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anna-pinco
per quanto riguarda la domanda numero 3 non tralasciamo la risposta "le due variabili sono indipendenti se r=0.00" ....perchè non è questa la risposta giusta ?????ma è "al crescere di a cresce b"?
per quanto riguardo la domanda numero 4 la risposta è la contingenza perchè la r (phi) è detta anche in questo modo inoltre non è necessario che venga espresso necessariamente la parola dicotomica, ti basta sapere che sono variabili nominali e la r (phi) o contingenza è l unica che è adatta per qst tipo di variabili !
la domanda 3 pone r=0.62 ma secondo me la risposta non è le variabili sono indipendenti perchè r=0.62 non è r=0.00 ma dato che la correlazione è compresa tra +1 e -1 ed è nulla quando ha valore 0, un valore come 0.62 un tipo di correlazione positiva ce l'ha, altrimenti sarebbe 0.00
per la domanda 4 buono a sapersi che il coefficiente r(phi) è detto anche contingenza, svelato il mistero:approved:
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Marina2409
uno psicologo è interessato a verificare l'effetto di un trattamento. A tale scopo, suddivide un campione di pazienti in 3 gruppi e sottopone i 3 gruppi allo stesso trattamento ma con una durata diversa ( 1 mese, 2 , 3). alla fine del trattamento effettua su ciascun gruppo un post-test x valutare i sintomi manifestati, se la variabile sintomi è misurata su scala quantitativa, quale statistica dovrà applicare x verificare se tra i 3 gruppi ci sono delle differenze, H1?
a. la regressione semplice
b. t student x gruppi dipendenti
c. t student per gruppi indipendenti
d. analisi della varianza x campioni indipendenti (ANOVA)
che dite? io dico d perchè sul libro dice che quando le medie sono più di 2 si utilizza l'anova. In più l'anova si utilizza quando la VD è qualitativa ( in questo caso il trattamento) e la VI quantitativa ( in questo caso i sintomi).
confermate questa risposta???
esattamente!!!!!
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Marina2409
la domanda 3 pone r=0.62 ma secondo me la risposta non è le variabili sono indipendenti perchè r=0.62 non è r=0.00 ma dato che la correlazione è compresa tra +1 e -1 ed è nulla quando ha valore 0, un valore come 0.62 un tipo di correlazione positiva ce l'ha, altrimenti sarebbe 0.00
per la domanda 4 buono a sapersi che il coefficiente r(phi) è detto anche contingenza, svelato il mistero:approved:
si sono d'accordo con te ma la risposta "le due variabili sono indipendenti SE r=0,00 " mi induce a pensare che qst sia la risposta giusta...quindi tu dici di non tenerne conto?
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anna-pinco
si sono d'accordo con te ma la risposta "le due variabili sono indipendenti SE r=0,00 " mi induce a pensare che qst sia la risposta giusta...quindi tu dici di non tenerne conto?
il fatto è che penso non abbia attinenza con la domanda... è giusta come affermazione di per sè ma come risposta a questa domanda non la vedo collegata... l'unica che mi sembra collegata è quella che al crescere di a cresce anche b essendoci nella domanda una correlazioen positiva...
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Marina2409
ragazzi ho un'altra domanda, nn mi chiamate rompipalle pleaseee :D
I risultati di un'analisi della varianza x misure indipendenti (Anova) con un fattore a 2 livelli ha fornito i seguenti risultati: F=765,01 e p<0.001.
In base a questo risultati è possibile affermare che:
a. i gruppi provengono da poplazioni diverse
b. i gruppi provengono tutti dalla stessa popolazione
c. i gruppi sono omogenei
d. nessuna delle precedenti.
Io ho fatto questo ragionamento: p<0.001 quindi già possiamo dire che si accetta H1. H1 afferma che le medie dei due campioni sono differenti...quindi i due campioni provengono da popolazioni diverse.
è giusto??
si, anche io ho fatto lo stesso ragionamento e ho risposto come te
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il una ricerca di tipo sperimentale la variabile DIPENDENTE:
a. è la variabile manipolata dallo sperimentatore.
b. non può essere controllata
c. è l avariabile che influenza la VI
d. corrisponde alle risposte dei soggetti
b o d? a voi l'ardua sentenza =)
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Marina2409
il una ricerca di tipo sperimentale la variabile DIPENDENTE:
a. è la variabile manipolata dallo sperimentatore.
b. non può essere controllata
c. è l avariabile che influenza la VI
d. corrisponde alle risposte dei soggetti
b o d? a voi l'ardua sentenza =)
io a questa direi la b,
vedo solo ke solo alla domanda della varianza totale non riusciamo a ris...
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ragazzi...stò nel panicoooooo!!! io le domande di agostino le ho finite tutte...ma secondo voi ne escono di simili??? c'è qualcuno che può confermarmi che le domande che possono uscire saranno smili a queste??? :mumble:
poi ho finito tutto il programma, ma l'anova (almeno a me) mi risulta un pò comlicata e non riesco a ricordarla bene...qualcuno sà più o meno quali siano gli argomenti che può chiedere a un presunto esame orale??? scusate ma veramente stò nel pallone!!!:mattoni:
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nuovoletta
io a questa direi la b,
vedo solo ke solo alla domanda della varianza totale non riusciamo a ris...
personalmente se nelle rispose ci sarà quella dei gdl io metterò questa. tra l'altro nell'esempio che ho trovato sul libro di pedone calcola prima la varianza totale e ottiene un risultato, poi calcola la varianza between e within ma la somma tra queste due nn corrisponde al valore che ottiene la varianza totale... bbbà
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ragazzi scusate qual è la domanda sulla varianza totale???
comunque a quello che sò varianza totale corrispondealla somma tra variabilita tra i uppi e variabilità entro i gruppi
però se mi dite la domanda qual è cerco di aiutarvi se posso!!! ovviamente!!!!!!!!!!!!!
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marythanks
ragazzi scusate qual è la domanda sulla varianza totale???
comunque a quello che sò varianza totale corrispondealla somma tra variabilita tra i uppi e variabilità entro i gruppi
però se mi dite la domanda qual è cerco di aiutarvi se posso!!! ovviamente!!!!!!!!!!!!!
nell'analisi della varianza, la varianza between è 206 mentre la varianza within è 128, la varianza totale sarà:
a .78
b .334
c 1.61
d dipende dai gradi di libertà
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devianza totale=devianza B + devianza W
varianza totale=Devianza totale/gdl
le formule ke so io sn qst...poi nn so!!!!!
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quindi viste le formule la risp alla domanda della varianza totale dovrebbe essere la d. La somma serve a trovarci la DEVIANZA TOTALE non la VARIANZA TOTALE. E' così secondo voi????
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nuovoletta
io a questa direi la b,
vedo solo ke solo alla domanda della varianza totale non riusciamo a ris...
si B:approved:
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l'errore di I tipo viene commesso quando:
a)si rifiuta l'ipotesi alternativa qnd è falsa
b)si accetta l'ipotesi nulla qnd è falsa
c)si accetta l'ipotesi alternativa qnd è falsa
d)nex delle precedenti
Ora,l'errore di I tipo si commette dnd si rifiuta l'ipotesi nulla qnd è vera.In questo caso la risp è: si accetta l'ipotesi alternativa qnd è falsa?E' c o d?
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ragazze voi come rispondete a questa domanda
se il coefficente di correlazione di pearson calcolato tra due variabili è uguale a 32 allora
a le due variabili sono negativamente correlate
b le due variabili condividono il 32% della varianza
c la correlazione tra le due variabili è significativa
d le due variabili condividono circa il 10%
io dire d
e se abbiamo dei calcoli con i punteggi z per esempio il cui risultato è 1 possiamo dire che la distrubuzione è normale invece se abbiamo 1 .3 la distrubuzione è superiore alla norma voi che dite??:medito:
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Originalmente inviato da
nuovoletta
ank'io faccio il tuo ragionamento, la risp giusta è la c, vi scrivo io 2 domande sulle quali sono insicura:
1)in una regressione semplice di y su x, il coefficiente di regressione è 5, mentre la a è -2. Se un soggetto ha ottenuto 10 sulla variabile x, quale sarà il valore stimato di y?
a=.40
b=.52
c=.48
d= nessuna delle precendeti,
io a questa risp la b, xke y=a+bx, giusto?
2)la regressione lineare si riferisce alla:
a=correlazione fra x e y
b=all'inclinazione della reta di regressione
c=alla variazione di y per variazione di x
d= nessuna delle precendeti,
a questa sono indecisa se la b o la c,
3) se il coeficiente r di Pearson tra 2 variabili è =32
a=le 2 var sono negativamente correlate
b=le 2 var condividono i 32 %della varianza
c=la correlazione tra 2 var è significativa
d= le 2 var condvidono il 10%della varianza,
a questa risponderei la c,
voi ke ne dite? mi vengono dei dubbi xkè a queste domande ho risposte diverse dalle mie.:ciao:
la 1 la risposta penso che sia la c cioè 48 perchè Y=bx+a ossia Y=5x10+(-2) Y=50-2 quindi Y=48
la 2 credo che sia la c (la regressione si riferisce alla variazione-varianzione nel senso di influenza-di y per ogni variazione di x) . La risposta b corrisponde al coefficiente b però in effetti mi stai facendo venire qualce dubbio perchè sulle slide nel diagramma in cui ci spiega l intercetta a e il coefficiente b , sotto a quest ultimo c'è scritto " incremento di Y quando aumenta x , indica l angolo che la retta forma con l asse delle ascisse cioè l inclinazione" voi come avete risposto??????????????????????????????????:sbonk:
la 3 non ne ho la piu pallida idea!credo che sia la d per lo stesso motivo che ha spiegato marina
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snomra
l'errore di I tipo viene commesso quando:
a)si rifiuta l'ipotesi alternativa qnd è falsa
b)si accetta l'ipotesi nulla qnd è falsa
c)si accetta l'ipotesi alternativa qnd è falsa
d)nex delle precedenti
Ora,l'errore di I tipo si commette dnd si rifiuta l'ipotesi nulla qnd è vera.In questo caso la risp è: si accetta l'ipotesi alternativa qnd è falsa?E' c o d?
è C..., perchè l'errore di primo tipo si commette in entrambi i casi,
non soltanto quando si rifiuta Ho quand'è vera...:approved:
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Ragazzi insisto ma non ho avuto risposta, capisco comunque la concitazione, quindi scusate il "copia incolla" dal vecchio messaggio.
Chiedo un'informazione, ma il libro per Analisi dei Dati è praticamente questo?
Testo d’esame obbligatorio:
Areni, A., Ercolani, A.P., Scalisi, T.G. (1994). Introduzione all’uso della statistica in psicologia. Milano, Led. [Sono esclusi i capitoli che riguardano argomenti non in programma: L’analisi dei fattori; La classificazione; I modelli log-lineari].
No perchè tra consigliati, consigliabili ed alternative non c'ho capito molto.
Grazie
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snomra
l'errore di I tipo viene commesso quando:
a)si rifiuta l'ipotesi alternativa qnd è falsa
b)si accetta l'ipotesi nulla qnd è falsa
c)si accetta l'ipotesi alternativa qnd è falsa
d)nex delle precedenti
Ora,l'errore di I tipo si commette dnd si rifiuta l'ipotesi nulla qnd è vera.In questo caso la risp è: si accetta l'ipotesi alternativa qnd è falsa?E' c o d?
c:approved:
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Marina2409
1.uno psicologo è interessato a verificare l'effetto di un trattamento. A tal scopo, dopo aver effettuato un pre-test, sottopone tutti i pazienti al trattamento. Successivamente effettua su tutti i soggetti due post-test, il primo dopo due mesi e il secondo dopo sei mesi. Se la variabile è misurata su scala quantitativa, quale statistica potrà applicare per verificare se tra il pre e i post-tres c'è stato un cambiamento?
a. analisi della regressioen semplice
b. t di student x misure dipendenti
c. t student x misure indipendenti
d. analisi della varianza x misure ripetute(ANOVA)
sono indecisa tra b e d. Voi che dite? xchè la variabile è quantitativa quindi direi b ma sono più di 2 medie da confrontare quindi sul libro dice che si dovrebbe usare l'anova ma l'anova si applica sono se i campioni sono indipendenti ( così c'è scritto sulle slides) quindi è b???
2.nell'analisi della varianza, la varianza between è 206 mentre la varianza within è 128: la varianza totale sarà:
a .78
b .334
c 1.61
d dipende dai gradi di libertàà
io penso d, voi?
3.per verificare l'attenzione dei maschi è diversa da quelle delle femmine si utilizza:
a. t di student
b. regressione semplice
c. chi-quadro
d. correlazione r di pearson
secondo voi l'attenzione è qualitativa o quantitativa??
la 1 io risponderei l'anova perchè nella domanda non è specificato se i gruppi sono dipendenti o meno e poi l anova si usa quando ci sono variabili indipendenti qualitative (quindi nominali o ordinali) e variabili dipendenti quantitative ( quindi a intervalli o a rapporti) e in questo caso gli effetti sono una variabile dipendente . tu come la vedi?
la 2 nn so come rispondere perchè quando parla di within e between non so proprio dove mettere mano, anzi potresti darmi gentilmente qualche dritta tu su qst argomento?
la 3 io credo che sia la c perchè l attenzione è una frequenza, giusto? ma la t di student per quali variabili si applica? marò nn sto capendo piu niente!
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anna-pinco
la 1 io risponderei l'anova perchè nella domanda non è specificato se i gruppi sono dipendenti o meno e poi l anova si usa quando ci sono variabili indipendenti qualitative (quindi nominali o ordinali) e variabili dipendenti quantitative ( quindi a intervalli o a rapporti) e in questo caso gli effetti sono una variabile dipendente . tu come la vedi?
la 2 nn so come rispondere perchè quando parla di within e between non so proprio dove mettere mano, anzi potresti darmi gentilmente qualche dritta tu su qst argomento?
la 3 io credo che sia la c perchè l attenzione è una frequenza, giusto? ma la t di student per quali variabili si applica? marò nn sto capendo piu niente!
allora x quanto riguarda la prima leggendo più volte la domanda io ho sempre capito che si tratta di campioni dipendenti xchè dice: "A tal scopo, dopo aver effettuato un pre-test, sottopone tutti i pazienti al trattamento. Successivamente effettua su tutti i soggetti due post-test" quindi i pazienti sono sempre gli stessi. Sulla base di questo sono sicura che l'ANOva tra le condizioni indispensabili c'è l'indipendenza dei campioni. Quindi a questo punto dico B.
per la seconda domanda si parla dell'ANOVA (io l'ho studiata dal libro di pedone). l'anova si utilizza x comprendere la relazione casuale tra la VD di tipi qualitativo e la Vi di tipo quantitativo. Lo scopo dell'anova è quello di confrontare le medie di vari campioni x capire se i campioni in questione provengono dalla stessa popolazione o da 2 popolazioni diverse. Alla luce di questo x calcolare il valore Ftest bisogna scomporre la varianza totale. la varianza totale viene così scomposta in varianza tra (between)i gruppi ( le differenze presenti tra un gruppo e l'altro) e comprende la variabile trattamento, la variabile individuale e la variabile errore e varianza entro(within) i gruppi ( differenze all'interno dello stesso gruppo) dovuta alla variabile individuale e alla variabile errore.
quindi il valore Ftest si calcola facendo la varianza tra i gruppi/ la varianza entro i gruppi. con questo si ha il valore Ftest.
x calcolare invece il valore Fcritico si fa il grado di libertà della varianza tra i gruppi / il grado di libertà della varianza entro i gruppi.
A questo punto si confrontano i 2 valori di F test e F critico x verificare se accettare o meno l'Ho.
tornando alla varianza totale,il dubbio riguardo alla domanda nasce dal fatto che questa (sul libro di pedone) si può calcolare facendo la somma della varianza tra i gruppi e la varianza entro i gruppi. Sempre sul libro xò c'è scritto che si calcola facendo la devianza totale/ i gradi di libertà ( queste cose le trovi a pag.195 del libro di Pedone).
per quanto riguarda la domanda 3 io ancora nn ho capito come si misura l'attenzione xchè ci potrebbe anche essere una attenzione "nulla" quindi zero e quindi potrebbe essere quantitativa, nn saprei
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ragazze voi come rispondete a questa domanda
se il coefficente di correlazione di pearson calcolato tra due variabili è uguale a 32 allora
a le due variabili sono negativamente correlate
b le due variabili condividono il 32% della varianza
c la correlazione tra le due variabili è significativa
d le due variabili condividono circa il 10%
io dire d
e se abbiamo dei calcoli con i punteggi z per esempio il cui risultato è 1 possiamo dire che la distrubuzione è normale invece se abbiamo 1 .3 la distrubuzione è superiore alla norma voi che dite??
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ragazzi scusate ma nel compito devono essere svolti anche esercizi i si base solo sulle nozioni?????perche io non ho potuto seguire i corsi e quindi vorrei chiarezza.......vi pregoooo
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Marina2409
allora x quanto riguarda la prima leggendo più volte la domanda io ho sempre capito che si tratta di campioni dipendenti xchè dice: "A tal scopo, dopo aver effettuato un pre-test, sottopone tutti i pazienti al trattamento. Successivamente effettua su tutti i soggetti due post-test" quindi i pazienti sono sempre gli stessi. Sulla base di questo sono sicura che l'ANOva tra le condizioni indispensabili c'è l'indipendenza dei campioni. Quindi a questo punto dico B.
per la seconda domanda si parla dell'ANOVA (io l'ho studiata dal libro di pedone). l'anova si utilizza x comprendere la relazione casuale tra la VD di tipi qualitativo e la Vi di tipo quantitativo. Lo scopo dell'anova è quello di confrontare le medie di vari campioni x capire se i campioni in questione provengono dalla stessa popolazione o da 2 popolazioni diverse. Alla luce di questo x calcolare il valore Ftest bisogna scomporre la varianza totale. la varianza totale viene così scomposta in varianza tra (between)i gruppi ( le differenze presenti tra un gruppo e l'altro) e comprende la variabile trattamento, la variabile individuale e la variabile errore e varianza entro(within) i gruppi ( differenze all'interno dello stesso gruppo) dovuta alla variabile individuale e alla variabile errore.
quindi il valore Ftest si calcola facendo la varianza tra i gruppi/ la varianza entro i gruppi. con questo si ha il valore Ftest.
x calcolare invece il valore Fcritico si fa il grado di libertà della varianza tra i gruppi / il grado di libertà della varianza entro i gruppi.
A questo punto si confrontano i 2 valori di F test e F critico x verificare se accettare o meno l'Ho.
tornando alla varianza totale,il dubbio riguardo alla domanda nasce dal fatto che questa (sul libro di pedone) si può calcolare facendo la somma della varianza tra i gruppi e la varianza entro i gruppi. Sempre sul libro xò c'è scritto che si calcola facendo la devianza totale/ i gradi di libertà ( queste cose le trovi a pag.195 del libro di Pedone).
per quanto riguarda la domanda 3 io ancora nn ho capito come si misura l'attenzione xchè ci potrebbe anche essere una attenzione "nulla" quindi zero e quindi potrebbe essere quantitativa, nn saprei
senti Mariana quindi da quando posso capire la varianza totale è la somma tra variabilità tra i gruppi e variabilità entro i gruppi...giusto??? anche perchè c'è tanto di schema sul libro di pedone..quindi credo che sia chiara la cosa... anche perchè l'altra formula che trovi a pagina 195 del libro di pedone dice che la varianza totale si calcola devianza totale fratto gradi di libertà...quindi con i valori che l'esercizio ci dà non è possibile proprio calcolarlo...giusto??? o mi stò flashando???:mumble:
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raga qualcuno che risponde alla mia domande l eta si calcola su una scala a rapporti o intervalli?e l altra domanda se da un calcolo abbiamo z =1 possiamo affermare che è punteggio normale e non è superiore alla norma invece nel caso era 1.3 è superiore alla norma? che dite:medito:
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Originalmente inviato da
Marina2409
allora x quanto riguarda la prima leggendo più volte la domanda io ho sempre capito che si tratta di campioni dipendenti xchè dice: "A tal scopo, dopo aver effettuato un pre-test, sottopone tutti i pazienti al trattamento. Successivamente effettua su tutti i soggetti due post-test" quindi i pazienti sono sempre gli stessi. Sulla base di questo sono sicura che l'ANOva tra le condizioni indispensabili c'è l'indipendenza dei campioni. Quindi a questo punto dico B.
per la seconda domanda si parla dell'ANOVA (io l'ho studiata dal libro di pedone). l'anova si utilizza x comprendere la relazione casuale tra la VD di tipi qualitativo e la Vi di tipo quantitativo. Lo scopo dell'anova è quello di confrontare le medie di vari campioni x capire se i campioni in questione provengono dalla stessa popolazione o da 2 popolazioni diverse. Alla luce di questo x calcolare il valore Ftest bisogna scomporre la varianza totale. la varianza totale viene così scomposta in varianza tra (between)i gruppi ( le differenze presenti tra un gruppo e l'altro) e comprende la variabile trattamento, la variabile individuale e la variabile errore e varianza entro(within) i gruppi ( differenze all'interno dello stesso gruppo) dovuta alla variabile individuale e alla variabile errore.
quindi il valore Ftest si calcola facendo la varianza tra i gruppi/ la varianza entro i gruppi. con questo si ha il valore Ftest.
x calcolare invece il valore Fcritico si fa il grado di libertà della varianza tra i gruppi / il grado di libertà della varianza entro i gruppi.
A questo punto si confrontano i 2 valori di F test e F critico x verificare se accettare o meno l'Ho.
tornando alla varianza totale,il dubbio riguardo alla domanda nasce dal fatto che questa (sul libro di pedone) si può calcolare facendo la somma della varianza tra i gruppi e la varianza entro i gruppi. Sempre sul libro xò c'è scritto che si calcola facendo la devianza totale/ i gradi di libertà ( queste cose le trovi a pag.195 del libro di Pedone).
per quanto riguarda la domanda 3 io ancora nn ho capito come si misura l'attenzione xchè ci potrebbe anche essere una attenzione "nulla" quindi zero e quindi potrebbe essere quantitativa, nn saprei
marina, ma nel libro di senese c'è scritto ke l'anova può essere applicata sia a gruppi indipendenti ke tra gruppi dipendenti, quindi in questo caso il ragionamento da fare è solo sul numero di medie da confrontare e il numero di sogg di ogni campione,e dato ke in questo caso le medie sono + di 2 e nn specifica l'ampiezzza dei campioni io direi l'anova.
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nuovoletta
marina, ma nel libro di senese c'è scritto ke l'anova può essere applicata sia a gruppi indipendenti ke tra gruppi dipendenti, quindi in questo caso il ragionamento da fare è solo sul numero di medie da confrontare e il numero di sogg di ogni campione,e dato ke in questo caso le medie sono + di 2 e nn specifica l'ampiezzza dei campioni io direi l'anova.
guarda, io dal libro di senese nn ho capito molto bene la cosa... l'ho fatta dal libro di pedone e dalle slides e in chiaro sulle slides dice: prerequisiti x l'applicazione dell'anoa: i campioni sono indipendenti.
è x questo motivo che mi è sorto il dubbio su quale risposta dare... xchè dall'inizio ho detto che le info che ho io sono contraddittorie xchè nella domanda abbiamo più di 2 medie da confrontare e quindi anova ma gruppi dipendenti che nn si sa se possono essere trattati dall'anova :flam:
e ho appena visto che anche sul libro di pedone mette come condizione quella che i campioni siano tra loro indipendenti...che confusione
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marythanks
senti Mariana quindi da quando posso capire la varianza totale è la somma tra variabilità tra i gruppi e variabilità entro i gruppi...giusto??? anche perchè c'è tanto di schema sul libro di pedone..quindi credo che sia chiara la cosa... anche perchè l'altra formula che trovi a pagina 195 del libro di pedone dice che la varianza totale si calcola devianza totale fratto gradi di libertà...quindi con i valori che l'esercizio ci dà non è possibile proprio calcolarlo...giusto??? o mi stò flashando???:mumble:
sul libro c'è sia la formula dove dice che la Vt = Vb+Vw che quella che dice che si calcola facendo devianza totale/ gdl.. nn so a quale delle due dare più peso ma se nelle risposte ci sta "dipende dai gradi di libertà" penso xchè sia quella giusta...anche xchè, come ho già detto, facendo davvero la somma tra varianza between 206+ varianza within 128 il risultato è 334 ma nelle risposte c'è .334, e questo punto che vuol dire quindi 0.334 mi fa capire che nn è la risposta esatta, che dici?
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destinity86
raga qualcuno che risponde alla mia domande l eta si calcola su una scala a rapporti o intervalli?e l altra domanda se da un calcolo abbiamo z =1 possiamo affermare che è punteggio normale e non è superiore alla norma invece nel caso era 1.3 è superiore alla norma? che dite:medito:
l'età penso a rapporti xchè ha lo 0 assoluto.
se abbiamo z=1 è un punteggio superiore alla media xchè la media di z è 0 e così anche 1.3 è un valore superiore alla norma...
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scusami marina ma i valori in una distribuzione standard non sono compresi tra 1 e -1 almeno questo mi fa capire nel libro di pedone quindi 1 non dovrebbe essere un punteggio normale mentre 1.3 potrebbe essere superiore alla norma???
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Marina2409
sul libro c'è sia la formula dove dice che la Vt = Vb+Vw che quella che dice che si calcola facendo devianza totale/ gdl.. nn so a quale delle due dare più peso ma se nelle risposte ci sta "dipende dai gradi di libertà" penso xchè sia quella giusta...anche xchè, come ho già detto, facendo davvero la somma tra varianza between 206+ varianza within 128 il risultato è 334 ma nelle risposte c'è .334, e questo punto che vuol dire quindi 0.334 mi fa capire che nn è la risposta esatta, che dici?
su questo hai ragione..ma su alcune fotocopie che ho io mi mette come risultato 334 e altre 0.334...questo è il problema!!! capì??? comunque non ti nego che so portata a rispondere varianza totale =varianza tra gruppi + varianza entro i gruppi
xò non sono sicura al 100%:mumble: marò!!! chissà che ne esce domani!!!
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destinity86
scusami marina ma i valori in una distribuzione standard non sono compresi tra 1 e -1 almeno questo mi fa capire nel libro di pedone quindi 1 non dovrebbe essere un punteggio normale mentre 1.3 potrebbe essere superiore alla norma???
sul libro di pedone, pag. 91 dice che i valori della distribuzione standard sono compresi in un intervallo -4 e +4... nn so che dirti
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marythanks
su questo hai ragione..ma su alcune fotocopie che ho io mi mette come risultato 334 e altre 0.334...questo è il problema!!! capì??? comunque non ti nego che so portata a rispondere varianza totale =varianza tra gruppi + varianza entro i gruppi
xò non sono sicura al 100%:mumble: marò!!! chissà che ne esce domani!!!
sulle domande che ho io ho sempre trovato .334 x questo mi stavo convincendo che fosse quella dei gdl ahahhaha cmq forse dipende dalla domanda, dai risultati che ci sono.. nn lo so proprio :swear:
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quindi non si sa se 1 è superiore o normale? poi un altro dubbio che mi viene nel caso delle domande con t di student o anova in base a cosa riesco a dire se ci sono una o più medie ?:sbonk:
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destinity86
quindi non si sa se 1 è superiore o normale? poi un altro dubbio che mi viene nel caso delle domande con t di student o anova in base a cosa riesco a dire se ci sono una o più medie ?:sbonk:
secondo me 1 è superiore...
si utilizza la t di student o l'anova in base a quanti sono i campioni, ogni campione avrà una media e quindi il numero dei campioni corrisponde al numero delle medie
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Grazie marina mah secondo me 1 è normale cmq un altro dubbio ma la differenza tra scala a intervalli e rapporti qual è oltre allo zero assoluto e arbitrario tipo sulla scala intervalli si possono fare solo dei test?e un altra domanda che ti volevo fare tu per trovare la varianza comune tra due variabili tipo non so abbiamo 32 ti fai 32 al quadrato e si trova la varianza comune giusto???
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ciao!!! come va lo studio?? ho dimenticato di chiedervi: ma tra le domande che ci sono in giro, c'è possibilità che esca qualcuna domani?? secondo voi quali saranno gli argomenti sicuri (ovviamente l'anova :asd:) ?
fatemi sapere....la notte è giovane e si continua a studiare
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Vitty
ciao!!! come va lo studio?? ho dimenticato di chiedervi: ma tra le domande che ci sono in giro, c'è possibilità che esca qualcuna domani?? secondo voi quali saranno gli argomenti sicuri (ovviamente l'anova :asd:) ?
fatemi sapere....la notte è giovane e si continua a studiare
non si sa se domani usciranno le domande ke trovi in giro io so solo ke servono x esercitarci e per entrare nei ragionameti delle domande.
la differenza tra scale a intrvalli e a rapporti è sia lo zero assoluto e sulla scala a rapporti possiamo calcolare tutte e 4 le operazioni matematiche a differenza di quella ad intervalli ke nn possiamo calcolare la divisione.
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ragazzi punteggio 1 o 1,3 sono valori normali perchè compresi tra +1 e meno 1 ...è un valore superiore per esempio 3
vi volevo fare una domanda :
se calcolando il coefficiente di correlazione tra due (A e B) si ottiene un valore di r= .093 come si interpreta?
a all'aumentare di A, b decresce
b al decrescere di A, B decresce
c al decrescere di A , B cresce
d le due variabili sono indipendenti
mi spiegate qualè la risposta giusta e perchè????