"L'ULTIMO CATONE" di Matilde Asensi... avvincente direi
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"L'ULTIMO CATONE" di Matilde Asensi... avvincente direi
Nessuno si salva da solo (di Margaret Mazzantini)
Terminato Giuro che non mi sposo,il seguito di Mangia,prega,ama, sto iniziando Le parole segrete della Harris
3096 giorni, Natascha Kampusch.
Armi, acciaio e malattie, Diamond Jared
Armi acciaio e malattie? Ne avevo letto su anobii...Com'è secondo te?
Io cerco di leggere "L'identità in rete" di manuel Castells (il più grande sociologo vivente)
ma mooolto a rilento,
uff col caldo si cuoce il neurone... :divina:
La fata carabina di Pennac :D
Ho mollato quello e ho preso Volgere di millennio di Castells
ma vado leeeentaaaa >__<
Se una notte di inverno un viaggiatore...di Calvino
^ ^' bellissimo Calvino!!!
Visto che sono caduta e mi sono fratturata e distorta
sto leggendo 2 libri 2 :love:
Volgere di millennio (inizio dall'ultimo della triologia sulla società dell'informatizzazione) di Manuel Castells potentissimo sociologo
incontrato per caso in una bibliografia consigliata
scrive di/su internet. Lo chiamano il nuovo
è molto denso devo leggere e evidenziare, ho paura di perdemi qualcosa...
Articoli di Manuel Castells su Internazionale
lo alterno con un più leggero "Antropologioa & Co" di Lionetti (è un prof con cui ho fatto un esame alla triennale) sulla sua esperienza di connessione tra la medicina europea e quella tradizionale dogon in Mali
Intervista a Manuel Castells
L’apertura (scaricabile) del libro Comincazione e potere [pdf, 520KB] che credo sarà il prossimo se ce la faccio:argh:
:cute:
Ah ho iniziato anche
A me le guardie!
e Il popolo del tappeto
di Terry Pratchett
così sono 4 libri
come ai bei tempi :asd:
lo strano caso di dr jekyll e mr hyde di stevenson
Da poco finito Uno studio in Rosso di Conan Doyle.
Mai regalo è stato più gradito. Leggerò sicuramente gli altri gialli di Doyle.
Ho finito Il linguaggio segreto dei fiori mi è piaciuto veramente tanto :)
Stò leggendo Medioevo al femminile, mii che femminista che sono! Ho sempre pensato di scrivere un libro sull'argomento ma mi sa che Raffaella Zanardo mi ha preceduto...
Presi las corsa settimana in edicola ad un piccolissimo prezzo "La targa" e "Il sorriso di Angelica" entrambi di Camilleri! :cute:
il primo è pochissime pagine e conto di leggerlo in un attimo di relax in spiaggia, l'altro cominciato ieri sera! :giggle:
Sto leggendo Non lasciarmi di Kazuo Ishiguro, ciò che mi ha convinto a prendere questo libro è stato proprio il titolo, non so mi fa riflettere sul fatto che ci sono persone che si fanno lasciare e che hanno bisogno di essere tenute e contenute...
Si fanno lasciare perchè temono un coinvolgimento quando la storia comincia a diventare un pò più seria, si fanno lasciare per un senso di indipendenza ed insofferenza chissà, si fanno lasciare ma nello stesso tempo temono l'abbandono e nei loro sforzi per rendersi sgradevoli e provocare la rottura c'è anche una sorta di sfida, vogliono davvero constatare se il partner è in grado di tenerli nonostante tutto...
Oh Dio come è complicata la mente umana!
Ho finito ieri "Senza luce" di Luigi Bernardi
veramente un bel giallo, che non è solo un giallo
scritto bene senza pretenziosità, ha una bella azione, ha soluzioni intelligenti,
personaggi un po' scombinati
che mi ricordano la frase sulle magliette dell'ex psichiatrico di qui: "Visto da vicino, nessuno è normale"
e la lente che aumenta la vicinanza in questo caso è il buio temporaneo nel paese
buio che sgrassa le emulsioni protettive di ognuno e lo fa depurare dal bisogno di paicere, dalla famosa "desiderabilità sociale".
Il buio che spoglia piano piano tutti i personaggi in un crescendo, fino all'epilogo.
Non perde un colpo è quel che si dice un meccanismo bene oliato.
A parte la fine che... * mugugni* beh diciamo che la parte bambina in me, amante della chiarezza, deve un po' metaboilizzarla.
Invece l'indefinitezza che lo so, lo so, è perfetta con il resto del libro, si è corente ma a me...
beh comunque da leggere, mi direte,
4 stelle le merita!
ho scoperto che ne ha scritti tanti altri (sito: http://www.luigibernardi.com )
l'amica mi consiglia "Niente da capire"
e "Fuoco sui miei passi", che è più difficile da trovare, dice.
3 racconti di Gustave Flaubert
Fianlmente ho trovato il tempo di leggere un pò,ci sono tante letture che mi attendono,ma per ora mi dedico a Loredana Lipperini-Ancora dalla parte delle bambine ( a proposito di letture "femministe":rolleyes:)..
Io sono alle prime 150, al momento mi prende cmq, mi è stato regalato al mio onomastico e anche se sono piuttosto stanca in questo periodo ho cominciato a leggerlo tutto d'un fiato ansiosa di sapere come va avanti, le cose che ho scritto non si riferevano al libro in sè ma a quanto io stessa ho proiettato allorchè sono stata colpita dal solo titolo del libro. Trovo che il titolo originale Never let me go sia ancora più musicale e non so evocativo.
Torino è casa mia di G. Culicchia
Sibilla Aleramo - Una Donna
Gabriel Garcia Marquez - Cent'anni di solitudine
Per ora non mi convincono... :(
Ma dai, letti entrambi, li trovo bellissimi, Cent'anni di solitudine è il mio libro preferito in assoluto, Una donna, invece, è il manifesto del femminismo italiano, se vuoi continuare con queste letture ti consiglio Una stanza tutta per sè di Virginia Woolf.
Al momento finito Non lasciarmi (la canzone Never let me go esiste davvero l'ho trovata su Youtube) sto leggendo Il profumo delle foglie di limone di Clara Sanchez, anche questo regalatomi x il mio onomastico.
sono d'accordo su Cent'anni di solitudine :sisi:
io sono andata piuttosto avanti con "Non lasciarmi" (sto iniziando la terza parte e mi sta prendendo parecchio, ma ahimè, avessi tempo l'avrei già finito!), grazie davvero per l'indicazione sulla canzone, quando avrò finito il libro l'ascolterò! anzi, la prima cosa che farò sarà vedermi il film che ne hanno tratto!
complessivamente, ti è piaciuto il libro?
:)
Dunque per quanto riguarda Cent'anni di solitudine mi sono fermata alle prime 80 pag,ovvio non posso dire se è un bel libro o meno vista l'esigua quantità di pagine lette,però posso dire che queste poche pagine le ho lette a fatica...e insomma non mi "prende"....magari non è il momento giusto!!!
Una Donna : sono arrivata quasi alla fine,mi mancano poche pagine,e devo ricredermi, mi è piaciuto!!!(Inizialmente credo di aver fatto l'errore di leggere il libro senza tenere in considerazione l'epoca nel quale e stato scritto e per conseguenza il contesto socio-culturale)
Le coincidenze...qualche giorno fa sono stata in biblioteca e mi sono trovata davanti Una Stanza Tutta Per Sè,l'ho preso in mano,ho osservato la copertina,l'ho sfogliato,ho letto qualche frase,l'ho rimesso a posto resistendo alla tentazione di prortarlo a casa con me...mi spiego: è uno di quei libri che desidero nella mia libreria!!!è nella mia lista dei libri da ordinare...Comunque grazie del consiglio e se ti viene in mente qualche altro libro del genere da consigliarmi,io sono qua :mano:
Oggi ho comprato il nuovo libro di Michela Murgia -Ave Mary (e la Chiesa inventò la donna)....me lo sono trovata davanti un pò per caso e l'ho preso ad occhi chiusi perchè adoro la Murgia,speriamo non mi deluda!Lo inizio ora!
Si mi è piaciuto, il film non l'ho ancora visto, ne ho cercato il trailer su Youtube, ma a dir la verità sono rimasta un pò perplessa perchè mi sembra, a una prima occhiata, un pò diverso dal libro. Cmq sul libro anche se mi è piaciuto ho delle riserve, forse sono del tipo personali, nel senso che è un mio punto di vista. Non è mi è piaciuto il troppo spazio che ha nella storia la descrizione della vita dei 3 protagonisti al college Hailsham, nel senso che quasi nulla viene detto della vita attuale della protagonista Kat, forse la cosa è comprensibile se si spiega il fatto che si tratta di persone che non vivranno a lungo e che proprio x questo sono più fortemente ancorate al passato, io, invece, per carattere, ritengo che il mio futuro è migliore del mio passato x quanto questo sia stato bello. Insomma x certi versi trovo un pò incompleto il libro da questo punto di vista. Comunque penso che lo scrittore abbia raccontato o cmq sia partito da un'esperienza sua reale, da ricordi suoi personali che ha poi modificato e romanzato, anche la canzone Never let me go è smaccatamente anni 50/60.
Tu che ne pensi del libro?
Sto leggendo Sonata a Kreutzer di Tolstoj
Ho finito il libro ieri sera, effettivamente la mia impressione mi sembra simile alla tua nel senso che l'ho trovato un po' inconcludente, potevamo saperne di più della vita o della fine della vita di Kathy. E poi l'ho trovato un po' incompleto (evidenzia per leggere: poteva parlare di più del meccanismo delle donazioni secondo me), ma io amo i dettagli crudi e quindi questa è un'impressione personale. Per il resto, tutto sommato un bel libro (altra cosa:che delusione sapere che non era vero che chi si amava poteva ottenere un rinvio...sigh!)
mi sono ascoltata la canzone (bella, anche se non è il mio genere) e il film voglio vederlo quanto prima, per non dimenticarmi troppo il libro!
La donna che trema, Siri Hustvedt.
Sto procedendo lentamente con la lettura di Change di Paul Wartzlawick
Letti:
IL Giocatore. Dostoevskij
La Variante Luneburg. Paolo Maurensing
inizio domani:
Precauzione inutile. Proust Marcel
^ ^' mica letture da ombrellone, SOLZENICYN!!!
IO Antropologia e co.
L'ho letto facendo il conto alla rovescia delle pagine, questo la dice lunga su come sia il libro...ma mi ero inpuntata e l'ho fatto. Piatto, rimastica il sapere reorico noto, senza idee o intuizioni originali. Probabilmente non si discosta molto dalla sua origine ovvero un insieme di articoli e pubblicazioni del Nostro, tra l'altro scritti come tesine.
"Pallosetto" credo sia una definizione azzaccata, peccato perchè l'idea di analizzare in senso antropologico alcuni aspetti nella nostra società occidentale, poteva essere un buono spunto che traeva ispirazione dalla sua esperienza personale: quel viaggio in Africa descritto inizialmente, per rivedere con uno sguardo diverso i nostri rituali e miti nel campo della cura della amlattia.
Appena finito: Lo straniero, Camus.
Iniziato: Zia Mame, Patrick Dennis.
Finito : Hannibal- Thomas Harris e Briciole(storie di un anoressia) -A.Arachi
Iniziato : Chiedi Perdono- Ann Marie MacDonald (bello :love:)
Le intermittenze della morte di Josè Saramago ...ma ormai sto per finirlo :smile:
Ho finito stamattina IL LINGUAGGIO SEGRETO DEI FIORI, di Vanessa Diffenbaugh. Mi ha colpito, mi ha emozionato...mi ha toccato dove c'erano ancora ferite fresche....Forse anche perchè ho una passione per i fiori.