Non credo sia tanto questione di cattolico-non cattolico, ma di pensiero libero che sta alle spalle della scelta sul voto o sull'andare a votare. Spero che nessuno voglia negare che, in molti strati della nostra società, se il parroco del paese dice di non andare a votare perchè è immorale o peccaminoso alcuni potrebbero prenderlo sul serio. E farsi sostituire la coscienza.Citazione:
Originariamente postato da LUTHIEN
Ovviamente dovrebe essere così, ma qui si tende a vedere Non voto o voto NO=cattolico :eek: :eek: ma scherziamo! Come se i laici dovessero fregarsene dei diritti alla vita, come se fosse una prerogativa dei soli frequentatori di chiese!
Poi, mi parli di diritto alla vita di un entità il cui valore giuridico è incerto e non sappiamo neppure se abbia una qualche forma di coscienza di sè, se sia in grado di provare emozioni e sentimenti, di sperimentare la sofferenza...tutte cose che un essere adulto o in fase evolutiva (intendo dire qui nel post-partum) invece sperimenta. Qui sta la differenza.
