sono d'accordo con Gabbianox.
a loro interessa sapere come ci muoviamo e non che azzecchiamo la diagnosi!.
volevo chiedervi, ma nel caso di caso clinico bambino....che tipo di trattamenti si potrebbero ipotizzare?
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sono d'accordo con Gabbianox.
a loro interessa sapere come ci muoviamo e non che azzecchiamo la diagnosi!.
volevo chiedervi, ma nel caso di caso clinico bambino....che tipo di trattamenti si potrebbero ipotizzare?
Ma dipende dall'età.. cmq sia una presa in carico globale che coinvolga famiglia e scuola sicuro. Poi osservazione e colloqui con l'utilizzo di test della famiglia, CAT, WISC, l'osservazione del gioco del bambino, strange situation...dipende di che problematica parliamo.. penso.
raga.... cmq lunedi è finita non ce la faccio piuuu...
io mi sto preparando solo per il caso clinico, sto stud il DSM IV e l'abc della psicopatologia.
ma vista la stanchezza, il DSM lo sto facendo superficialmente... che devo fa?? non ce la fo piuuuuuuuuuu
cmq grazie DANNATAMENTE, era solo per capire se piu o meno ci sono con il trattamento! :)
Per me è praticamente sicura che ci sarà il caso clinico e forse uno o nessun progetto....
sicuro c'è!
Io non sto studiando affatto per il caso clinico bambino...
mi sembra di aver capito che la Zappulla abbia detto nell' email che ci sarà la scelta tra 3 tracce.. quindi penso che ci sarà anche il progetto a meno chè non ci siano 3 casi clinici che sinceramente mi sembra assurdo
Nemmeno io gabbiano.... Io solo adulto.
Fino a ora che hai fatto? A che sei?
ragazze siamo davvero tutte con lo stesso stato d'animo! neanch'io riesco più a concentrarmi, neanch'io ho fatto nulla sul caso clinico bambino e basta che finisce non mi interessa più niente...
Riguardo al progetto a me sembra strano che lo riproporranno, comunque, speriamo solo che vada come le prime due prove, bene per tutti! :yahoo:
Secondo me il caso adulto non può mancare, è l'a b c della terza prova...quindi! Cmq gente... in bocca al lupo...io scendo a farmi un bell'aperitivo ahahahhaahah
io sto studiando dal DSM IV PER bambini e adolescenti!
quindi qlcosa sul bambino lo so fare.. in teoria...
ragazze nemmeno a me frega piu nulla... sono stanca! studio male e sento troooooppo caldooooo! :(
tutto può succedere purtroppo! però nella seconda prova hanno dato libertà di scelta e generalmente nel progetto questa libertà non c'è.. ovvero un progetto prevede fasi progettuali per precisi con massima sinteticità e nella seconda prova questo non è stato richiesto... sarà che io spero che ci sia un progetto.. ragàà ormai lunedì stà per arrivare e come và và certo che non passare sarebbe un grande dispiacere ma speriamo che tutto vada per il meglio :sbonk:
In bocca al lupo a tutti per domani!!! :approved:
Crepi!!! In bocca al lupoooo
Come andò genteeeeeeeeeeee? :D
speriamo beneeeee.. booooo io ho fatto la traccia 1... dannatamente tu?
Si anche io. Per me era un probabile caso di fobia sociale. E i sintomi relativi al periodo scolastico (sudorazione, tremore, tachicardia) potevano essere anche riconducibili ad un episodio di attacco di panico da indagare meglio. Ho fatto una diagnosi differenziale col disturbo di asse II evitante di personalità, per via di sintomi quali timore di vivere situazioni imbarazzanti vergognose umilianti a lavoro ecc... però ho sottolineato che a mio parere, dato che gianna ha un passato espansivo, socievole, molto adattato, e dato che lei non ha isolamento sociale, ho specificato che la differenziale era a favore dell'ipotesi diagnostica primaria di fobia sociale. Ho messo in rilievo anche l'elemento evitmento e ansia anticipatoria che emergeva (dato che li comincia a rinviare gli apputnamenti nuovi e a non risp alle telefonate di nuovi clienti).
Come approfondimenti ho messo su per giu': analisi della domanda, indagare la motivazione, se è stata lei a chiedere spontaneam un intervento psicol, approfondire il rapporto con i genitori specie cn la madre dato che appariva un nodo problematico nella descrizione, approfondire la qualità dei legami affettivi, il funzionam sociale sia lavorativo sia extra lavorativo (considerato che sappiamo solo che tornata a casa stava meglio, ma a parte casa e lavoro ci sono molti altri contesti sociali di vita quotidiani), ho mess anche di indagare le eventuali aree del sè connesse alla vergogna, se ci sn stati altri episodi di attacco di panico che non conosciamo, indagare a fondo esordio sintomi/insorgenza e situazione in cui sono emersi, indagare la condizione medica generale di cui non emergeva alcuna info (sappiamo che non ha mai fatto uso di sostanze e basta) e altre cosine che ora non ricordo.
