Penso che l'ipotesi d'intervento vada bene, è la base del progetto, però penso che l'ipotesi di ricerca sia diversa, perchè si riferisce alla ricerca enon all'intervento.
Non ne sono sicurissima....
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lo scopo della ricerca è di raccogliere informazioni sulle caratteristiche del campione per poter poi progettare un intervento, OK? quindi quale può essere l'ipotesi di ricerca?
Quindi nel caso del tuo progetto...l'ipotesi di ricerca potrebbe essere che il disagio dei bambini da è correlato all'integrazione in classe.
Ora l'ho scritto in maniera semplice, ma spero si capisca il senso. che ne pensi?
Forse siamo riuscite a risolvere la faccenda??!:a:yahoo:
ho letto solo ora i vostri post.. e mi sento sempre + confusa.. cerco, sfoglio, navigo e non arrivo a nulla... perdo tempo, non mi esercito..
Allora, io leggo il mio unico articolo sulla ricerca-intervento teorizzata da lewin.. che dovrebbe coincidere con la ricerca-intervento chiesta all'esame?! e la sola cosa chiara è che si attua con i destinatari dell'intervento..nel definire il problema.. o nella ricerca azione 'partecipante' gli stessi attori coinvolti nella fase iniziale costituiscono un gruppo di lavoro che partecipa alla ricerca, cosi articolata:
-def ipotesi operativa
-strumenti
-analisi di dati
- formulare ipotesi intervento
-intervento : credo qui le fasi solite..
-valutazione
se avessimo però un esempio chiaro..le ricerche che trovo, sono tutte confuse, lunghissime e traccie che difficilmente potremmo noi seguire..
non capirò mai entro martedì:(
tra un pò devo andare credo di collegarmi domani pomeriggio..
ragazze vado anch'io perchè sono alla frutta. Allora domani pomeriggio-sera ci siete così continuiamo questo confronto che mi sembra l'unica cosa che può salvarci......!!!!!!
vi devo salutare...domani pom sono nel forum...dai non soraggiamoci ce la possiamo fare!!!!!......spero.....Buonaserata
Rispondo qui sperando di esservi di aiuto...
Fino ad oggi la RICERCA-INTERVENTo è sempre uscita in altrenativa a un prgetto..quindi..potete sperare che non esca..o escainsieme ad un altro propgetto!)....comuqnue sia cerco di spiegarvi, più o mneo che cos'è!
la ricaca intervento è una ricerca vera e propria..proprio come quella che molti di voi hanno affrontato per la tesi, ci sono infatti ipotesi, test, obiettivi....
Di solito una ricerca intervento h un duplice obiettivo, sia quello di studiare un fenomeno (esempio: bullismo) sia quello di inetvenire sul fenomeno stesso ....quindi, gli obiettivi (SU UNA RICERCA SUL BULLISMO)potrebbero essere:
- CONOSCENZA (conoscere le cause del bullismo......)
- INTERVENTO: diminuire gli atti bullstici in una determinata popolazione.....
gli obiettivi ovviamnete devono risultare perfettamente coerenti con le attività.....
questo tipo di ricerca di soltio chiede una scaletta di questo tipo
premessa teorica (quindi la base scientifica che guida il rpogetto, la teoria.....filo conduttore di tutto il progetto stesso)
popolazione (i detsinatri della vostra ricerca)
Ipotesi di ricerca
metodologia (qui inserirete il confronto fra due gruppi..uno speriemntale e uno di controllo che saranno utili poi nei risultati)
Attività: qui ovviamnete avendo due tipi di obiettivi, avremmo due tipoi di atività: delle attività dic onoscenza (per conoscere eventualemnte le cause del bullismo...) qualcuna di intervento (per limitare gli atti dei bulli)
rischi (o minacce) della validità : di solito indagate da specifici test appositi!
risultati(attesi): paragonare i risultati dei due gruppi per ottenere un risultato!
spero di esservi stata di aiuto! :)
Unite due duiscussioni sulla seconda prova! :)
regazze grazie per le info. cerco un pò di materiale su internet.
mi dispiace non riuscire ad essere più utile e partecipe... ma siete un treno e faccio fatica a starvi diretro!
quindi memole pensi che il progetto-ricerca così come lo avevamo impostato ieri vada bene?????
ragazze..io ho sotto mano un progetto di ricerca-azione sulla promozione della soggettività sociale della famiglia..fa riferimento a lewin come teoria ..devo leggerlo ancora...ma sfogliando mi pare di capire che qui non si fa il disegno vero e proprio di ricerca con un controllo..anzi, quisi fa una fase iniziale di ricerca con la comunità stessa per progettare in un secondo momento interventi utili..
Io non ne esco per ora..
Insomma, se si pensa al progetto di intervento, infondo, anche lì, la teoria ,vedi libro prezza, dice di pensare alla valutazione di efficacia predisponendo un pre ed un post test (qualsivoglia strumento), ma parla anche di confronto tra gruppo su cui si agisce un intervento-trattamento e gruppo di controllo causale o meno.. è alla fine del testo il cap. sulla valutazione..
Mi sembra tutto poco chiaro. Io per un progetto normale pensavo giusto ad un questionario, osservazioni e discussioni pre e post intervento.. non ad un controllo..
Qualcuno ha chiaro questa parte del testo che spiega la valutazione?
Se tiro fuori di meglio vi scrivo..
:rolleyes:[QUOTE=vera1985;2450275]ragazze..io ho sotto mano un progetto di ricerca-azione sulla promozione della soggettività sociale della famiglia..fa riferimento a lewin come teoria ..devo leggerlo ancora...ma sfogliando mi pare di capire che qui non si fa il disegno vero e proprio di ricerca con un controllo..anzi, quisi fa una fase iniziale di ricerca con la comunità stessa per progettare in un secondo momento interventi utili..
Io non ne esco per ora..
Insomma, se si pensa al progetto di intervento, infondo, anche lì, la teoria ,vedi libro prezza, dice di pensare alla valutazione di efficacia predisponendo un pre ed un post test (qualsivoglia strumento), ma parla anche di confronto tra gruppo su cui si agisce un intervento-trattamento e gruppo di controllo causale o meno.. è alla fine del testo il cap. sulla valutazione..:rolleyes:
Mi sembra tutto poco chiaro. Io per un progetto normale pensavo giusto ad un questionario, osservazioni e discussioni pre e post intervento.. non ad un controllo..
Credo che non sia importante il controllo......anche io metto questionari e un report finale.
Papaya79 sono contenta che almeno l'ipotesi di ricerca vada bene...almeno il lavoro di ieri è servito a qualcosa!!!
Comunque ancora le idee chiare non le ho...Ho letto il post di memole e penso che sia giusto, ma credo che poi bisogna vedere i punti che chiedono per la ricerca-intervento, che mi sembrano ogni volta diversi....
E non capisco perchè non riusciamo a trovare un esempio di ricerca-intervento soddisfacente; forse è proprio per questo che abbiamo questa confusione?
Ciao a tutte, ripensando al Leone-Prezza che credo abbiamo tutte, pensavo: ma può essere che, anche se non è esplicito, la ricerca-intervento sia quello che loro hanno chiamato "approccio concertativo"? le linee generali sono le stesse della r-i, ossia l'esecuzione di tutte le fasi con la popolazione dell'intervento coinvolta attivamente, comprese le fasi di analisi del problema, decisioni degli obiettivi e delle strategie di intervento.. mentre quello che si segue normalmente per un semplice progetto sia l'approccio sinottico-razionale, in cui è "l'esperto" che decide tutto (obiettivi, strategie etc) dando per scontate le cause del problema, i modi di intervenire etc..
che ne pensate? :mumble:
Allora... stavo guardando un progetto di prevenzione al''uso di sostanze in sogg adolescenti e ho provato a tirar giù qualcosa , ma mi è sorto un dubbio rispetto agli obiettivi specifici che provo a condividere con voi
Ob. generale: prevenzione all'uso di sostanze stupefacenti
ob. specifici: - promuovere una maggiore consapevolezza sulle sostanze, sui loro effetti e danni a breve e lungo termine
- creazione di uno spazio di riflessione e di sensibilizzazione alle problematiche connesse all'uso di sostanz
- promuovere un atteggiamento di scelta responsabile sia rispetto all'uso di tali sostanze sia rispetto ai modelli con cui identificarsi
secondo voi vanno bene così?? Quali altri si potrebbero inserire??
Allora... stavo guardando un progetto di prevenzione al''uso di sostanze in sogg adolescenti e ho provato a tirar giù qualcosa , ma mi è sorto un dubbio rispetto agli obiettivi specifici che provo a condividere con voi
Ob. generale: prevenzione all'uso di sostanze stupefacenti
ob. specifici: - promuovere una maggiore consapevolezza sulle sostanze, sui loro effetti e danni a breve e lungo termine
- creazione di uno spazio di riflessione e di sensibilizzazione alle problematiche connesse all'uso di sostanz
- promuovere un atteggiamento di scelta responsabile sia rispetto all'uso di tali sostanze sia rispetto ai modelli con cui identificarsi
secondo voi vanno bene così?? Quali altri si potrebbero inserire??
ma questa sera non c'è nessuno per un confronto sui progetti????
io non c'entro nulla coi progetti magari dico una cavolata ma per un amb ito come quello che dici tu io metterei anche una serie di incontri con tossicodipendenti in cura magari presso sert o comunità, insomma sentire le cose dai diretti interessati, forse l'impatto è maggiore
Dal capitolo "Noi, ragazzi contro le dipendenze". Un progetto di prevenzione dell'uso di alcol e tabacco del volume Progetti di Psicologia. Scuola, professione, esame di Stato dell'Edizioni Psiconline:
Obiettivi generali:
promuovere l'assunzione di atteggiamenti responsabili e consapevoli verso il proprio benessere;
promuovere la conoscenza di comportamenti a rischio per la salute e per il benessere;
favorire stili di vita sani e liberi dalla droga;
facilitare momenti di discussione aperta e partecipata tra coetanei e figure adulte di riferimento.
Obiettivi specifici:
riflettere su come le scelte di vite siano influenzate dai mezzi di comunicazione;
rendere i ragazzi protagonisti del lavoro di prevenzione;
promuovere la creazione da parte dei ragazzi di messaggi di prevenzione per i loro coetanei, creando delle pubblicità preventive sulla salute;
parlare ai genitori attraverso i ragazzi.
Spero possa esserti di aiuto! :)
Scusate ma c'è un pò di confusione...sn tutti progetti di"ricerca intervento" xkè qsti dubbi sul diverso modo di svolgerli??Ho letto dei post precedenti riguardo a ciò...qndo dice ricerca e intervento e progetto di prevenzione, sostegno ecc..il modo x svolgerlo è simile o no??Qndo viene specificato ricerca intervento, presuppone una fase appunto di ricerca (ad ex conoscenza del fenomeno cn corsi di formazione x dirne una..) e una di intervento che può essere di sostegno, prevenzione ecc..E' così o nn ho capito nulla io??:mumble: quello che mi mette un pò in crisi sn le ipotesi che vengono chieste nella ricerca intervento e nn nel progetto di prevenzione, sostegno ecc...:help::stress: E' così??
Si celeste..la confusione è questa..
Si pensa possa essere preceduto l'intervento da una ricerca.. certo, se si tratta di una ricerca vera e propria, per la quale viene chiesta anche l'ipotesi, non si capisce e bisogna impostarla come un disegno sperimentale, quindi con gruppi di controllo..
Certo è, che a me fila poco, nel senso, se si fa una ricerca pre-intervento, sul tipo di fenomeno o sulla raccolta di dati utili, che ipotesoi ci guida?? un ipotesi di ricerca va verificata, prima dell'intrevnto poi, no?
ESempio: se si interviene per la prevenzione di dipendenze, e prima si fa un'indagine magari sull'entità del fenomeno in un liceo di roma, che ipotesi ci guida?? L'alto uso abuso di sostanze stupefacenti tra 14-18 anni? e poi si verifica con un controllo?poi si interviene?? ditemi cosa ne pensate..
Ad ognim modo, un altro dubbio più 'normale' diciamo, nella peer education, mi fate un esempio di come in termini di tempi e attività preparate i peer all'attività da svolgere poi in casse (decise da ragazzi o da professionisti??), e se gli operatori del progetto assistono poi agli incontri del gruppo-classe?
Ragazze, anche io mi sono scervellata molto su cosa fosse mai questa ricerca intervento quando ho fatto la seconda prova (prima sess 2010) e avendola passata bene vi voglio chiarire le idee se ci riesco:
una ricerca-intervento non è altro che un progetto di intervento affiancato e sostenuto da alcune azioni che si fanno normalmente nelle ricerche, volte a verificare innanzi tutto l'efficacia dell'intervento stesso che si fa, e dunque a verificare l'ipotesi che quell'intervento agisca o meno su quel fenomeno. Esempio per chiarire:
Il progetto ricerca dell'esame era sul tema della diversità in un ambito a scelta (scuola, organizzazioni, etc..): io ho fatto un progetto di ricerca intervento sul tema della diversità culturale in una scuola elementare di Roma ad alto tasso di frequentazione di alunni provenienti da differenti culture:
1)prima fase: pre-test
Si somministrano questionari ad hoc per la rilevazione di atteggiamenti di ostilità o pregiudizio verso stranieri e sociogramma di moreno per verificare la distribuzione delle relazioni nel gruppo classe (gli alunni stranieri sono isolati?)
2)seconda fase: intervento
Si oganizzano attività di circle time (bla, bla bla..scusate non mi ricordo troppo bene, insomma tutte quelle cose che si possono fare nell'ambito dell'educazione socio-affettiva) con riferimento a tematiche di integrazione, multiculturalità, giochi di cooperazione tra i bambini, etc.. per la durata di un anno scolastico.
3)terza fase: post-test
Ripetizione degli strumenti somministrati nella fase pre-test. sociogramma evidenzia direttamente se i bambini isolati in una fase iniziale lo sono ancora nella fase finale.
L'ipotesi da verificare è chiaramente se tecniche facenti riferimento all'educazione socio-affettiva (imp. alla dimensione emotiva dell'alunno, etc..) possano migliorare l'integrazione della classe e prevenire atteggiamenti di razzismo e discriminazione..
ho scritto il tutto ma in maniera molto semplificata, data l'azione dell'oblio..ma la struttura è quella: non vi complicate troppo la vita, si tratta solo di inserire nelle fasi una misura pre e post di quello che si sta modificando con l'intervento!
Grazie mille sei stata molto e gentile e soprattutto molto chiara:rolleyes:
Quindi l'ipotesi che hai scritto si riferisce all'ipotesi d'intervento, giusto? mentre l'ipotesi di ricerca è che il disagio dei bambini è correlato all'integrazione in classe. giusto? grazie ancora
ciao melita come va??
Momy io credevo fosse l'ipotesi di ricerca...'valutare l'effetto dell'ed socioaffettiva sull'integrazione delle diversità' dici che sbaglio?
uff che confusione...
"CREDO" .....che l'ipotesi di ricerca riguardi il campione, cioè se e quanto il fenomeno è caratteristico del campione, mentre quello che hai scritto riguarda l'ipotesi di interv, visto che parli di educa. socio affettiva, che è una tecnica per raggiungere l'obiettivo.
Questo è ilmio ragioanmento ma non so se è giusto...magari vediamo cosa ne pensano gli altri....CI SIETE????;)
HO UN DUBBIO..........l'ipotesi di ricerca e ipotesi d'intervento sono la stessa cosa'??????
che confusione...mi chiarisco una cosa e se ne complicano 100!!!
Ragazze io nn lo intesa così...e sinceramente nn so più che pensare!Condivido con Valentina che un progetto di sostegno, promozione ecc..sia la stessa cosa di un progetto di ricerca-intervento che può essere cmq di promozione, prevenzione xkè implica un intervento. Ciò che lo distingue è se nella traccia viene chiesto di esplicitare scopo e ipotesi di ricerca.
Lo scopo sn gli obiettivi e l'ipotesi di ricerca presuppone ciò che noi ci aspettiamo da qsta ricerca,ma qsto nn significa esplicitare già l'intervento xkè qsto verrà fatto dv chiede di dire le metodologie e le attività. Cioè le ipotesi sn l'inverso degli obiettivi e vanno fatte in base ad essi. Ad ex: si espone il problema (disagio), definendo quali sn i fattori coinvolti, obiettivi che si prefigge di ragg e le ipotesi di ricerca si basano su qsto, ad ex: se nel disagio rientrano scarso apporto familiare, sociale, scarsa fiducia nelle proprie capacità ecc...le ipotesi della ricerca saranno: ci si aspetta bambini cn scarso supporto familiarem, background familiare, culturale povero ecc...
Nn so se è chiaro quello che voglio dire e se sn riuscita a spiegarmi :sbonk:
Ragazze io non so cosa dirvi, nel senso che una risposta certa ai mille interrogativi e dubbi non ce l'ho.... però mi trovo d'accordo con il ragionamento che ha fatto valentina, anche perchè è quello che sin da subito avevo pensato di questa benedetta ricerca-intr. poi il fatto che lei seguendo questa impostazione l'abbia passato un po' mi consola e conforta!!!!!
Secondo me le ipot di interv non sono la stessa cosa delle ipot di ricerca nel senso che queste riguardano il fenomeno così come è stato descritto nell'analisi del problema, mentre le ipot di intervento riguardano in maniera specifica proprio l'interv che vogliamo effettuare e quindi quello che ci aspettiamo di ottenere in termini di risultati. Non so se sono stata chiara...
Vi posto quello che ho trovato spulciando nel materiale scaricato per la scorsa sessione. Intanto una descrizione della ric-int
"Secondo i principi della ricerca-azione di Lewin, la ricerca deve partire dall’identificazione e
dalla definizione operativa di problemi; successivamente deve avvenire la raccolta dei dati che
permette di determinare gli obiettivi dell’intervento; gli obiettivi vengono tradotti in strategie o
programmi di azione; infine avviene la valutazione degli effetti o dei risultati ottenuti dai
programmi di intervento."
Poi un esempio che penso sia abb chiaro
Una categoria di giovani “invisibile” alle indagini empiriche è rappresentata dagli adolescenti e
dai giovani che non sono inseriti nei percorsi scolastici perché non hanno continuato gli studi
dopo la scuola dell’obbligo o non li hanno completati (dropouts). Questi costituiscono un
sottogruppo vulnerabile al rischio Hiv.
IL PROGETTO DI RICERCA INTERVENTO
Promotori: professionisti dell’Ausl città di Bologna, Università di Bologna, Lila Bologna.
Il programma triennale si è articolato in tre fasi:
1. Fase conoscitiva, di ricerca e documentazione
Scopo di questa fase è raccogliere informazioni sulle caratteristiche della popolazione dei non
studenti, fornendo risposte a quesiti importanti per la progettazione degli interventi.
Per rispondere a questi interrogativi sono stati scelti metodi e strumenti di ricerca sia
quantitativi e qualitativi: un questionario da somministrare a un campione rappresentativo
della popolazione target e 60 interviste individuali e di focus-group per approfondire, con una
parte del campione, alcune aree e in particolare quelle relative alla vita sentimentale e
sessuale. Risultati della ricerca:
Basso livello di informazione su Hiv e Aids, in particolare riguardo alle vie di
trasmissione
Qualità delle informazioni scadente
Idea del sieropositivo plasmata su stereotipi
Convinzione che proteggersi dall’Aids in una relazione fissa sia inutile, imbarazzante e
socialmente riprovevole
Alta frequenza di comportamenti a rischio
Individuazione di due fattori che influenzano la protezione a proteggersi nei rapporti
sessuali: atteggiamenti verso il preservativo e norme del gruppo di riferimento
2. Fase informativa, formativa e di educazione
Dalla fase conoscitiva sono state tratte le seguenti indicazioni per la progettazione degli
interventi:
La necessità di utilizzare le risorse del territorio e in particolare gli adulti di riferimento,
sia per poter raggiungere questa popolazione giovanile poco reperibile, sia per la
riconosciuta efficacia – negli interventi di educazione alla salute - dell’approccio
collaborativo e partecipativo che coinvolga vari attori presenti nella comunità.
La consapevolezza della pluralità di fattori che influenzano i comportamenti a rischio e
delle loro complesse interdipendenze suggeriva l’opportunità di effettuare interventi
diretti a livelli sistemici differenti: sugli adolescenti e giovani non studenti; sulle
strutture che si occupano dei ragazzi di questo target; sulle figure adulte di riferimento
con scarse informazioni sul problema.
La necessità di utilizzare una pluralità di approcci alla prevenzione: fornire informazioni
su Hiv/Aids e modalità di prevenzione, sensibilizzare sulla condizione di persone con Hiv
per ridurre i pregiudizi, rafforzare l’autoefficacia, modificare l’atteggiamento verso l’uso
di precauzioni (Self-empowerment, sviluppo di comunità, peer education).
La necessità di ideare percorsi nuovi per attivare e mantenere la motivazione e la
collaborazione di questa popolazione meno attiva e partecipativa di quella studentesca.
A partire da queste considerazioni sono stati ideati e realizzati quattro interventi distinti (non riesco a fare copia incolla perchè è una tabella)
3. Fase di verifica e comunicazione
La fase finale del progetto ha previsto la diffusione dei risultati della ricerca-intervento
attraverso la sua presentazione in contesti differenti. In una giornata seminariale erano
presenti i ragazzi coinvolti nei sottoprogetti. L’impressione generale è che l’esperienza li abbia
aiutati a percepirsi come gruppo di lavoro e come protagonisti competenti e capaci di portare
avanti altre esperienze di tutela della propria salute.
Fattori di problematicità:
Esigenza di flessibilità nel modulare l’intervento in funzione delle caratteristiche della
popolazione target e dei contesti in cui è raggiungibile ai fini dell’intervento, richiedendo
di sperimentare percorsi nuovi e non collaudati.
La valutazione di efficacia dell’intervento non può avvalersi della possibilità di ricontattare
i partecipanti
Difficoltà di garantire la continuità dell’intervento.
Che ne dite?
a me sembra molto buono il progetto che hai postato..l'hai trovato su internet, vero?E mi trovo d'accordo anche cn la definizione che hai messo di Lewin..grazie x averla postata:approved:!Solo che..
in qsto caso nn esplicita obiettivi e ipotesi di ricerca che invece in alcune tracce è richiesto e la valutazione finale di solito si fa in itinere, pre e post intervento :argh:..o sbaglio?Io ho letto così fino ad ora
L'ipotesi di ricerca nelle tracce le chiede prima di descrivere le attività..qndi in qsto caso quali sarebbero?
bhè questo progetto è molto simile a uno che ho trovato anch'io e penso proprio che derivi da questo.
In realtà conferma a grandi linee quello che ci siamo dette in questi giorni o no???
Credo che l'ipotesi di ricerca in questo caso sia che i comportamenti a rischio di hiv siano correlati alla scarsa informazione
che ne dite??'
In effetti la verifica va fatta in itinere rispetto però all'andamento dell'intervento, quindi si controlla se l'interv appunto è in linea con gli obiettivi e si fanno eventualmente aggiustamenti
Quella ex post è invece sui risultati finali dell'interventi: se gli obiettivi sono stati raggiunti e quindi in questo caso è secondo me è anche una verifica delle ipotesi di ricerca.
mmm nn lo so...:noidea: penso possa andare bene, ma nn c'è nessuno che ci può aiutare :sbonk:
Cmq leggendo un altro progetto di ricerca-intervento che ho trovato dice:
"L’ipotesi di partenza secondo cui l’individuazione di spazi di collaborazione e integrazione tra i due sistemi si struttura sulla base della conoscenza degli stessi, consente la formulazione degli obiettivi specifici del processo di ricerca-intervento, propedeutici alla sperimentazione del percorso di formazione" nn so se può essere utile