Counseling vero e onestà intellettuale
X tutti,
ho trovato la discussione interessantissima e condotta con al fondo i fatti e le notizie reali.
X quanto riguarda il Counseling: i Programmi di formazione seri (ad es. quelli approvati SICO) possiamo anche obiettare, come so fanno molti Psicologi, che siano aperti anche ai "non Psicologi", ma so per certo che le prime lezioni sono appunto sulla Psicopatologia e non x curarla, ma x imparare a distinguerla ed inviare gli eventuali casi allo Psicoterapeuta o nel dubbio allo Psicologo per una Consulenza psicologica.
Io sono "Counselor aziendale" (e Trainer di PNL, certificato negli Stati Uniti dalla Society of NLP),quindi, non ho seguito tali lezioni, ma quando mi è capitato (un amico: "Ti invio una persona che dice di aver bisogno di Coaching PNL") ed ho visto che nel caso si trattava di tutt'altro che di "bisogno di Coaching PNL" ho alzato il telefono ed ho chiamato un'amica Psicoterapeuta e gliel'ho inviato!
Secondo me ci vuole al fondo l'onestà intellettuale oltre che professionale: a partire da chi inventa nuove "Scuole di specializzazione" triennali e sa benissimo che si tratta di figure indefinite e "non riconosciute" dalla legge italiana, ad alcuni Counselor scolastici che affrontano casi chiaramente da "psicoterapia" (es. anoressia), ma anche allo Psicologo che s'improvvisa psicoterapeuta e conduce sessione di "Coaching" di 2 h ciascuna in cui fa tutt'altro che Coaching.
Quindi lo "sconfinamento" al momento riguarda casi che appartengono a molte o quasi tutte le figure professionali che operano nel settore e non solo gli "Psicopedagogisti"!
Ciao,