Credo proprio che sia promozione...:yahoo:
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metteteli please!!
mi spiace contraddire memole, ma temo che visto che il committente è un ente è altamente improbabile che richieda un lavoro simile a quello fatto per una tesi sperimentale specialistica :(
se possono esser d'aiuto vi passo un paio di link che ho avuto tramite melody
http://www.aipass.org/Progetto_ricerca.pdf
http://www.medicinasportricerca.it/p...eprogetto2.pdf
non sono risolutivi, ma è già qualcosa visto che eggendo i punti della traccia di giugno 2009 direi che il metodo sperimentale classico non è quel che viene richiesto
io questa traccia non l'ho trovata :mumble: eppure le ho guardate tutte (quelle del nuovo ordinamento) da quando è stata istituita la prova progetto e l'unica cosa simile è quella del 2009 che richiede una ricerca intervento per un ente, ma non con quei punti
[QUOTE=deadpoet;2349394]mi spiace contraddire memole, ma temo che visto che il committente è un ente è altamente improbabile che richieda un lavoro simile a quello fatto per una tesi sperimentale specialistica :(
[/QUOTE
beh...nonpreoccuparti..io ripeto Non insisito.....(anche perchè su questo argoemnto davvero sono una frana)....dico solo quello che so..e alcune ragazze, quando preparavo io l'eds si erano perparate anche la loro tesi (nel caso uscisse una ricerca!!)...soloq uesto!
comqunue questo speriamo non esca!!!!!:approved::bacetto:
Scusate sono un pò nel pallone le tecniche del metodo Gordon quali sono?
Mi aiutate in questo ripasso...
1)circle time
2)cooperative learning
3)educazione socio affettiva
4)role playing
Mentre di Merton
1) focus group
Aspetto i vostri consigli...
Memole ci sei???aiutoooo!
Grazie mille.
E buono studio a tutti.
allora verusca ti dico cio che ricordo dall'esame di comunità:
l'educazione socioaffettiva si rifa alla psicologia umanistica di maslow e merton e alle metodologie di gordon.
per quanto riguarda le tecniche di gordon :
- ascolto attivo
- messaggio -io
- metodo senza perdenti
- usa anche il problem solving
la metodologia di gordon è usata prevalentemete per migliorare la comunic tra adulto e bambino;
per favorire i rapporti tra i componenti del gruppo classe viene usato il circle time.
adesso vi chiedo come strutturereste un progetto di prevenzione del disagio giovanile?che metedologia?in quale contesto?
Ragazzi allora la ricerca-intervento su qualunque fonte testuale o informatica io abbia guardato fa specificatamente riferimento all'action research di Kurt Lewin, pertanto niente ha a che vedere con un disegno di ricerca sperimentale. Detto ciò, rimane il fatto che a Giungo 2009 è uscita per la seconda prova alla prima commissione (allora erano Picone e Langher) la seguente traccia:
Il candidato immagini di elaborare un progetto di ricerca-intervento su richiesta di un Ente (ASL,
Comune, Provincia, Scuole di vario grado, aziende, ecc.) per studiare e intervenire su un problema
specifico da loro rilevato, utilizzando il seguente schema:
1. Definizione del problema
2. scopo e ipotesi della ricerca
3. popolazione coinvolta nella ricerca
4. metodologia, strumenti utilizzati e tempi di realizzazione
5. verifica degli effetti dell’intervento
In particolare per quest’ultimo punto ci si deve chiedere:
1. come il cambiamento avvenga e in che misura;
2. quali possano essere gli effetti del trattamento a medio e a lungo termine
Ora, quanti hanno elaborato un progetto di ricerca-intervento propriamente detto, ispirato quindi a Lewin e alla psicologia di comunità sono stati pressochè tutti bocciati! Per cui il sunto è: la traccia chiedeva una ricerca-intervento ma si doveva rispondere con un disegno di ricerca nel senso classico...è stata una commissione assolutamente schizzofrennica! E' passata gente che aveva fatto dei progetti di ricerca nel senso classico del termine dove l'utente svolgeva un ruolo assolutamente passivo (tipo: misuro l'ansia alle donne in gravidanza , faccio un corso di training autogeno e alla fine risomministro il test per vedere se l'ansia è scesa). Per cui spero sinceramente che sulla traccia la teminologia ricerca-intervento non compaia perchè a questo punto ve lo dico, io personalmente non saprei cosa scrivere!!!
:swear:
ragazzi io nn oso immaginare visto che c'è Lauriola che tipo di progetto ci sarà...sono demoralizzata
ragazze ma merton ok focus group
si roberta per merton vanno bene i focus group...ci vediamo stasera ragazze
Si si approvo:approved: E gli altri metodi di chi sono?
Ripetiamo insieme?
Come diceva Lovvina ieri del Metodo Gordon ci sono:
1 ascolto attivo, 2 messaggio io, risoluzione dei conflitti con il metodo del problem solving e metodo nè vincitori nè vinti.
Merton: 1 focus group
Bandura( influenza sociale): 1 peer educatione
E gli altri tipo: circle time,cooperative learning, brain storming,token economy?
Buono studio a tutti....:sbonk:
ilcircle time è una delle metodologie dell'educazione socioaffettiva che si rifà al modello della psicologia di comunità e teoria umanistica.
Numerosi sono i paradigmi teorici che stanno alla base delle procedure di Cooperative Learning:
· innanzitutto la teoria dei climi di apprendimento indotti sperimentalmente (Lewin, 1939)
secondo cui il metodo 'democrative' (democratic+directive) risulta di gran lunga il migliore
in termini di acquisizioni affettive e cognitive;
· un secondo importante elemento teorico sta nella teoria del contatto (Allport, 1954) secondo cui si attivano positive relazioni inter-gruppo quando gli studenti a scuola partecipano a interazioni cooperative e egualitarie;
· un terzo elemento teorico cruciale del Cooperative Learning é rappresentato dalla teoria del person-centered learning (Rogers, 1968).
In linea più generale, i principali riferimenti teorici dei metodi di Cooperative Learning,
essenzialmente interdisciplinari, ruotano attorno a tre principali prospettive: motivazionali, sociali e cognitive.
scusa memole:
ma per cooperative learning, circle time non si puo mettere sempre ed socio affettiva?
Cioè, il modello teorico non per forza è del metodo usato, se parlo tipo delò bullismo posso citare come teorie aggressivita: bandura, berkowitz..
ditemi voi!!
Grazie mille Roberta!
E per la peer educatione e brain storming?
Per role playing e token economy credo siano comportamentiste vero?
Buono studio!
Non ci voleva proprio la seconda prova il giorno dopo,mi sta togliendo un sacco di tempo alla ripetizione della prima, l'avessere detto prima ci si organizzava diversamente...sempre così.:sbonk:
In bocca al lupo!:approved:
ma voi la prima l avete ripetuta o solo fatto i temi?
STRUTTURA DELLA PROGETTAZIONE DI UN INTERVENTO PSICOLOGICO:
Premessa generale:
- tipo di progetto
- Finalità generale e obiettivi (per esempio voler migliorare la convivenza multietnica nella città di roma): in questa fase si esplicita che cosa si vuole cambiare, in chi e in quale misura; se la finalità è molto ampia specificare una serie di sotto-obiettivi (creare occasioni di incontro tra le varie etnie da parte di istituzioni pubbliche e privato sociale o interventi scolastici che promuovano l’integrazione del bambino straniero nelle scuole)
- Target o popolazione bersaglio: si fa riferimento ai destinatari dell’intervento, specificandone le caratteristiche in base al contesto: nelle scuole: per esempio l’intervento è diretto ai bambini delle classi 5 della scuola elementare o l’intervento è rivolto ai ragazzi del 4 e 5 anno della scuola media superiore; in ambito lavorativo: l’intervento è rivolto sia ai dipendenti sia ai manager che si occupano della produzione o della vendita ecc; nelle istituzioni socio-sanitarie diremo: l’intervento è rivolto alle equipe medica, alle infermiere e agli altri operatori sociosanitari che a vario titolo intervengono nei progetti riabilitativi ecc.
- Metodologia: l’esplicitazione della metodologia fa riferimento al come perseguire gli obiettivi individuati e le finalità, include scelte metodologiche inerenti l’area di intervento, la suddivisioni di fasi nello stesso e gli strumenti che servono per realizzarlo e le attività indicano che cosa il progetto propone per il raggiungimento degli obiettivi. La metodologia è il percorso logico che si vuole seguire e le attività (role playing, lezioni d’aula, circe time, AOM ecc).
- Tempi di realizzazione:sia la durata complessiva del progetto sia la durata per il raggiungimento di un singolo obiettivo.
- Risorse umane: le professionalità che intervengono a vario titolo nel progetto.
- Valutazione del progetto: verifica del cambiamento ottenuto con il progetto ideato quindi:
- l’efficacia del progetto come capacità di raggiungere gli obiettivi prefissati
- l’efficacia del progetto in base al rapporto costi benefici.
vi mando questi appunti per capire meglio come si fa un progetto,,, spero possa esservi utile.. :approved:
grazie cara sei stata gentilissima...ragazze comunque siamo un bel gruppo...cooperazione...
non è che esce questo di tema....aiutooooooooooo
ho un problema.. qual'è la differenza tramodelli di riferimento teorico e modelli di intervento.. ad esempio ho trovato degli appunti dove si parla della cooperative learning (che dovrebbe essere un modello di riferimento) e si dice che usa come tecniche quella del problem solving.. la stessa cosa per educazione socio affettiva (metodologia= circle time)? qualcuno può aiutarmi a fare chiarezza?
ragazze ma tutti questi metodi di cui parlate dove li state prendendo? risp vi prego...
e' dal modello teorico che derivano le varie tecniche di intervento che si decide di utilizzare, per esempio peer education (tecnica di intervento) per la prevenzione dell'hiv derivata dalla teoria del' apprendimento sociale (modello teorico);il cooperative learning in un progetto di intervento può essere proposto come una "metodologia", cioé un'alternativa didattica che mira a favorire la cooperazione,le relazioni positive tra pari e che facilita anche l'apprendimento delle materie, può essere accompagnata da training che favoriscono l'acquisizione di abilità sociali (es. dare aiuto). il cooperative learning può essere fatto risalire anche all'approccio costruttivista nell'ambito della psicologia evolutiva e fa parte dell'educazione relazionale.
mamma mia mi sembra difficilissimo.. sto provando a far un progetto ma non ne cavo i piedi.. vogliamo provare a farne uno insieme? quando arrivo all punto attività tempi e fasi mi blocco.. :(
si ragazze facciamone uno insieme, solo ho problemi con il pc che ieri e' morto e sto lavorando su un mac del 1518 super lento. posso provare e vedere se mi assiste. che proponete(non trovo il punto interrogativo, cmq è una domanda)
mi sta capitando di tutto, in questi giorni che nervi
posso proporvi un progetto:
descrivere un progetto per la misura degli atteggiamenti dell'opinione pubblica nei confronti di un tema di attualità a scelta (burnout, bullismo, mobbing)
cosa scrivereste??
Grazie
si ragazze facciamone uno insieme, solo ho problemi con il pc che ieri e' morto e sto lavorando su un mac del 1518 super lento. posso provare e vedere se mi assiste. che proponete(non trovo il punto interrogativo, cmq è una domanda)
mi sta capitando di tutto, in questi giorni che nervi
io proporrei un progetto sulla gestione dell'aggressività e del bullismo a scuola..che ne dite?
Intento vi scrivo uello che ho in mente...
Premessa.. parlo del fenomeno dell'aggressività del bullismo in generale e di quali possono essere le conseguenze all'interno della scuola.
Obiettivo principale: fornire al corpo docente delle indicazioni operative per la gestione del bullismo in ambito scolastico.
Obiettivi secondari:Analizzare situazioni presenti nel gruppo classe e strutturare un intervento esemplificativo su “casi” portati ad esempio dagli insegnanti partecipanti;
-Fornire alcune semplici strategie per l’intervento diretto sul comportamento
bullistico.
Destinatari: il corpo docente di una scuola media di provincia
come metodologia cosa si potrebbe mettere?
Intento vi scrivo uello che ho in mente...
Premessa.. parlo del fenomeno dell'aggressività del bullismo in generale e di quali possono essere le conseguenze all'interno della scuola.
Obiettivo principale: fornire al corpo docente delle indicazioni operative per la gestione del bullismo in ambito scolastico.
Obiettivi secondari:Analizzare situazioni presenti nel gruppo classe e strutturare un intervento esemplificativo su “casi” portati ad esempio dagli insegnanti partecipanti;
-Fornire alcune semplici strategie per l’intervento diretto sul comportamento
bullistico.
Destinatari: il corpo docente di una scuola media di provincia
come metodologia cosa si potrebbe mettere?
organizzare degli incontri con gli insegnanti in cui si procede all'analisi della domanda e poi fornire strumenti di comunicazione adatti a favorire il rapporto con gli alunni come l'ascolto attivo, fare con loro discussioni di gruppo
poi
vedi io qui non capisco.. per metodologia non si deve mettere tassativamente un modello di riferimento tipo la cooperative learning (che magari in questo caso nno va neanche bene però è per capirci.. )?
con gli alunni e insegnanti insieme, pensare a degli incontri in cui si possono organizzare role playng in cui si simulano situazioni che richiedono la gestione della rabbia, sedute di problem solving in cui si trovano soluzioni alternative ai comportamenti aggressivi
poi
:approved:mamma mia quanto scrivete!:zott::argh:
allora per i metodi e le tecniche quoto quanto detto....e aggiungo:si possono utilizzare anche più tecniche...
ade sempio si può utilizzare l'ed socioaffettiva (circletime) e il metodo gordon( ascolto attivo...etc etc..)....
se vi trovate in difficoltà nel distinguere metodi con tecniche..fate come ho fatto io: munite i due punti.....scriveteli insieme...l'importante èc he scriviate tutto, nOn che sia nel giusto ordine!:asd:
- Emylee:i metodi sono finiti: solo questi!!!e si trovano..su internet!:approved:
- veruscaa: si sono cognitivo-comportamentali!(non comportamentiste!!!):approved:
in questo caso puoi fare riferimento all'educazione socio affettiva abbiamo usato l'ascolto attivo di Gordon, che si rifa' a Rogers e alla psi umanistica
io proporrei anche laboratori teatrali nel caso in cui vogliamo coinvolgere anche gli alunni, ma io gli alunni li terrei fuori visto che l'obiettivo è rivolto solo ai docenti