Beh ma se votano vuol dire che gli interessa, no?
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certamente,però non capisco come possano avere il diritto di voto in un paese in cui non abitano,come possano decidere per un governo che non li governa,in pratica come possano decidere per gli altri
poi magari qualcuno lo ritiene giusto,pazienza!
Io penso che un italiano che vive all'estero sia capace di una critica politica meno coinvolta e più oggettiva; anche in relazione al paese in cui vive, con il quale può confrontare la realtà italiana. Credo sia un bene che una parte degli italiani sia capace di esprimersi in un voto non influenzato dalle pagliacciate dei politici di questa "penisola alla deriva".
La qualità dell'informazione sulla politica italiana è senza dubbio migliore in molti stati rispetto che da noi. I giornalisti non sono vincolati a servitù e la distanza geografica rende più chiaro il contesto.
Un suggerimento per letture più critiche: Internazionale :approved:
Beh mica possono pagarle solo per il voto, le pagano già nel paese dove abitano...
e poi in Italia :look: se non votassero gli evasori il PdL sarebbe moolto più basso come quorum:asd:
Interessante PsykoSamu
mi sono iscritta alla newsletter di "Di che parlano i giornali di tutto il mondo"
io votero:approved:
Io credo che gli italiani all'estero non debbano votare per il Paese di provenienza ma per quello in cui si trovano...so che è inapplicabile come proposta ma pensate di essere in Spagna da 3/4 anni...vi interesserebbe votare per l'Italia (in cui non vivete) o per il Paese in cui abitate, lavorate, pagate le tasse, acquistate, ecc, ecc... ?
P.S. Gli esiti delle elezioni si sapranno già lunedì in tarda serata secondo voi?
porto la mia esperienza..
sono stata 2 mesi a bruxelles, tempo fa, e in fila ad un supermercato un signore di circa 60 anni mi fa, alle scorse elezioni ho votato anche io, ho votato a favore dei braccianti, di quelli che lavorano, perchè in italia siccome si sta bene ci si dimentica sempre dei più deboli..
Sicuramente è un caso isolato.. non lo metto in dubbio..
ma ho avuto la percezione che fosse rimasto a quando aveva lasciato l'italia..
Comunque ho molto amici che vivono all'estero e sono contenta che votino però non tutti seguono le nostre faccende e i giudizi possono essere falsati
anche io sono del parere che all'estero non si debba votare.
insomma che cavolo ne sanno ,per esempio,della legge 30 detta biagi,del casino che ha creato,della precarieta'?che ne sanno del problema degli immigrati nelle citta',della disoccupazione,della sanita'?
comunque ,io ho deciso che andro' a votare.
purtroppo non votero' con convinzione,ma tra i due mali,scegliero' il minore.
sono contro il non voto.
Io ho votato...ma c'era poca gente...