Riferimento: se tornassi indietro..
E che cavolo...avete tutta sta smania di curare la gente???? Andate a fare medicina per fare il medico (a prescindere dalla specializzazione che consegue) che è l'unico che cura realmente la gente! Basta rosicare perchè il medico è pagato in specializzazione, perchè è meglio visto dalla società, perchè ha più poteri dello psicologo..basta rosicare. Il medico è il medico, e sempre lo sarà, tutte le altre professioni sanitarie e parasanitarie come la psicologia sono solo di complemento alla medicina..tutte!
P.S. ma quando già esistono gli psichiatri e i medici specializzati in psicologia clinica, chi ve lo fa fare di laurearvi in psicologia?? Capisco la motivazione culturale personale, ma non poi la pretesa di paragonarsi a un medico.
Riferimento: se tornassi indietro..
Citazione:
Originalmente inviato da
luca luca
P.S. ma quando già esistono gli psichiatri e i medici specializzati in psicologia clinica, chi ve lo fa fare di laurearvi in psicologia?? .
1) non esistono più medici specializzati in psicologia clinica
2) hai riaperto un topic del 2007..... e se non ci sono obiezioni lo chiudo e mando in discarica
Riferimento: se tornassi indietro..
Citazione:
Originalmente inviato da
luca luca
E che cavolo...avete tutta sta smania di curare la gente???? Andate a fare medicina per fare il medico (a prescindere dalla specializzazione che consegue) che è l'unico che cura realmente la gente! Basta rosicare perchè il medico è pagato in specializzazione, perchè è meglio visto dalla società, perchè ha più poteri dello psicologo..basta rosicare. Il medico è il medico, e sempre lo sarà, tutte le altre professioni sanitarie e parasanitarie come la psicologia sono solo di complemento alla medicina..tutte!
P.S. ma quando già esistono gli psichiatri e i medici specializzati in psicologia clinica, chi ve lo fa fare di laurearvi in psicologia?? Capisco la motivazione culturale personale, ma non poi la pretesa di paragonarsi a un medico.
perché per "curare" l'anima (che non è un pezzo del corpo, come lo stomaco, il fegato, il pancreas) non servono i farmaci, ma la psicoterapia. E questa la sanno/possono fare gli psicoterapeuti (laurea + formazione quadriennale in psicoterapia).
Purtroppo questo tua idea è diffusa tra molti medici (quelli che non sono bravi, per la cronaca), e deriva da alcune "lacune": lo psicologo non cura (per curare qualcuno bisogna essere psicoterapeuti), ma fa attività di prevenzione in vari contesti (ad esempio nella scuola), somministra i test, si occupa di selezione del personale, psicologia dello sport, fa colloqui di sostegno psicologico/counseling (appunto, per soggetti con problemi non clinici, altrimenti serve uno psicoterapeuta), ecc....
Inoltre nessuno si vuole paragonare al medico, se non altro perché la stessa psichiatria sostiene che le sindromi psichiatriche (quelle elencate nel DSM ) hanno una causa bio-psico-sociale (visione olistica) cioè hanno una causa che deriva dall'intreccio di fattori biologici, psicologici, sociali-relazionali. Il DSM omette indicazioni sull'eziologia proprio per questo motivo, e a seconda dell'approccio terapeutico viene data maggiore o minore enfasi ad uno di questi fattori.
E magari, la psicopatologia, oltre ad avere una causa ha anche un significato (un'anoressica che non mangia, attribuisce un certo significato al cibo e alla sua condotta, e vuole comunicare qualcosa con il suo digiuno. Da questo punto di vista, i farmaci sono inutili, ma serve la comprensione/condivisione e la psicoterapia: quella più efficace è quella sistemico-relazionale perché in genere nell'insorgenza dell'anoressia è coinvolto l'intero nucleo familiare, che ha problemi di comunicazione e confini interni/esterni, ecc....)
Dire che per "curare" una psicopatologia sono sufficienti gli psicofarmaci, deriva da una visione organicista e superata dell'essere umano, perché oggi sappiamo che i fattori biologici si intrecciano con altri fattori, ad esempio il sistema cognitivo e il modo di pensare.
Ultima considerazione, per "curare" in genere si intende far tornare allo stato precedente, cioè un intervento "ortopedico" (se mi ammalo, devo tornare come prima; se mi viene l'influenza, devo tornare sano). Fare psicoterapia invece non significa "curare", ma "cambiare", far progredire il soggetto verso un nuovo equilibrio, un nuovo modo di vedere le cose...insomma, è un intervento radicalmente diverso da quello che si ottiene con un farmaco (cio non toglie che i famaci possano essere utili magari all'inizio, o nella fase acuta, per alleviare alcuni sintomi particolarmente forti, ma a ciò deve ovviamente seguire una psicoterapia).
OT. sono riuscito a rispondere prima di andare in "discarica" :asd: :woot:
Riferimento: se tornassi indietro..
l'argomento del topic è interessante se volete mantengo aperta la discussione....altrimenti chiudo e mando in discarica^^
Riferimento: se tornassi indietro..
io farei logopedia... sto facendo un tirocinio sui dsa e l'adoro...
se avessi fatto logopedia, lavorerei già nel campo da almeno un paio d'anni... invece è andata così
Riferimento: se tornassi indietro..
Citazione:
Originalmente inviato da
luca luca
E che cavolo...avete tutta sta smania di curare la gente???? Andate a fare medicina per fare il medico (a prescindere dalla specializzazione che consegue) che è l'unico che cura realmente la gente! Basta rosicare perchè il medico è pagato in specializzazione, perchè è meglio visto dalla società, perchè ha più poteri dello psicologo..basta rosicare. Il medico è il medico, e sempre lo sarà, tutte le altre professioni sanitarie e parasanitarie come la psicologia sono solo di complemento alla medicina..tutte!
P.S. ma quando già esistono gli psichiatri e i medici specializzati in psicologia clinica, chi ve lo fa fare di laurearvi in psicologia?? Capisco la motivazione culturale personale, ma non poi la pretesa di paragonarsi a un medico.
... Che i medici, con tutto rispetto per chi svolge questa professione, siano gli UNICI a curare realmente la gente come dici tu, questo ne dubito fortemente, e comunque non credo che la psicologia e aspiranti tali debbano rosicare, così come non credo che gli psicologi, o almeno nion tutti, si vogliano paragonare a dei medici, altrimenti uno si icriverebbe a medicina noo?!!! :P
Riferimento: se tornassi indietro..
[QUOTE=Johnny;2246453]
Citazione:
perché per "curare" l'anima (che non è un pezzo del corpo, come lo stomaco, il fegato, il pancreas) non servono i farmaci, ma la psicoterapia. E questa la sanno/possono fare gli psicoterapeuti (laurea + formazione quadriennale in psicoterapia).
Ma tu credi realmente che il lavoro quotidiano in corsia o in un ambulatorio di un medico si riduca a prescrivere farmaci?? Ridicolo...........
Citazione:
Purtroppo questo tua idea è diffusa tra molti medici (quelli che non sono bravi, per la cronaca)
Riduttivo.....
Citazione:
lo psicologo non cura, fa attività di prevenzione in vari contesti (ad esempio nella scuola), somministra i test, si occupa di selezione del personale, psicologia dello sport, fa colloqui di sostegno psicologico/counseling
Beh mettetevi daccordo tra voi psicologi allora perchè i tuoi colleghi pensano di poter/dover fare ben altro..
Citazione:
Inoltre nessuno si vuole paragonare al medico, se non altro perché la stessa psichiatria sostiene che le sindromi psichiatriche (quelle elencate nel DSM ) hanno una causa bio-psico-sociale (visione olistica) cioè hanno una causa che deriva dall'intreccio di fattori biologici, psicologici, sociali-relazionali. Il DSM omette indicazioni sull'eziologia proprio per questo motivo
Il disturbo mentale ha eziologia sconosciuta, è per questo che non viene menzionata nel DSM. La storia della medicina ci insegna che i passi si fanno uno dopo l'altro, ergo fra qualche annetto capirai che quello che tu credevi fosse causato da chissà quale fattore socio-psico-relazionale, in realtà era dovuto a una qualche alterazione genetica o fattore eziologico non ancora evidenziato. Concordo comunque che il disturbo psichiatrico sia causato sia da fattori biologici che ambientali.
Citazione:
E magari, la psicopatologia, oltre ad avere una causa ha anche un significato (un'anoressica che non mangia, attribuisce un certo significato al cibo e alla sua condotta, e vuole comunicare qualcosa con il suo digiuno. Da questo punto di vista, i farmaci sono inutili, ma serve la comprensione/condivisione e la psicoterapia: quella più efficace è quella sistemico-relazionale perché in genere nell'insorgenza dell'anoressia è coinvolto l'intero nucleo familiare, che ha problemi di comunicazione e confini interni/esterni, ecc....)
A parte il fatto che nel prendersi cura di una paziente affetta da anoressia nervosa il farmaco sia essenziale (e sicurissimo), non dico che la psicoterapia non debba entrare nel percorso terapeitico, anzi...sono convinto del contrario, sono convinto del fatto che la psicoterapia sia molto molto utile...ma preferirei mi seguisse un medico psicoterapeuta (che sappia anche cosa succede al mio organismo in una situazione quale l'anoressia), piuttosto che da uno psicologo psicoterapeuta,che può darmi una mano per quanto riguarda la mia psiche ma di quello che ho sotto la mia pelle non sa nulla..... io credo che qualsiasi patologia (mentale e non) abbia cause biologiche e ambientali (socio-relazionali), del malato si deve occupare uno specialista che conosca sia la biologia che la mente, e trovo che il medico sia la figura adatta.
Citazione:
Dire che per "curare" una psicopatologia sono sufficienti gli psicofarmaci, deriva da una visione organicista e superata dell'essere umano
Non mettermi in bocca frasi che non ho mai detto e che nemmeno lontanamente penso...