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Re: Riferimento: 3 prova CASO EVOLUTIVO
Citazione:
Originalmente inviato da
dalilasil
DISTURBO DELL'ADATTAMENTO?????
con questo disturbo ho ogni volta GROSSI problemi...il punto è che ci sono i vari sottotipi che a me disorientano...!!!!
io non ho trovato strumenti specifici...perciò rifletterei sul sottotipo e di coseguenza: test specifici per l'ansia o depressione o alterazione della condott...
in questo distrurbo mi focalizzo sul fattore stressor , e sul fattore tempo 6 mesi o meno acuto o cronico... voi come lo distinguete dai dist affettivi??
Ciao...
per l'adattamento è fondamentale l'anamnesi, la ricerca di eventuali stressor, i tempi di comparsa e poi capire se si tratta di stressor cronici oppure no... io non ho trovato strumenti specifici... è fondamentale la differenziale con il postrumatico e l'acuto da stress...
Per il caso del b. di 5 anni,
io ho tenuto i disturbi dell'umore come principale, ma comunque indago la possibilità dei dgs... più che altro anche per losguardo perso e vuoto... forse più che autismo potrebbe essere un disturbo non altrimenti specificato...
Come fate la differenziale tra distimia e depressione maggiore? Io considero più che altro la durata... non so se è corretto....
Grazie... :D
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Riferimento: 3 prova CASO EVOLUTIVO
boh io ho scritto con alterazione della condotta...cee quanto mi sta facendo dannare questo esame è incredibile uff
Citazione:
Originalmente inviato da
dalilasil
DISTURBO DELL'ADATTAMENTO?????
con questo disturbo ho ogni volta GROSSI problemi...il punto è che ci sono i vari sottotipi che a me disorientano...!!!!
io non ho trovato strumenti specifici...perciò rifletterei sul sottotipo e di coseguenza: test specifici per l'ansia o depressione o alterazione della condott...
in questo distrurbo mi focalizzo sul fattore stressor , e sul fattore tempo 6 mesi o meno acuto o cronico... voi come lo distinguete dai dist affettivi??
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Riferimento: 3 prova CASO EVOLUTIVO
distimia e depressione maggiore???:argh:
se non sbaglio la sintomatologia deve per entrambi durare almeno un anno per b e adolescenti e nello specifico 4 settimane di alterazione dell'umore nella dep. maggiore...in cui l'alterazione appunto dell'umore è più grave...la sintomotologia è simile e questo lì rende difficili nel differenziarli però io penso e così dice Celi che nella distimia è tutto più lieve e ho letto che può evolvere in alcuni casi in depressione maggiore...immagino una evoluzione del dsiturbo se non diagnosticato e trattato!
Senza cambiare argomento voi avete fatto dist. bipolare, mania...??
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Riferimento: 3 prova CASO EVOLUTIVO
NO io questi disturbi non li ho fatti. È gia troppo se me li ricordo tutti...
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Riferimento: 3 prova CASO EVOLUTIVO
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Riferimento: 3 prova CASO EVOLUTIVO
HO UNA PROPOSTA!!! il giorno dell'esame incontriamoci e se possiamo sediamoci vicine...io alla prima e seconda prova ho scelto dove stare in aula...se non ci sono divisioni per alfabeto ehhhhh???
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Re: Riferimento: 3 prova CASO EVOLUTIVO
Citazione:
Originalmente inviato da
dalilasil
HO UNA PROPOSTA!!! il giorno dell'esame incontriamoci e se possiamo sediamoci vicine...io alla prima e seconda prova ho scelto dove stare in aula...se non ci sono divisioni per alfabeto ehhhhh???
Buongiorno colleghi!!!
mania e bipolare io li ho solo letti, man poi rimossi:jd:
Io sono d'accordo sull'incontrarci... ma voi siete prima o II commissione... io ad esempio prima:swear:
Ci aggiorniamo più tardi con qualche caso!!!
Buono studio...:Ops:
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Re: 3 prova CASO EVOLUTIVO
Oggi inizio con questo...
2- Rosanna e Giuseppe si sono separati da 6 mesi, la loro conflittualità è molto elevata tanto da
impedire loro di comunicare se non attraverso i rispettivi legali. Daniela, la loro unica figlia, ha 8
anni e sulla base delle disposizioni del giudice dovrebbe trascorrere le giornate con il padre e con la
madre in egual misura. Da qualche settimana però si rifiuta di stare con la madre, non intende
neppure parlarle al telefono, riferisce di voler stare a casa con il padre perché “lui è molto triste e ha
bisogno della sua compagnia” mentre la madre “ha molte amiche, parla continuamente al telefono e
non sa cucinare”.
Rosanna, preoccupata per questi continui rifiuti si rivolge al servizio psicologico del consultorio di
zona. Il candidato, illustri metodi, strumenti e procedure che utilizzerebbe per giungere ad una
diagnosi ed intervento in relazione al caso.
:D
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Riferimento: Re: 3 prova CASO EVOLUTIVO
Citazione:
Originalmente inviato da
CMICHELA
Oggi inizio con questo...
2- Rosanna e Giuseppe si sono separati da 6 mesi, la loro conflittualità è molto elevata tanto da
impedire loro di comunicare se non attraverso i rispettivi legali. Daniela, la loro unica figlia, ha 8
anni e sulla base delle disposizioni del giudice dovrebbe trascorrere le giornate con il padre e con la
madre in egual misura. Da qualche settimana però si rifiuta di stare con la madre, non intende
neppure parlarle al telefono, riferisce di voler stare a casa con il padre perché “lui è molto triste e ha
bisogno della sua compagnia” mentre la madre “ha molte amiche, parla continuamente al telefono e
non sa cucinare”.
Rosanna, preoccupata per questi continui rifiuti si rivolge al servizio psicologico del consultorio di
zona. Il candidato, illustri metodi, strumenti e procedure che utilizzerebbe per giungere ad una
diagnosi ed intervento in relazione al caso.
:D
Goodmorning.....ci provo,,,
Partiamo dal presupposto che i dati a nostra disposizione non sono sufficienti per giungere ad una diagnosi e che sono necessari approfondimenti. Prima di tutto si potrebbero svolgere colloqui individuali con i genitori e la bambina, e poi con le diadi madre-figlia, padre-figlia. Nell'ambito di tali colloqui, oltre all'osservazione degli stili relazionali ed eventuali invischiamenti e conflittualità, si potrà anche notare lo stile di attaccamento. Andrà fatta un'anamnesi approfondita della bambina (sviluppo, interessi, etc.), anamnesi del disturbo, anamnesi familiare (incluso lo stile genitoriale pre-separazione, come è stata vissuta la gravidanza, la presenza o meno di una rete familiare). Si può somministrare il FRT (family relations test), rispetto alle emozioni della bambina si potrebbe somministare il CAT. Il Child Behavior Checklist potrebbe essere somministrato per un profilo globale.Si potrebbe somministrare il TAD (test dell'ansia e depressione) Il fatto che la mamma, secondo la visione della bambina, no sappia cucinare, parli sempre al telefono con le amiche, potrebbe evidenziare uno stile di accudimento disinteressato da parte della figura materna e potrebbe anche riguardare i primi anni di vita e lo stile di attaccamento. Il padre ha sintomi apparentemente depressivi. Nell'ambito conflittuale in cui si trova la bambina, sceglie le parti della "vittima"(padre). Il tutto comunque denota una profonda sofferenza. Si potrebbe ipotizzare un disturbo dell'adattamento (cronico), oppure un disturbo post traumatico da stress (essendo la separazione un trauma a tutti gli effetti), oppure entrambi in comorbilità. L'ansia di separazione potrebbe essere stata presente anche prima della separazione. L'eventuale intervento potrebbe essere rivolto alla bambina e potrebbe essere di tipo cognitivo-comportamentale (pensieri negativi, sensi di colpa ed altri pensieri disfunzionali andrebbero sostituiti con pensieri funzionali).
