Riferimento: Importante!!!programma della protesta contro la legge 133(incontri e ini
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doglover84
Ho notato anch'io l'intervento da paracxxx del preside di medicina... come se invece gli studenti delle altre facoltà avessero come obbiettivo principale il cazzeggio... della serie "armiamoci e partite"...
Esatto, loro son troppo importanti per fermarsi "anche solo 10 giorni" mi pare siano state le sue testuali parole :sbonk:
mah
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il ministro Meloni ha detto che non cè bisogno di arrivare al punto di mandare la polizia nella scuole e nelle università...strano detto da una di AN...
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i docenti di ruolo sono obbligati per legge a fare lezione se c'è anche un solo studente in classe.. (parole di Nicotra), per cui se noi studenti non siamo tutti d'accordo non possiamo bloccarle del tutto..:sbonk: so che stasera ci sono nostri colleghi in facoltà decidendo il da farsi.. credo che al più presto ci faranno un resoconto
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premettendo che anche a me non è piaciuta la cagnara che è avvenuta in assemblea.. dando un'immagine di studenti non uniti fra di loro, non mi sono piaciuti nemmeno alcuni interventi da parte dei presidi (di medicina e di economia); ormai ne abbiamo tutti le scatole piene di riempirci la bocca di belle parole, fare comizi e comizietti. Non riesco proprio a capire la posizione della facoltà di medicina e di economia: "si, siamo favorevoli alla protesta, bravi, protestiamo, facciamo le cose.. ah no scusate, però le lezioni le dobbiamo fare." Forse non si è ancora capito che se LE LEZIONI NON VENGONO BLOCCATE gli studenti pensano a far lezione e stop. Ripeto fino alla nausea: come si può andare ad una manifestazione, proporre dei lavori costruttivi e alternativi, partecipare ad una semplice assemblea e contemporaneamente seguire una lezione?? Io non sono per l'occupazione a tutti i costi, ma mi sto accorgendo che se le lezioni non vengono bloccate la maggior parte degli studenti se ne STRAFREGANO di venire in aula 4b a darci una mano. "Tanto ci sono gli altri che rinunciano alle lezioni per organizzare la protesta, perchè dovrei privarmene io? " ecco come ragionano.
Parlavo con una ragazza alla quale abbiamo bloccato una lezione. Ci ha detto che abbiamo ragione, che siamo bravi, che siamo nel giusto, ma non dovevamo bloccarle le lezioni. Cito testualmente: "si bravi avete ragione, ma VOI non dovete bloccare, VOI dovete andare a fare lezioni in piazza, VOI dovete fare manifestazioni"
e tu cosa fai? segui la lezione comodamente seduta mentre gli altri fanno qualcosa? allora anche io ho il diritto di seguire la lezione come te :swear:
ditemi come la pensate, scusate lo sfogo...
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schizofrenico
premettendo che anche a me non è piaciuta la cagnara che è avvenuta in assemblea.. dando un'immagine di studenti non uniti fra di loro, non mi sono piaciuti nemmeno alcuni interventi da parte dei presidi (di medicina e di economia); ormai ne abbiamo tutti le scatole piene di riempirci la bocca di belle parole, fare comizi e comizietti. Non riesco proprio a capire la posizione della facoltà di medicina e di economia: "si, siamo favorevoli alla protesta, bravi, protestiamo, facciamo le cose.. ah no scusate, però le lezioni le dobbiamo fare." Forse non si è ancora capito che se LE LEZIONI NON VENGONO BLOCCATE gli studenti pensano a far lezione e stop. Ripeto fino alla nausea: come si può andare ad una manifestazione, proporre dei lavori costruttivi e alternativi, partecipare ad una semplice assemblea e contemporaneamente seguire una lezione?? Io non sono per l'occupazione a tutti i costi, ma mi sto accorgendo che se le lezioni non vengono bloccate la maggior parte degli studenti se ne STRAFREGANO di venire in aula 4b a darci una mano. "Tanto ci sono gli altri che rinunciano alle lezioni per organizzare la protesta, perchè dovrei privarmene io? " ecco come ragionano.
Parlavo con una ragazza alla quale abbiamo bloccato una lezione. Ci ha detto che abbiamo ragione, che siamo bravi, che siamo nel giusto, ma non dovevamo bloccarle le lezioni. Cito testualmente: "si bravi avete ragione, ma VOI non dovete bloccare, VOI dovete andare a fare lezioni in piazza, VOI dovete fare manifestazioni"
e tu cosa fai? segui la lezione comodamente seduta mentre gli altri fanno qualcosa? allora anche io ho il diritto di seguire la lezione come te :swear:
ditemi come la pensate, scusate lo sfogo...
è ovvio, hai ragione, ma non credo che questo ti farà stare meglio, anzi probabilmente ti farà incazzare anche di più.
Purtroppo questa estate ho imparato a mie spese che ci si trovi nella posizione di studente o in quella di lavoratore (ebbene sì) fa sempre comodo l'idealista, quello che ha dei valori che lo spingono a fare la cosa giusta, pensando al bene comune e non solo al proprio tornaconto. Si, il pirla della situazione è davvero comodo. Naturalmente la mia è solo una provocazione, credo che tu abbia capito che non sono io a dare a te e alle altre persone che si stanno attivamente occupando di questa causa tale epitteto. Ma tanto è. Non ti curar di loro ma guarda e passa direbbe il sommo poeta. C'è sempre questa minoranza, pensali come dei poverini che non sanno quello che fanno e non capiscono la situazione. Personalmete ti ringrazio e ringrazio tutti colleghi che come te stanno cercando di trovare una soluzione a questo casino.
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scusa eh..ma secondo me...hai frainteso un po'...secondo te quelli che decidono di seguire la lezione sono totalmente indifferenti a tutto ciò che li sta accadendo intorno?secondo me...prima di tutto si tratta solo di una tua constatazione,o quanto meno di un tuo pensiero...visto che cmq vi siete presi la briga di rappresentare gli studenti...dato che a quanto pare ritenete inefficiente il lavoro dei vostri colleghi "rappresentanti ufficiali"(a parer mio,lavorano abbastanza bene)...è naturale sentirsi dire voi organizzate manifestazioni...si esatto dovreste organizzare manifestazioni,cercando di coinvolgere anche i docenti,in modo da poter proporre una lezione alternativa...visto che cmq c'è chi vuol seguire le lezioni e chi no...
Per quanto riguarda i nostri rappresentanti,secondo me,poi non prendertela se la penso diversamente da te...potenzialmente hanno idee produttive,ora si tratta di metterle in atto...e cmq sia se non fosse per loro voi andreste ancora in giro a bloccare le lezioni a chi invece sostiene una linea più"soft"rispetto alla vostra...meno estrema...
questo è solo il mio punto di vista chiaramente:)
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poverini perchè non la pensano come voi?eppure siamo in un paese democratico..in cui ognuno è libero di pensarla come vuole...no?
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robylillu
poverini perchè non la pensano come voi?eppure siamo in un paese democratico..in cui ognuno è libero di pensarla come vuole...no?
no, poverini non è riferito a chi ha un'idea divertsa dalla mia. E' rivolto solo a coloro che non sono informati e che non vogliono farlo, a coloro che passivamente lasciano che siano le altre persone a passarsi la patata bollente. Certo che ci sono persone che consapevolmente e con le loro ragioni dicono di non essere d'accordo con queste forme di protesta, ma molte altre non conoscono ancora i termini della questione e hanno paura di saltare una lezione; è su questi ultimi che ho qualcosa da ridire. Personalmente preferirei una bella riunione all'aperto in qualche punto strategico della città con media al seguito. Credo che sarebbe significativo e che si potrebbe tappare la bocca a chi, in questi giorni, ha detto che non aspettiamo altro che le manifestazioni per andare a fare casino, quando sappiamo bene che chi fa casino sono, nella maggior parte dei casi, gente che non c'entra nulla.
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schizo (e gli altri) so che leggendo certi interventi vi verrebbe da mandare al diavolo tutto (della serie.. ma chi me lo fa fare?) ma non fatelo.. perchè c'è chi invece crede in voi (noi) e nelle vostre (nostre) iniziative:Ops: e se solo io non avessi il lavoro e un esame venerdi sarei anche adesso in aula 4b!
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Ciao Schizofrenico, spero che il mio parere possa servire..
Lavoro ormai da sei anni in un call center di 400 dipendenti, molti dei quali padri e madri che con i 1000 euro che prendono si pagano il mutuo e mantengono famiglia. Ogni anno, immancabilmente, a qualche dirigente viene la bella idea di dire che l'azienda è in crisi e che o si fanno tagli o si chiude. Ogni anno. Immagina in quel momento come stiamo: ma in sei anni abbiamo fatto due (!!) giorni di sciopero in tutto. Perchè? Perchè l'azienda doveva cmq produrre per poterci mantenere e non andando a lavoro l'avremmo fatta fallire. Come facevamo? Le manifestazioni, le riunioni le facevamo fuori dall'orario di lavoro o in modo da non rubare più di qualche ora. Ogni volta con i sindacati abbiamo contattato politici e giornalisti e picchettavamo l'ingresso dell'azienda per farci vedere da fuori. Secondo me la migliore forma di protesta sarebbe andare a fare manifestazioni all'unione sarda e alla regione, lì avremmo sicuramente visibilità e non chiudendoci in facoltà.
Perchè si devono interrompere le lezioni? Inutile girarci intorno: la maggior parte degli studenti se sa che non c'è lezione se ne rimane a casa. Se invece vengono si può andare nelle aule e prendere mezz'ora al docente per organizzare manifestazioni o quant'altro serve. Per la mia esperienza io la vedo più realistica e utile così, poi chiaramente è un'opinione come tante.
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ianaiana
no, poverini non è riferito a chi ha un'idea divertsa dalla mia. E' rivolto solo a coloro che non sono informati e che non vogliono farlo, a coloro che passivamente lasciano che siano le altre persone a passarsi la patata bollente. Certo che ci sono persone che consapevolmente e con le loro ragioni dicono di non essere d'accordo con queste forme di protesta, ma molte altre non conoscono ancora i termini della questione e hanno paura di saltare una lezione; è su questi ultimi che ho qualcosa da ridire. Personalmente preferirei una bella riunione all'aperto in qualche punto strategico della città con media al seguito. Credo che sarebbe significativo e che si potrebbe tappare la bocca a chi, in questi giorni, ha detto che non aspettiamo altro che le manifestazioni per andare a fare casino, quando sappiamo bene che chi fa casino sono, nella maggior parte dei casi, gente che non c'entra nulla.
ok allora su certi punti la pensiamo allo stesso modo...
ah..mi sono permessa di dire ciò che penso senza giudicare il lavoro fatto dagli altri...inoltre dato che chiedete consigli,ho detto ciò che a parer mio è più costruttivo e cosa no...attenzione!A PARER MIO!
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Laurelin
Ciao Schizofrenico, spero che il mio parere possa servire..
Lavoro ormai da sei anni in un call center di 400 dipendenti, molti dei quali padri e madri che con i 1000 euro che prendono si pagano il mutuo e mantengono famiglia. Ogni anno, immancabilmente, a qualche dirigente viene la bella idea di dire che l'azienda è in crisi e che o si fanno tagli o si chiude. Ogni anno. Immagina in quel momento come stiamo: ma in sei anni abbiamo fatto due (!!) giorni di sciopero in tutto. Perchè? Perchè l'azienda doveva cmq produrre per poterci mantenere e non andando a lavoro l'avremmo fatta fallire. Come facevamo? Le manifestazioni, le riunioni le facevamo fuori dall'orario di lavoro o in modo da non rubare più di qualche ora. Ogni volta con i sindacati abbiamo contattato politici e giornalisti e picchettavamo l'ingresso dell'azienda per farci vedere da fuori. Secondo me la migliore forma di protesta sarebbe andare a fare manifestazioni all'unione sarda e alla regione, lì avremmo sicuramente visibilità e non chiudendoci in facoltà.
Perchè si devono interrompere le lezioni? Inutile girarci intorno: la maggior parte degli studenti se sa che non c'è lezione se ne rimane a casa. Se invece vengono si può andare nelle aule e prendere mezz'ora al docente per organizzare manifestazioni o quant'altro serve. Per la mia esperienza io la vedo più realistica e utile così, poi chiaramente è un'opinione come tante.
il tuo intervento mi è piaciuto molto :approved: certo è la mia opinione :asd: c'è però un problema, lo dico senza polimica, ma proprio perchè secondo me la tua soluzione potrebbe non essere così indolore per tutti. Mi spiego meglio. Decidiamo di andare a fare picchettaggio sotto il palazzo della regione, ok? quando? a che ora? in quella mattina qualcuno perderà delle lezioni. vogliamo fare una cosa del genere ad oltranza? significa che bisogna darsi il cambio.. personalmente non credo che la cosa durerebbe molto. Non so se sono riuscita a spiegare le mie perplessità :sbonk:
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Laurelin
Ciao Schizofrenico, spero che il mio parere possa servire..
Lavoro ormai da sei anni in un call center di 400 dipendenti, molti dei quali padri e madri che con i 1000 euro che prendono si pagano il mutuo e mantengono famiglia. Ogni anno, immancabilmente, a qualche dirigente viene la bella idea di dire che l'azienda è in crisi e che o si fanno tagli o si chiude. Ogni anno. Immagina in quel momento come stiamo: ma in sei anni abbiamo fatto due (!!) giorni di sciopero in tutto. Perchè? Perchè l'azienda doveva cmq produrre per poterci mantenere e non andando a lavoro l'avremmo fatta fallire. Come facevamo? Le manifestazioni, le riunioni le facevamo fuori dall'orario di lavoro o in modo da non rubare più di qualche ora. Ogni volta con i sindacati abbiamo contattato politici e giornalisti e picchettavamo l'ingresso dell'azienda per farci vedere da fuori. Secondo me la migliore forma di protesta sarebbe andare a fare manifestazioni all'unione sarda e alla regione, lì avremmo sicuramente visibilità e non chiudendoci in facoltà.
Perchè si devono interrompere le lezioni? Inutile girarci intorno: la maggior parte degli studenti se sa che non c'è lezione se ne rimane a casa. Se invece vengono si può andare nelle aule e prendere mezz'ora al docente per organizzare manifestazioni o quant'altro serve. Per la mia esperienza io la vedo più realistica e utile così, poi chiaramente è un'opinione come tante.
condivido, penso che la tua sia una posizione ''realistica'' e matura
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Si può andare nelle aule, CHI?????
Prendere mezz'ora al docente, CHI?????
Organizzare manifestazioni, CHI??????
Scusate, è pieno di belle proposte, che io condivido, però alla fine vedo sempre le stesse facce, le stesse dinamiche e quindi LE STESSE CONCLUSIONI. Che dobbiamo dare un'impronta seria e costruttiva alla cosa, credo che l'abbiamo capito tutti. Ora però, vogliamo metterci in discussione, proporre e trovare eventualmente compromessi, se vogliamo arrivare da qualche parte?
Le manifestazioni, in 20 persone, io le trovo sterili (idem per l'eventuale occupazione)..e poi, non credo che OGNUNO debba entrare nel merito delle situazioni personali, ognuno ha i suoi impegni e le sue responsabilità, ma se si vuole, idealisti o realisti, vista la situazione, qualcosa si può fare.
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Originalmente inviato da
antonellina81
davvero Marini faceva lezione?? Io l'ho visto quando sono arrivata... chissà dove e come la finiremo... :medito:
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violentfemmes
marini a seguito l'assemblea sino a che non è iniziato lo scontro tra studenti..inoltre aveva lezione anche alle 10 ma non ne ha fatto.è vero che le sue lotte le ha fatte e in questo caso non mette parola perchè sa che questa per molti è considerata una vetrina oltre che per gli scontri tra gli stessi gruppi di studenti..e con tali contrasti è vero che alla fine non si va da nessuna parte.poi come ha anche detto la furia, loro le devono fare le lezioni.sono gli studenti che non si muovono. lui comunque la propria disponibilità la data per fare qualcosa di alternativo all'aperto.se poi mi dici che comunque TUTTI i docenti di psicologia non hanno una linea di protesta, come per lettere e filo a quanto ha detto il preside, sono d'accordo.è vero che stanno aspettando che NOI ci organizziamo e gli proponiamo le cose.. poi ho un quesito a proposito di docenti: che fine ha fatto nonnis che è stato tra i primi a indire la rinuncia alle lezioni?
forse mi sono espressa male:sbonk:non ho detto che marini non era all'assemblea..ho detto che ha fatto lezione..alla fine dell'assemblea ..cosi mi hanno detto..poi non so:sbonk:
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cimprimpessa
non accetteranno tutti.. per poter occupare tutti insieme bisogna continuare a bloccare le lezioni come è stato fatto ieri
lo so che non accetteranno tutti e non saremo uniti..ma lui è stato chiaro, quindi non so quanto potrà continuare liberamente la protesta in facoltà:sbonk:
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bluto1979
visto quel che ha detto il preside di medicina, argomentandolo certo in maniera quasi convincente, ma che continua a suonarmi comunque tanto come un "ok facciamo lezioni all'aperto, ok stiamo uniti, ok sospendiamo le lezioni, ma non noi di medicina perchè noi è importante che continuiamo"..certo, noi invece siam studenti di serie B e possiam anche chiudere bottega, tanto che ci cambia..
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quanto l'avrei volutro picchiare qull'uomo:zott:loro non possono permettersi di perdere lezioni per via della loro professione..ma perchè noi non ne abbiamo bisogno:swear:avrei voluto fargli notare che anche la nostra professione ha che fare con persone..persone che hanno bisogno di un aiuto:rolleyes::zott:
oggi stavo seguendo la conferenza di berlusconi e la gelimini su sky..dire che sono indignata e incaxxata è poco:zott::swear:i giornalisti hanno fatto tutte domande intelligenti, tipo come si spiegano che la gente protesta e scende in piazza contro la riforma e che non sono solo persone di sinistra(come ha voluto far credere lui), ma anche persone di destra..nessuno vuole questa legge..lui cos'ha risposto..nulla:rolleyes:ha rigirato il discorso, e dicendo che sono una minoranza quelli che protestano che in realtà è solo per andare contro la destra e che non abbiamo voglia di studiare:zott:non detto proprio queste parole, ma il succo è questo..
poi bella la storia che lui non retrocede di un millimetro e se le proteste continuano, manderà le forze dell'ordine perchè lui ha il dovere di garantire il diritto allo studio a chi vuole studiare:argh:ma perchè noi non vogliamo studiare????abbiamo tempo da perdere:omg:ma quest'uomo vive in un mondo tutto suo:rolleyes:viva la libertà di espressione!!è fuori....