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Riferimento: lavorare all'estero
Citazione:
Originalmente inviato da
Axamer Ibk
State bbbboni, bbbboooniiii che altrimenti ci tocca chiamare Maria De Filippi a fare la moderatrice!!! :asd:
X Alessiavir: se come dici , il tuo inglese è "maccheronico" dubito che tu possa ambire a ruoli che non siano il/la barista o, se va bene, il SW HCA etc.. Come già detto da Antonella ti toccherà fare un pò di gavetta partendo dal basso.
Per HCA Sw e altri ruoli simili, l'aspetto positivo è che richiedono ZERO documenti (Bps hpc etc..)
Partire o non partire? Dipende da quello che hai da perdere in Italia.
Eheh no dai la maria de filippi lasciamola alle scaramucce tra tronisti e corteggiatrici :P:asd:
Italia ho da perdere gran poco. La prospettiva sarebbe investire i soldi che non ho in ulteriori specializzazioni e quant'altro :sbonk: che poi non portano a niente di più di quanto già ho se non cultura personale. Infatti non ho ben chiara la prassi per partire come SW...mi bacerei le mani già poter partire da li.Il mio obiettivo è solo inserirmi nell'ambiente...non bruciare tappe, ne partire da ruoli ambiti di chissà che genere. Ho chiesto della ricerca non perchè io mi ritenga chissà quale strana eletta, ma solo perchè la mia prof mi ha messo la pulce nell'orecchio nel momento in cui ho chiesto un consiglio anche a lei.Il mio inglese non mi permette di fare clinica in nessun modo possibile immaginario.Faccio domande di vario genere perchè "ingenua" e "ignara"di cosa si nasconda dietro a talune etichette di professioni ecc :mumble:nei prossimi giorni mi rileggerò il thread per intero e mi scriverò la prassi burocratica. Se ci sarà qualche minima possibilità di iniziare dalle base delle basi, però già in un ambiente incanalato nella salute mentale eccetera tanto meglio.Se cosi non sarà mi rimboccherò le mani e farò la barista o la shop assistant (cosa che qui in Italia faccio già da molti anni ahimè:sbonk:)..per ora mi limito solo a fare domande e a capire come funziona. Per cui mi scuso se le mie domande possano far pensare che io voglia partire da chissà quale ruolo. Non sono proprio il genere di persona che pensa sia tutto facile e dovuto....anzi....sono ansiosa e precisa e dunque faccio domande di vario genere.Anche per il SW dovrei partire un pò allo sbaraglio dall'Italia e prendere contatti una volta giunta li? Cioè quello che voglio capire è: io ad Aprile mi laureo, non faccio tirocinio ne eds. Cosa devo fare per poter partire?A chi mi devo rivolgere come primo essenziale punto di partenza?
intanto grazie:yahoo:
E il fatto di non fare l'eds mi svantaggerà molto li?
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Riferimento: lavorare all'estero
salve a tutti.
torno dopo un po di tempo, divertita (concedetemelo) dagli ultimi post :) faccio dunque un bocca al lupo a tutti!
io vorrei una chiarificazione su un concetto recente ma ancora un po confuso.
ho ricevuto da meno di un mese la GBR (graduate basis for registration) con la BPS.
Leggo sul forum che conviene fare direttamente la registrazione all'HCP.
leggo invece sul sito HCP che "on 1st July 2009, relevant members of the British Psychological Society (BPS) were automatically transferred to the Health Professions Council Register"
considerato il fatto che sono da pochissimo registrata e che dunque il mio nome non apparirebbe sulle liste da consultare per verificare l'eventuale automatico trasferimento, mi chiedevo e vi chiedo come devo interpretare il tutto?
relevant members sono tutti quelli iscritti alla bps? rientro anche io in tale categoria?
grazie per l'aiuto!
besos
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Riferimento: lavorare all'estero
Infatti anche io che parto, per così dire, da zero con le procedure burocratiche, non ho ben chiaro dove mi devo registrare.. sicuramente naric, ma poi? BPS? HCP? Entrambe?
Scusate se insisto con le mie domande, ma sto andando un pò in confusione! :mumble:
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Originalmente inviato da
pollon80sv
con le procedure burocratiche, non ho ben chiaro dove mi devo registrare.. sicuramente naric, ma poi? BPS? HCP? Entrambe?
:
Parli bene l'inglese? Se la risposta è no BPS, HPC e cosette varie per ora saranno irrilevanti dato che, senza un buon inglese puoi aspirare solo a lavori entry level.
Penso sia importante ri-ribadire che per occupazioni come HCA, SW etc. (guardatevi le job descriptions) non server alcuna iscrizione. Avere una laurea è già ben al di la di quanto richiedono per queste posizioni.
Se proprio vuoi buttarti sulle carte bollate (magari per portarti avanti dato che hanno tempi lunghi), da quello che ho letto su questo forum, penso che l'organo principale sia L'HPC.
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Riferimento: lavorare all'estero
Citazione:
Originalmente inviato da
Axamer Ibk
Parli bene l'inglese? Se la risposta è no BPS, HPC e cosette varie per ora saranno irrilevanti dato che, senza un buon inglese puoi aspirare solo a lavori entry level.
Penso sia importante ri-ribadire che per occupazioni come HCA, SW etc. (guardatevi le job descriptions) non server alcuna iscrizione. Avere una laurea è già ben al di la di quanto richiedono per queste posizioni.
Se proprio vuoi buttarti sulle carte bollate (magari per portarti avanti dato che hanno tempi lunghi), da quello che ho letto su questo forum, penso che l'organo principale sia L'HPC.
Grazie mille Axamer, so che x lavori come SW o HCA non c'è bisogno di iscrizioni varie, ma dato che ho tempo prima della partenza volevo sbrigare queste beghe burocratiche dall'Italia, per non doverci pensare dopo..
Purtroppo il mio inglese non è affatto fluente, infatti mi sono già messa l'anima in pace rispetto ai primi lavoretti che farò una volta arrivata a Londra, che non avranno nulla a che vedere con la psicologia ma mi serviranno a perfezionare la lingua.. dopodichè inizierò la mia "scalata verso il successo", partendo con lavori come SW e magari seguendo qualche master o corso.
Un pò come ha fatto la maggior parte di voi, insomma!
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Riferimento: lavorare all'estero
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Originalmente inviato da
pollon80sv
Grazie mille Axamer, so che x lavori come SW o HCA non c'è bisogno di iscrizioni varie, ma dato che ho tempo prima della partenza volevo sbrigare queste beghe burocratiche dall'Italia, per non doverci pensare dopo..
Purtroppo il mio inglese non è affatto fluente, infatti mi sono già messa l'anima in pace rispetto ai primi lavoretti che farò una volta arrivata a Londra, che non avranno nulla a che vedere con la psicologia ma mi serviranno a perfezionare la lingua.. dopodichè inizierò la mia "scalata verso il successo", partendo con lavori come SW e magari seguendo qualche master o corso.
Un pò come ha fatto la maggior parte di voi, insomma!
Fossi in te, un pensierino su lavori come SW e HCA etc.. lo farei comunque (a meno che il tuo inglese non sia veramente pessimo).
Non si sa mai! Alla peggio fai pratica con il loro sistema: CV, colloquio, cosa chiedono, dove hai lacune, i tuoi punti forti.....
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Riferimento: lavorare all'estero
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Originalmente inviato da
indira
salve a tutti.
torno dopo un po di tempo, divertita (concedetemelo) dagli ultimi post :) faccio dunque un bocca al lupo a tutti!
io vorrei una chiarificazione su un concetto recente ma ancora un po confuso.
ho ricevuto da meno di un mese la GBR (graduate basis for registration) con la BPS.
Leggo sul forum che conviene fare direttamente la registrazione all'HCP.
leggo invece sul sito HCP che "on 1st July 2009, relevant members of the British Psychological Society (BPS) were automatically transferred to the Health Professions Council Register"
considerato il fatto che sono da pochissimo registrata e che dunque il mio nome non apparirebbe sulle liste da consultare per verificare l'eventuale automatico trasferimento, mi chiedevo e vi chiedo come devo interpretare il tutto?
relevant members sono tutti quelli iscritti alla bps? rientro anche io in tale categoria?
grazie per l'aiuto!
besos
Statutory Regulation - President's Update - 1 July 2009
Dear Colleagues
Today, 1 July 2009, is the start of a new era for our Society. The Health Professions Council (HPC) Register of practitioner psychologists has opened. The data on those Chartered Psychologists eligible for automatic entry has been successfully transferred to the HPC who have informed us that they will be writing very shortly to everyone with details about their Register.
(...)
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Riferimento: lavorare all'estero
Citazione:
Originalmente inviato da
Axamer Ibk
Fossi in te, un pensierino su lavori come SW e HCA etc.. lo farei comunque (a meno che il tuo inglese non sia veramente pessimo).
Non si sa mai! Alla peggio fai pratica con il loro sistema: CV, colloquio, cosa chiedono, dove hai lacune, i tuoi punti forti.....
Proprio pessimo pessimo non è, ma non mi sento molto sicura!! Ho bisogno di un pò di "practise". Cmq nel frattempo sto cercando di perfezionarlo poi vedrò sul momento come muovermi.
Cmq se ci fosse qualcuno che ha intenzione di partire dopo l'estate o entro la fine dell'anno mi contatti pure!! Sarei felice di poter scambiare opinioni e suggerimenti con qualcuno che condivide il mio sogno!
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Riferimento: lavorare all'estero
P.S. Volevo dire "practice"... Ecco, vedi da te come sono messa, hi hi..
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Riferimento: lavorare all'estero
Ciao a tutti...io parto il 6 marzo, destinazione Londra...all'inizio avevo un entusiasmo incredibile per questa decisione, ma ora non sono più così convinta...il mio inglese non è dei migliori e ovviamente all'inizio dovrò per forza lavorare nella ristorazione...qualcuno mi sa dire che tipo di documentazione devo portarmi dietro per dimostrare che ho la laurea specialistica in psicologia?basta un certificato in carta semplice scaricato dal sito della mia facoltà?
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Riferimento: lavorare all'estero
Citazione:
Originalmente inviato da
indira
salve a tutti.
torno dopo un po di tempo, divertita (concedetemelo) dagli ultimi post :) faccio dunque un bocca al lupo a tutti!
io vorrei una chiarificazione su un concetto recente ma ancora un po confuso.
ho ricevuto da meno di un mese la GBR (graduate basis for registration) con la BPS.
Leggo sul forum che conviene fare direttamente la registrazione all'HCP.
leggo invece sul sito HCP che "on 1st July 2009, relevant members of the British Psychological Society (BPS) were automatically transferred to the Health Professions Council Register"
considerato il fatto che sono da pochissimo registrata e che dunque il mio nome non apparirebbe sulle liste da consultare per verificare l'eventuale automatico trasferimento, mi chiedevo e vi chiedo come devo interpretare il tutto?
relevant members sono tutti quelli iscritti alla bps? rientro anche io in tale categoria?
grazie per l'aiuto!
besos
la GBR ti aiuta per lavori come assistant psychologist ma poi piu di li non vai come ha detto axamer per lavori come support worker non ti serve niente pero poi rimani stuck li se vuoi lavorare come psicologo clinico o altro hai bisogno dell iscrizione hpc mentre al momento x il chartered non si sa niente
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Riferimento: lavorare all'estero
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Originalmente inviato da
marillina
Ciao a tutti...io parto il 6 marzo, destinazione Londra...all'inizio avevo un entusiasmo incredibile per questa decisione, ma ora non sono più così convinta...il mio inglese non è dei migliori e ovviamente all'inizio dovrò per forza lavorare nella ristorazione...qualcuno mi sa dire che tipo di documentazione devo portarmi dietro per dimostrare che ho la laurea specialistica in psicologia?basta un certificato in carta semplice scaricato dal sito della mia facoltà?
il certificato va bene ma lo devi tradurre ma ti serve per cosa? iscriverti all hpc?
x lavorare in bar non me l hanno mai kiesto :asd:
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Riferimento: lavorare all'estero
x ki tempo fa ha kiesto sulla neuropsico visto ke io non sono nel campo mi sa ke ho dato le risposte sbagliate vi incollo qui cosa rikiedono x un lavoro da neuropsico clinico
Education/Qualifications
Post-graduate doctoral level training in clinical psychology (or its equivalent for those trained prior to 2000) as accredited by the British Psychological Society, or British Psychological Society Statement of Equivalence.
Post-doctoral experience in neuropsychological assessment/rehabilitation
Training in supervision of other psychologists
Enrolled on a course of study and supervision leading to Practitioner Full Membership of the British Psychological Society Division of Neuropsychology
Practitioner Full membership of the BPS Division of Neuropsychology
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Riferimento: lavorare all'estero
x ki tempo fa ha kiesto sulla neuropsico visto ke io non sono nel campo mi sa ke ho dato le risposte sbagliate :argh: vi incollo qui cosa rikiedono x un lavoro da neuropsico clinico
Education/Qualifications
Post-graduate doctoral level training in clinical psychology (or its equivalent for those trained prior to 2000) as accredited by the British Psychological Society, or British Psychological Society Statement of Equivalence.
Post-doctoral experience in neuropsychological assessment/rehabilitation
Training in supervision of other psychologists
Enrolled on a course of study and supervision leading to Practitioner Full Membership of the British Psychological Society Division of Neuropsychology
Practitioner Full membership of the BPS Division of Neuropsychology
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Riferimento: lavorare all'estero
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Originalmente inviato da
antonellalondra
x ki tempo fa ha kiesto sulla neuropsico visto ke io non sono nel campo mi sa ke ho dato le risposte sbagliate :argh: vi incollo qui cosa rikiedono x un lavoro da neuropsico clinico
Education/Qualifications
Post-graduate doctoral level training in clinical psychology (or its equivalent for those trained prior to 2000) as accredited by the British Psychological Society, or British Psychological Society Statement of Equivalence.
Post-doctoral experience in neuropsychological assessment/rehabilitation
Training in supervision of other psychologists
Enrolled on a course of study and supervision leading to Practitioner Full Membership of the British Psychological Society Division of Neuropsychology
Practitioner Full membership of the BPS Division of Neuropsychology
Grazie mille:approved:
Il post graduate doctoral level training sarebbe il PhD giusto? Io sto guardando i bandi dei vari Phd per rendermi conto un attimo di quali siano i requisiti di ammissione. Correggetemi se sbaglio, ma sono simili al nostro dottorato giusto? cioè ti occupi di ricerca e ricevi un compenso per un tot di anni? quindi se ho capito bene, questa fase di ricerca è uno step necessario per poter seguire la strada della neuropsicologia.
Un'altra domanda, per preparare lo IELTS è assolutamente necessario seguire i corsi intensivi di preparazione a Milano, o un buon corso intensivo in qualche scuola di inglese della mia città può essere sufficiente?
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Riferimento: lavorare all'estero
Ciao a tutti, spero di non assillarvi ma volevo chiedervi qualche suggerimento e/o chiarimento sul possibile percorso da seguire una volta arrivata a Londra.
Mi sono laureata in Psicologia Clinica e di Comunità con il Vecchio Ordinamento (anch'io a Cesena), sono iscritta all'Albo dallo scorso anno e, dopo il tirocino presso un Centro di Psicoterapia Sistemico- Relazionale, ho lavorato per un anno e mezzo come educatrice in una comunità terapeutica per tossicodipendenti ed alcolisti (ovviamente con contratti precari ed uno stipendio da fame, ma non c'è neppure bisogno di dirlo..).
Spero e penso di partire entro l'anno, sono un pò spaventata ma anche entusiasta di essermi finalmente decisa a realizzare quello che è il mio sogno da sempre! Ma vorrei un attimo organizzarmi..avere almeno un programma e le idee un pò più chiare, dato che di partire allo sbaraglio, per come sono fatta io, non se ne parla..
La mia idea sarebbe quella di iniziare con lavoretti semplici che non c'entrano con la psicologia, tanto x imparare meglio la lingua. Nel frattempo però, x restare in allenamento e arricchire il curriculum, mi piacerebbe fare del volontariato e soprattutto, seguire fin da subito qualche corso o master, anche a pagamento se necessario. Per fare questo, è necessaria l'iscrizione all'HPC o è sufficiente la traduzione dei titoli e lo IELTS?
Da quello che ho capito, tentare l'iscrizione all'HPC ora come ora non mi conviene dato che rischierei di spendere tanti soldi per poi vedermi respinta la domanda, quindi secondo voi cosa mi conviene fare per poter seguire dei master? Fare domanda al BPS? Oppure, essendo a pagamento, è sufficiente il riconoscimento dei titoli?
Grazie in anticipo a chi avrà la pazienza di rispondermi!
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Riferimento: lavorare all'estero
ciao ragazzi....ho letto le mille informazioni che date su questo spettacolare thread!
Pero' vlevo chiedere agli esperti ma quando spedite i documenti richiesti dal NARIC per richiedere il statment of comparability spedite il certificato di laurea tradotto in inglese e autenticato o semplicemente il certificato tradotto?
scusate la domanda stupida ma queste cose burocratiche mi fanno impazzire:tajo:
grazie
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Riferimento: lavorare all'estero
Salve a tutti, è meraviglioso leggere questa discussione, così piena di info...fa venire voglia di partire subito!!! Una super domanda, dato che ho iniziato oggi a leggere tutta la discussione da capo (parte nel 2006), volevo farmi un'idea di cosa c'è oltre i nostri confini attualmente e per questo mi rivolgo magari a chi ha già avuto esperienza o vive tutt'ora all'estero: questa crisi ha debilitato molto il lavoro degli psicologi fuori? Come è adesso per noi il mondo del lavoro in Inghilterra, Irlanda e, se qualcuno lo sa, in Spagna?
Grazie mille a tutti coloro che vorranno informarmi in merito...perchè tra i miei progetti ci sarebbe quello di passare un ultimo anno in Italia ad affinare la lingua e terminare gli obblighi per poi partire....
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Riferimento: lavorare all'estero
Citazione:
Originalmente inviato da
MIAMIMAU
Salve a tutti, è meraviglioso leggere questa discussione, così piena di info...fa venire voglia di partire subito!!! Una super domanda, dato che ho iniziato oggi a leggere tutta la discussione da capo (parte nel 2006), volevo farmi un'idea di cosa c'è oltre i nostri confini attualmente e per questo mi rivolgo magari a chi ha già avuto esperienza o vive tutt'ora all'estero: questa crisi ha debilitato molto il lavoro degli psicologi fuori? Come è adesso per noi il mondo del lavoro in Inghilterra, Irlanda e, se qualcuno lo sa, in Spagna?
Grazie mille a tutti coloro che vorranno informarmi in merito...perchè tra i miei progetti ci sarebbe quello di passare un ultimo anno in Italia ad affinare la lingua e terminare gli obblighi per poi partire....
L'Inghilterra non è l'Eldorado ma le opportunità offerte ai laureati in psicologia non sono comparabili alla situazione Italiana. Con un pò di gavetta, capacità di adattarsi e pazienza le opportunità ci sono. Ovvio che bisogna anche fare i conti con una (il più delle volte sana) concorrenza.
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Riferimento: lavorare all'estero
Ciao a tutti.
Ho letto avevo letto post precedenti molto datati di persone che hanno preparato lo iELTS. ieri ho fatto un esame di inglese in una scuola nella mia città e mi han detto che sono B1, scolastico insomma e che per lo IELTS devo arrivare a B2/C1....questa scuola ha proposto un pacchetto di preparazione allo IELTS di 40 ore minimo per una somma di circa.......PANICO....1590.00 EURO!!!! Archiviata l'idea di prepararmi con una scuola di inglese, qualcuno che l'ha già preparato o ne sa qualcosa, mi sa dare qualche consiglio alternativo...venerdi intanto vado nella sede IELTS di padova...non posso spendere tali cifre per preparare un certificato di inglese!! Attendo consigli :-)
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Riferimento: lavorare all'estero come psicologi
Quattrostracci non capisco dove devo andare per cercare il percorso di cui parli. Si tratta della graduate basis for registration ma non trovo il link. Forse ti riferisci alla graduate basis for chartered ?
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Riferimento: lavorare all'estero
Ho appena finito di leggere tutto questo lunghissimo thread - ci ho messo quasi due settimane! - e volevo raccontarvi un po' la mia, seppur breve, esperienza.
Sto facendo il tirocinio post-lauream (500h) all'Istituto di neuroscienze del trinity college di Dublino; ho iniziato a meta' gennaio e mi sono laureata a marzo 2010.
Al momento sono una research assistant non pagata. Per rispondere ad AlessiaVr, la Research Assistant lavora nella ricerca, mentre l'Assistant Psychologist nella clinica. Nel laboratorio dove lavoro io si fa prettamente ricerca clinica, quindi le RA si occupano di norma di fare valutazioni neuropsicologiche (esattamente uguali a quelle che si fanno in neuropsicologia) ma ovviamente a fini di ricerca.
Personalmente penso che il tirocinio all'estero sia un buon trampolino di lancio se in un futuro si vuole lavorare all'estero. Tra l'altro, non e' stato neanche cosi' drammatico trovare il posto dove farlo: ho semplicemente chiesto consiglio alla mia relatrice su quali fossero i migliori laboratori a cui chiedere (sempre puntare in alto), chiesto all'ufficio tirocini della mia universita' i moduli per candidare un ente di tirocinio estero (molto simili a quelli per gli enti italiani), scritto una mail al professore spiegando la situazione, inviato i moduli, ricevuto i moduli compilati e scannerizzati. Quindi partita. Ovviamente bisogna muoversi per tempo....
Per quanto ho potuto vedere in questi primi mesi sconsiglio vivamente a chi si deve avventurare all'estero, di dirigersi in Irlanda. La situazione per gli psicologi non e' clemente, magari leggermente migliore di quella italiana, ma non granche'...la principale difficolta' e' che non ci sono siti che pubblicizzano annunci di lavoro in campo psicologico (RA, SW, AP etc) come accade in UK....qui tutto funziona per passaparola e se non hai tanti amici e' parecchio dura....
La seconda cosa e' che lavori come quello che di support worker o altri accessibili con la "sola" laurea italiana non ce ne sono a quanto mi risulta, quindi qui o fai la research assistant o l'assistant psychologist.
Il sistema e' praticamente identico a quello inglese: per diventare Clinical Psychologist dopo il Bachelor devi riuscire ad entrare in un Clinical Doctorate, che qui e' forse ancor piu' difficile che in UK, i posti sono pochissimi. Per noi poveri sfigati italiani, con la nostra misera laurea di 5+1 anni, l'unica soluzione e' cercare un Clinical Psychologist disposto a farci da supervisor per completare il placement necessario a equiparare il titolo di Psicologo italiano con quello di Clinical Psychologist irlandese. Sperando che tutto vada bene ovviamente.....una ragazza mi ha raccontato di aver fatto tutti i tipi di placements richiesti dalla Psychological Society of Ireland - praticamente 1 anno di lavoro fulltime a gratis - per poi vedersi rifiutata la domanda di euivalenza.....del resto sono irlandesi (e qui ci sarebbe da aprire un capitolo a parte.....).
Io penso, dopo questi 6 mesi, di muovermi verso UK, a meno che non riceva una proposta allettante (come gia' capitato a ragazze prima di me....).
Spero di essere stata utile a qualcuno!!
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Riferimento: lavorare all'estero
Citazione:
Originalmente inviato da
Eleonora225
Ho appena finito di leggere tutto questo lunghissimo thread - ci ho messo quasi due settimane! - e volevo raccontarvi un po' la mia, seppur breve, esperienza.
Sto facendo il tirocinio post-lauream (500h) all'Istituto di neuroscienze del trinity college di Dublino; ho iniziato a meta' gennaio e mi sono laureata a marzo 2010.
Al momento sono una research assistant non pagata. Per rispondere ad AlessiaVr, la Research Assistant lavora nella ricerca, mentre l'Assistant Psychologist nella clinica. Nel laboratorio dove lavoro io si fa prettamente ricerca clinica, quindi le RA si occupano di norma di fare valutazioni neuropsicologiche (esattamente uguali a quelle che si fanno in neuropsicologia) ma ovviamente a fini di ricerca.
Personalmente penso che il tirocinio all'estero sia un buon trampolino di lancio se in un futuro si vuole lavorare all'estero. Tra l'altro, non e' stato neanche cosi' drammatico trovare il posto dove farlo: ho semplicemente chiesto consiglio alla mia relatrice su quali fossero i migliori laboratori a cui chiedere (sempre puntare in alto), chiesto all'ufficio tirocini della mia universita' i moduli per candidare un ente di tirocinio estero (molto simili a quelli per gli enti italiani), scritto una mail al professore spiegando la situazione, inviato i moduli, ricevuto i moduli compilati e scannerizzati. Quindi partita. Ovviamente bisogna muoversi per tempo....
Per quanto ho potuto vedere in questi primi mesi sconsiglio vivamente a chi si deve avventurare all'estero, di dirigersi in Irlanda. La situazione per gli psicologi non e' clemente, magari leggermente migliore di quella italiana, ma non granche'...la principale difficolta' e' che non ci sono siti che pubblicizzano annunci di lavoro in campo psicologico (RA, SW, AP etc) come accade in UK....qui tutto funziona per passaparola e se non hai tanti amici e' parecchio dura....
La seconda cosa e' che lavori come quello che di support worker o altri accessibili con la "sola" laurea italiana non ce ne sono a quanto mi risulta, quindi qui o fai la research assistant o l'assistant psychologist.
Il sistema e' praticamente identico a quello inglese: per diventare Clinical Psychologist dopo il Bachelor devi riuscire ad entrare in un Clinical Doctorate, che qui e' forse ancor piu' difficile che in UK, i posti sono pochissimi. Per noi poveri sfigati italiani, con la nostra misera laurea di 5+1 anni, l'unica soluzione e' cercare un Clinical Psychologist disposto a farci da supervisor per completare il placement necessario a equiparare il titolo di Psicologo italiano con quello di Clinical Psychologist irlandese. Sperando che tutto vada bene ovviamente.....una ragazza mi ha raccontato di aver fatto tutti i tipi di placements richiesti dalla Psychological Society of Ireland - praticamente 1 anno di lavoro fulltime a gratis - per poi vedersi rifiutata la domanda di euivalenza.....del resto sono irlandesi (e qui ci sarebbe da aprire un capitolo a parte.....).
Io penso, dopo questi 6 mesi, di muovermi verso UK, a meno che non riceva una proposta allettante (come gia' capitato a ragazze prima di me....).
Spero di essere stata utile a qualcuno!!
Ciao Eleonora, grazie mille per aver raccontato la tua esperienza e per le informazioni utili che hai dato. Anche io "dovrei" fare il tirocinio (1000h) post lauream e per l'appunto stavo valutando se fosse il caso di farlo o meno....L'unica cosa che mi frena è che un tirocinio non retribuito li va bene, ma poi rimane il tempo per lavorare e poter fronteggiare le spese si sopravvivenza:sbonk:? Scusami non voglio essere indiscreta e farmi i fatti tuoi, voglio solo capire cosa è realisticamente possibile e cosa no. Tu fai un tirocinio full time?
Grazie ancora.
ciao ciao
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Riferimento: lavorare all'estero
Si, faccio un tirocinio fulltime, piu' o meno 8 ore al giorno...ma questo perche' lo voglio io, perche' voglio cercare di imparare il piu' possibile! E comunque nessuno controlla gli orari (questo vedo succede anche negli altri lab): la maggior parte della gente PAGATA qui arriva comodamente alla mattina alle 10.00 e se ne alle 5.00...con 1 ora di pausa pranzo...quindi, secondo me, riusciresti benissimo a trovarti dei lavoretti...oppure potresti chiedere una frequentazione part time, ci sono molte RA part time!
Purtroppo qui in Irlanda ultimamente e' difficile trovare anche (forse soprattutto) lavoretti tipo cameriere/commessa, pero' secondo me una bella idea e' anche quella della ragazza alla pari....per quanto mi avevano detto le mie amiche che avevano fatto questa esperienza durante la giornata si e' per la maggior parte libere se ti prendi una famiglia che ha figli che vanno a scuola!
Comunque, nnon so se lo sai gia', ma per il tirocinio annuale puoi fare solo al massimo 6 mesi (500h) all'estero!
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Riferimento: lavorare all'estero
Citazione:
Originalmente inviato da
Eleonora225
Si, faccio un tirocinio fulltime, piu' o meno 8 ore al giorno...ma questo perche' lo voglio io, perche' voglio cercare di imparare il piu' possibile! E comunque nessuno controlla gli orari (questo vedo succede anche negli altri lab): la maggior parte della gente PAGATA qui arriva comodamente alla mattina alle 10.00 e se ne alle 5.00...con 1 ora di pausa pranzo...quindi, secondo me, riusciresti benissimo a trovarti dei lavoretti...oppure potresti chiedere una frequentazione part time, ci sono molte RA part time!
Purtroppo qui in Irlanda ultimamente e' difficile trovare anche (forse soprattutto) lavoretti tipo cameriere/commessa, pero' secondo me una bella idea e' anche quella della ragazza alla pari....per quanto mi avevano detto le mie amiche che avevano fatto questa esperienza durante la giornata si e' per la maggior parte libere se ti prendi una famiglia che ha figli che vanno a scuola!
Comunque, nnon so se lo sai gia', ma per il tirocinio annuale puoi fare solo al massimo 6 mesi (500h) all'estero!
Interessante. Si si sapevo delle 500h..ora proverò a sentire la docente con cui mi sto consultando, perchè effettivamente sarebbe un ottimo modo per entrare in università li e togliersi di torno questo benedetto tirocinio obbligatorio...effettivamente trovando una famiglia che ti permetta di avere mezza giornata libera se mi dici che è possibile fare RA part time la cosa diventerebbe fattibile...ti chiedo l'ultima cosa, per fare il tirocinio ti hanno chiesto lo IELTS?
Io qui mi sto muovendo per prepararlo ma i costi sono altissimi e il mio inglese di partenza è un B1 quindi pensavo magari di prepararlo direttamente in UK...
Grazie mille per le informazioni, sei stata gentilissima :yahoo:
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Riferimento: lavorare all'estero
Non ti chiedono lo IELTS...solo se ti iscrivi a un corso (ad esempio master o PhD) te lo chiedono.
Comunque essendo tu NON PAGATA ed essendo che qui non hanno IDEA di cosa sia il tirocinio, te la puoi giocare un pò come vuoi, a mio parere.
Considera anche che il rapporto che si ha con i professori è molto diverso da quello che accade in Italia....
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Riferimento: lavorare all'estero
Citazione:
Originalmente inviato da
Eleonora225
Non ti chiedono lo IELTS...solo se ti iscrivi a un corso (ad esempio master o PhD) te lo chiedono.
Comunque essendo tu NON PAGATA ed essendo che qui non hanno IDEA di cosa sia il tirocinio, te la puoi giocare un pò come vuoi, a mio parere.
Considera anche che il rapporto che si ha con i professori è molto diverso da quello che accade in Italia....
GRAZIE MILLE DELLE INFO:approved:
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Riferimento: lavorare all'estero
Ciao a tutti!
Vorrei chiedervi se potete aiutarmi a chiarirmi le idee sulle varie sigle....
Visto che il SoE non è più possibile tentarlo e visto che l'HPC non ha ancora chiarito se e come sarà possibile per "noi" diventare clinical psychologist per ora l'unico modo per arrivare a fare lo psicologo in UK è il dottorato, giusto? Ho capito bene?
In Italia esiste solo il Phd, mentre ho visto che all'estero c'è anche il PsyD e l'MPhil. MPhill è paragonabile al nostro master?
Invece, per quanto ho capito, il Phd è centrato sulla ricerca (come da noi) mentre il PsyD ha un focus clinico. Ho trovato questo che spiega bene, però fa riferimento agli USA e non so se in UK è uguale. What is the Psy.D. Degree?
Quindi per fare clinica in UK si deve entrare nel PsyD e non nel Phd??? Dura 3 anni anche quello ed è retribuito?
Fare il Phd in Italia non permette di diventare clinical psychologist in UK? Lo chiedo perchè se avessi la possibilità di fare il Phd in Italia vorrei capire se all'estero mi potrebbe valere anche come qualifica per svolgere attività clinica e non solo ricerca.
Inoltre, sto per terminare un master universitario di II livello sulle difficoltà d'apprendimento. Mi chiedevo, visto che è un titolo universitario, se viene riconosciuto all'estero e con che titolo?
Grazie mille!
Chiara
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Riferimento: lavorare all'estero
Scusate, non vorrei essere pesante ma ho trovato questo sito inglese divulgativo, che però spiega la carriera da seguire per diventare psicologo (in particolare qui parla del lavoro con i bambini). Child Psychologist Requirements | eHow.co.uk
Sembrerebbe che con entrambi (Phd e PsyD.) si possa affrontare una carriera da psicologo:
"In order to have a career in child psychology, an individual must first obtain a doctorate in this field. There are two doctorate options including the Ph.D. (Doctor of Philosophy) or the Psy.D. (Doctor of Psychology). Either doctorate is eligible for a career in psychology. A Ph.D. focuses on clinical research in addition to studying psychology-related literature and psychological theory. A Psy.D. largely emphasizes clinical practice of a more practical (and less theoretical) nature. On average, doctorate degrees take five years to complete."
Cosa ne pensate? Allora il Phd in Italia potrebbe essere utile.
Grazie!
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Riferimento: lavorare all'estero
Pian piano sto mettendo insieme tutti i pezzi...scrivo qui perchè magari qualcuno puotrà essere interessato alle info sul dottorato e poi perchè di certo qualcuno di più informato potrà dirmi se ho capito bene o meno! ;-) ci conto!
Ok in UK non esiste il PsyD ma il DClinPsy come in USA. Sostanziamente credo che la formaizone sia simile, in ambito clinico. La differenza è che forse in USA sia con Phd che con PsyD puoi lavorare sia in ricerca che in clinica, mentre in UK le due carriere sono separate. Il sito del King's College (IoP: Research at the IoP: What is a PhD / DClinPsy?) spiega le due figure e nel Phd non precisa "eligible for Chartered Status for employment in the National Health Service" come nel DClinPsy!!! Credo quindi che con il Phd italiano non si faccia nulla in clinica....sigh!
Queste invece mi sembrano le statistiche in merito alla possibilità di entrare nel DClinPsy....aiuto!!! Clearing House - Basics - Numbers of places
Si entra solo facendo domanda alle università oppure lavorando nell'NHS partendo dal basso e sperando quindi che te lo propongano o di avere più opportunità?
Grazie!
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Riferimento: lavorare all'estero
Per quanto ne so, il dottorato italiano viene riconosciuto qui come Phd, indi dottorato di ricerca. Se vuoi perseguire la carriera di clinico ed essere riconosciuto come chartered clinical psychologist (che è la cosa importante!!) devi avere il dottorato clinico (DClin). In Italia il dottorato clinico sostanzialmente non esiste, se non per quelle poche scuole di specializzazione in psicologia clinica universitarie, che potrebbero essere riconosciute come dottorato clinico (ma non è detto, non ho esperienza a riguardo).
Il fatto è che per entrare in un dottora o Irlanda oltre ad avere già esperienza in ambito clinico devi avere anche tanta esperienza nella ricerca...infatti la maggior parte delle mie colleghe Research assistant hanno accettato questa posizione per fare esperienza in ricerca....
Dovresti informarti bene con il nuovo organo (non mi ricordo mai come si chiama!) che ha preso il posto del BPS su come sta andando il passaggio....personalmente ho un'amica che proprio il mese prossimo inizia l'anno di placement che le era stato richiesto dalla società degli psicologi irlandese per fare l'equivalenza....ma ha avuto la fortuna (e la costanza) di trovare un psicologo clinico che l'ha presa!
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Riferimento: lavorare all'estero
Si anche io mi sto informando per il dottorato in UK e confermo quanto detto da Eleonora....anche la mia docente mi diceva alcuni mesi fa che per entrare è importante avere alle spalle esperienza nel campo della ricerca. C'è poi da presentare lo IELTS 6.5/7.0 che è un livello molto alto. Ho guardato Dottorati in altri paesi, per esempio in Germania, e richiedono un buon inglese certificato da qualcuno che abbia il titolo per farlo...ma nessun IELTS o TOELF (correggetemi se sbaglio, perchè è una cosa che ho letto fresca fresca e devo ancora approfondire). Credo che per i dottorati la cosa migliore sia seguire degli step graduali come dice eleonora...tirocini o posizioni di ricerca per fare esperienza e nel frattempo lavorare molto sulla lingua.
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Riferimento: lavorare all'estero come psicologi
ciao Toska leggo che sei a Birmingham e che dal tuo ultimo mess sono passati due anni!!
chissà se leggi ancora il forum!!
..come ti trovi sei riuscita a trovare lavoro come funziona lì ?
dagli ultimi mess che avete scritto pare che una volta seguito il procedimento in UK possiamo iscriverci all'ordine senza ulteriori trafile...confermi?
sei laureata in psicologia del lavoro...quindi starai lavorando in questo ambito..
sai qual è la situazione per la clinica ?
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Riferimento: lavorare all'estero
Citazione:
Originalmente inviato da
Eleonora225
Per quanto ne so, il dottorato italiano viene riconosciuto qui come Phd, indi dottorato di ricerca. Se vuoi perseguire la carriera di clinico ed essere riconosciuto come chartered clinical psychologist (che è la cosa importante!!) devi avere il dottorato clinico (DClin). In Italia il dottorato clinico sostanzialmente non esiste, se non per quelle poche scuole di specializzazione in psicologia clinica universitarie, che potrebbero essere riconosciute come dottorato clinico (ma non è detto, non ho esperienza a riguardo).
Il fatto è che per entrare in un dottora o Irlanda oltre ad avere già esperienza in ambito clinico devi avere anche tanta esperienza nella ricerca...infatti la maggior parte delle mie colleghe Research assistant hanno accettato questa posizione per fare esperienza in ricerca....
Dovresti informarti bene con il nuovo organo (non mi ricordo mai come si chiama!) che ha preso il posto del BPS su come sta andando il passaggio....personalmente ho un'amica che proprio il mese prossimo inizia l'anno di placement che le era stato richiesto dalla società degli psicologi irlandese per fare l'equivalenza....ma ha avuto la fortuna (e la costanza) di trovare un psicologo clinico che l'ha presa!
non so quante volte devo ripetere ma la ns laurea E PARIFICATA AL LORO DOTTORATO SIA QUI KE IN AMERICA!!! perke e di 6 anni con il tirocinio incluso e alla fine dobbiamo presentare una tesi ed e anke per questo ke ci kiamano dottori!! infatti una mia collega italiana ke ha finitio lo statement of equivalence e lavora come psicologa clinica le hanno pure dato il titolo di dottore qui!!! alla fine pensateci bene!!! loro studiano 3 anni e sono dottori perke non ci valutiamo un po di piu????? insomma in quei 5-6 anni studiate qualcosa o buttate via i soldi e il tempo/??? bisogna lottare per ottenere qualcosa e bisogna anke sapere vendere i propri skills e qualifications altrimenti rimarrete per sempre a lavorare ai mcdonalds.
questo e qualcosa ke ho gia ripetuto in precedenza ma sembra ke la gente ignori, la ns laurea e comparata al dottorato e la ragione per cui non ci riconoscono direttamente come psico clinici qui e perke noi non facciamo il tirocinio nelle 4 aree di bambini adulti anziani e learning disabilities.
ielts o non ielts piu ke altro vi serve avere un livello decente di inglese altrimenti fate fatica sia a studiare ke a lavorare. io ho fatto il toeffl ed era una cavolata passarlo ma il mio inglese faceva comunque schifo. Quegli esamini li servono a ben poco, e meglio se prendete un po di tempo e vi fate qualke mese qui lavorando in pubs, frequentando solo stranieri e guardando molta tv inglese.
credo ke entrare in un c orso di dottorato in psicologia clinica senza esperienza qui sia molto dura perke il sistema qui e molto diverso. Ci sono le formulations, la primary e la secondary care, la clinical governance etc cose ke dovete sapere se fate un colloquio
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Riferimento: lavorare all'estero
La gente non ignora quello che dici, semplicemente la riconosce come inesatto e come tale lo tratta.
Ora, senza intenzione di provocare, il titolo di Dottore spetta ovunque a coloro che hanno conseguito un Dottorato di ricerca (PhD), un Dottorato clinico (DPsy o come si chiama) o ad una laurea in medicina (MD). Il titolo di Dottore in Italia viene conferito a "chiunque" per una semplice stortura legislativa (vedi articolo su wikipedia)
Dottore - Wikipedia
Non si tratta quindi di svalutare la propria formazione. Con la sola laurea al di fuori dei nostri confini non si e' Dottori punto e basta.
Non so perche' chiamino la tua amica dottoressa ma e' sicuramente non appropriato (probabilmente perche' danno per scontato che uno psicologo negli UK deve avere un dottorato clinico)
Il SOE non ha nulla a che fare con il titolo accademico ma solo con l'armonizzazione delle professioni in europa per cui ad esempio lo psicologo rumeno che ha conseguito una laurea di 3 anni viene parificato al nostro con un meccanismo similare a quello inglese.
Viene quindi abilitato ad esercitare ma il titolo accademico non cambia.
Ergo, anche se abilitato ad esercitare come psicologo negli UK non hai diritto al titolo di dottore.
Infine solo il dottorato di ricerca si equipara al PhD
Doctor of Philosophy - Wikipedia
Un saluto
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Riferimento: lavorare all'estero
[QUOTE=antonellalondra;2315031]non so quante volte devo ripetere ma la ns laurea E PARIFICATA AL LORO DOTTORATO SIA QUI KE IN AMERICA!!! perke e di 6 anni con il tirocinio incluso e alla fine dobbiamo presentare una tesi ed e anke per questo ke ci kiamano dottori!!
Ti chiamano dottore in Italia, non di certo qui! Io su tutti i documenti qui risulto come Ms. Gli unici ad avere il titolo di Dr sono quelli che hanno completato il dottorato o di ricerca o clinico! Purtroppo non è una questione di anni di studio....
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Riferimento: lavorare all'estero
[QUOTE=Eleonora225;2315064]
Citazione:
Originalmente inviato da
antonellalondra
non so quante volte devo ripetere ma la ns laurea E PARIFICATA AL LORO DOTTORATO SIA QUI KE IN AMERICA!!! perke e di 6 anni con il tirocinio incluso e alla fine dobbiamo presentare una tesi ed e anke per questo ke ci kiamano dottori!!
Ti chiamano dottore in Italia, non di certo qui! Io su tutti i documenti qui risulto come Ms. Gli unici ad avere il titolo di Dr sono quelli che hanno completato il dottorato o di ricerca o clinico! Purtroppo non è una questione di anni di studio....
come ho detto in precedenza una mia amica laureata in italia le hanno dato il titolo e ora lavora come psicologo clinico banda 8a
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Riferimento: lavorare all'estero
Citazione:
Originalmente inviato da
korsy
La gente non ignora quello che dici, semplicemente la riconosce come inesatto e come tale lo tratta.
Ora, senza intenzione di provocare, il titolo di Dottore spetta ovunque a coloro che hanno conseguito un Dottorato di ricerca (PhD), un Dottorato clinico (DPsy o come si chiama) o ad una laurea in medicina (MD). Il titolo di Dottore in Italia viene conferito a "chiunque" per una semplice stortura legislativa (vedi articolo su wikipedia)
Dottore - Wikipedia
Non si tratta quindi di svalutare la propria formazione. Con la sola laurea al di fuori dei nostri confini non si e' Dottori punto e basta.
Non so perche' chiamino la tua amica dottoressa ma e' sicuramente non appropriato (probabilmente perche' danno per scontato che uno psicologo negli UK deve avere un dottorato clinico)
Il SOE non ha nulla a che fare con il titolo accademico ma solo con l'armonizzazione delle professioni in europa per cui ad esempio lo psicologo rumeno che ha conseguito una laurea di 3 anni viene parificato al nostro con un meccanismo similare a quello inglese.
Viene quindi abilitato ad esercitare ma il titolo accademico non cambia.
Ergo, anche se abilitato ad esercitare come psicologo negli UK non hai diritto al titolo di dottore.
Infine solo il dottorato di ricerca si equipara al PhD
Doctor of Philosophy - Wikipedia
Un saluto
sorry il mio tono forse era un po frustrato dopo anni ke lotto qui comunque in america ti kiedono quanti anni hai studiato ed io per un periodo ero membro dell'apa e sono andata anke ad una loro conferenza in california e mi avevano dato il titolo di Dpsy
il master qui non discuti la tua tesi ma presenti una dissertation se fai il phd allora devi discutere la tua tesi di fronte ad una comissione quindi c'e una differenza di livello tra il master e la ns laurea se non un master allora ke cakkio e? secondo me il fatto ke non e comparab ile al resto d'europa come dici tu e solo per spellarci altri soldi per le scuole di specializzaione and so on xke per trovare un lavoro in Italia devi studiare dieci anni! Anzi non per trovarlo ma per avere la possibilita di fare domanda perke poi i concorsi sono tutti truccati.
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Riferimento: lavorare all'estero
Checklist
Application form: mandata il 14/03
Shortlisted: lettera ricevuta il 29/03
Job interview: tenuta 14/04
Comunicazione finale: lettera ricevuta il 18/04
Risultato confermato telefoncamente il 22/04: ottimo colloquio, uno dei pochi forti candidati, ma dato che non è fluente nel linguaggio, non le assegnamo il posto.
(per Vs. conoscenza)
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Riferimento: lavorare all'estero
mi dispiace molto.
bravo. non mollare, la lingua si migliora col tempo.
in bocca al lupo