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ciao a tutti!
questo che viene notato in italia e' una cosa che succede sempre di piu' parlando dei paesi europei. voglio dire, cioe', che non sapendo la situazione italiana, vorrei scrivere delle cose piu' o meno generali.
prima di parlare in generale voglio dire che, secondo me, abbreviazioni (?!) tipo "qst" o "ke" non fanno veramente male, perche' anche se il "ke", per esempio, conclude una lettera non italiana, e' difficile essere dimenticato che questa parola molto usata sia nello scritto, sia nell' orale, viene dal "che". e poi, il suono non cambia. non credo che il "pericolo" e' questo.
se c' e' un pericolo, e', secondo me, che quando si parla o quando si scrive "si dimentica", qualsiasi i motivi, di descrivere! cioe', si usa per esempio la parola "buono" per esprimere a volte una vasta gamma di "cose" come l'aspetto, il gusto, come "smells" qualcosa ecc! credo di essere chiara!
nelle epoche passate si descriva in 5 righe cose che provocavano alla fantasia creare immagini! questo capita anche nella bibliografia di psicologia, a mio avviso. se uno leggera' una "fonte", uno scritto di freud per esempio leggera', idee e immagini, a parte se si e' d' accordo o no!
magari se potessimo e volessimo parlare o scrivere descrivendo! o meglio; descrivendo un' immagine o un' idea come faremmo ad un cieco o ad un bambino!
poi, c' e' l'ortografia! che difficile cosa?! davvero difficile! lo scrivere in italiano e il leggere cio' che c' e' scritto dimostra un sistema linguistico molto "chiaro"! "leggo cio' che vedo" e' la prima regola per chi comincia a imparare la lingua! in greco per scrivere in modo giusto si deve sapere l' origine di ogni ma ogni parola! purtroppo o per fortuna!
spero di non essermi stata fuori discussione! ... per molto tempo!
a presto!
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Sono d'accordissimo con te! :approved:
Il vocabolario si rimpicciolisce sempre di più... io stessa a volte mi trovo a ripetere sempre gli stessi termini, sono ormai abituata a un linguaggio stringato quando invece è innegabile che sapersi esprimere non solo correttamente ma anche con un bello stile è importante!
A me piace creare neologismi. Credo sia un esercizio che tutti possono provare a fare, purchè non si cada nell'errore di italianizzare termini stranieri... è bruttino ;) a meno che non siano greci! Perchè le nostre lingue hanno parecchio in comune! E poi "una faccia una razza" ecc ecc :rotfl:
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ciao!
ember un abbraccio che hai capito cosa ho scritto!:jd: sei grande! :asd:
una volta, non mi ricordo di preciso quando, ho letto che c' era un "forestierismo" da voi, anche da noi, e si usava molte parole soprattutto inglesi per dire qualcosa che si diceva con parole italiane, cioe' quando c' erano parole "corrispodenti" tipo trend al posto di tendenza e cosi via. ma piano piano si capisce la valore dei dialetti e della pura lingua italiana ecc. spero che succeda questa cosa in realta'!
a presto!
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Theniaka io ho riflettuto molto su una cosa che hai scritto: che oggi si usa un solo termine per definire cose che hanno migliaia di sfumature, e questo appiattisce la bellezza e la ricchezza di ogni lingua........
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Le Università sono solo apparati dell'amministrazione dove si svolgono esami ma dove non viene impartito alcun insegnamento, nè si organizzano opportunità serie per una crescita culturale.
Aggiungiamo che il 70% degli iscritti all'Università si trovano lì a galleggiare, in mancanza di una valida alternativa occupazionale, nell'attesa di un titolo che possa aiutarli a trovare un'occupazione decente.
Se ci fossero più campi coltivabili (proprio in senso agricolo) ci sarebbero meno laureati.
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Secondo me non è l'Università che deve insegnare a scrivere, ma la scuola! Io un esame con errori di grammatica o ortografia io mi rifiuterei proprio di valutarlo... :nono:
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e prestare ascolto all'esposizione di un esame la cui forma non è propriamente adatta ad un contesto accademico:sisi:
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Io ho fatto tirocinio in dipartimento affiancando un docente e siccome ho corretto centinaia di compiti scritti vi posso assicurare che più della metà contenevano degli autentici ORRORI di grammatica e ortografia... senza contare quelli - non pochi - che scrivevano ussando la kappa e altre abbreviazioni simili....
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Anche io quando sfoglio gli esami degli studenti dei miei genitori rimango allibita...
Dovrebbero effettivamente fare delle regole chiare, perchè poi uno può lamentarsi del voto basso ricevuto a causa dell'ortografia e avere sia torto che ragione.
Un mio amico che insegna ha abbassato di molto il voto a una ragazza che sapeva tutto al punto di meritare 30 ma sbagliava i congiuntivi mentre parlava (e faceva lettere classiche!)... chi ha ragione?
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ciao!
il congiutivo non e' difficle da imparare ma da usare! non so se la stessa difficolta' l' abbiate avuto anche voi (sui vostri 9 anni, diciamo... :asd:). in greco moderno il congiutivo non c' e'. si usa solo in casi stabiliti, in certi frasi. a scuola che tutti abbiamo fatto il greco antico (tutti alla scuola media) il congiutivo c' era ed era tra le cose piu' difficili. io mi sono accorta cosa e', diciamo, all' ultimo anno del liceo, quando la mia professoressa mi ha spiegato perche' si usa questo modo.
voglio dire che le lingue hanno regole (una cosa cosi brutta!), ma sono LOGICHE! se non si capisce il perche' non si puo' imparare, ricordare, stabilire, applicare una regola! questa cosa non succede solo per quanto riguarda la grammatica, ma anche la ortografia!
ot: "grammatica" e' una parola che deriva dal greco. -perche' si scrive con due "m"? perche' deriva dalla parola "gramma" (questo che c' e' scritto, lettera) e la parola "gramma" deriva dal verbo "grafo" (scrivo) e questa "f" ci costringe a scrivere tutti i "derivativi" (?) con due "m". questa e' una cosa che si deve conoscere per scrivere in modo giusto la parola "grammatica", ma anche perche' si puo' applicare di nuovo questa regola, quando bisogna!
vorrei dire con questo lunghissimo e noioso esempio che imparare la grammatica e l' ortografia offre opportunita' di pensare, di creare. ma, secondo me, questo modo di insegnare sparisce purtroppo e d' altra parte, -o meglio- di conseguenza questo modo di impapare e di pensare sparisce.
a presto!
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Hai ragionissima! Però alle scuole elementari non è che te le spiegano queste cose... impari a scrivere e basta! Grammatica ha due M perchè si pronuncia così prima ancora di saperne l'etimologia!
E secondo me è già qualcosa sapere come si scrivono le cose... poi tutto il resto è arricchimento in più e andrebbe studiato!
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ma ki l'a detto chè in Itaglia non sapppiamo scrivere???:mumble::mumble:
:mumble:
:tajo::tajo::asd::asd::asd:
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ciao!
fuori discussione: ragazzi, sarebbe meglio se correggiamo l' uno l' altro! a me farebbe sinceramente piacere! per me imparare come si scrive "innanzitutto" e "soprattutto" e' stato difficilissimo! e poi, la parola "innanzitutto" l' ho vista molte volte scritta sul forum cosi': "inanzittutto". non e' un' offesa dire che "so che scrivi in fretta -e' un forum!-, ma sii attento a come scrivi".
se mi correggete, mi sarete di vero aiuto, perche' se mi abituo qualcosa, e' difficile imparare come si scrive bene! non si sa mai benissimo una lingua! nemmeno la materna!
a presto!
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theniaka se vuoi imparare l'italiano allora non tenere conto del messaggio che ho scritto prima... era uno scherzo!
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theniaka, ogni volta che scrivi qualcosa mi dai modo di riflettere un po' di più. Ho studiato il greco antico al Liceo Classico e mi piaceva molto.
Come hai scritto, usare i congiuntivi è difficile anche per noi italiani che lo impariamo alle elementari. Il problema è che nella lingua parlata, in cui ogni uso dei tempi dei verbi ha una sua logica per sviluppare il pensiero che vogliamo comunicare, viene tutto appiattito con l'uso degli stessi tempi. Anche la gente che parla in tv non è affatto un buon esempio, a parte casi rari, e la cosa che piùmi fa inorridire è che sono proprio i personaggi più in vista-artisti, "vip", politici-che collezionano strafalcioni (errori madornali).
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Noi possiamo fare da buon modello parlando un italiano corretto, e magari qualcuno che ci sta vicino, per imitazione, migliorerà il proprio modo di parlare.