Intervento sistemico per la triade e per la diade genitoriale (anche se probabilmente improbabile visto la situazione di profondo conflitto).
Boh chissà.....
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Riferimento: Re: Riferimento: 3 prova CASO EVOLUTIVO
Citazione:
Originalmente inviato da
CMICHELA
Buongiorno colleghi!!!
mania e bipolare io li ho solo letti, man poi rimossi:jd:
Io sono d'accordo sull'incontrarci... ma voi siete prima o II commissione... io ad esempio prima:swear:
Ci aggiorniamo più tardi con qualche caso!!!
Buono studio...:Ops:
io II COMMISSIONE...
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Re: Riferimento: Re: 3 prova CASO EVOLUTIVO
Citazione:
Originalmente inviato da
magoridoo
Goodmorning.....ci provo,,,
Partiamo dal presupposto che i dati a nostra disposizione non sono sufficienti per giungere ad una diagnosi e che sono necessari approfondimenti. Prima di tutto si potrebbero svolgere colloqui individuali con i genitori e la bambina, e poi con le diadi madre-figlia, padre-figlia. Nell'ambito di tali colloqui, oltre all'osservazione degli stili relazionali ed eventuali invischiamenti e conflittualità, si potrà anche notare lo stile di attaccamento. Andrà fatta un'anamnesi approfondita della bambina (sviluppo, interessi, etc.), anamnesi del disturbo, anamnesi familiare (incluso lo stile genitoriale pre-separazione, come è stata vissuta la gravidanza, la presenza o meno di una rete familiare). Si può somministrare il FRT (family relations test), rispetto alle emozioni della bambina si potrebbe somministare il CAT. Il Child Behavior Checklist potrebbe essere somministrato per un profilo globale.Si potrebbe somministrare il TAD (test dell'ansia e depressione) Il fatto che la mamma, secondo la visione della bambina, no sappia cucinare, parli sempre al telefono con le amiche, potrebbe evidenziare uno stile di accudimento disinteressato da parte della figura materna e potrebbe anche riguardare i primi anni di vita e lo stile di attaccamento. Il padre ha sintomi apparentemente depressivi. Nell'ambito conflittuale in cui si trova la bambina, sceglie le parti della "vittima"(padre). Il tutto comunque denota una profonda sofferenza. Si potrebbe ipotizzare un disturbo dell'adattamento (cronico), oppure un disturbo post traumatico da stress (essendo la separazione un trauma a tutti gli effetti), oppure entrambi in comorbilità. L'ansia di separazione potrebbe essere stata presente anche prima della separazione. L'eventuale intervento potrebbe essere rivolto alla bambina e potrebbe essere di tipo cognitivo-comportamentale (pensieri negativi, sensi di colpa ed altri pensieri disfunzionali andrebbero sostituiti con pensieri funzionali).
Intervento sistemico per la triade e per la diade genitoriale (anche se probabilmente improbabile visto la situazione di profondo conflitto).
Boh chissà.....
Buondì!!!
:sbonk:
I dati erano veramente pochi...
Io non conoscevo tutti gli strumenti che tu hai citato (provvederò a guardarli:D)...
Mi ero limitata all'indagine dell'attaccamento e ai colloqui sia individuali che delle due coppie come hai messo anche tu. Avevo poi proposto una serie di "colloqui" con la bambina per indagare, attraverso il gioco e il disegno, le sue credenze circa la separazione e il ruolo che lei sta assumendo rispetto ad essa (sembra quasi che con il padre ci sia un'inversione di ruoli rispetto a chi dà e chi riceve cure...). Inoltre, rispetto alla mamma, sicuramente avrei approfondito le modalità di accudimento, ma potrebbe anche essere che sia la bambina a vivere come un abbandono il fatto che la mamma abbia altri "interessi" mentre il papà no... Potrebbe essere un modo della bambina per cercare di riavvicinare i genitori?
per la diagnosi. sicuramente troviamo uno stress che riguarda il gruppo di supporto primario, ma i dati non sono sufficienti epr capire se questo sia sfociato in un disturbo effettivo che potrebbe essere sia di adattamento che post traumatico...
Intervento: cognitivo comportamentale e poi si potrebbbe pensare ad un inserimento in gruppo di "figli di genitori separati"?
Sui genitori, intervento sulla coppia per lavorare sui conflitti e sulle modalità di comuniazione...
Potrebbe andare comunque???
Grazie...
Poi ho trovato questo e non so proprio dove mettere le mani (non tanto per la sintomatologia, ma per come sono richiesti i punti da trattare???):
I genitori di Martina, una bambina di tre anni, si rivolgono ad un servizio materno infantile
perché la figlia appare agitata e ansiosa. Presenta un ritardo nell’uso del linguaggio; ha un sonno
irregolare e frequenti crisi di rabbia. Il Servizio possiede avanzate attrezzature e strutture di ricerca
clinica. Il candidato discuta il caso, predisponendo un piano di ricerca osservazionale volta a
interpretarlo, esplicitando le ipotesi, le metodologie, i paradigmi ed i modelli teorici prescelti.
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Riferimento: 3 prova CASO EVOLUTIVO
per IL CASO della bambina Martina:
i dati sono veramente pochi e generici...
io seguo questa scaletta:
1) manuale di riferimento DSM IV-TR
2) riscrivo i dati in modo sintetico
3)ipotesi: qui mi è venuto in mente un disturbo d'ansia da differenziare con i distrurbi dell'umore...sembrerebbe essere l'ansia il sintomo primario dovendo specificare la diagnosi i dati a disposizione non mi permettono di andare oltre...io non azzarderei...Voi?????:argh:
un'altra ipotesi dist. della comunicazione probabilmente un dist. del linguaggio espressivo da differenziare con il misto e il dist. dell'eloquio
sottolineo che l'età della bambina mi porterà ad indagare se il sintomo si nasconde nella relazione la diagosi a questa età è problematica
4) raccogliero ulteriori informazioni sul contesto familiare
5) informazioni sul sintomo
per indagare i sintomi somministreri osservazione diretta, resoconto dei geniotri
A.A.I. per l'aataccamento delgi adulti, Strenge situation per la bambina per capire lo stile di attaccamento, CBCL 2/3 per capire il funzionamento e sceno test.
per il linguaggio TPL E PEABODY, TEST ROSSI.
seguendo il modello dell'attaccamnto
DOMANDA per MEMOLE: bisogna sempre buttarsi nella diagnosi specifica o si può rimanere in generale al livello di classifica<ione?????
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Riferimento: 3 prova CASO EVOLUTIVO
ammessa all'oraleeeeeeeeee che felicità :)
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Re: Riferimento: 3 prova CASO EVOLUTIVO
Citazione:
Originalmente inviato da
dalilasil
per IL CASO della bambina Martina:
i dati sono veramente pochi e generici...
io seguo questa scaletta:
1) manuale di riferimento DSM IV-TR
2) riscrivo i dati in modo sintetico
3)ipotesi: qui mi è venuto in mente un disturbo d'ansia da differenziare con i distrurbi dell'umore...sembrerebbe essere l'ansia il sintomo primario dovendo specificare la diagnosi i dati a disposizione non mi permettono di andare oltre...io non azzarderei...Voi?????:argh:
un'altra ipotesi dist. della comunicazione probabilmente un dist. del linguaggio espressivo da differenziare con il misto e il dist. dell'eloquio
sottolineo che l'età della bambina mi porterà ad indagare se il sintomo si nasconde nella relazione la diagosi a questa età è problematica
4) raccogliero ulteriori informazioni sul contesto familiare
5) informazioni sul sintomo
per indagare i sintomi somministreri osservazione diretta, resoconto dei geniotri
A.A.I. per l'aataccamento delgi adulti, Strenge situation per la bambina per capire lo stile di attaccamento, CBCL 2/3 per capire il funzionamento e sceno test.
per il linguaggio TPL E PEABODY, TEST ROSSI.
seguendo il modello dell'attaccamnto
DOMANDA per MEMOLE: bisogna sempre buttarsi nella diagnosi specifica o si può rimanere in generale al livello di classifica<ione?????
Il fatto che abbia sonno irregolare e frequenti crisi di rabbia mi aveva anche fatto pensare ad un disturbo dell'umore... forse è però troppo piccola? Ed invece il RM? non sappiamo nulla delle altre acquisizioni (tipo motorie, di gioco, le autonomie...) potrebbe essere un'ipotesi da considerare???
Come interpretate voi "paradigmi e modelli teorici prescelti"?
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Riferimento: 3 prova CASO EVOLUTIVO
Citazione:
Originalmente inviato da
valentina@
ammessa all'oraleeeeeeeeee che felicità :)
OTTIMO!! Complimenti!!!! Personalmente non vedo l'ora di sostenere l'esame e che tutto ciò sia finito......
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Riferimento: Re: Riferimento: 3 prova CASO EVOLUTIVO
Citazione:
Originalmente inviato da
CMICHELA
Il fatto che abbia sonno irregolare e frequenti crisi di rabbia mi aveva anche fatto pensare ad un disturbo dell'umore... forse è però troppo piccola? Ed invece il RM? non sappiamo nulla delle altre acquisizioni (tipo motorie, di gioco, le autonomie...) potrebbe essere un'ipotesi da considerare???
Come interpretate voi "paradigmi e modelli teorici prescelti"?
anc'io sono indecisa sul discorso dist dell'umore o ansia...però gli strumenti ci dovrebbero aiutare a capire l'area che non funziona...per l'intelligenza io pensavo la scala Beyley che si somministra fino a 42 mesi...per escludere il RM...in questo caso VOI METTETE L'INTERVENTO????? ame sembra che la traccia non lo richieda!...io metterei tra ipotesi non so se sarebbe corretto:
dist. d'ansia
dist. dell'umore
dist. della comunicazione
per il paradigma io mi rifarei al modello di bowbly, mary main con le teorie dell'attaccamento!!!!!:swear: tu puoi scegliere il modello che meglio condividi e conosci e in cui ti riconosci per spiegare il caso...dato che in questa traccia cìè la richiesta precisa altrimenti in alltre tracce io non mi espongo!!!
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Riferimento: Re: 3 prova CASO EVOLUTIVO
Citazione:
Originalmente inviato da
CMICHELA
Oggi inizio con questo...
2- Rosanna e Giuseppe si sono separati da 6 mesi, la loro conflittualità è molto elevata tanto da
impedire loro di comunicare se non attraverso i rispettivi legali. Daniela, la loro unica figlia, ha 8
anni e sulla base delle disposizioni del giudice dovrebbe trascorrere le giornate con il padre e con la
madre in egual misura. Da qualche settimana però si rifiuta di stare con la madre, non intende
neppure parlarle al telefono, riferisce di voler stare a casa con il padre perché “lui è molto triste e ha
bisogno della sua compagnia” mentre la madre “ha molte amiche, parla continuamente al telefono e
non sa cucinare”.
Rosanna, preoccupata per questi continui rifiuti si rivolge al servizio psicologico del consultorio di
zona. Il candidato, illustri metodi, strumenti e procedure che utilizzerebbe per giungere ad una
diagnosi ed intervento in relazione al caso.
:D
per i dati che abbiamo:
anch'io ho ipotizzato disturbo dell'adattamento azzardo non altrimenti specificato (dato che non emergono dai dati presenti elementi di ansia, depressione, alterazione della condotta e un evento stressor psicosociae non così grave) indagherei sicuramente sul sintomo da quanto tempo si manifesta...da 6 o più mesi per capire se è cronico.
differenziale PTSD che escluderei dato l'evento stressor del caso( la separazione e conflittualità) non è altamente traumatico, non c'è stato pericolo di vita, paura estrema.
seconda ipotesi disturbo d'ansia ma che cosa???:zott: ach'io pensavo da separazione anche se la escluderei anzi gli strumenti ci potranno far capire...forse lo metteri come disturbo associato. differenziale dist. dell'umore e disturbo dell'adattamento.
intervento multimodale: approccio rogersiano per la bambina, parent traning e PCIT parent child interation therapy per attenuare le conflittualità
un altro intervento ipotetico cognitivo-comportamentle
strumenti: CBCL 4/18 da somministrare ai genitori, k-sads-e di autovalutazione della bambina, anch'io pensavo alla TAD E FRT! e TRF teacher's report form
DOMANI: RIPASSO DEGLI STRUMENTI ASSOLUTAMENTE NECESSARIO!!
un saluto a tutti!!
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Re: Riferimento: Re: 3 prova CASO EVOLUTIVO
Citazione:
Originalmente inviato da
dalilasil
per i dati che abbiamo:
anch'io ho ipotizzato disturbo dell'adattamento azzardo non altrimenti specificato (dato che non emergono dai dati presenti elementi di ansia, depressione, alterazione della condotta e un evento stressor psicosociae non così grave) indagherei sicuramente sul sintomo da quanto tempo si manifesta...da 6 o più mesi per capire se è cronico.
differenziale PTSD che escluderei dato l'evento stressor del caso( la separazione e conflittualità) non è altamente traumatico, non c'è stato pericolo di vita, paura estrema.
seconda ipotesi disturbo d'ansia ma che cosa???:zott: ach'io pensavo da separazione anche se la escluderei anzi gli strumenti ci potranno far capire...forse lo metteri come disturbo associato. differenziale dist. dell'umore e disturbo dell'adattamento.
intervento multimodale: approccio rogersiano per la bambina, parent traning e PCIT parent child interation therapy per attenuare le conflittualità
un altro intervento ipotetico cognitivo-comportamentle
strumenti: CBCL 4/18 da somministrare ai genitori, k-sads-e di autovalutazione della bambina, anch'io pensavo alla TAD E FRT! e TRF teacher's report form
DOMANI: RIPASSO DEGLI STRUMENTI ASSOLUTAMENTE NECESSARIO!!
un saluto a tutti!!
mi associo al ripasso degli strumenti :D
Comunque questi due casi li avevo presi dalle prove di Cagliari (dove lo ha fatto Valentin@ se non sbaglio), ma mi sembra che a Roma le tracce siano un pò più ricche di dati... voi che ne pensate? Buona serata a tutti...
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Riferimento: 3 prova CASO EVOLUTIVO
Citazione:
Originalmente inviato da
dalilasil
HO UNA PROPOSTA!!! il giorno dell'esame incontriamoci e se possiamo sediamoci vicine...io alla prima e seconda prova ho scelto dove stare in aula...se non ci sono divisioni per alfabeto ehhhhh???
anche x me va bene incontrarci io sono della prima commissione e potevo decidere dove sedermi. COmplimenti Valentina@ beata te .
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Riferimento: 3 prova CASO EVOLUTIVO
Spero che uniranno le due commissioni senitamo MEMOLE che dice!!!
:Ops:
ho questa traccia da proporre:
Le insegnanti di una scuola elementare si rivolgono al servizio di neuropschiatria I. presentando il seguente problema di un loro alunno della terza classe.
il bambino ha 8 anni ed è figlio unico di gentiori separati da circa 1 anno. Vive con la madre che lavora ed è accudito frequentemente dallanonna mterna.
Il bambino sembra aver superato bene i problemi legati alla separazione, socializza con i compagni, nelle ore di ricreazione partecipa ai giochi comuni, i suoi comportamenti sono adeguati e il comportamento sereno.La maestra che lo segue dalla prima a notato, a partire dall'inizio della IIIclasse, una sensibile diminuizione del rendimento scolastico, con difficoltà marcate nelle prove sia linguistiche che di calcolo. Il bambino ha espresso più volte alla madre con le quali le insegnati mantengono un dialogo sistematico la consapevolezza di non essere bravo come i suoi compagni e il desiderio di non andare più a scuola.
il candidato le procedure che si debbano mettere in attoper affrontare e risolvere il problema.:rolleyes:
............................
-
Re: Riferimento: 3 prova CASO EVOLUTIVO
Citazione:
Originalmente inviato da
dalilasil
Spero che uniranno le due commissioni senitamo MEMOLE che dice!!!
:Ops:
ho questa traccia da proporre:
Le insegnanti di una scuola elementare si rivolgono al servizio di neuropschiatria I. presentando il seguente problema di un loro alunno della terza classe.
il bambino ha 8 anni ed è figlio unico di gentiori separati da circa 1 anno. Vive con la madre che lavora ed è accudito frequentemente dallanonna mterna.
Il bambino sembra aver superato bene i problemi legati alla separazione, socializza con i compagni, nelle ore di ricreazione partecipa ai giochi comuni, i suoi comportamenti sono adeguati e il comportamento sereno.La maestra che lo segue dalla prima a notato, a partire dall'inizio della IIIclasse, una sensibile diminuizione del rendimento scolastico, con difficoltà marcate nelle prove sia linguistiche che di calcolo. Il bambino ha espresso più volte alla madre con le quali le insegnati mantengono un dialogo sistematico la consapevolezza di non essere bravo come i suoi compagni e il desiderio di non andare più a scuola.
il candidato le procedure che si debbano mettere in attoper affrontare e risolvere il problema.:rolleyes:
............................
Buongiorno... ci provo!!!
Allora:
- Colloqui e anamnesi con la mamma ed eventualmente, se il b. ha contatti con il papà, anche con lui;
- Colloqui con le insegnanti, soprattutto per capire se avevano notato anche in passato delle problematiche;
- osservazione e test: anche se le maestre diconoche sembra aver superato la separazione (e non vengono descritti sintomi che possano far pensare ad un disturbo dell'adattamento) è bene non tralasciare e approfondire questo aspetto. per esempio si potrebbero utilizzare il disegno della famiglia, il CAt o il TRF.
Successivamente approfondire problemi scolastici: WISC III, PROVE DI TRSSOLDI E CORNOLDI, ABCA, COMPETENZE LINGUISTICHE (CAMAIONI?) ESECUTIVE E ATTENTIVE (TORRE DI LONDRA, WCST...). nON TRALASCIARE VISITA OCULISTICA E ADUDIOMETRICA. TMA, PER AUTOSTIMA.
Se confermata la presenza di dist apprendimento, secondo i criteri del DSM-IV, allora si potrebbe procedere con cognitivo- comportamentale, coinvolgendo la scuola con software e portfoli. Un'altra possibilità potrebbe essere cche il calo è dovuto al fatto che il bambino è poco seguito a casa (la mamma lavora e sta con la nonna). In questo caso si potrebbe suggerire un sostegno nello svolgimento pomeridiano dei compiti.
CHE DITE??
iO SONO SEMPRE PIU' PIENA DI DUBBI!!!
buono studio!!!!!
-
Riferimento: 3 prova CASO EVOLUTIVO
Buongiorno,
scusate se mi introduco nella vostra discussione, ma avrei bisogno di porvi una domanda.
Anche io sto preparando il caso evolutivo, ma per la sessione di novembre e in un'altra sede, però non riesco a capire come funziona la diagnosi differenziale.
Per favore, qualcuna di voi me lo potrebbe spiegare con un esempio?
Grazie!
Vi faccio i complimenti per lo svolgimento dei casi che sto leggendo in questo 3d...sono d'aiuto per capire!
Ma secondo voi è indispensabile mettere il nome specifico dei test? o basta scrivere "si somministrerà un test specifico per indagare questo o quello..."
Buono studio! :Ops:
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Re: Riferimento: 3 prova CASO EVOLUTIVO
Citazione:
Originalmente inviato da
delfino11
Buongiorno,
scusate se mi introduco nella vostra discussione, ma avrei bisogno di porvi una domanda.
Anche io sto preparando il caso evolutivo, ma per la sessione di novembre e in un'altra sede, però non riesco a capire come funziona la diagnosi differenziale.
Per favore, qualcuna di voi me lo potrebbe spiegare con un esempio?
Grazie!
Vi faccio i complimenti per lo svolgimento dei casi che sto leggendo in questo 3d...sono d'aiuto per capire!
Ma secondo voi è indispensabile mettere il nome specifico dei test? o basta scrivere "si somministrerà un test specifico per indagare questo o quello..."
Buono studio! :Ops:
Buongiorno,
provo per quanto mi è possibile a rispondere...
ladiagnosi differenziale consente di classificare il caso all'interno di una categoria, operando una distinzione con altri disturbi che presentano caratteristiche simili.
Ad esempio il bambino presenta sintomi che sembrano ansiosi, non vuole andare a scuola, piange di notte...
Possiamo procedere verificando se sono soddisfatti i criteri per il dist d'ansia: potrebbe però trattarsi di ansia da separazione, fobia sociale o fobia scolastica. In questo caso dobbiamo approfondire i criteri differenziali: se c'è la mamma il disturbo diminuisce e il problema si presenta anche al di fuori della scuola?? (potrebbe allora essere ansia da separazione). E' presente un rifiuto totale delle situazioni sociale e la presenza o assenza della mamma non cambiano nulla (potrebbe essere fobia sociale!!!. O ancora, potrebbe essere presente uno stressor che ha provocato un disturbo di adattamento con ansia??? (fare anamnesi accurata...)
Non so se sono riusita a spiegarmi... npn dimentichiamo comunque che alcuni disturbi possono essere in comorbilità... in quel caso sarà prioritario quello che spiega in maniera esaustiva la maggior parte dei sintomi, secondari gli altri... e ovviamente sempre tutto ipotetico!!!
Per i test: alcuni li nomino, ma in alcuni casi propongo l'invio con richiesta di valutazione specifica (tipo: al logopedista per valutazione specifica linguaggio o al neuopsichiatra infantile valutazione sviluppo otorio e prassie...)...
sottolineo: non so se tutto ciò sia corretto... dateci feedback!!!
Buono studio!!!!:Ops:
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Riferimento: Re: Riferimento: 3 prova CASO EVOLUTIVO
Citazione:
Originalmente inviato da
CMICHELA
Buongiorno... ci provo!!!
Allora:
- Colloqui e anamnesi con la mamma ed eventualmente, se il b. ha contatti con il papà, anche con lui;
- Colloqui con le insegnanti, soprattutto per capire se avevano notato anche in passato delle problematiche;
- osservazione e test: anche se le maestre diconoche sembra aver superato la separazione (e non vengono descritti sintomi che possano far pensare ad un disturbo dell'adattamento) è bene non tralasciare e approfondire questo aspetto. per esempio si potrebbero utilizzare il disegno della famiglia, il CAt o il TRF.
Successivamente approfondire problemi scolastici: WISC III, PROVE DI TRSSOLDI E CORNOLDI, ABCA, COMPETENZE LINGUISTICHE (CAMAIONI?) ESECUTIVE E ATTENTIVE (TORRE DI LONDRA, WCST...). nON TRALASCIARE VISITA OCULISTICA E ADUDIOMETRICA. TMA, PER AUTOSTIMA.
Se confermata la presenza di dist apprendimento, secondo i criteri del DSM-IV, allora si potrebbe procedere con cognitivo- comportamentale, coinvolgendo la scuola con software e portfoli. Un'altra possibilità potrebbe essere cche il calo è dovuto al fatto che il bambino è poco seguito a casa (la mamma lavora e sta con la nonna). In questo caso si potrebbe suggerire un sostegno nello svolgimento pomeridiano dei compiti.
CHE DITE??
iO SONO SEMPRE PIU' PIENA DI DUBBI!!!
buono studio!!!!!
io avevo pensato
diagnosi principale DSA SOTTOTIPO LETTURA E DISCALCULIA da indagare con test standardizzati somministrati individualmente
diffferenziale disgrafia e dist. sensoriali uditivi e visivi
seconda ipotesi (io ne metto sempre due di ipotesi) dist. d'ansia dato che non vuole più andare a scuola nello specifico anisa da separazione ma da verificare sempre...ipotizzerei più un associazione con DSA dato che i b. con questo distrubo sono ben consapevoli del loro rendimento e ciò influisce sull'autostima e al livello emotivo.
i sintomi che riportano le insegnanti che saranno approfonditi...mi farebbero pensare anche ad un DSA NON ALTRIMENTI SPECIFICATO in cui il b.ha prestazioni nelle tre aree deficitarie rispetto età, livello intellettivo contesto culturale istruzione che non soddisfano pienamente i vari sottotipi
sembrerebbe un bambino sano dal punto di vista sociale, intellettivo e fisico con la sola area scolastica problematica come lo è per i b. CON DSA.
I TEST AIUTERANNO A CAPIRE... e confermare o meno le ipotesi.
ALCUNI CASI MI LASCIANO TANTI DUBBI!!!!!!!!!!!:jd:
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Riferimento: 3 prova CASO EVOLUTIVO
per DELFINO...per diagnosi differenziale io ho studiato sul DSM CHE TI DICE per ogni distrubo...la differenziazione...con altri distrbi simili poi ti appunti le differenze evidenti che sarnno per te le utili per differenziare nel caso che provi a svolgere...
io prima ho memorizzato il disturbo con le caratteristiche e poi le differenziazioni e poi ti verrà automatico...ALMENO CREDO:D
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Re: Riferimento: Re: Riferimento: 3 prova CASO EVOLUTIVO
Citazione:
Originalmente inviato da
dalilasil
io avevo pensato
diagnosi principale DSA SOTTOTIPO LETTURA E DISCALCULIA da indagare con test standardizzati somministrati individualmente
diffferenziale disgrafia e dist. sensoriali uditivi e visivi
seconda ipotesi (io ne metto sempre due di ipotesi) dist. d'ansia dato che non vuole più andare a scuola nello specifico anisa da separazione ma da verificare sempre...ipotizzerei più un associazione con DSA dato che i b. con questo distrubo sono ben consapevoli del loro rendimento e ciò influisce sull'autostima e al livello emotivo.
i sintomi che riportano le insegnanti che saranno approfonditi...mi farebbero pensare anche ad un DSA NON ALTRIMENTI SPECIFICATO in cui il b.ha prestazioni nelle tre aree deficitarie rispetto età, livello intellettivo contesto culturale istruzione che non soddisfano pienamente i vari sottotipi
sembrerebbe un bambino sano dal punto di vista sociale, intellettivo e fisico con la sola area scolastica problematica come lo è per i b. CON DSA.
I TEST AIUTERANNO A CAPIRE... e confermare o meno le ipotesi.
ALCUNI CASI MI LASCIANO TANTI DUBBI!!!!!!!!!!!:jd:
Si anche io metto più ipotesi... e quando ipotizzo i dsa scrivo sempre di valutare il QI e di verificare che non vi siano problemi sensoriali (vista, udito...)proprio per differenziare...
Il dist di ansia da separazione sinceramente non l'avevo considerato... non so le descrizioni delle insegnanti dicono che as cuola sta bene ha relazioni sane... però forse per scrupolo è meglio inserirlo... comunque se effettivamente c'è un calo delle prestazioni, il fatto di non andare potrebbe dipendere da questo....
vi posto un caso:
A. una ragazza di 16 anni, a seguito di un tentativo di suicidio che ha comportato il ricovero in clinica neuropsichiatrica, al momento della dimissione, viene inviata al Centro di Salute Mentale con richiesta di intervento psicologico.
La ragazza si presenta con entrambi i genitori i quali, in precedenza, essendo la giovane minorenne, avevano rilasciato l’autorizzazione al colloquio, come richiesto.
I genitori appaiono restii a parlare, il padre in particolare esprime apertamente la sua diffidenza verso un trattamento specialistico e verso gli specialisti in genere; ognuno dei tre, comunque, si rifiuta di parlare per primo.
Durante il colloquio, la ragazza passa da un iniziale atteggiamento oppositivo, silenzioso, ad un attacco aperto nei confronti del padre.
Emerge che A. si sarebbe ritirata da scuola.
La ragazza ammette, inoltre, che le idee suicide sono da ricollegarsi alla mancanza di speranze per un futuro migliore.
Sulla base dei dati forniti, il candidato indichi, in maniera sintetica:
1. come procederebbe nella consultazione
2. di quali altri dati ha bisogno per formulare una diagnosi
3. quali ulteriori indagini e approfondimenti predisporrebbe e con quali strumenti psicodiagnostici.
Buono studio!!!
-
Riferimento: 3 prova CASO EVOLUTIVO
:Ops::Ops: e che "Freud" ci aiuti!!!!!!!!!!!
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Riferimento: Re: Riferimento: Re: Riferimento: 3 prova CASO EVOLUTIVO
volevo sapere se per caso voi nel fare la diagnosi mettete la definizione del dist. principlae io no...tendo a fare collegamenti con i sintomi che il testo fornisce e i cirteri diagnostici!!! dato che la stesura del caso mi verrebbe troppo lunga...io mi regolo con 2 pagine VOI??
nella stesura del caso io seguo questa scaletta VOI??
1. manuale DSM IV TR
2. RIPORTA IN MODO SINTETICO I DATI DEL TESTO
3. ipotesi principale e diff
4.ipotesi secondaria e diff.
5. approfondimenti diagnostci
6.approf. sulla storia di X
7. approff. sul sintomo
8. strumenti
9.intervento
10.prognosi
?????:Ops:
-
Riferimento: 3 prova CASO EVOLUTIVO
Citazione:
Originalmente inviato da
dalilasil
per DELFINO...per diagnosi differenziale io ho studiato sul DSM CHE TI DICE per ogni distrubo...la differenziazione...con altri distrbi simili poi ti appunti le differenze evidenti che sarnno per te le utili per differenziare nel caso che provi a svolgere...
io prima ho memorizzato il disturbo con le caratteristiche e poi le differenziazioni e poi ti verrà automatico...ALMENO CREDO:D
Anzitutto grazie per la tua risposta! :mano:
Si, certo, anche io sto studiando sul dsm e, correggimi se sbaglio, mi sembra di aver capito che:
- i paragrafetti con la differenziale servono per escludere un disturbo e optare per un altro?
- la differenziale non è l'ipotesi secondaria, vero?
Io penso di aver capito che la dd e la secondaria si mettono se vengono chieste e che, se me lo chiedono, scrivo l'ipotesi principale che andrà verificata con.... qualora non venisse confermata dai dati ricavati da...... si ipotizza come ipotesi secondaria.... non so se mi sono spiegata, sono un po' confusa già io in primis...figuriamoci a spiegarlo! :mumble:
Invece se sono presenti sintomi comuni a due disturbi e chiedono la differenziale si scrive che si ipotizza uno piuttosto che l'altro perchè ad es. nell'altro disturbo non è presente il tal sintomo?
Più scrivo e più sono confusa! :look::omg::wall:
Scusate! Che qualcuno mi illumini!
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Riferimento: 3 prova CASO EVOLUTIVO
Citazione:
Originalmente inviato da
delfino11
Anzitutto grazie per la tua risposta! :mano:
Si, certo, anche io sto studiando sul dsm e, correggimi se sbaglio, mi sembra di aver capito che:
- i paragrafetti con la differenziale servono per escludere un disturbo e optare per un altro?
esatto!!!!!! :)
- la differenziale non è l'ipotesi secondaria, vero?
no, sono i sintomi che differenziano un disturbo da un altro!!!
Io penso di aver capito che la dd e la secondaria si mettono se vengono chieste e che, se me lo chiedono, scrivo l'ipotesi principale che andrà verificata con.... qualora non venisse confermata dai dati ricavati da...... si ipotizza come ipotesi secondaria.... non so se mi sono spiegata, sono un po' confusa già io in primis...figuriamoci a spiegarlo! :mumble:
la diagnosi differenziale va messa SEMPRE perchè per fare l'ipotesi diagnostica in genere devi, attraverso l'anamnesi, colloui, osservaizone e test escluderne altri(e per escludere fai la dd)....l'ipotesi secondaria di solito si mette quando in sede di eds ti danno casi non troppo precisi..per cui si possono ipotizzare due distrbi..perchè magari hanno gli stessi sintomi....
Invece se sono presenti sintomi comuni a due disturbi e chiedono la differenziale si scrive che si ipotizza uno piuttosto che l'altro perchè ad es. nell'altro disturbo non è presente il tal sintomo?
la dd comunque la fai...poi metti una dianosi ipotetica e se ci sono sintomi comuni si mette anche un altra ipotesi diagnostica!
Più scrivo e più sono confusa! :look::omg::wall:
Scusate! Che qualcuno mi illumini!
ti ho aoiutata o confusa di più???????
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Riferimento: 3 prova CASO EVOLUTIVO
Citazione:
Originalmente inviato da
MEMOLEMEMOLE
ti ho aoiutata o confusa di più???????
GRAZIEEEEE!!!!! :approved: :bacetto:
Si, penso di aver capito...ma anche prima lo pensavo! Ahahah! :tajo:
Quindi verifichiamo:
- la dd si fa sempre perchè viene automatico leggendo i sintomi escludere un disturbo e indirizzarsi verso un altro e quindi spiego anche per iscritto il ragionamento
- la secondaria, quando i dati scarseggiano e ho sintomi in comune ma non abbastanza da orientarmi verso un disturbo o un altro, quindi faccio 2 ipotesi diagnostiche che andranno poi vagliate tramite colloqui osservazioni test ecc e che mi aiuteranno nella scelta. A quel punto però farò anche due ipotesi d'intervento.
Allora ho capito bene??:rolleyes:
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Riferimento: 3 prova CASO EVOLUTIVO
yes!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! visto? non era difficile!!!!!! ;D
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Riferimento: 3 prova CASO EVOLUTIVO
Citazione:
Originalmente inviato da
MEMOLEMEMOLE
yes!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! visto? non era difficile!!!!!! ;D
Menomale che ci sei tu e questo forum! Grazie infinite!!! :approved::Ops:
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Riferimento: Re: Riferimento: Re: Riferimento: 3 prova CASO EVOLUTIVO
Citazione:
Originalmente inviato da
CMICHELA
Si anche io metto più ipotesi... e quando ipotizzo i dsa scrivo sempre di valutare il QI e di verificare che non vi siano problemi sensoriali (vista, udito...)proprio per differenziare...
Il dist di ansia da separazione sinceramente non l'avevo considerato... non so le descrizioni delle insegnanti dicono che as cuola sta bene ha relazioni sane... però forse per scrupolo è meglio inserirlo... comunque se effettivamente c'è un calo delle prestazioni, il fatto di non andare potrebbe dipendere da questo....
vi posto un caso:
A. una ragazza di 16 anni, a seguito di un tentativo di suicidio che ha comportato il ricovero in clinica neuropsichiatrica, al momento della dimissione, viene inviata al Centro di Salute Mentale con richiesta di intervento psicologico.
La ragazza si presenta con entrambi i genitori i quali, in precedenza, essendo la giovane minorenne, avevano rilasciato l’autorizzazione al colloquio, come richiesto.
I genitori appaiono restii a parlare, il padre in particolare esprime apertamente la sua diffidenza verso un trattamento specialistico e verso gli specialisti in genere; ognuno dei tre, comunque, si rifiuta di parlare per primo.
Durante il colloquio, la ragazza passa da un iniziale atteggiamento oppositivo, silenzioso, ad un attacco aperto nei confronti del padre.
Emerge che A. si sarebbe ritirata da scuola.
La ragazza ammette, inoltre, che le idee suicide sono da ricollegarsi alla mancanza di speranze per un futuro migliore.
Sulla base dei dati forniti, il candidato indichi, in maniera sintetica:
1. come procederebbe nella consultazione
2. di quali altri dati ha bisogno per formulare una diagnosi
3. quali ulteriori indagini e approfondimenti predisporrebbe e con quali strumenti psicodiagnostici.
Buono studio!!!
Ci provo..
1)La cosa più appropriata in questo caso, potrebbe essere quella di coinvolgere la triade in un percorso che permetta loro di approfondire il malessere familiare grazie a colloqui individuali (madre, padre, figlia). Si possono inoltre ipotizzare colloqui con le diadi madre-figlia, padre-figlia. Bisognerebbe inoltre comprendere il motivo per cui la madre non sia mai menzionata nell’ambito dei dati svolti (timidezza? Sottomissione, paura? Rassegnazione?)
Questa mancanza di speranza per il futuro, quali radici ha? Quali sono i pensieri che hanno portato la ragazza ad un gesto cosi estremo? Ed il ritiro da scuola come è avvenuto? Cosa ne pensano i genitori? Sarebbe opportuno un colloquio con i professori per capire l’andamento scolastico, le amicizie e gli aspetti sociali. Sarebbe anche utile parlare con il personale medico-psicologico della clinica neuripsichiatrica per comprendere meglio l’evoluzione nell’ambito del ricovero.
2)La cosa migliore sarebbe quella di svolgere un’anamnesi accurata delle fasi dello sviluppo della bambina, approfondendo gli aspetti riguardanti lo stile di attaccamento instaurato nei primi anni di vita con le figure di accadimento, indagare anche gli aspetti riguardanti lo sviluppo sociale ed emotivo della ragazza. La storia del disturbo anche sarebbe importante per comprenderne periodo di insorgenza, evoluzione, il coinvolgimento di altri professionisti.
3) Sarebbe il caso di somministrare test come il TAT per comprendere motivazioni e bisogni inespressi, il Rorshach che può far emergere temi affettivi e conflitti inconsci. Il test di personalità MMPI che potrebbe essere integrato dall’Adjective Check List, il FRT per comprendere le dinamiche familiari. Sarebbe anche il caso di far disegnare la ragazza, il disegno della famiglia potrebbe essere indicativo.
A grandi linee, anche se non richiesto dalla traccia, potrebbe trattarsi di un disturbo dell’umore. Dai colloqui, l’osservazione degli aspetti relazionali e le risposte ai test potrebbero anche affiorare tracce di abusi fisici o psicologici (e qui stò azzardando).
Che ne dite si può fare?
-
Re: Riferimento: Re: Riferimento: Re: Riferimento: 3 prova CASO EVOLUT
Citazione:
Originalmente inviato da
magoridoo
Ci provo..
1)La cosa più appropriata in questo caso, potrebbe essere quella di coinvolgere la triade in un percorso che permetta loro di approfondire il malessere familiare grazie a colloqui individuali (madre, padre, figlia). Si possono inoltre ipotizzare colloqui con le diadi madre-figlia, padre-figlia. Bisognerebbe inoltre comprendere il motivo per cui la madre non sia mai menzionata nell’ambito dei dati svolti (timidezza? Sottomissione, paura? Rassegnazione?)
Questa mancanza di speranza per il futuro, quali radici ha? Quali sono i pensieri che hanno portato la ragazza ad un gesto cosi estremo? Ed il ritiro da scuola come è avvenuto? Cosa ne pensano i genitori? Sarebbe opportuno un colloquio con i professori per capire l’andamento scolastico, le amicizie e gli aspetti sociali. Sarebbe anche utile parlare con il personale medico-psicologico della clinica neuripsichiatrica per comprendere meglio l’evoluzione nell’ambito del ricovero.
2)La cosa migliore sarebbe quella di svolgere un’anamnesi accurata delle fasi dello sviluppo della bambina, approfondendo gli aspetti riguardanti lo stile di attaccamento instaurato nei primi anni di vita con le figure di accadimento, indagare anche gli aspetti riguardanti lo sviluppo sociale ed emotivo della ragazza. La storia del disturbo anche sarebbe importante per comprenderne periodo di insorgenza, evoluzione, il coinvolgimento di altri professionisti.
3) Sarebbe il caso di somministrare test come il TAT per comprendere motivazioni e bisogni inespressi, il Rorshach che può far emergere temi affettivi e conflitti inconsci. Il test di personalità MMPI che potrebbe essere integrato dall’Adjective Check List, il FRT per comprendere le dinamiche familiari. Sarebbe anche il caso di far disegnare la ragazza, il disegno della famiglia potrebbe essere indicativo.
A grandi linee, anche se non richiesto dalla traccia, potrebbe trattarsi di un disturbo dell’umore. Dai colloqui, l’osservazione degli aspetti relazionali e le risposte ai test potrebbero anche affiorare tracce di abusi fisici o psicologici (e qui stò azzardando).
Che ne dite si può fare?
Ciao...
anche io a grandi linee k'ho svolto così... e, poichè non sappiamo nulla circa gli antecedenti del gesto, nè sulle le sue dinamiche, mi sono concentrata nei colloqui proprio su questo... poi come te i vari test, le relazioni familiari, relazioni sociali, attaccamento... anche io ho scritto che spesso il tentativo di suicidio è associato ad un disturbo dell'umore o di personalità, e che quindi andrebbero chiariti eventuali sintomi trascurati o episodi che abbiano potuto far precipitare la situazione...
Buona serata!!!:Ops:
-
Riferimento: 3 prova CASO EVOLUTIVO
per il caso DI MARTINA:
diagnosi principale: distrubo dell'umore nello specifico Depressione Maggiore da indagare se Ricorrente o episodio singolo, il tentativo di suicidio, le idee di suicidio e di morte rientrano nei criteri diagnostici del distrubo insieme alla hopelessness, così come è comune l'abbandono scolastico.
differenziale: disturbo del comportmento in cui l'irritabilità è un sintomo comune ma che in M. è secondario all'umore depresso e mancanza d'interesse per il futuro. Si potrebbe ipotizzare un 'associazione del dist. del comportamento e indagherei anche un abuso di sostanze con i test.
Sono necessari ulteriori colloqui separati con M., genitori e insegnanti. (Anch'io ho pensato all'abuso fisico, sex ma credo che sia solo una mia "fantasia"...se fosse un'intuizione emergerebbe in corso di terapia e non durante il mio colloquio.Naturalmente il giorno dell'eds eviterò di riportare le mie fantasie.):D
Approfondisco la storia di M.(....eventuali episodi precedenti, stile di attaccamento, scuola, relazioni, att.extrascolastiche) del contesto familiare(... questa madre che sembra non esistere) e del sintomo indagando su come era da bambina
strumenti: io ho pensato ad altri strumenti rispetto a quelli che AVETE citato...ma credo che con vie diverse si può raggiungere lo stesso obiettivo!!! SPERO...
CDI, K-SADS P/L, SSI scale of susuide ideation, MMPI con le scale supplementari e TRF teacher's report form, osservazione diretta e narrazioni dei genitori.
scusate la domanda ma VOI gli avete visti i dist. di personalità nell'adolescente ...io no però per questo caso credo che sarebbe stato utili saperli per un nostra chiarezza di idee!! KE DITE??:zott:
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Re: Riferimento: 3 prova CASO EVOLUTIVO
Citazione:
Originalmente inviato da
dalilasil
per il caso DI MARTINA:
diagnosi principale: distrubo dell'umore nello specifico Depressione Maggiore da indagare se Ricorrente o episodio singolo, il tentativo di suicidio, le idee di suicidio e di morte rientrano nei criteri diagnostici del distrubo insieme alla hopelessness, così come è comune l'abbandono scolastico.
differenziale: disturbo del comportmento in cui l'irritabilità è un sintomo comune ma che in M. è secondario all'umore depresso e mancanza d'interesse per il futuro. Si potrebbe ipotizzare un 'associazione del dist. del comportamento e indagherei anche un abuso di sostanze con i test.
Sono necessari ulteriori colloqui separati con M., genitori e insegnanti. (Anch'io ho pensato all'abuso fisico, sex ma credo che sia solo una mia "fantasia"...se fosse un'intuizione emergerebbe in corso di terapia e non durante il mio colloquio.Naturalmente il giorno dell'eds eviterò di riportare le mie fantasie.):D
Approfondisco la storia di M.(....eventuali episodi precedenti, stile di attaccamento, scuola, relazioni, att.extrascolastiche) del contesto familiare(... questa madre che sembra non esistere) e del sintomo indagando su come era da bambina
strumenti: io ho pensato ad altri strumenti rispetto a quelli che AVETE citato...ma credo che con vie diverse si può raggiungere lo stesso obiettivo!!! SPERO...
CDI, K-SADS P/L, SSI scale of susuide ideation, MMPI con le scale supplementari e TRF teacher's report form, osservazione diretta e narrazioni dei genitori.
scusate la domanda ma VOI gli avete visti i dist. di personalità nell'adolescente ...io no però per questo caso credo che sarebbe stato utili saperli per un nostra chiarezza di idee!! KE DITE??:zott:
Io neanche li ho gurdati...
ma penso che un'occhiatina, almeno globale, prima dell'esame la darò....
ritornando al famoso anziano: Parkinson, Alzhaimer, demenza vascolare, pick, Huntinggton, demenza da visrus lenti e depressione...
fate altro???
Ciao:Ops:
-
Riferimento: Re: Riferimento: 3 prova CASO EVOLUTIVO
Citazione:
Originalmente inviato da
CMICHELA
Io neanche li ho gurdati...
ma penso che un'occhiatina, almeno globale, prima dell'esame la darò....
ritornando al famoso anziano: Parkinson, Alzhaimer, demenza vascolare, pick, Huntinggton, demenza da visrus lenti e depressione...
fate altro???
Ciao:Ops:
Ciao ragazze!
Se posso essere d'aiuto io mi sto leggendo passo passo tutto il dsm e per l'anziano io faccio solo i disturbi in cui viene citato il bambino/adolescente. Per risparmiarvi tempo posso dirvi che lo si trova solo nel delirium e nella demenza (in generale) e in particolare in quella dovuta alla malattia di Huntington.
Personalmente un'occhiata generale la dò anche agli altri disturbi del manuale, ma li leggo e basta, e tengo presente, anche qui, solo i casi in cui è citato il bambino.
Pensate che possa andare bene?
Buono studio!:Ops:
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Riferimento: Re: Riferimento: 3 prova CASO EVOLUTIVO
Citazione:
Originalmente inviato da
CMICHELA
Io neanche li ho gurdati...
ma penso che un'occhiatina, almeno globale, prima dell'esame la darò....
ritornando al famoso anziano: Parkinson, Alzhaimer, demenza vascolare, pick, Huntinggton, demenza da visrus lenti e depressione...
fate altro???
Ciao:Ops:
Volevo chiederti...un favore io sto studiando su DSM infanzia e adolescenza tu l'anziano dove lo fai????
io su internet ho trovato qualcosa sulla demenza...però le patologie di cui parli non le conosco. è un elenco dei disturbi dell'anziano??' eventualmente licerco in rete...che consiglio mi dai?? grazie mille!! su questo argomento non sono preparata.:swear:
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Re: Riferimento: Re: Riferimento: 3 prova CASO EVOLUTIVO
Citazione:
Originalmente inviato da
dalilasil
Volevo chiederti...un favore io sto studiando su DSM infanzia e adolescenza tu l'anziano dove lo fai????
io su internet ho trovato qualcosa sulla demenza...però le patologie di cui parli non le conosco. è un elenco dei disturbi dell'anziano??' eventualmente licerco in rete...che consiglio mi dai?? grazie mille!! su questo argomento non sono preparata.:swear:
Ciao!!!
Io avevo il DSM-IV versione completa... e lì ci sono... poi ho trovato qualcosa sul Moderato- Rovetto Psicologo verso la professione... però secondo me se metti i nomi su internet dovresti trovarli... Infondo è giusto per avere un'idea di che cosa siano...
Buono studio...:yahoo: