r=0.62 come si interpreta?
a) all’aumentare di A, B cresce
b) al decrescere di A,B decresce
c) al decrescere di A, B cresce
d) le due variabili sono indipendenti se r=0.00
quando si vuole calcolare il grado di associazione tra due variabili calcolate su scala nominale quale deve essere scelto come coefficiente di associazione?
a) r Pearson
b) r di Sperman
c) punto biseriale
d) contigenza
ragazzi forse saranno semplici,:mumble: ma su alcune non sono proprio convinta!!! Vi prego aiutatemi..cmq anche io ho fatto questo esame a luglio e sono stata bocciata..non sottovalutatelo perché ha la sua difficoltà!!!spero di non dover sostenere l’orale anche se mi stò preparando anche a quello!!! Cmq se qualcuno ha sostenuto l’orale può dirmi quale sono le domande ricorrenti??? grazieeeeeee
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nuvola20
che vuol dire anche chi supera con 20 e 22 può non sostenere l prova orale?
allora quando lo farò mi auguro di prendere 18
Non vorrei dire una stupidaggine ma a luglio fece fare l'orale anche ai 30, che di norma dovrebbero esserne esonerati. A bontà sua insomma.
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Se i parametri di normalità relative alla distribuzione campionaria della variabilità sono:asimmetria -3.80 (ds-5) e curtosi -3.2(ds 5) cosa è lecito concludere?
a) la variabile età non è distribuita normalmente
b) la variabile età è distribuita normalmente
c) non è possibile stabilire se è distribuita normalmente
d) la variabile età è sempre distribuita normalmente
per ragionamento penso sia la la a perchè una distribuzione è normale quando asimmetria e curtosi hanno valore 0 , non avendolo non è distribuita normalmente
tu come hai risposto?anche alle altre
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Riferimento: [857-841-842]Analisi dei Dati - Senese
ragazzi ho una domanda da farvi
un ricercatore per verificare l effetto causale della variabile A (VI) sulla variabile B (VD) ha calcolato il coefficiente di regressione (b=1.12). Sapendo che tale coefficiente ha una probabilità di accadimento p=0,006 quando è vera l'ipotesi di indipendenza Ho, qual'è l interpretazione corretta?
a) A e B non sono associate
b) il valore ottenuto indica che anche nella popolazione la variabile A influenza la B
c) A non influenza B
d) non ci sono elementi a sufficienza per interpretare
secondo il ragionamento bisogna vedere se p è maggiore o minore di 0,05 e in base a questo accettare o rifiutare l ipotesi nulla Ho.
In questo caso p che ha valore 0,006 è minore di 0,05 quindi dovremmo rifiutare Ho ....il mio dubbio nasce da quel pezzo della domanda che dice "quando è vera l ipotesi di indipendenza Ho" : se abbiamo detto che devo rifiutarla qual'è la risposta giusta allora?
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Riferimento: [857-841-842]Analisi dei Dati - Senese
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Originalmente inviato da
anna-pinco
ragazzi ho una domanda da farvi
un ricercatore per verificare l effetto causale della variabile A (VI) sulla variabile B (VD) ha calcolato il coefficiente di regressione (b=1.12). Sapendo che tale coefficiente ha una probabilità di accadimento p=0,006 quando è vera l'ipotesi di indipendenza Ho, qual'è l interpretazione corretta?
a) A e B non sono associate
b) il valore ottenuto indica che anche nella popolazione la variabile A influenza la B
c) A non influenza B
d) non ci sono elementi a sufficienza per interpretare
secondo il ragionamento bisogna vedere se p è maggiore o minore di 0,05 e in base a questo accettare o rifiutare l ipotesi nulla Ho.
In questo caso p che ha valore 0,006 è minore di 0,05 quindi dovremmo rifiutare Ho ....il mio dubbio nasce da quel pezzo della domanda che dice "quando è vera l ipotesi di indipendenza Ho" : se abbiamo detto che devo rifiutarla qual'è la risposta giusta allora?
ank'io nn riesco a capire quale sarò la risp giusta,
ps ma la frase quando è vera l'ipotesi di indipendenza Ho, come dobbiamo interpretarla? che significa?
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Riferimento: [857-841-842]Analisi dei Dati - Senese
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Originalmente inviato da
marythanks
Ragazzi vi posto altre domande perché sinceramente ho dato una risposta ma anche questa volta non ne so convinta al 100%..allora le domande sono:
se la devianza di un campione è negativa allora?
a) x= media per tutti i soggetti
b) x= media per metà dei soggetti
c) X> media per tutti i soggetti
d) Ho sbagliato i calcoli
Se i parametri di normalità relative alla distribuzione campionaria della variabilità sono:asimmetria -3.80 (ds-5) e curtosi -3.2(ds 5) cosa è lecito concludere?
a) la variabile età non è distribuita normalmente
b) la variabile età è distribuita normalmente
c) non è possibile stabilire se è distribuita normalmente
d) la variabile età è sempre distribuita normalmente
se calcolando il coefficiente di correlazione tra 2 variabili AeB si ottiene r=0.62 come si interpreta?
a) all’aumentare di A, B cresce
b) al decrescere di A,B decresce
c) al decrescere di A, B cresce
d) le due variabili sono indipendenti se r=0.00
quando si vuole calcolare il grado di associazione tra due variabili calcolate su scala nominale quale deve essere scelto come coefficiente di associazione?
a) r Pearson
b) r di Sperman
c) punto biseriale
d) contigenza
ragazzi forse saranno semplici, ma su alcune non sono proprio convinta!!! Vi prego aiutatemi..cmq anche io ho fatto questo esame a luglio e sono stata bocciata..non sottovalutatelo perché ha la sua difficoltà!!!spero di non dover sostenere l’orale anche se mi stò preparando anche a quello!!! Cmq se qualcuno ha sostenuto l’orale può dirmi quale sono le domande ricorrenti??? grazieeeeeee
io a queste domande risponderei così,
d; a; a;b. voi ke ne dite?
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Riferimento: [857-841-842]Analisi dei Dati - Senese
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Originalmente inviato da
nuovoletta
ank'io nn riesco a capire quale sarò la risp giusta,
ps ma la frase quando è vera l'ipotesi di indipendenza Ho, come dobbiamo interpretarla? che significa?
è questo che non riesco a capire! perchè ho trovato altre domande simili tra le domande di agostino ma c'era sempre scritto quando è falsa l ipotesi nulla! adesso il valore di p non concorda con il resto della domanda, sono due dati che si escludono a vicenda in questa risposta! ho pensato che forse hanno sbagliato a scrivere o almeno me lo auguro..cmq se qualcuno sa rispondere lo faccia x favore
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Riferimento: [857-841-842]Analisi dei Dati - Senese
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Originalmente inviato da
anna-pinco
ragazzi ho una domanda da farvi
un ricercatore per verificare l effetto causale della variabile A (VI) sulla variabile B (VD) ha calcolato il coefficiente di regressione (b=1.12). Sapendo che tale coefficiente ha una probabilità di accadimento p=0,006 quando è vera l'ipotesi di indipendenza Ho, qual'è l interpretazione corretta?
a) A e B non sono associate
b) il valore ottenuto indica che anche nella popolazione la variabile A influenza la B
c) A non influenza B
d) non ci sono elementi a sufficienza per interpretare
secondo il ragionamento bisogna vedere se p è maggiore o minore di 0,05 e in base a questo accettare o rifiutare l ipotesi nulla Ho.
In questo caso p che ha valore 0,006 è minore di 0,05 quindi dovremmo rifiutare Ho ....il mio dubbio nasce da quel pezzo della domanda che dice "quando è vera l ipotesi di indipendenza Ho" : se abbiamo detto che devo rifiutarla qual'è la risposta giusta allora?
allora secondo me la risposta è a... e penso che quando dice " tale coefficiente ha una probabilità di accadimento p=0,006 quando è vera l'ipotesi di indipendenza Ho" si riferisca al fatto che c'è una probabilità di 0.006 che le due variabili siano indipendenti e quindi che si affermi Ho...
che dite??:mumble:
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Riferimento: [857-841-842]Analisi dei Dati - Senese
Citazione:
Originalmente inviato da
marythanks
Ragazzi vi posto altre domande perché sinceramente ho dato una risposta ma anche questa volta non ne so convinta al 100%..allora le domande sono:
se la devianza di un campione è negativa allora?
a) x= media per tutti i soggetti
b) x= media per metà dei soggetti
c) X> media per tutti i soggetti
d) Ho sbagliato i calcoli
Se i parametri di normalità relative alla distribuzione campionaria della variabilità sono:asimmetria -3.80 (ds-5) e curtosi -3.2(ds 5) cosa è lecito concludere?
a) la variabile età non è distribuita normalmente
b) la variabile età è distribuita normalmente
c) non è possibile stabilire se è distribuita normalmente
d) la variabile età è sempre distribuita normalmente
se calcolando il coefficiente di correlazione tra 2 variabili AeB si ottiene r=0.62 come si interpreta?
a) all’aumentare di A, B cresce
b) al decrescere di A,B decresce
c) al decrescere di A, B cresce
d) le due variabili sono indipendenti se r=0.00
quando si vuole calcolare il grado di associazione tra due variabili calcolate su scala nominale quale deve essere scelto come coefficiente di associazione?
a) r Pearson
b) r di Sperman
c) punto biseriale
d) contigenza
ragazzi forse saranno semplici,:mumble: ma su alcune non sono proprio convinta!!! Vi prego aiutatemi..cmq anche io ho fatto questo esame a luglio e sono stata bocciata..non sottovalutatelo perché ha la sua difficoltà!!!spero di non dover sostenere l’orale anche se mi stò preparando anche a quello!!! Cmq se qualcuno ha sostenuto l’orale può dirmi quale sono le domande ricorrenti??? grazieeeeeee
io penso:
la 1 è d perchè la devianza viene calcolata partendo dai valori elevati al quadrato e quindi si annulla il segno.
la 2 dico la a e mi sorge un dubbio: x calcolare se la distribuzione è normale si usano la Simmetria e la Curtosi, perchè qui riporta l'asimmetria??
la 3 dico a perchè con r=0.62 c'è una correlazione positiva e cioè al crescere di A cresce anche B ( graficamente la retta sale)
la 4 dico che è vermanete strana come domanda xchè la correlazione che si utilizza x le variabili Nominali è la r(phi) che nelle risposte non c'è e in più si utilizza x quelle DICOTOMICHE, condizione nn presente nella domanda...:mumble::mumble:
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Riferimento: [857-841-842]Analisi dei Dati - Senese
ho un quesito x voi:
se in una regressione il 64% della variabilità di y è spiegata dalla variabile x, la relazione tra le due è:
a-positiva
b-significativa (per essere tale bisogna usare un test)
c-sia a sia b
d-non si può dire
a primo impatto avrei detto a perchè la domanda vuol dire che il coefficiente di determinazione è= 0.64, essendo il coeff. di determinazione = r al quadrato, vuol dire che il coefficiente di correlazione è 0.8. ma da questo dobbiamo dedurre che è anche significativa e quindi la c? il dubbio mi viene da quel "(per essere tale bisogna usare un test)", che ne pensate?
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Riferimento: [857-841-842]Analisi dei Dati - Senese
marina x quanto riguarda la tua domanda penso che sia la c , per quanto riguarda la mia non saprei sn spiazzata!
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Riferimento: [857-841-842]Analisi dei Dati - Senese
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Originalmente inviato da
marythanks
Ragazzi vi posto altre domande perché sinceramente ho dato una risposta ma anche questa volta non ne so convinta al 100%..allora le domande sono:
se la devianza di un campione è negativa allora?
a) x= media per tutti i soggetti
b) x= media per metà dei soggetti
c) X> media per tutti i soggetti
d) Ho sbagliato i calcoli
Se i parametri di normalità relative alla distribuzione campionaria della variabilità sono:asimmetria -3.80 (ds-5) e curtosi -3.2(ds 5) cosa è lecito concludere?
a) la variabile età non è distribuita normalmente
b) la variabile età è distribuita normalmente
c) non è possibile stabilire se è distribuita normalmente
d) la variabile età è sempre distribuita normalmente
se calcolando il coefficiente di correlazione tra 2 variabili AeB si ottiene r=0.62 come si interpreta?
a) all’aumentare di A, B cresce
b) al decrescere di A,B decresce
c) al decrescere di A, B cresce
d) le due variabili sono indipendenti se r=0.00
quando si vuole calcolare il grado di associazione tra due variabili calcolate su scala nominale quale deve essere scelto come coefficiente di associazione?
a) r Pearson
b) r di Sperman
c) punto biseriale
d) contigenza
ragazzi forse saranno semplici, ma su alcune non sono proprio convinta!!! Vi prego aiutatemi..cmq anche io ho fatto questo esame a luglio e sono stata bocciata..non sottovalutatelo perché ha la sua difficoltà!!!spero di non dover sostenere l’orale anche se mi stò preparando anche a quello!!! Cmq se qualcuno ha sostenuto l’orale può dirmi quale sono le domande ricorrenti??? grazieeeeeee
allora ragà, la devianza è un quadrato e pertanto deve essere necessariamente positivo..(quindi la prima è d). La seconda si considerano normali solo le distribuzioni che oscillano tra + e - 1, max 2, quinid questa non è distribuita normalmente. se r = 0.62, si avvicina a + 1, quindi quando sale una sale anche l'altra. sulle nominali c'è o la f (phi) o la r punto biseriale, quindi in qst caso è c
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Riferimento: [857-841-842]Analisi dei Dati - Senese
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Originalmente inviato da
Marina2409
ho un quesito x voi:
se in una regressione il 64% della variabilità di y è spiegata dalla variabile x, la relazione tra le due è:
a-positiva
b-significativa (per essere tale bisogna usare un test)
c-sia a sia b
d-non si può dire
a primo impatto avrei detto a perchè la domanda vuol dire che il coefficiente di determinazione è= 0.64, essendo il coeff. di determinazione = r al quadrato, vuol dire che il coefficiente di correlazione è 0.8. ma da questo dobbiamo dedurre che è anche significativa e quindi la c? il dubbio mi viene da quel "(per essere tale bisogna usare un test)", che ne pensate?
allora appunto perchè la regressione è r al quadrato noi da questo numero possiamo sapere che è significativa (è vicina al +o- 1) ma non la direzione perchè qualunque numero, che sia positivo o negativo, al quadrato diventa positivo
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Riferimento: [857-841-842]Analisi dei Dati - Senese
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Originalmente inviato da
Marina2409
io penso:
la 1 è d perchè la devianza viene calcolata partendo dai valori elevati al quadrato e quindi si annulla il segno.
la 2 dico la a e mi sorge un dubbio: x calcolare se la distribuzione è normale si usano la Simmetria e la Curtosi, perchè qui riporta l'asimmetria??
la 3 dico a perchè con r=0.62 c'è una correlazione positiva e cioè al crescere di A cresce anche B ( graficamente la retta sale)
la 4 dico che è vermanete strana come domanda xchè la correlazione che si utilizza x le variabili Nominali è la r(phi) che nelle risposte non c'è e in più si utilizza x quelle DICOTOMICHE, condizione nn presente nella domanda...:mumble::mumble:
secondo me la questione dell'Asimmetria è un errore di scrittura..ma siete sicuri?
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Riferimento: [857-841-842]Analisi dei Dati - Senese
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Originalmente inviato da
anna-pinco
è questo che non riesco a capire! perchè ho trovato altre domande simili tra le domande di agostino ma c'era sempre scritto quando è falsa l ipotesi nulla! adesso il valore di p non concorda con il resto della domanda, sono due dati che si escludono a vicenda in questa risposta! ho pensato che forse hanno sbagliato a scrivere o almeno me lo auguro..cmq se qualcuno sa rispondere lo faccia x favore
ragà fatevi un giro nelle pagine rpecedenti del thread comunque..tutte ste risposte ci sono già..
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Riferimento: [857-841-842]Analisi dei Dati - Senese
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Originalmente inviato da
Bricy1987
sulle nominali c'è o la f (phi) o la r punto biseriale, quindi in qst caso è c
la la r punto biseriale non si utilizza x le nominali. o meglio nella domanda parla di due variabili nominali ma la r punto biseriale si utilizza quando si hanno 2 variabili, di cui una dicotomica ( e quindi nominale) e l'altra continua( e quindi nn può essere nominale).
in realtà in questa domanda nn c'è una risposta corretta, è possibile??:mumble:
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Riferimento: [857-841-842]Analisi dei Dati - Senese
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Originalmente inviato da
anna-pinco
ragazzi ho una domanda da farvi
un ricercatore per verificare l effetto causale della variabile A (VI) sulla variabile B (VD) ha calcolato il coefficiente di regressione (b=1.12). Sapendo che tale coefficiente ha una probabilità di accadimento p=0,006 quando è vera l'ipotesi di indipendenza Ho, qual'è l interpretazione corretta?
a) A e B non sono associate
b) il valore ottenuto indica che anche nella popolazione la variabile A influenza la B
c) A non influenza B
d) non ci sono elementi a sufficienza per interpretare
secondo il ragionamento bisogna vedere se p è maggiore o minore di 0,05 e in base a questo accettare o rifiutare l ipotesi nulla Ho.
In questo caso p che ha valore 0,006 è minore di 0,05 quindi dovremmo rifiutare Ho ....il mio dubbio nasce da quel pezzo della domanda che dice "quando è vera l ipotesi di indipendenza Ho" : se abbiamo detto che devo rifiutarla qual'è la risposta giusta allora?
io credo che non dobbiamo pensare a tutto il resto ma solo alla p: è 0,006? è più piccola di 0,05? e allora rifiutiamo l'ipotesi nulla perchè è vera l'ipotesi alternativa..non è possibile che sia vera l'ipotesi nulla secondo me perchè può avvenire 6 volte su 1000..(quindi secondo me è b)
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Riferimento: [857-841-842]Analisi dei Dati - Senese
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Originalmente inviato da
Marina2409
la la r punto biseriale non si utilizza x le nominali. o meglio nella domanda parla di due variabili nominali ma la r punto biseriale si utilizza quando si hanno 2 variabili, di cui una dicotomica ( e quindi nominale) e l'altra continua( e quindi nn può essere nominale).
in realtà in questa domanda nn c'è una risposta corretta, è possibile??:mumble:
ah è vero..non avevo captato "due" variabili..anche la f vuole una ad intervalli..:mumble: Marina ma poi quella questione di "quando è vera l'ipotesi nulle" tu come credi che sia? Mi stanno sorgendo mille dubbi..
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Riferimento: [857-841-842]Analisi dei Dati - Senese
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Originalmente inviato da
Bricy1987
ah è vero..non avevo captato "due" variabili..anche la f vuole una ad intervalli..:mumble:
no la f è l unica ad avere due nominali a condizione che siano dicotomiche ma sempre nella risposta non c'è ahahhaah. :skunk:
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Riferimento: [857-841-842]Analisi dei Dati - Senese
Citazione:
Originalmente inviato da
Marina2409
no la f è l unica ad avere due nominali a condizione che siano dicotomiche ma sempre nella risposta non c'è ahahhaah. :skunk:
cmq mi sto scemunendo se non si è capito..ah ma a proposito...la potenza del test è 1- B, quindi la possibilità di accettare h0 quando è vera, o di rifiutarla quando è falsa?
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Riferimento: [857-841-842]Analisi dei Dati - Senese
RAGAZZE AIUTOOOOO!sarò cretina ma io non ho ancora capito se l'orale è obbligatorio o facoltativo.e soprattutto se è obbligatorio qualcuno sa dirmi come si svolge più o meno??
sinceramente io sto perdendo un sacco di tempo a imparare la teoria in vista dell'orale ma se mi dite che non è obbligatorio mi concentro molto di più sulla pratica e sugli esercizi!!!!!!VI PREGO AIUTATEMI!!!NON VOGLIO PERDERE DEL TEMPO INUTILMENTE!!!
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Riferimento: [857-841-842]Analisi dei Dati - Senese
salve a tutti,sto cercando di capire anche io qualcosa,ma niente...i dubbi che avevo a luglio sn rimasti tali,anzi sn peggiorati.
per quanto riguarda la domanda del 64%di varianza, io scarterei la a perchè qualsiasi numero elevato al quadrato è sempre positivo,quindi il mio r può essere anche -0.8.e quindi sarei indecisa fra la b-significativo o d-nn si può dire.
un altro dubbio m sorge nelle domande che chiedono di calcolare il punteggio z,se nella risposta dobbiamo mettere significativo o no,perchè sul libro di testo c'è scritto che un punteggio z=1 sarà un punteggio sup alla norma,ma nn m mette la parola significativo.allora volevo sapere perchè nelle risposte mettiamo che è significativo.spero di essere stata chiara e che qualcuno di buona volontà possa aiutarmi...
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Riferimento: [857-841-842]Analisi dei Dati - Senese
Citazione:
Originalmente inviato da
Bricy1987
cmq mi sto scemunendo se non si è capito..ah ma a proposito...la potenza del test è 1- B, quindi la possibilità di accettare h0 quando è vera, o di rifiutarla quando è falsa?
la potenza è interessata a falsificare Ho e quindi tenta di respingere l'ipotesi nulla quando è falsa. si calcola facendo 1-beta perchè beta rappresenta l'errore di II tipo ( di accettare l'Ho quando è falsa), quindi essendo interessata a falsificarla elimina ( sottraendo) la probabilità di accettarla se Ho è falsa. Penso sia così, x quanto contorto nn so se mi sono spiegata :medito:
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Riferimento: [857-841-842]Analisi dei Dati - Senese
uno psicologo è interessato a verificare l'effetto di un trattamento. A tale scopo, suddivide un campione di pazienti in 3 gruppi e sottopone i 3 gruppi allo stesso trattamento ma con una durata diversa ( 1 mese, 2 , 3). alla fine del trattamento effettua su ciascun gruppo un post-test x valutare i sintomi manifestati, se la variabile sintomi è misurata su scala quantitativa, quale statistica dovrà applicare x verificare se tra i 3 gruppi ci sono delle differenze, H1?
a. la regressione semplice
b. t student x gruppi dipendenti
c. t student per gruppi indipendenti
d. analisi della varianza x campioni indipendenti (ANOVA)
che dite? io dico d perchè sul libro dice che quando le medie sono più di 2 si utilizza l'anova. In più l'anova si utilizza quando la VD è qualitativa ( in questo caso il trattamento) e la VI quantitativa ( in questo caso i sintomi).
confermate questa risposta???
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Riferimento: [857-841-842]Analisi dei Dati - Senese
uno psicologo è interessato a verificare l'effetto di un trattamento. A tale scopo, suddivide un campione di pazienti in 3 gruppi e sottopone i 3 gruppi allo stesso trattamento ma con una durata diversa ( 1 mese, 2 , 3). alla fine del trattamento effettua su ciascun gruppo un post-test x valutare i sintomi manifestati, se la variabile sintomi è misurata su scala quantitativa, quale statistica dovrà applicare x verificare se tra i 3 gruppi ci sono delle differenze, H1?
a. la regressione semplice
b. t student x gruppi dipendenti
c. t student per gruppi indipendenti
d. analisi della varianza x campioni indipendenti (ANOVA)
che dite? io dico d perchè sul libro dice che quando le medie sono più di 2 si utilizza l'anova. In più l'anova si utilizza quando la VD è qualitativa ( in questo caso il trattamento) e la VI quantitativa ( in questo caso i sintomi).
confermate questa risposta???
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Riferimento: [857-841-842]Analisi dei Dati - Senese
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Originalmente inviato da
marcysergio
RAGAZZE AIUTOOOOO!sarò cretina ma io non ho ancora capito se l'orale è obbligatorio o facoltativo.e soprattutto se è obbligatorio qualcuno sa dirmi come si svolge più o meno??
sinceramente io sto perdendo un sacco di tempo a imparare la teoria in vista dell'orale ma se mi dite che non è obbligatorio mi concentro molto di più sulla pratica e sugli esercizi!!!!!!VI PREGO AIUTATEMI!!!NON VOGLIO PERDERE DEL TEMPO INUTILMENTE!!!
hey ma nessuno sa dirmi niente in merito alla mia domanda?lo so che siete tutte immerse nello studio ma vi chiedo un aiuto!!
per favore!io sono ancora a zero...vorrei velocizzarmi un pò!
aiutatemi vi prego!ho solo bisogno di sapere se ci sarà l'orale...
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marcysergio
hey ma nessuno sa dirmi niente in merito alla mia domanda?lo so che siete tutte immerse nello studio ma vi chiedo un aiuto!!
per favore!io sono ancora a zero...vorrei velocizzarmi un pò!
aiutatemi vi prego!ho solo bisogno di sapere se ci sarà l'orale...
l'orale è OBBLIGATORIO, solo se prendi 18 o 30 puoi non farlo!!!
Agli ultimi appelli ha detto che anche fino a 22 si poteva nn fare ma è a bontà sua... come va la giornata. Di sicuro se nn rientri nella fascia che indica lui l'orale è OBBLIGATORIO. ciao.
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ragazzi ho un'altra domanda, nn mi chiamate rompipalle pleaseee :D
I risultati di un'analisi della varianza x misure indipendenti (Anova) con un fattore a 2 livelli ha fornito i seguenti risultati: F=765,01 e p<0.001.
In base a questo risultati è possibile affermare che:
a. i gruppi provengono da poplazioni diverse
b. i gruppi provengono tutti dalla stessa popolazione
c. i gruppi sono omogenei
d. nessuna delle precedenti.
Io ho fatto questo ragionamento: p<0.001 quindi già possiamo dire che si accetta H1. H1 afferma che le medie dei due campioni sono differenti...quindi i due campioni provengono da popolazioni diverse.
è giusto??
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Marina2409
ragazzi ho un'altra domanda, nn mi chiamate rompipalle pleaseee :D
I risultati di un'analisi della varianza x misure indipendenti (Anova) con un fattore a 2 livelli ha fornito i seguenti risultati: F=765,01 e p<0.001.
In base a questo risultati è possibile affermare che:
a. i gruppi provengono da poplazioni diverse
b. i gruppi provengono tutti dalla stessa popolazione
c. i gruppi sono omogenei
d. nessuna delle precedenti.
Io ho fatto questo ragionamento: p<0.001 quindi già possiamo dire che si accetta H1. H1 afferma che le medie dei due campioni sono differenti...quindi i due campioni provengono da popolazioni diverse.
è giusto??
giusto!:yahoo:
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allora vi faccio un'altra domanda:ma voi da dove state studiando?io ho ripreso il libro che studiai per psicometria perchè quello che ci ha dato il prof. è davvero incomprensibile...
però vedo che voi siete già molto avanti con lo studio e soprattutto sapete delle cose che non mi è sembrato di vedere sul libro...
e poi un'altra cosa:ieri c'è stato questo esame se non sbaglio...non c'è nessuno ce lo ha fatto e che ci può dire qualche novità magari??
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marcysergio
allora vi faccio un'altra domanda:ma voi da dove state studiando?io ho ripreso il libro che studiai per psicometria perchè quello che ci ha dato il prof. è davvero incomprensibile...
però vedo che voi siete già molto avanti con lo studio e soprattutto sapete delle cose che non mi è sembrato di vedere sul libro...
e poi un'altra cosa:ieri c'è stato questo esame se non sbaglio...non c'è nessuno ce lo ha fatto e che ci può dire qualche novità magari??
l'esame è stato rimandato a venerdì.
cmq l'importante è integrare slides e libro suo, poi le cose poco chiare le puoi vedere sul libro di pedone che approfondisce vari punti e chiarisce bene i dubbi.
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Marina2409
l'esame è stato rimandato a venerdì.
cmq l'importante è integrare slides e libro suo, poi le cose poco chiare le puoi vedere sul libro di pedone che approfondisce vari punti e chiarisce bene i dubbi.
ahhhhhhhhhh!ecco perchè voi siete così preparate:lo dovete fare venerdì l'esame...
io invece lo sto preparando per il 5 novembre...
fiù!mi ero presa uno spavento...
comunque grazie per le info...io sto studiando dalle slides e dal libro di pedone...il libro del prof. non lo sto aprendo proprio perchè mi mette in crisi!
in bocca al lupo!
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per verificare l'effetto di una V.I: a rapporti su una V.D. a intervalli, che indice utilizziamo?!??!?!!?
1 Coefficiente di correlazione
2 coefficiente di regressione
3 P di Pearson
4 T di Student