Originalmente inviato da
barbara.deleo
E' giusto che anche il Papa "straparli", anche se questo atteggiamento riduzionistico nei confronti di ciò che dice non lo condivido... cerco di ricordare sempre che il Papa non è solo un capo di Stato, ma per milioni di persone è una guida spirituale, il rappresentante di una fede che permea le loro vite.
Non credo che il Papa o la Chiesa Cattolica siano all'oscuro di cosa voglia dire "essere censurati", basta guardare alla loro storia per rendersi conto che anche i cristiani cattolici hanno subito repressioni e censure (che durano ancora oggi in molti paesi).
Dimenticate un punto fondamentale: il Papa non ha imposto la sua visita, ha semplicemente accettato un invito...
Molti lo hanno accusato di voler fare un monologo: quando personalità di spicco appartenenti ai diversi mondi (politico, massmediatico ecc) accettano di intervenire ad un evento universitario, hanno la possibilità di parlare ed esporre il loro punto di vista a cui segue poi un confronto, quindi anche questa accusa crolla sulle sue stesse fondamenta...
La laicità è sacrosanta, per carità, ma in questa occasione ha rivelato i suoi limiti, la sua inconsistenza..
Ho seguito molte interviste e reportages ieri sera e mi ha fatto riflettere una domanda che ho sentito porre: "Di cosa aveva paura il mondo laico?", di solito si ha paura e ci si ritrae davanti a cose che non si conoscono (tendiamo ad accettare messaggi che "supportano" ciò in cui crediamo ed a rigettare messaggi che vanno a minare le nostre credenze)... questa domanda mi ha colpita... non credo certo che si tratti di paura, ma evitare un confronto è un atteggiamento che mi lascia perplessa.. :mumble: