Cosa farei......mamma mia.....
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Cosa farei......mamma mia.....
Ho preso sonno quando cominciava ad albeggiare, faccio davvero pena ultimamente. Questa tesi mi sta sfiancando, forse sono troppo esigente e pretendo troppo da me stessa, ma se continuo così non so se - e come - arriverò a luglio. E poi, inutile negarlo o girarci intorno: l'ho presa male, perché qui non sarà più la stessa cosa, perché il forum sarà sempre un po' spoglio, svuotato come il tuo profilo, come mi sento io adesso. E lo so che continueremo a sentirci per altre vie, ma il forum per me eri anche tu...
alle volte, un sano e liberatorio vaffanculo è quello che ci vuole....
Non è andata come avrei voluto....
o ca**o le date....:sveng:
Sono fusa....
una specie di stanchezza mortale
vorrei solo dormire
Sta succedendo.....
E' una sensazione bruttissima, che si fa spazio molto lentamente......ma la sento svuotarmi dentro....mi libera, mi fa spazio dentro.....
Come riempirò questo vuoto?
"E' poco...è poco,non può bastarmi...questo bellissimo gioco..." :sing:
Prima o poi ce la faremo a sentirci :sisi: :zott:
.. Prima chiami tu, e non mi trovi, poi ti chiamo io, e non ti trovo..
Poi richiami tu, poi richiamo io.. poi tu, poi io...
Ho perso il conto :asd:
Ma perché devo venire anch'io? Lasciatemi qui, in silenzio e piena solitudine. Lo preferirei.
Ricapitolando:
- lei cercava di chieder aiuto. Credo:look: non son riuscita a prendere manco il numero di telefono:look:
- Matteo si fidava di me. Ma la sfera di cristallo, caro, non ce l'ho.
- Ale cerca di ricostruire con la sottoscritta la famiglia che ha perso da piccolo. Peccato che l'abbia leggermente idealizzata .
- Il ragazzino era alla ricerca di non so' cosa. Ma era divertimento, quello? neanche con lui son riuscita a prendere i contatti e comunque non si fidava di me. Lo spiraglio che avevo creato per la comunicazione era troppo piccolo.
- Su Crstiano pesa una diagnosi di disturbo di personalità che non posso fare a meno di condividere.
- M. chiede aiuto a sua volta . Sempe credo :look:
- C. , migliore amico di M. , cerca di costruirsi una famiglia per senso del dovere, e del rispetto nei confronti della sua, di famiglia.
Un filo rosso lega Sara a M. Perchè diavolo sento il bisogno di risolvere i vostri problemi. Frse perchè, chiarendo la vostra confusione, spero di far luce nella mia.
vediamo di lavorare bene anche oggi
che non si può sprecare tempo .. *aiut*
senso di vuoto....
Confusione totale....
Luce e di nuovo tenebre.
Tutto SEMBRA quello che non è...
Lo so...forse non ha senso...ma io non mi ci vedo più.
Non ci riesco...ed ora è tutto più difficile.
Ti riconfermi il solito buzzurro...
sono contenta che non sia venuto, non mi mancavi! la casa è VIVIBILE quando non ci sei... si RESPIRA
Bhè...diciamo che mi sono sacrificata per la scienza....almeno ora sappiamo che mangiare quasi un intero uovo di pasqua non fa passare il mal di testa :look: ......... forse avrei dovuto provare a finirlo tutto :mumble:
Ora invece potrei provare a farmi passare il mal di pancia da cioccolata con le lasagne avanzate da ieri :mumble: .....evviva la scienza :sbav:
ehehe...Lucy...:)
ma come faccio a scrivere riflessioni tristi dopo i tuoi post...:hug:
Vabbè, torniamo riflessiva :look: (e scusate, ma se non mi sfogo qui...)
dunque...non so' nemmeno se la notizia mi farebbe piacere o meno...ma perchè devo sempre avere chiari i miei obiettivi? Non posso "farmi vivere"?
E tutto sembrava più facile di quanto effettivamente è....ed il tempo scorre inesorabile...
Anche padre andrea non aiuta più di tanto...e non riesco a concentrarmi sul lavoro :sad:
mi sento come se potessi avere di più, ma non riesco a capire la strada da percorrere per ottenerlo
credo che un po' di sana autocritica, in questo caso, non sia affatto negativa:sisi:
Gli unici soldi ben spesi sono quelli spesi per una donna :D
Se solo sapessi esprimere! le mie idee, le mie emozioni...
Abbiamo coscienza dei nostri diritti quando decidiamo di smettere di soffrire.
Contro la ginnastica dell'obbedienza...
speriamo che mi prendano a lavorare :crossed:
Che emozione! :cute:
So che è solo una bozza, so che ancora è tutto da definire, so che ci aspetta una marea di lavoro e tanti soldi da spendere, però è bello vedere che pian piano tutti i NOSTRI progetti si stanno realizzando.
Si avvicina anche quest'anno.... e i segnali sono ovunque..
nelle vetrine dei negozi, nelle e-mail di pubblicità, nei discorsi della gente, nella laboriosità dei bimbi che preparano i regalini a scuola...
Non sono più una bimba, da tempo.
Eppure in tutti questi anni ho spesso avuto la voglia di sbattere i pugni e piangere....piangere di rabbia...ogni qual volta la parola "mamma" attraversava i discorsi, si legava alle parole degli altri....così, con una tale naturalezza da pugnalarmi l'anima.
Per me non era naturale, per me nulla era ovvio.
Per me "mamma" non era più qualcosa di ovvio, qualcosa che è sempre lì, sullo sfondo dell'esistenza....e ti puoi girare a guardarla quando vuoi, di tanto in tanto....
Per me non c'era più alcuna mamma, e mai ci sarebbe più stata.
In questi anni ho sempre tenuto gli occhi bassi, durante quei discorsi,...per paura di domande che non avrei saputo reggere... ho sempre voltato lo sguardo fuggendo le vetrine addobbate, sentendomi un'isola incompresa e abbandonata.
Quest'anno non è più così.
Quest'anno sorrido con la consapevolezza di chi ha sofferto ed è cresciuto attraverso il dolore.
Quest'anno non abbasso gli occhi, ma sono pronta a rispondere che avevo una mamma ed è sempre dentro di me
ringrazio non so quale Dio o quale santo se sono viva oggi, vedersi la morte in faccia non è una bella cosa, non lo auguro nemmeno al mio peggior nemico.
sono veramente stanca di tutte queste attese estenuanti per conoscere l'esito di un esame, non ne posso proprio più....mi chiedo a cosa serve avere stuoli di assistenti se non a velocizzare i tempi di correzione dei nostri compiti, quanndo a dare un esame siamo in tanti................bò bò
che cosa sono....cosa sono diventata...
Ale che si riavvicina nel momento in cui stavo rivalutando tutto per dirmi poi: sì, in effetti hai ragione, non dobbiamo più stare insieme.
Volevo uscire per distrarmi, ho offeso le mie amiche.
La casa é un cumulo di macerie, cone la mia vita. Sedimentano gonne, maglioni, pantaloni, buste della spesa di nailon, buste della spesa della decathlon con ancora dentro il cartone del latte a lunga conservazione.
Carlo, Marco, Attilio, Laurent, Camillo, Sara, Diego, Maurizio, tutto per riportarmi a da dove ero partita. Nella paura che avevo, di non rendermi conto che ci sono gli altri, come Cristiano. Nello spingermi all'estremo, per capire di essere viva, come Carlo, Sara, meno Maurizio e Laurent. Nell'accettare la routine, per poi capovolgerla, capire che non basta, volere sempre di più, Marco, Attilio,Maurizio. Il fascino di due culture diverse , la voglia di capire come fare per incistarcisi, e sopravvivere. Mio caro amico di cui non conoscerò mai la nazionalità. Un mondo così altro da me, la tua arroganza insopportabile ed il mio pensare, ecco, lo vedi, semi-minorenne, che per un attimo sono io la più forte? Che tutta la fortuna che ti ritrovi, per un'attimo, può essere di tutti? La semplicità di Diego. Così diverso da me, dagli altri, da risultare incompatibili. Ecco, il ragazzo che ho lasciato mi ha riavvicinato a se e poi allontanato di nuovo. Volevo essere gentile, riavvicinare le mie amiche. Son risultata essere supponente, arrogante, maleducata. Mi alzo nel cumulo di macerie che é diventata casa mia. Non ho un ragazzo, non ho amici, non ho tempo per casa mia. Che vita da schifo, direi. Ma ripenso a tutte le persone che ho conosciuto in questo anno. E mi rendo conto che quello che voglio é altro. Che davvero la vita non é così brutta. Non sai mai quante possibilità ha in serbo il domani.
...io ADORO :| i post doppi :divina:
( ironica)
Anche l'assassino è un uomo; i mostri non esistono.
mmh.. festa dei lavoratori un corno! (leggere ovviamente l'altra parola)
manco 1 euro in più m'hai dato..
ma vaf :swear:
e io, nella mia zona, sono anche tra le "privilegiate" per quello che prendo.
ho lavorato a volte facendo doppi turni, prendendo sempre la stessa cifra ad ora.
ho lavorato 13, 14 ore di fila: c'erano i mondiali. e la mattina di nuovo.
7 giorni su 7 of course. segnati di meno sulla busta paga, of course. Ma già sarei privilegiata per averla secondo molti. Privilegiata un par di papillon..
e' questa la mentalità della gente che ho attorno. Bravi.. complimenti. la dignità di ogni lavoro, purtroppo, in italia ce la dobbiamo creare noi! continuate ad andare a lavorare per 3 euro e 50 l'ora e dite eh però questo è qua.
veniamo trattati come carne da macello, ce ne rendiamo conto?
che valore date al vostro tempo?
che valore date al vostro lavoro?
valete davvero 3.50 l'ora?
rifletto sull'ipocrisia umana: ieri tutti cristiani e devoti, oggi tutti a festeggiare un'esecuzione. mah, sono perplessa.
Mamma mia quanto sei bello...:wow: