Citazione:
Originariamente postato da educatore
allora siamo d'accordo?
Io non credo che la scienza possa interpretare tutto,anzi.
Quando la scienza che "misura" prende il largo e diventa l'unico criterio attendibile e assoluto i guai si moltiplicano.
Mi domando come mai,magari puoi aiutarmi,di fronte a tanta sapienza e scienza abbiamo una società sempre più sofferente di disagi psichici?
Cordialità
Neanch'io penso che la scienza possa interpretare tutto, il concetto attuale di scienza non è certo più quello positivistico (e qui non voglio polemizzare, ma Freud è figlio di quella cultura). E' proprio questa la forza della scienza: produrre delle conoscenze replicabili da tutti, oggettive, continuamente rivedibili ma sopratutto utili! Nel momento in cui si applica il metodo sperimentale in psicologia, ci si accorge che le difficoltà sono molte: l'oggetto di studio è complesso ed è stato possibile ottenere conoscenze scientifiche per problemi semplici (es. la percezione) ma non per problemi complessi (la coscienza, che solo ora, con le tecniche di imaging, con gli studi di neuropsicologia sta diventando meno oscura...è un po' l'attuale frontiera delle scienze cognitive) . E' dal 1879 che si fanno ricerche sulla percezione, ed oggi abbiamo un corpus di conoscenze di tutto rispetto. Speriamo di riuscire a fare lo stesso su un processo come la coscienza. Nel momento in cui si accede alla complessa interiorità dell'uomo, ai significati, il metodo sperimentale non può essere applicato (per lo meno attualmente).