Com estrumenti privilegiati data l'aderenza alla realtà della paziente ho messo ulteriori colloqui psicologici, e come strumento ausiliario lo scid I e lo STAI.
Trattamento elettivo per i d. di ansia il cognitivo-comportamentale che aiuta a breve termine a ridurre l'espressività sintomatologica riportando la paziente a liv di funzionamento lavorativo migliore e a ridotto disagio sociale, ma l'ho integrato anche ad un approccio espressivo psicodinamico che aiuti (per una sistematizzazione a lungo termine della problematica) a comprendere i significati sottesi al sintomo per una risoluzione del conflitto.
Su per giu' così....speriamo bene... tu?
si anche per me è una fobia sociale prestazionale e non situazionale.. ho elencato i sintomi ma non ho fatto diagnosi differenziale perchè non essendo richiesta non volevo complicarmi la vita.. poi ho descritto in maniera molto discorsiva gli obiettivi e l'intervento uguale al tuo e cioè cognitivo comportamentale con le relative tecniche.
speriamo bene!
ah dimenticavo gli approfondimenti riguardavano i vissuti relazionali infantili ho cercato di introdurre qualcosa a livello familiare visto il buon rapporto con il padre e non con la madre. poi anamnesi generale per evidenziare qualche problema in particolare e poi ho approfondito più l'aspetto sociale e le relazioni.
scusate vi ho seguito nelle discussioni di questi mesi....siccome sto cercando di prepararmi per l'esame di novembre.... a quanto ho capito dai primi scambi dopo l'esame tra DannataMente e rosyfe18 tra le tracce non c'era il progetto??? Sicuramente sarà così strutturato a novembre!!!!
Anch'io ho scelto la prima traccia e ho ipotizzato una probabile fobia sociale ma ho messo che si doveva indagare anche per quanto riguarda il disturbo evitante di personalità. Poi ho scritto che era necessario fare ulteriori colloqui per comprendere le dinamiche relazionali familiari, quindi approfondire il rapporto con fratello, padre e madre, come questi si rapportano col disturbo della ragazza e come quest'ultima ha affrontato e affronta la relazione con la madre. Ho messo che utilizzerei lo SCID (I e II), il TAT e consiglio una terapia cognitiva, familiare (solo se la famiglia d'origine fosse stata daccordo) e sedute di training autogeno... Speriamo valutino come hanno valutato le prime prove!!!
Aspetta gabbiano... la terza traccia veramente era un progetto... :D NON un caso clinico!!!! ahhaahahhahaha
si erano 3 casi clinici, 1comunità,1evolutivo e 1 organizzazione (questo era integrato tra caso clinico e progetto come del resto si fà nell'ambito delle organizzazioni). il progetto è stata la seconda prova e dato che a novembre ci sarà la stessa commissione sarà sicuramente strutturato in egual modo.
Salve,anch'io se lo rifarò a novembre,è perchè sono stata bocciata al caso clinico con Lavanco...secondo appello della scorsa sessione...volevo quindi avere la conferma che il caso di fobia sociale riguardasse l'ambito di traccia 'evolutivo' e sapere se vi ricordate le tracce dei casi clinici o almeno quella del caso che avete svolto....chi mi risponde? grazie...inoltre, credete che in generale questa commissione sia stata clemente? Perchè io ,data la scorsa esperienza sono un po' spaventata.....grazie ancora a chi risponderà!
scusa gabbianoxx,da dove hai letto progetti e casi clinici?grazie,mi serve lo stesso l'info perchè lo farò a novembre!
grazie gabbianoxx e rosyfe18 di avermi confermato ciò che avevo percepito. Mi aspetterà un vero chiummo di Esame, sono del v.o., ho perso troppo tempo per presentarmi......, mi preoccupa molto la terza prova... se ci arriverò perché nel mio piano di studi non ho inserito materie opzionali come psicodiagnostica, psichiatria, etc...Sono dell'indirizzo clinico e di comunità, ma studierò facendo anche tesoro dei consigli che vi siete scambiate in questi mesi e speriamo bene!
In bocca a lupo a tutti!:Ops::approved:
Innanzitutto posso assicurarti che la commissione è composta da persone tranquille che non vogliono mettere il bastone tra le ruote a noi ragazzi e per questo puoi affrontare lo studio con più serenità. Il caso di fobia sociale riguardava l'ambito clinico adulto. Si trattava di una ragazza che presentava forte ansia a lavoro e aveva cominciato ad adottare condotte di evitamento, mentre a casa non mostrava nervosismo. La sintomatologia si era sviluppata durante la scuola superiore durante le interrogazioni, ma si era comunque diplomata. Attualmente la ragazza aveva 25 anni ed era sposata da un anno. Con la madre aveva da sempre avuto un rapporto superficiale. Io ho preso tanti progetti da internet e li ho studiati e poi ho fatto delle scalette da poter utilizzare per i vari argomenti e per le varie situazioni (prevenzione, promozione, riabilitazione,sviluppo delle potenzialità, assistenza e sostegno). Per quanto riguarda il caso clinico ho ripreso psichiatria, un libro in copisteria che si chiama "Guida all'esame di stato per psicologi", che svolge le tracce in maniera molto discorsiva e "L'abilitazione alla professione di psicologo" che invece svolge casi e progetti in maniera più dettagliata e strutturata. Spero che le mie informazioni possano essere utili
ciao, allora la fobia sociale riguardava il caso clinico adulto, quello evolutivo era un disturbo di attenzione e iperattività associato a disturbi di apprendimento di dislessia mentre quello di organizzazione riguardava una azienda e si doveva fare un intervendo di incentivazione del lavoro e del benessere (una cosa del genere). la commissione è stata clemente per le prime due prove ma non sò per la 3 (per me è stato stano già la presenza di 3 casi clinici e spero che non sia promonitore di selezione!) cmq in nessuno dei 3 casi clinici era richiesta l'ipotesi diagnostica e nemmeno la differerenziale ma richiedevano un progetto di intervento, ad esempio nella traccia adulto era fin troppo evidente che si trattava di disturbo d'ansia (proprio perchè la stessa parola ansia era ripetuta non sò quante volte) e quindi ci si poteva soffermare solo ad un intervento di ansia ma io personalmente pensavo fosse fobia sociale e ho azzardato (adesso si vedrà dai risultati se è giusta o meno). stessa cosa per le altre tracce.
si scusa era clinico adulto :approved:
Io sono andata a parlare con la commissione durante il compito, proprio per capire che impostazione volessero. Mi hanno risposto che era assolutamente scontato che dovessimo scrivere sia l'ipotesi diagnostica sia la differenziale, perchè fa parte dell'iter diagnostico. Il tizio mi fa "scrivere anche l'eventuale differenziale fa parte della progettazione diagnostica, perchè non si può mai proporre un intervento che non poggi anche su una fase in cui stai escludendo o inlcudendo altre ipotesi diagnostiche" quindi mi ha fatto capire della serie non lo abbiamo scritto ma è inmplicito in un progetto di intervento. Poi il suo collega è intervenuto e ha detto "comunque NON solo la differenziale, non è l'unica cosa..." e io dissi "ovvio, è fondamentale esplicitare gli approfondimenti diagnostici per un piano di intervento" e mi hanno calato la testa. Quindi a quanto ho capito dal loro atteggiamento volevano: ipotesi diagnostica e su quali elementi vertesse l'ipotesi (non era esplicitato che era un disturbo di ansia, emergeva la presenza di ansia, e sappiamo bene che l'ansia non è solo nei disturbi di ansia...), differenziale, approfondimenti diagnostici, proposta di intervento.
Comunque sia credo anche che se non avete messo la differenziale non sia un dramma che determini l'esito della prova, secondo me è già molto importante aver individuato un quadro fobico e nel trattamento un'azione particolarmente idonea a quel quadro fobico, già questo immagino che possa bastare.
Ragazzi io continuo a non capire perchè chiamate la terza traccia "caso clinico". Era esplicitato in 3 semplici righe, la descrizione della problematica era minima, a me sembrava piuttosto una traccia da affrontare come quella della II prova, ovvero o descrivendo liberamente il progetto di intervento senza schemi fissi, o proprio elaborando la prova come progetto a fasi obiettivi ecc...
io sono d'accordo nel mettere l'ipotesi diagnostica per chi come me ha utilizzato un modello teorico di riferimento come il DSM ma non possono contestare nessun compito in cui non c'è ne l'ipotesi diagnostica e nemmeno la differenziale semplicemente perchè non richiesta nella traccia. che sia ovvio non saprei.. loro richiedevano obiettivi approfondimenti e progetto di intervento poi secondo me l'unica variazione che può avvenire, tra chi si è attenuto a questo e chi invece si è prestato a ulteriori approfondimenti, è relativa alla valutazione. non possono bocciare sulla base delle intuizioni che ci possono esserci come non possono esserci..
Si però è pur vero che senza un'ipotesi diagnostica non puoi proporre un piano di intervento...è l'a-b-c quindi per questo era superfluo specificarlo. Io cmq pure ho specificato che il mio modello di riferim era il DSM. L'ansia cresce comunque, io ero convinta che entro sta settimana, data la velocità che hanno dimostrato, uscissero i risultati. Mi sa che ormai se ne parla lunedì.... Picciottelli belli speriamo bene.... se mi blocco alla terza prova e devo rifare tutto da capo mi traumatizzo e il piano di intervento poi lo proponete a me ahahahahhahahahahah L'ipotesi diagnostica ve la do io: D. post traumatico da stress ! ahahhahahahahahahah
ummmmm ancora niente risultati..:swear: