io ho un contratto :sisi: a tempo indeterminato, ma cmq anche senza mettilo nel curriculum,tutto fa:sisi:
Printable View
io ho un contratto :sisi: a tempo indeterminato, ma cmq anche senza mettilo nel curriculum,tutto fa:sisi:
Infatti comunque mostri di aver già avuto modo di lavorare con dei bambini.
Sarà meglio che trovi qualcosa con un contratto :sisi:
Citazione:
Originariamente postato da Penelope*
Sarà meglio che trovi qualcosa con un contratto :sisi:
in bocca al lupo! te lo auguriamo tanto :)
io nel curriculum ho messo tutto,anche il lavoro come hostess di terra che ho fatto x 3 anni, devi mettere ogni cosa,cassiera,babysitter,volontariato,commessa,ogn i cosa..mettendo come particolarita'che sai stare con i bambini,sai metteti in gioco ecc ecc
ciao a tutti! anch'io da ottobre lavoro per una cooperativa come educatrice presso un servizio di gruppo-gioco e spazio-famiglia con bambini da 0 a 3 anni. mi piace un sacco e sono molto entusiasta, anche perchè è il mio rientro al lavoro dopo 6 anni di mamma a tempo pieno! per quanto riguarda il titolo di studi io ho l'abilitazione e anni fa ho già lavorato come psicologa e il paradosso è che invece di considerarmi "più che titolata" per fare l'educatrice mi hanno comunque detto che ho poca esperienza coi bambini (..ma se ne ho due di 6 e 3 anni!! :rolleyes: ) e che solitamente preferiscono non prendere psicologi perchè "non sappiamo soffermarci sul qui e ora, ma guardiamo sempre cosa c'è dietro alle situazioni" :zott: tra l'altro quando sono andata a firmare il contratto, comunque "a progetto", l'impiegata della cooperativa mi ha domandato col ghigno : "ah, da grande volevi fare la psicologa?!?" :bah: un po' svalutativo, non credete? d'altronde sono le cooperative stesse che in realtà sfruttano a loro favore la situazione di scarsezza e precarietà lavorativa di noi psicologi per assumere personale comunque qualificato, ma senza riconoscerci il titolo per poterci pagare poco poco.. beh, non volevo essere polemica, per me va più che bene così nella mia situazione, era solo per darvi un quadro su come stanno le cose e un altro punto di vista. quindi non preoccupatevi se non avete l'abilitazione! come vedete fa di più l'esperienza sul campo, ottima anche quella di baby-sitter se il settore che interessa è la prima infanzia...in merito al discorso sul "burn out" credo anch'io che la relazione con alcuni utenti sia più "facile" che con altri.. anche per questo motivo sono felice del mio settore, anche perchè sento l'esigenza di "non portarmi a casa" ansie eccessive legate al lavoro per godermi con serenità i miei bambini! :superhug: in bocca al lupo a chi è "in cerca" e non scoraggiatevi..a furia di cercare, qualcosa si trova!! :five:
Citazione:
Originariamente postato da sly_1973
ciao a tutti! anch'io da ottobre lavoro per una cooperativa come educatrice presso un servizio di gruppo-gioco e spazio-famiglia con bambini da 0 a 3 anni. mi piace un sacco e sono molto entusiasta, anche perchè è il mio rientro al lavoro dopo 6 anni di mamma a tempo pieno! per quanto riguarda il titolo di studi io ho l'abilitazione e anni fa ho già lavorato come psicologa e il paradosso è che invece di considerarmi "più che titolata" per fare l'educatrice mi hanno comunque detto che ho poca esperienza coi bambini (..ma se ne ho due di 6 e 3 anni!! :rolleyes: ) e che solitamente preferiscono non prendere psicologi perchè "non sappiamo soffermarci sul qui e ora, ma guardiamo sempre cosa c'è dietro alle situazioni" :zott: tra l'altro quando sono andata a firmare il contratto, comunque "a progetto", l'impiegata della cooperativa mi ha domandato col ghigno : "ah, da grande volevi fare la psicologa?!?" :bah: un po' svalutativo, non credete? d'altronde sono le cooperative stesse che in realtà sfruttano a loro favore la situazione di scarsezza e precarietà lavorativa di noi psicologi per assumere personale comunque qualificato, ma senza riconoscerci il titolo per poterci pagare poco poco.. beh, non volevo essere polemica, per me va più che bene così nella mia situazione, era solo per darvi un quadro su come stanno le cose e un altro punto di vista. quindi non preoccupatevi se non avete l'abilitazione! come vedete fa di più l'esperienza sul campo, ottima anche quella di baby-sitter se il settore che interessa è la prima infanzia...in merito al discorso sul "burn out" credo anch'io che la relazione con alcuni utenti sia più "facile" che con altri.. anche per questo motivo sono felice del mio settore, anche perchè sento l'esigenza di "non portarmi a casa" ansie eccessive legate al lavoro per godermi con serenità i miei bambini! :superhug: in bocca al lupo a chi è "in cerca" e non scoraggiatevi..a furia di cercare, qualcosa si trova!! :five:
io ho iniziato da un paio di mesi a far l educatrice...e ti dico.. esperienza coi bimbi ne avevo da anni, come baby sitter, e anche come animatrice al post scuola....ma al nido come se ho capito bene stasi facendo anche te ....per me è molto diverso...quindi condivido l opinione della coop..insomma un titolo di studio (non che non sia necessaria...) non ti da l esperienza necessaria per lavorare coi bambini...quella si fa sul campo....non con uno o due... stare con un gruppo di bambini (nella mia classe sono 17!) è una realta TOTALMENTE diversa:asd: ....
cara simob, sono d'accordo con te che sia molto diverso gestire un paio di bambini (poi nel mio caso è sicuramente diverso il ruolo di mamma da quello di educatrice!..) piuttosto che un numero elevato. la mia era solo una "provocazione ironica". più che altro credo che chi ha avuto qualsiasi tipo di rapporto coi bimbi di quella fascia di età (come mamma, baby-sitter, animatrice...), abbia comunque dell'esperienza maggiore nel relazionarsi con loro rispetto a chi non ne ha avuti per niente (e che quindi vada segnalato sul curriculum)... io comunque lavoro all'interno di due servizi (spazio-famiglia e gruppo-gioco) in cui i numeri e i ruoli sono un po' diversi da quelli del nido. la cooperativa mi ha fatto fare un tirocinio di osservazione/pratica presso un nido gestito da loro, proprio per farmi fare "pratica sul campo", soprattutto per rinforzare la mia carenza di esprienza nella gestione del gruppo più allargato. ironie a parte, ritengo questa cooperativa molto valida e ho potuto constatare che presta molta attenzione alla formazione delle educatrici e alla qualità del lavoro. ciao!:)
io sono educatrice ormai da molti anni x associazioni e cooperative ma devo dir la verità, educatore nn è psicologo e, non x sminuire la categoria, non me ne vogliate ma, essere psicologo è tutta un' altra cosa, rendiamoci conto che si riesce a far l' educatrice anke senza laurea in scienze dell' educazione al pari di quella che ce l' hano, nn so, forse io kè ho dieci anni di esperienza alle spalle quasi xo', vi ripeto, psicologo nn è educatore, sono due cose diverse che si possono collaborare ma...teneteva stretta la vostra laurea in psicologia se ce l avete e nn intraprendete la strada d' educatrice, riskite poi di non fare quello x cui avete studiato(psicologia)se non riuscite ad intrecciarle bene...questo è il mio parere...io sn educatrice e lavoro li anke senza laurea in sc. dell educaz. o della formazione solo x mantenermi agli studi, ma lascero' al piu' presto dopo la laurea, questo è poco ma sicuro, il mondo delle associazionie delle cooperative ti sfrutta fino al midollo da educatrice e, si, anke se lavori, alla fine nn farai mai da educatrice quello x cui hai studiato da psicologa...non rende e...diciamoci la verità ora le educatrici lo fanno anke le ragazzine a perditempo, piglian quasi tutti se hai un minimo d' esperienza...insomma ragazzi...w gli psicologi...anke xke gli educatori, quelli già laureati, hanno un modo totalmente diverso dal nostro di lavorare e di vedere le cose, noi consideriamo diversamente cooperazionee competizione rispetto a loro che hanno altre concezioni insomma..che altro dire?vi ho dato il mio parere esponendovi la mia esperienza.....in gamba a tutti!!!
Giada, su alcuni punti sono anche d'accordo... ma la realtà è che per fare il nostro lavoro non ci pagano. e allora, che fare? Stare a casa? Continuare a lavorare gratis?
Alla fine (e io parlo per me, sia ben chiaro) tra farmi sfruttare come educatrice dalle coop e portare a casa qualche soldino o, invece, lavorare come psicologa e non ricevere un euro in cambio per non si sa bene quanto tempo, io ho scelto e preferisco la prima.
devo anche dire che sto "approfittando" della situazione cercando di imparare tutto quello che posso in un campo che non è strettamente il mio ma che comunque è molto vicino, su alcuni ambiti (come l'autismo) dove conoscevo solo alcune piccole cose,... è comunque esperienza.
come si strutturava il tuo tirocinio di osservazione-pratica? Ad esempio per l'osservazione, seguivi delle griglie tipo la target child o altro, oppure guardavi e annotavi, ecc? Io sarei molto interessata a fare un'esperienza di questo tipo, lavorare per la fascia 0-3 anni, ma forse prima di propormi come educatrice, penso sarebbe meglio fare prima un tirocinio tipo il tuo...Citazione:
Originariamente postato da sly_1973
la cooperativa mi ha fatto fare un tirocinio di osservazione/pratica presso un nido gestito da loro, proprio per farmi fare "pratica sul campo", soprattutto per rinforzare la mia carenza di esprienza nella gestione del gruppo più allargato. ironie a parte, ritengo questa cooperativa molto valida e ho potuto constatare che presta molta attenzione alla formazione delle educatrici e alla qualità del lavoro. ciao!:) [/B]
:bimbo:
anch'io sono d'accordo in linee generali, però da un lato, se magari un giorno vorrai occuparti della fascia 0-3 anni come psicologa, anche per esempio facendo programmazione didattica nei nidi, supervisione delle educatrici, consulenze ai genitori, questo apprendistato ti è indispensabile...almeno personalmente mi fiderei di più di una psicologa dello sviluppo con "precedenti" da educatrice, che si è letteralmente "sporcata le mani" anche "pulendo il culo" ai bambini, standoci in mezzo e imparando la diffile arte di interagire con loro, fosse solo per cambiargli il pannolo, piuttosto che una psicologa dello sviluppo che ha studiato "psicologia dello sviluppo corso avanzato" senza aver mai visto un bambino di un mese "dal vivo" (nella mia facoltà succede!) e senza mai essersi confrontata direttamente con l'abc più primitivo del neonato: cacca, pappa, pianto, rigurgitini vari (e magari è pure schizzinosa...). Volgio dire, capiscola tua frustrazione, però secondo me un giorno sarà ampiamente ripagata, perché in questo asilo potrai poi "elevarti" al ruolo di psicologa avendone cognizione e merito...non come succede in acuni asili dove la programmazione didattica è redatta da psicologhe che conoscono a menadito le fasi della Mahler ma non hanno mai preso in braccio un bambino... Anch'io in futuro vorrei lavorare per i nidi come psicologa ma prima vorrei farmi le ossa da educatrice e non ci riesco, perché qui è difficile essere prese persino come educatrice (tutti gli asili sono sempre al completo o chiedono la maturità magistrale ed esperienza, non gli importa che hai la laurea in psi dello sviluppo, anzi è peggio :( !)Citazione:
Originariamente postato da giada81
[B]io sono educatrice ormai da molti anni x associazioni e cooperative ma devo dir la verità, educatore nn è psicologo e, non x sminuire la categoria, non me ne vogliate ma, essere psicologo è tutta un' altra cosa, rendiamoci conto che si riesce a far l' educatrice anke senza laurea in scienze dell' educazione al pari di quella che ce l' hano, nn so
Ti quoto :sisi:Citazione:
Originariamente postato da LuisaMiao
Giada, su alcuni punti sono anche d'accordo... ma la realtà è che per fare il nostro lavoro non ci pagano. e allora, che fare? Stare a casa? Continuare a lavorare gratis?
