ok: "Il sogno di un uomo ridicolo"
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ok: "Il sogno di un uomo ridicolo"
:approved: A te!
"Padre, gli dei ingenerano negli uomini la ragione, supremo tra quanti beni esistono. Io non potrei né saprei dire che queste tue parole non sono giuste: tuttavia, potrebbe accadere anche ad un altro di essere nel giusto. Io, tuo figlio, devo osservare quanto si dice o si fa o viene criticato; poiché il tuo sguardo incute timore all'uomo del popolo, per discorsi tali che non ti piacerebbe udire. Ma io, nell'ombra, posso ascoltare come la città piange questa fanciulla dicendo che è la più immeritevole tra tutte le donne di morire così indegnamente per atti gloriosissimi..."
Accadde... qualche secolo fa. Continua ad accadere. In ogni guerra.
Buona vita
Guglielmo
Antigone di Sofocle
Vai. Esatto
Buona vita
Guglielmo
:jd:Olè!
"In noi continua a circolare e a scorrere e a vivere non soltanto ciò che abbiamo ereditato dai nostri genitori, dico il sangue paterno e materno, ma anche tutti i pensieri immaginabili che sono già stati pensati, le vecchie credenze morte e sepolte, ogni specie di cose antiche e defunte a cui un tempo si è prestato fede e così via, in una catena senza fine. Fantasmi senza vita che però si annidano nel nostro sangue, e che noi non possiamo scacciare.
[...]Ah, devono essere tanti, innumerevoli come i granelli di sabbia nel mare... e noi tutti viviamo nell'ombra, timorosi della luce, della chiarezza, della verità..."
Ibsen ! :)
Sì! :approved:
E il titolo dell'opera? (per quanto sia superfluo a questo punto eh, eh...)
Casa di bambola di Ibsen ???
No...
meglio :D non volevo sottrarre sotto al naso la risposta a ldp....
:hug: Mircalla
il mitico "Spettri" ! Me l'hai servita su un piatto di argento.... è il retaggio di un'adolescenza passata a leggere e rileggere Ibsen... :cool:
Lieta di servire tali leccornie :cool:
Eh, eh...
Brava, tocca a te!
Uhm... cambio totalmente genere...
"Perché le amicizie che si acquistono col prezzo, e non con grandezza e nobilità di animo, si meritano, ma elle non si hanno, e alli tempi non si possono spendere; e li uomini hanno meno rispetto a offendere uno che si facci amare, che uno che si facci temere: perché lo amore è tenuto da uno vinculo di obligo, il quale, per essere gl'uomini tristi, da ogni occasione di propria utilità è rotto, ma il timore è tenuto da una paura di pena che non ti abbandona mai."
E' facile...
:cool:
Dell'acquisto delle amicizie MACHIAVELLI