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Originariamente postato da rasputin
forse vado controcorrente, ma io non ci vedo tutto questo dramma in questa crisi di governo: infatti tutto è nato dal fatto ke un senatore (o più di uno) ha votato contro la mozione di D'Alema, esprimendo LA SUA OPINIONE in modo democratico...sarebbe stato peggio se l'avessero costretto a votare a favore contro le sue opinioni, peraltro le ha spiegarte in tv. Quessta situazione è il risultato di un fatto democratico, quindi è positiva.
hai ragione. ma il problema è che quando governi un paese non devi tenere conto solo delle tue opinioni,ma soprattutto di quella degli italiani (e non solo dei tuoi elettori),di quelle della tua maggioranza,di quella delle opposizioni e insomma dell'opinione di tutti. poi si dovrebbe fare una scelta seria e responsabile,perchè chi è al governo non è là solo per manifestare le sue opinioni personali,cosa leggittima peraltro,ma per fare gli interessi del paese. il paese ha votato il centrosinistra con un mandato ben preciso:cambiare l'italia di berlusconi e tornare grandi in europa,cercando di risolvere i problemi che abbiamo. non far cadere il governo per perseguire un ideale personale che poi ci porta dove? berlusconi se rivà al potere ubbidisce a tutto ciò che bush gli ordina,e questo non credo che sia lo scopo del senatore che avantieri ha votato contro la mozione di dalema,ben consapevole che avrebbe rischiato una crisi di governo. (perchè in effetti il governo è caduto più per merito di andreotti e pininfarina,ma loro non fanno parte della maggioranza)