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@ semplificatore: era puro sarcasmo il mio... è ovvio che non sono felice... tutt'altro
@ ember: a questo punto inizio ad avere dei dubbi... inizio ad essere diffidente. prima mi dice che è stanca e poi mi dice che le manco. inizio davvero ad essere confuso... magari io sn troppo dolce con lei, e lei cerca uno che la tratti male. in questo caso io nn ne sn capace. non sono così...
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Eh si, la gente adora farsi trattare male :asd: ma dai!!! :omg:
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ci puoi scommettere ember: sono in tanti a volere qualcuno che faccia sentire non male , ma tensione emotiva.
E quando non si ha amore da dare, o non si è capaci di ricevere....resta solo il male.
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Tensione emotiva...? Beh è normale cercarla, ma perchè in senso negativo?! Io cerco benessere dall'amore :sisi:
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Ciao a tutti i lettori e scrittori,
lo staff di OPS sta decidendo sulle linee guida di moderazione della stanza di "Sessuologia".
Ultimamente, spesso capita di utenti che raccontano storie personali per ricevere consigli connessi alla sessualità e tempo zero, si ritrovano "diagnosticati", "inviati" o addirittura "sotto trattamento".
Personalmente (in veste di moderatore di questa stanza) ho sempre sperato che l'avvio di tali discussioni fungessero da spunto per conversazioni
-meta- del tema trattato pur sapendo che, il confine fra il contenuto e la relazione (storia e persona che racconta la storia) è molto spesso sottile.
Noi psicologi siamo immersi in un paradosso professionale.
Mentre il codice deontologico recita: "Articolo 25
Lo psicologo non usa impropriamente gli strumenti di diagnosi e di valutazione di cui dispone. (...)", allo stesso tempo, per abilitarci dobbiamo sapere usare impropriamente gli strumenti di diagnosi e valutazione per passare gli esami di stato.
Lucchetto(chiudo) questa conversazione, momentaneamente o a tempo indeterminato, con la consapevolezza che questo tipo di intervento non scioglie automaticamente il paradosso costruito con tanto amore dai grandi professoroni, docenti e legiferanti.
ciaociao