Alla fine (e io parlo per me, sia ben chiaro) tra farmi sfruttare come educatrice dalle coop e portare a casa qualche soldino o, invece, lavorare come psicologa e non ricevere un euro in cambio per non si sa bene quanto tempo, io ho scelto e preferisco la prima.
devo anche dire che sto "approfittando" della situazione cercando di imparare tutto quello che posso in un campo che non è strettamente il mio ma che comunque è molto vicino, su alcuni ambiti (come l'autismo) dove conoscevo solo alcune piccole cose,... è comunque esperienza.
E quoto pure te :sisi: un pò di ossa e di basi per costruire il nostro futuro lavoro in qualche modo dobbiamo farcele :sisi:Citazione:
Originariamente postato da ste203xx
anch'io sono d'accordo in linee generali, però da un lato, se magari un giorno vorrai occuparti della fascia 0-3 anni come psicologa, anche per esempio facendo programmazione didattica nei nidi, supervisione delle educatrici, consulenze ai genitori, questo apprendistato ti è indispensabile...almeno personalmente mi fiderei di più di una psicologa dello sviluppo con "precedenti" da educatrice, che si è letteralmente "sporcata le mani" anche "pulendo il culo" ai bambini, standoci in mezzo e imparando la diffile arte di interagire con loro, fosse solo per cambiargli il pannolo, piuttosto che una psicologa dello sviluppo che ha studiato "psicologia dello sviluppo corso avanzato" senza aver mai visto un bambino di un mese "dal vivo" (nella mia facoltà succede!) e senza mai essersi confrontata direttamente con l'abc più primitivo del neonato: cacca, pappa, pianto, rigurgitini vari (e magari è pure schizzinosa...). Volgio dire, capiscola tua frustrazione, però secondo me un giorno sarà ampiamente ripagata, perché in questo asilo potrai poi "elevarti" al ruolo di psicologa avendone cognizione e merito...non come succede in acuni asili dove la programmazione didattica è redatta da psicologhe che conoscono a menadito le fasi della Mahler ma non hanno mai preso in braccio un bambino... Anch'io in futuro vorrei lavorare per i nidi come psicologa ma prima vorrei farmi le ossa da educatrice e non ci riesco, perché qui è difficile essere prese persino come educatrice (tutti gli asili sono sempre al completo o chiedono la maturità magistrale ed esperienza, non gli importa che hai la laurea in psi dello sviluppo, anzi è peggio :( !)
:30: stra-quoto!Citazione:
Originariamente postato da ste203xx
anch'io sono d'accordo in linee generali, però da un lato, se magari un giorno vorrai occuparti della fascia 0-3 anni come psicologa, anche per esempio facendo programmazione didattica nei nidi, supervisione delle educatrici, consulenze ai genitori, questo apprendistato ti è indispensabile...almeno personalmente mi fiderei di più di una psicologa dello sviluppo con "precedenti" da educatrice, che si è letteralmente "sporcata le mani" anche "pulendo il culo" ai bambini, standoci in mezzo e imparando la diffile arte di interagire con loro, fosse solo per cambiargli il pannolo, piuttosto che una psicologa dello sviluppo che ha studiato "psicologia dello sviluppo corso avanzato" senza aver mai visto un bambino di un mese "dal vivo" (nella mia facoltà succede!) e senza mai essersi confrontata direttamente con l'abc più primitivo del neonato: cacca, pappa, pianto, rigurgitini vari (e magari è pure schizzinosa...). Volgio dire, capiscola tua frustrazione, però secondo me un giorno sarà ampiamente ripagata, perché in questo asilo potrai poi "elevarti" al ruolo di psicologa avendone cognizione e merito...non come succede in acuni asili dove la programmazione didattica è redatta da psicologhe che conoscono a menadito le fasi della Mahler ma non hanno mai preso in braccio un bambino...