Riferimento: EDS Vecchio Ordinamento Novembre 2008 Firenze
Ciao a tutti... ieri sera ho parlato con un'amica che ha fatto l'esame l'anno scorso, non con questa commissione, ma mi ha dato comunque un paio di dritte...
intanto di non confondere psicologo e psicoterapeuta (a questo sono molto attenti), di guardare oltre al codice anche la legge 56/89 (che si trova sul sito dell'ordine) e sul tirocinio mi ha detto di prepararsi un discorso fatto bene e soprattutto di non dire che non si e' fatto nulla.... perche' perlomeno quando lo ha fatto lei per questo hanno bocciato...
in sostanza il discorso e' questo: la commissione sa benissimo come funzionano i tirocini, cioe' che sono pochi quelli dove si fa qualcosa, ma in teoria starebbe a noi cambiare se quello che facciamo e' inutile... anche se cambiare comporta buttar via un semestre...
non so come siete messi voi.... ma io nel primo semestre non avevo nemmeno il tutor!!!
panicooooo!!!!
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Giusto, assolutamente non confondere psicologo con terapeuta (anch'io so che hanno bocciato per questo), ma cosa si intende per "sostegno" che può fornire lo psicologo? Nel nostro caso clinico, che tipo di interevento può fare lo psicologo? Nulla? Manda tutti da un terapeuta?
Che casino...
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Ho trovato questo documento sulla prestazione professionale dello psicologo via Internet o a distanza, per chi fosse interessato:
http://www.psy.it/documenti/linee_gu...20Distanza.pdf
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Ariel73
x kettytaby: anch'io sono il 17, credo che sia solo la mattina perché non è indicata la sessione dalle 14.30 in poi.
Anche io lavoro, quindi è veramente stressante.
Ma voi la relazione di tirocinio l'avete consegnata quando avere reso il libretto?
kliketta, se vai il 4 (cosa saggia, io non posso) ci scrivi le tue impressioni?
meglio così perchè aspettare tuto il giorno è tremendo!
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io su intenet ho trovato un articolo che si intitola "cosa può fare lo psiologo non psicoterapeuta" provate a digitare sul motore di ricerca per trovarlo se vi sembra utile..
per quanto riguarda il trocinio che tipo di disorso vi siete preparati? secondo me non dovrebbe essere troppo tecnico-teorico credo che a loro interessi maggiormente che cosa ci ha lasciato oltre alla pratica..che dite?
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Ciao a tutti, sapete dirmi in quanti interrogano alla volta?
Buona giornata
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buongiorno! in che senso in quanti interrogano?
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buongiorno a tutti.... intendi se interrogano piu' persone insieme o da soli?! mah, io credo che facciano uno alla volta.... d'altra parte e' una cosa un po' piu' ufficiale dell'esamino all'università.... non credo facciano l'esame di gruppo come il marasco!
credo....
mercoledi sera vi sapro' dire....
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Originalmente inviato da
kettytaby
io su intenet ho trovato un articolo che si intitola "cosa può fare lo psiologo non psicoterapeuta" provate a digitare sul motore di ricerca per trovarlo se vi sembra utile..
per quanto riguarda il trocinio che tipo di disorso vi siete preparati? secondo me non dovrebbe essere troppo tecnico-teorico credo che a loro interessi maggiormente che cosa ci ha lasciato oltre alla pratica..che dite?
Anch'io non credo vogliano sentire cose teoriche ma riflessioni su quello che abbiamo fatto, magari con delle osservazioni critiche. Se però nel corso del tirocinio abbiamo "messo in pratica" qualche teoria, forse un link si potrebbe fare.
Io per esempio ho osservato che alcuni interventi che si progettavano erano ispirati, dal mio punto di vista, alle teorie della motivazione di Maslow. Secondo voi osservazioni di questo tipo sono fuori luogo?
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mah, la mia tutor e' sistemico-relazionale e lei imposta tutti i colloqui sulla terapia familiare, però e' una cosa che lei mi ha sempre detto.... e' "dichiarata", non e' una mia idea.... quindi per me e' piu' facile metterci dentro la parte "teorica".... non so se mi son spiegata.... :O)
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Buongiorno, scusate se mi sono espresso male, intendevo se i docenti si diveidevano magari a due a due per interrogare tre persone contemporaneamente, un po' come all'università tutto qui! Comunque anche io mi preparerò dei discorsi, scalette dei discorsi, un pochino di ripasso generale su tutto l'esame e la deontologia e la legge 56/89.
Per chi inizia domani IN BOCCA AL LUPO
Buona Giornata e Lavoro a tutti...che palle è già lunedì :)
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ciao ragazzi scusate... siccome ho l'orale domani e stavo riflettendo sulla seconda prova ( io ho fatto la clinica): il punto 3 chiedeva di formulare la propria ipotesi diagnostica secondo un modello psicologico. io poichè sapevo di aver fatto riferimento al dsm e avendolo specificato, non ho fatto altro che dire qualde ipotesi preferivo tra le due che avevo indicato... la mia domanda è: "che cosa avrei dovuto rispondere in relazione al modello?" ho il terrore che domani venga fuori questa problematica.
grazie
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Ciao!
Anch'io ho fatto clinico ma ho trovato difficoltà nel rispondere a questa domanda. Ho accennato ad un modello sistemico-familiare, nel senso che il disagio del ragazzo poteva essere "spiegato" nell'ottica di un'espressione sintomatologica di una famiglia con problemi di conflitto e dipendenza tra i membri. Un'altra cosa che ho scritto è che il disagio del ragazzo poteva anche essere compreso come un'espressione della sua crescita evolutiva (modello eriksoniano) nel corso della quale stava cercando di costruirsi un'identità autonoma rispetto a madre (e sorella, forse).
Sinceramente non so se è questo che intendono, però credo che oltre al riferimento diagnostico (DSM-IV-TR), loro volessero sapere come potevamo "spiegare" quel disagio.
Gli altri che hanno scritto?
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Ciao, io ho fatto l'età evolutiva e ho specificato il modello nel mio caso!!! Preparati un discorso su quello casomai dovrebbero chiedertelo
Facci Sapere come interrogano e che domandano se non ti dispiace!!!
In Bocca al Lupo e spaccali
ciao
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baldazgig
Ciao, io ho fatto l'età evolutiva e ho specificato il modello nel mio caso!!! Preparati un discorso su quello casomai dovrebbero chiedertelo
Facci Sapere come interrogano e che domandano se non ti dispiace!!!
In Bocca al Lupo e spaccali
ciao
crepi... peccato che io un modello in testa per fare la diagnosi non sono abituata ad utilizzarlo... mi sono basata sul dsm che è uno strumento che può essere utilizzato da professionisti con diversi orientamenti.
e poi io sono vicina al modello psicodinamico, in particolare lo psicanalitico che con il cognitivo omportamentale di cui fa parte la commissione centra poco... farò un aggancio al modello sistemico familare di cui ho indicato il trattamento per uscire dall'impasse. qualcuno che ha risposto non c'è????
a proposito poi le linee guida che avete utilizzato (4 punto)?